6 Maggio 2003

RC AUTO: ECCO PERCHE` L?ACCORDO FIRMATO IERI E? UNA “BUFALA“

RC AUTO: ECCO PUNTO PER PUNTO I MOTIVI PER CUI L?ACCORDO FIRMATO IERI E? UNA “BUFALA“ L?INTESA LANCIA UNA NUOVA FORMA DI PROTESTA: UN NASTRO COLORATO SU OGNI VEICOLO PER CONTESTARE LA LEGGE SALVACOMPAGNIE E L?ACCORDO TRUFFA SULL?RCA






Le associazioni dell?Intesa consumatori ADOC ADUSBEF CODACONS FEDERCONSUMATORI spiegano le ragioni dell?iniziativa referendaria dopo il rifiuto del Ministro e dell?ANIA di affrontare la questione della riduzione delle tariffe RCA e dei rimborsi.



1) L?accordo proposto è stato presentato come protocollo RAFFREDDA TARIFFE. Il presidente dell?ANIA Cerchiai ha già provveduto a smentire questo punto affermando che l?ANIA ?non può mettere il paletto dell?inflazione sugli aumenti? e che le tariffe dipendono dai costi dei rimborsi. Quindi tutto come prima!

2) Le associazioni firmatarie dell?accordo truffa hanno calcolato risparmi da 80 a 350 (!) Euro. Nell?accordo non risulta esserci alcun impegno di questo genere ne tale prospettiva è stata confermata dall?ANIA.

3) Nell?accordo non è previsto alcun miglioramento di condizioni per gli automobilisti virtuosi o per le nuove polizze. Cerchiai ha chiarito che il bonus ?malus resta, senza modifiche.

4) Nell?accordo truffa non si fa alcun riferimento a forme di rimborso per gli assicurati interessati alla sentenza dell?antitrust ne a impegni del Governo per superare rapidamente gli effetti antiliberali della recente legge salvacompagnie;

5) L?unico concreto vantaggio per i firmatari dell?accordo truffa è la possibilità di utilizzare un fondo per la promozione-informazione assicurativa.



Ecco inoltre punto per punto le contestazioni all?accordo firmato ieri mosse dall?Intesa dei consumatori:


1) AUTODISCIPLINA TARIFFARIA, ossia ?aumentate ma poco!?;

2) AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER I GIOVANI, ossia la ricostituzione delle giuste tariffe per i giovani, categoria particolarmente tartassata dal caro-polizza;

3) AGEVOLAZIONI PER CICLOMOTORI, ossia la fine delle tariffe estorsive che spesso portavano un?assicurazione di un ciclomotore a costare più del ciclomotore stesso!;

4) CONDIZIONI DI FAVORE PER I MULTIPROPRIETARI, ossia anziché far pagare una sola polizza all?utente che usa alternativamente più auto, lo si ?massacra? con più polizze, una per automobile;

5) SOSPENSIONE DELLA POLIZZA IN CASO DI FURTO, ossia una misura ovvia e già prevista dal codice civile;

6) PORTABILITÀ DELL?ATTESTATO DI RISCHIO CON ALTRI ASSICURATORI, ossia una misura che già l?Isvap aveva deciso di attuare.




L?intesa dei Consumatori ritiene che la riduzione delle tariffe assicurative per tutti i cittadini sia più importante dei vantaggi inesistenti dichiarati dai firmatari dell?accordo.
L?intesa dei consumatori calcola in 4 miliardi e mezzo di Euro gli incassi aggiuntivi delle compagnie per gli aumenti che hanno in serbo per quest?anno.

Di fronte a questa situazione, l?Intesa dei Consumatori invita i cittadini a contattare le associazioni dell?Intesa agli indirizzi : [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; per esprimere la propria opinione ed essere aggiornati sulle azioni future e le modalità per sostenere il referendum.

Infine l?Intesa dei Consumatori invita tutti gli automobilisti e i motociclisti a mettere un nastro colorato sui propri veicoli per protestare contro l?accordo truffa e la legge salva-compagnie e per ottenere una riduzione significativa delle polizze RCA.



Intesa

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