16 Febbraio 2020

RC AUTO, CODACONS: DA OGGI COMPAGNIE OBBLIGATE AD APPLICARE QUELLA “FAMILIARE”

     

    ECCO COSA CAMBIA PER ASSICURATI. RISPARMI FINO A 1000 EURO A NUCLEO, MA SI RISCHIA AUMENTO IMMEDIATO DELLE TARIFFE

    PRONTI A RAFFICA DI DENUNCE CONTRO IMPRESE ASSICURATRICI

    Entra ufficialmente in vigore oggi, 16 febbraio, l’Rc auto familiare, introdotta dal Decreto Fiscale Dl 124/2019 e che aumenta i vantaggi per gli assicurati già previsti dalla legge Bersani del 2007.
    Tale novità introduce dei cambiamenti essenziali nel mondo delle assicurazioni: i cittadini potranno infatti ottenere la classe di merito più conveniente tra quelle applicate per i veicoli di proprietà dello stesso nucleo familiare, e sarà valida sia per i nuovi contratti che per i rinnovi di quelli già esistenti. Non solo. La classe di merito può essere trasferita anche tra veicoli che appartengono a diverse tipologie: dalla propria auto alla moto o dall’auto al furgone.
    Non potranno tuttavia godere di tale agevolazione gli assicurati che, negli ultimi 5 anni, hanno provocato un sinistro con colpa.
    Una novità che, spiega il Codacons, interessa circa 3 milioni di famiglie italiane e che potrebbe determinare vantaggi economici fino a 1.000 euro annui a nucleo sulla spesa relativa all’rc auto.
    “A partire da oggi le compagnie di assicurazioni non avranno più scuse e saranno obbligate ad applicare l’Rc auto familiare ai clienti che ne faranno richiesta – spiega il presidente Carlo Rienzi – In caso di rifiuto o di ostacoli nell’esercizio di tale diritto, si configurerebbe una violazione delle norme vigenti, e per questo invitiamo i consumatori a segnalare al Codacons qualsiasi comportamento scorretto che porterebbe ad una raffica di denunce penali”.
    “Non solo. I vantaggi per gli assicurati potrebbero essere del tutto vanificati dalla decisione delle imprese assicuratrici di aumentare in modo generalizzato le tariffe: in tal caso si profilerebbe una violazione delle norme sulla concorrenza, con conseguente esposto del Codacons all’Antitrust” – conclude Rienzi.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox