Rc auto, i consumatori chiedono al Parlamento di intervenire
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fonte:
- Il Tempo
SULL?RC auto è in arrivo un?indagine conoscitiva, i cui risultati saranno resi noti entro metà marzo. Ad annunciarlo è sttao il presidente dell`Autorità, Giuseppe Tesauro, durante un`audizione alla Commissione Attività produttive di Camera e Senato. L`indagine, ha spiegato Tesauro, «vuole essere una fotografia di quelli che noi riteniamo siano i vizi del sistema. Conterrà alcune ipotesi di miglioramento e suggerimenti dal nostro punto di vista. Non vuole essere nulla di più di un contributo diverso da una punizione pura e semplice». Per Tesauro, infatti, la «punizione» dell`Autorità contro le compagnie assicuratrici accusate di essersi scambiate informazioni sui prezzi delle polizze sta infatti avendo «effetti strani».
Da parte sua, il senatore della Margherita, Stefano Bastianoni, ha chiesto al governo di tenere conto dei risultati che l`Antitrust fornirà sulla vicenda Rc auto e si augura che l`indagine conoscitiva non si risolva in un nulla di fatto. «Il governo persiste nel tenere una linea di palese riverenza verso gli interessi delle compagnie assicuratrici – ha detto Bastianoni – colpevoli di avere danneggiato i consumatori. Dopo avere di fatto annullato le multe dell`Antitrust, che ammontavano a 700 miliardi di vecchie lire, per gli irregolari scambi di informazioni tra assicurazioni, l`esecutivo ha varato una norma di dubbia legittimità, finalizzata a contrastare l`accesso alla giustizia civile per tutto il settore del consumo».
Intanto, i consumatori continuano ad essere sul sentiero di guerra. Paolo Landi, dell?Adiconsum, ha chiesto al Parlamento di intervenire «per trovare una soluzione che corregga il decreto» sui rimborsi Rc-auto, indicando due correzioni: «un bonus forfetario da portare in sconto sulle future polizze e un impegno al mantenimento della tariffa per i prossimi premi», oltre al «il ripristino del diritto del giudizio». Le associazioni dell`Intesa dei consumatori hanno annunciato un sit-in di protesta per il prossimo 28 febbraio. «Indignati per la condotta fraudolenta del governo» i consumatori manifesteranno davanti a Montecitorio, ponendo una nuova questione di compatibilità: «quella per cui alla presidenza del Consiglio nazionale dei consumatori e utenti (Cncu) sieda un ministro di un governo che attacca violentemente i consumatori».
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