4 Gennaio 2011

RC AUTO: CONSUMATORI, AGENZIA ANTIFRODI GIUSTA MA NON BASTA

(ANSA) – ROMA, 4 GEN – L’agenzia per combattere le frodi

assicurative di cui si è parlato oggi nell’incontro tra il

ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e i presidenti

di Isvap e Ania, Giancarlo Giannini e Fabio Cerchiai, è giusta

ma non sufficiente. Lo affermano sia Federconsumatori e Adusbef

che Adiconsum: tutte associazioni che chiedono, comunque, di

essere ascoltate dal ministero.

   "Nel 2010 – si legge in una nota di Adusbef e

Federconsumatori – le tariffe sono aumentate del 17% e

previsioni 2011 indicano rialzi dell’11-12% (con aumenti

complessivi di circa 250 euro annui ): è una cosa del tutto

inaccettabile che in un biennio vi sia un aumento di quasi un

terzo delle tariffe dopo che dal ’94 sono aumentate del 174%”.

Secondo Adusbef e Federconsumatori, però, "il superamento di

questa problematica non è certo solo riconducibile a frodi nel

sistema, che giustamente devono essere combattute, visto che la

percentuale delle stesse è attorno ad un 6-7%. Vi è invece da

ragionare su tutta la filiera organizzativa delle compagnie di

assicurazione per eliminare inefficienze e speculazioni a

partire dai rigonfiamenti dei costi che molti contenziosi legali

determinano".

  Il presidente dell’Adiconsum, Paolo Landi, si dice

"pienamente d’accordo sui provvedimenti per ridurre le tariffe

del 15-18%", aggiungendo che "oltre alla riduzione delle

tariffe è indispensabile garantire anche il servizio di

liquidazione nelle regioni del Mezzogiorno". Anche per

l’Adiconsum, in ogni caso, "l’Agenzia Antifrodi non è

sufficiente, ma occorre una decisa volontà delle compagnie di

contrastare tutti quei fenomeni di rendita presenti nel sistema

assicurativo, oltre che di frode".

   Sul tema interviene anche il Codacons, secondo cui "negli

ultimi mesi del 2010 le tariffe rc auto hanno registrato rincari

stellari, con aumenti medi del 30% anche in assenza di

sinistri". L’associazione invierà il dossier sugli aumenti

"al ministro Romani, affinché si faccia una idea dei rincari

dell’ultimo periodo". (ANSA).
 

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