24 Aprile 2020

Rc Auto: il rimborso si avvicina. Il risparmio arriva per tutti?

Il lockdown per l’ emergenza coronavirus sta pesando e non poco sulla vita degli italiani che in molti casi hanno dovuto modificare le loro abitudini di vita, ma anche e soprattutto di spesa, dovendo fare i conti con una liquidità che scarseggia sempre più. Assicurazione auto: 7 italiani su 10 la rinnovano Tra le voci di spesa da affrontare troviamo anche quella relativa all’ assicurazione auto, malgrado da settimane la maggior parte degli italiani non stia facendo alcun uso della proprio vettura. Una scelta obbligata che non sembra aver grande impatto sul rinnovo della polizza assicurativa, stando a quanto emerge da un’ indagine di Nielsen Media Italia per Prima Assicurazioni. Sulla base dei dai raccolti si è appreso che oltre 7 italiani su 10 hanno rinnovato o rinnoveranno regolarmente l’ assicurazione auto in questo periodo. Quanto altri, metà provvederà al rinnovo dopo la scadenza, durante il periodo di mora, e metà aspetterà di avere un quadro più chiaro dela situazione o l’ inizio della fase 2. Assicurazione auto: focus sulla sospensione. Come funziona? Nel frattempo cresce l’ attesa degli utenti per vedere quali saranno le novità sul fronte delle sospensioni e dei rimborsi della Rc auto. Come è noto, il decreto Cura Italia presentato dal Governo a marzo un’ estensione della durata dele polizze in scadenza che dai 15 giorni abituali passa a 30 giorni. Si avrà quindi un mese di tempo in più per pagare il premio assicurativo dopo la scadenza, ma questa possibilità è riconosciuta solo alle polizze che scadono tra il 21 febbraio e il 31 luglio luglio 2020. Nel maxi emendamento al decreto Cura Italia è stata poi inserita la possibilità di sospendere l’ assicurazione auto fino al termine massimo del 31 luglio. Un’ opzione che in realtà viene già offerta da diverse compagnie assicurative, a fronte però di un costo che in alcuni casi può arrivare anche a 25 euro. Con l’ emendamento già approvato al Senato viene invece indicato che la sospensione deve avvenire senza l’ applicazione di alcun costo per questo periodo particolare legato all’ emergenza coronavirus. L’ emendamento è ora al vaglio della Camera, dove dovrà essere approvato entro il 15 maggio, ma dovrebbe trattarsi di un passaggio formale, visto che è già arrivato l’ ok del Senato. Rc auto: sospensione, chi può chiederla e quando A partire dal giorno in cui il provvedimento convertito in legge sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, si potrà chiedere la sospensione della propria Rc Auto, con conseguente risparmio per il periodo di riferimento. L’ unico vincolo sarà quello di custodire il veicolo in un luogo privato, ad esempio un box, in modo da renderlo immune dal rischio di sinistri accidentali. Rc auto: il Codacons chiede sospensione e rimborsi per tutti Proprio in virtù di questa limitazione che di fatto escluderebbe molti dalla possibilità di richiedere la sospensione dell’ assicurazione auto, lunedì scorso il Codacons ha inviato un’ istanza a Governo, Ania e Ivass, con una richiesta ben precisa. La sospensione delle polizze e eventuali rimborsi legati all’ emergenza coronavirus devono valere in modo indistinto per tutti gli assicurativi, indipendentemente se l’ autovettura assicurata è parcheggiata in garage o su strada. L’ associazione dei consumatori spiega che l’ emendamento al decreto Cura Italia approvato al Senato, relativo alla sospensione delle polizze Rc auto, se passerà l’ esame delle due Camere in maniere definitiva, potrà essere positivo a patto che non vi siano distinzioni tra vetture parcheggiate in strada o in garage. Una eventuale limitazione della sospensione delle polizze solo in favore dei mezzi assicurati custoditi in garage, determinerebbe secondo il Codacons una inaccettabile disparità di trattamento a danno di coloro che non dispongono di garage privati. Rc auto: Codacons chiede intervento Governo su rimborsi Il Codacons ha peraltro le idee molto chiare anche sulla questione dei rimborsi, relativamente alla quale è contrario alla posizione dell’ Ania che preferisce lasciare autonomia alle compagnie di assicurazione. Per questo motivo l’ associazione dei consumatori ha chiesto al Governo e all’ Ivass di varare misure specifiche che riconoscano in modo automatico agli assicurati un rimborso parziale del costo sostenuto per la polizza rc auto, anche attraverso sconti sui successivi rinnovi, o di destinare i maggiori profitti incamerati dalle compagnie di assicurazioni per finanziare intervenire a sostegno delle famiglie.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox