17 Febbraio 2020

Rc auto familiare: un bel risparmio, ma occhio alla trappola

Tra varie incertezze e alcune polemiche, le novità nel mondo dell’ assicurazione e in particolare dell’ RC auto sono diventate realtà. A partire da ieri infatti è entrata in vigore la Rc Auto familiare, il provvedimento assicurativo inserito nel decreto Milleproroghe. Rc auto familiare in vigore da ieri. Cosa prevede? A dispetto di quanto indicato fino a qualche giorno fa, non c’ è stato alcun rinvio relativo alla data di inizio della misura, dal momento che è stato bocciato l’ emendamento al decreto Milleproroghe. Da segnalare che di converso è stato approvato un altro emendamento che introduce un’ importante novità per gli automobilisti. Prima di entrare nel dettaglio di quest’ ultimo, spieghiamo brevemente cosa prevede la RC Auto familiare, che rappresenta un’ estensione del famoso decreto Bersani. Quest’ ultimo permette al proprietario di un veicolo acquistato nuovo o usato di acquisire la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del nucleo familiare convivente. Con la RC Auto familiare, a tutti i veicoli di una stessa famiglia, sia che si tratti di auto che di moto, potrà essere attribuita la classe di merito più bassa presente in famiglia. Rca auto familiare: ecco quanto si potrà risparmiare Un’ importante novità che si tradurrà in un taglio dei costi non indifferente, visto che nella migliore delle ipotesi si potrà arrivare ad un risparmio di oltre il 50% su una polizza assicurativa. Come affermato dal Codacons in una nota, l’ RC auto familiare entrata in vigore ieri, interesse circa 3 milioni di famiglie italiane e potrebbe determinare vantaggi economici fino a 1.000 euro annui a nucleo sulla spesa relativa all’ Rc auto. L’ associazione dei consumatori ricorda però che non tutti gli assicurati potranno godere dell’ agevolazione prevista dal decreto Milleproroghe, visto che alla stessa non potranno accedere coloro che negli ultimi cinque anni hanno provocato un sinistro con colpa. Malus in caso di incidente. Come funziona? Occhio al declassamento Come detto prima, è stato approvato un emendamento che ha introdotto nella misura un “malus” in caso di incidente. In base alla modifica del testo proposta dal deputato del Partito Democratico Claudio Mancini, è previsto che il malus sia applicato unicamente al mezzo che ha causa l’ incidente, mentre i veicoli degli altri componenti il nucleo familiare non subiranno alcuna penalizzazione. C’ è però una novità alquanto penalizzante, visto che nella Rc auto familiare, in caso di incidente che abbia provocato danni superiori a 5mila euro, il declassamento sarà di ben 5 classi di merito, più del doppio dell’ attuale sistema che prevede un salto all’ indietro solo di 2. Ciò comporterà un aggravio di costo non indifferente al momento del rinnovo della polizza assicurativa, per quanto la penalizzazione riguardi solo il veicolo che ha provocato l’ incidente. Rc auto familiare: tante le novità, ma anche i dubbi Nel complesso la Rc auto familiare introduce diverse novità, ma non pochi sono i dubbi sollevati da più parti. Il presidente del Codacons ha dichiarato ad esempio che: “I vantaggi per gli assicurati potrebbero essere del tutto vanificati dalla decisione delle imprese assicuratrici di aumentare in modo generalizzato le tariffe. In tal caso si profilerebbe una violazione delle norme sulla concorrenza, con conseguente esposto del Codacons all’ Antitrust”. Fonte: News Trend Online © TraderLink News – Direttore Responsabile Marco Valeriani – Riproduzione vietata.
marco valeriani

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