«Rc auto, il blocco delle tariffe è stato illegale»
-
fonte:
- Il Messaggero
ROMA ? Il blocco delle tariffe Rc auto, deciso dal governo di centrosinistra nel 2000 «è in contrasto con il diritto comunitario. E? una violazione del principio della libertà tariffaria». La sentenza della Corte di giustizia europea dà ragione al governo Ue e all?Ania, l?associazione delle compagnie assicurative. Per un anno le compagnie non hanno potuto aumentare le tariffe, e ora, sulla base di questa sentenza, possono chiedere i danni al governo, rivolgendosi ad un tribunale nazionale.
E? solo un?ipotesi di scuola? Stando alle parole del presidente dell?Ania, Fabio Cerchiai, non è ancora detto. «Il decreto era illegittimo, e quindi è certo che le compagnie assicurative hanno subito un danno, e su questo dovremo ovviamente riflettere». Ma è improbabile che la situazione possa ribaltarsi. Certo è invece che le compagnie metteranno questa questione sul tavolo del nuovo governo e su quello della nuova partita aperta con i consumatori, quella che vede gli assicurati chiedere alle assicurazioni, attraverso i giudici di pace, l?indennizzo per gli aumenti dei premi Rc auto pagati prima del 2000, perchè e l?Antitrust ha accertato che si sono scambiate informazioni facendo cartello sui prezzi.
Il ministro Marzano è soddisfatto della sentenza della Corte, «che dimostra indirettamente che la strada intrapresa dal governo con gli interventi messi in atto con la recente legge sull?Rc auto, è quella giusta». Congelare le tariffe non si può e non serve:«cessato il decreto c?è stato un effetto fionda che che ha avuto come effetto un aumento abnorme dei premi».
Il decreto del nuovo governo, quello che rende più complicato il ricorso al giudice di pace, e che i consuamtori hanno subito bollato come “salvacompagnie“ è stato oggetto di diverse audizioni ieri alla Camera, in commissione Giustizia. Le posizioni tra i consumatori e l?Ania restano distanti. Cerchiai ha ribadito che «contatti con i consumatori ce ne sono ma non riguardano i rimborsi». Su questa materia l?Ania non tratta. Ma il fronte più “duro“ delle associazioni, quello rappresentato da Intesa, ha detto «nessun accordo sulle tariffe è possibile se non si risolve prima la questione dei rimborsi».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: ania, assicurazioni, Corte di Giustizia, decreto, intesa, marzano, rc auto, rimborsi
