24 Giugno 2011

Rc auto, da agosto un altro rincaro

Rc auto, da agosto un altro rincaro
 

E’ deciso: dal 1º agosto gli automobilisti veneziani dovranno affrontare un nuovo rincaro dell’ Rc auto. A decretarlo, questa volta, non sono le compagnie assicurative, ma Ca’ Corner che, con una delibera votata l’ altra sera, ha deciso un aumento di 3,5 punti dell’ aliquota provinciale, che ora passa dal 12,5 al 16%. Su una polizza da 500 euro, per esempio, il rincaro si tradurrà in 17 euro e 50 centesimi in più di prima. Ma in media per l’ Rc nel Veneziano si registrerà un rincaro fra i 20 e i 50 euro. La decisione, naturalmente, ha fatto esplodere le polemiche. Il ritocco all’ insù viene definito «un frutto avvelenato in salsa leghista» dal senatore Pd Marco Stradiotto, mentre l’ avvocato Franco Conte di Codacons invita gli amministratori «a spendere di meno». Ma Pierangelo Del Zotto, assessore provinciale al Bilancio, difende la scelta e contrattacca: «Il Comune di Venezia aumenta le tasse per pagare gli stipendi, noi facciamo investimenti». Nella casse di Ca’ Corner l’ operazione dovrebbe portare 7,5 milioni di euro in un anno. E parte proprio da qui, Del Zotto, per spiegare le prerogative che stanno alla base del rincaro. «Con queste entrate – spiega l’ assessore al Bilancio – possiamo estinguere velocemente una parte dei mutui a tasso variabile, in vista di una probabile crescita dei tassi. In questo modo stimiamo che entro il 2012 avremo 12 milioni di euro in meno da pagare per i mutui stessi. Questo ci permette di essere pronti e alleggeriti di fronte al nuovo patto di stabilità. Abbiamo dovuto prendere in fretta questa decisione perché o la si delibera entro il 30 giugno, oppure slitta tutto al prossimo anno. In ogni caso entro ogni mese di ottobre l’ aliquota può venire o meno confermata». Del Zotto, infine, sottolinea la differenza fra l’ aumento dell’ Rc auto decretato dalla Provincia e l’ aumento dell’ addizionale Irpef deciso dal Comune di Venezia. «Loro con le tasse pagano gli stipendi ai dipendenti che prima erano coperti dalle entrate del Casinò, noi facciamo investimenti. Sfido l’ assessore Sandro Simionato a un confronto pubblico con me sui bilanci». Per Stradiotto, «l’ aumento dell’ imposta provinciale sull’ Rca, già annunciato da alcune province venete, conferma la nostra denuncia: col federalismo della Lega arrivano nuove tasse che pescano nelle tasche dei cittadini. Di un federalismo che elimini gli sprechi, riduca la pressione fiscale e combatta l’ evasione non c’ è nessuna traccia». Malumore anche fra i consumatori. «Non si possono più aumentare le tasse senza vedere un riscontro concreto, almeno sulle politiche sociali e sanitarie – attacca Franco Conte – piuttosto, bisogna diminuire le spese». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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