14 Gennaio 2003

Rc auto, già 300 le richieste di risarcimento

I consumatori stanno raccogliendo le domande per il 20% pagato arbitrariamente

Rc auto, già 300 le richieste di risarcimento



Sono già trecento i ricorsi dei comaschi contro gli aumenti della Rc auto. Una vera e propria pioggia di azioni legali nei confronti delle compagnie di assicurazioni, punite lo scorso anno dall?Antitrust con una pesante multa. E ora la palla è passa in mano ai consumatori, che stanno cercando di farsi ridare indietro i soldi pagati arbitrariamente. Se le pratiche andranno a buon fine, saranno in molti a riavere il 20% di quanto sborsato per le polizze Rc auto dal 1995 al 2000. A fianco dei cittadini ci sono le associazioni in difesa dei consumatori, che nelle ultime settimane sono state subissate di telefonate e di richieste di aiuto per le azioni legali da intraprendere. «Le compagnie di assicurazioni hanno formato un cartello aumentando a sproposito le tariffe – spiega Mauro Antonelli , responsabile del Codacons di Como -. Ora però la giustizia ha dato ragione ai cittadini, che a questo punto sono legittimati a farsi restituire il 20% di quanto pagato per cinque anni. Dalla metà di dicembre ad oggi abbiamo ricevuto almeno duecento chiamate da parte di comaschi interessati ad intraprendere un?azione legale contro il reato di illegittimo profitto da parte delle compagnie». Ormai quindi in molti hanno capito il meccanismo legale e cercano di muoversi appoggiandosi alle associazioni dei consumatori che offrono aiuto e consulenza. Dal sito www. codacons. it è addirittura possibile scar icare i due modelli necessari: uno da inviare al giudice di pace e l?altro alla compagnia di assicurazioni. Se la cifra richiesta supera i 516 euro allora è obbligatorio farsi assistere da un legale (che può anche essere fornito dalla stessa associazione); in caso contrario chiunque può rivolgersi, anche come semplice privato, al giudice di pace di Como per la soluzione della vertenza. Anche l?altra importante associazione dei consumatori comasca ha fatto nelle ultime settimane il pieno di segnalazioni: «Abbiamo registrato almeno un centinaio di nominativi, che ora stiamo richiamando per far partire i procedimenti legali ? dice Mara Merlo della Federconsumatori -. Noi iniziamo con la richiesta di rimborso alla compagnia di assicurazioni; in caso di rifiuto allora partiamo con il ricorso vero e proprio al giudice di pace». Luca Lazzari PER SAPERNE DI PIU? Controllare la compagnia Occorre prima di tutto controllare che la vostra compagnia sia compresa tra le diciassette che sono state punite per aver creato un cartello al fine di alzare le tariffe (reato di illegittimo profitto). Spedire una raccomandata Bisogna poi mandare una raccomandata alla propria compagnia chiedendo la restituzione del 20% di quanto pagato per la Rc Auto tra il 1995 e il 2000. – In caso di rifiuto ci si può allora rivolgere al giudice di pace di Como. Se la somma in questione supera i 516 euro è necessario farsi assistere da un legale (in caso di cifra più bassa ci si può presentare anche come privato cittadino). Le associazioni E? bene ricordare che le associazioni dei consumatori sono già da tempo mobilitate per assistere chi voglia fare ricorso contro la propria compagnia di assicurazioni. Possono offrire una semplice consulenza oppure seguirvi in tutto l?iter legale.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox