Rc auto, c`è la riforma
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fonte:
- Gazzetta di Parma
ROMA – Rivoluzione in arrivo per la riforma della Rc Auto. Nel disegno di legge per «favorire l`iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza» varato ieri dal consiglio dei Ministri il governo getta infatti le basi per la riorganizzazione del settore. La riforma prevede l`introduzione di un pacchetto di otto misure che dovrebbero creare le condizioni per tenere sotto controllo i prezzi delle tariffe.
«Abbiamo posto le condizioni per la riduzione dei premi stabilendo anche criteri più severi per valutare i danni alle persone. Il resto lo deve fare il mercato» ha spiegato il ministro delle Attività produttive nel corso di una conferenza stampa.
Fra le novità principali introdotte dal testo c`è la possibilità di raggiungere un accordo diretto anche per i danni alle persone. Il Cid, la convenzione di indennizzo diretto che si applica ai danni alle cose per un importo non superiore a 15mila euro, sarà estesa anche a passeggeri e pedoni vittime di un incidente stradale nel caso di un`invalidità non superiore a cinque punti. L`articolo 10 del testo invece prevede la possibilità che il veicolo danneggiato venga riparato in un`autofficina indicata dalla compagnia assicurativa.
In alternativa si può richiedere un risarcimento in denaro il cui importo sarà pari «al costo che l`impresa avrebbe sostenuto nel caso di riparazione diretta». Verrà anche modificato il regime della franchigia introducendo un elemento di certezza della riscossione.
L`articolo 11 impone alle imprese di indicare gli importi non corrisposti dall`assicurato nell`attestato di rischio. Mentre l`articolo 12 stabilisce che il danneggiato non ha diritto al rimborso delle spese legali sostenute prima della presentazione dell`offerta da parte della compagnia. Capitolo truffe. Il ddl imprime un giro di vite. Chi denuncia un falso sinistro rischia una pena da sei mesi a tre anni di reclusione e la multa da 309 a 1.549 euro.
Infine l`articolo 14 del testo introduce una nuova figura professionale: il responsabile per la determinazione dei premi avrà il compito di disegnare le tariffe «così da agevolare l`esercizio dei poteri di controllo da parte dell`Isvap». L`Ania esprime un giudizio positivo sul collegato alla Rc Auto. Negativo, invece, quello di Adusbef, Adoc, Altroconsumo e Codacons che bocciano il superCid. Intanto è in arrivo un`autentica stangata per i motorini.
Il settimanale Il salvagente denuncia rincari del 10-30%. A Milano la Toro fa segnare un +27% con Fondiaria, Milano Assicurazioni, Dialogo, Ras e Progress attestate intorno al 20%. La tariffa più salata si paga a Napoli (1,833 milioni di lire). Seguono Palermo (1,1 milioni), Bari (poco più di un milione) e Roma (934mila lire).
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