17 Aprile 2020

Rc auto bloccata fino al 31 luglio arriva la proroga della polizza

raduzzi (m5s) spiega l’ intesa approvata al senato e replicata alla camera ecco come orientarsi le proposte delle compagnie
VENEZIA Il lockdown nazionale ha ridotto sensibilmente l’ uso dell’ automobile. Pertanto i consumatori chiedono l’ allungamento dei tempi delle polizze in scadenza. Il decreto Cura Italia, al vaglio ora del parlamento, è stato integrato al Senato con una nuova norma che consente di stoppare la polizza assicurativa fino al 31 luglio.Una volta diventata legge, gli assicurati potranno dunque chiedere alle proprie compagnie di assicurazione una sospensione del contratto per i veicoli non utilizzati, purché effettivamente fermi e parcheggiati in aree private. «Con l’ emendamento dei colleghi del Senato abbiamo allungato i tempi delle polizze assicurative in scadenza» spiega il deputato Raphael Raduzzi (M5S), membro della Commissione Finanze «In questo modo veniamo incontro alle esigenze delle famiglie italiane e diamo la possibilità a tutti i cittadini di richiedere una sospensione dei contratti per i veicoli non utilizzati fino al 31 luglio. Ora ci aspettiamo che anche le assicurazioni facciano la loro parte».Il drastico calo del traffico sulle strade nell’ ultimo mese ha fatto quasi azzerare gli incidenti e di conseguenza i costi affrontati dalle compagnie. Per questo l’ Ania, l’ associazione che riunisce le assicurazioni italiane, ha voluto ribadire il suo impegno a favore dell’ economia italiana in questa fase di emergenza. Oltre alle facilitazioni introdotte dalle recenti normative, le compagnie, ha assicurato l’ Ania, «metteranno in campo delle iniziative specifiche, studiate in piena autonomia, per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri in questo periodo».L’ Unione nazionale consumatori giudica generico e tardivo l’ intervento, visto che il lockdown è in corso già da un mese, mentre il Codacons è contrario a misure prese singolarmente dalle aziende, chiedendo invece che sia il governo a proporre delle iniziative uguali per tutti. A fare da battistrada in questa iniziativa è stata Unipol. L’ amministratore delegato della compagnia, Carlo Cimbri, ha annunciato pochi giorni fa di essere pronto a restituire a tutti i propri clienti (circa 10 milioni) il costo di un mese di polizza.Facile.it. pone l’ accento sui costi di gestione dello stop alla polizza: «In alcuni casi l’ operazione di sospensione o di riattivazione può avere un costo che potrebbe arrivare fino a 25 euro». Secondo l’ Osservatorio Rc auto di Facile.it «per assicurare un veicolo in Italia occorrevano, in media, 498,45 euro», dunque: «Un automobilista che scegliesse di sospendere per 1 mese l’ Rc auto “risparmierebbe”, di fatto, circa 40 euro; se invece optasse per la sospensione massima concessa dall’ emendamento (fino al 31 luglio), potrebbe “risparmiare” circa 3 mesi e mezzo di polizza, quantificabili in circa 145 euro».Attenzione dunque ai costi: il vantaggio potrebbe essere vanificato da eventuali costi di sospensione o riattivazione. E non sono da sottovalutare le possibili conseguenze: i trasgressori rischiano non solo una sanzione pecuniaria, che può arrivare fino a 3.396 euro e al sequestro del mezzo, ma è bene tenere in considerazione che, qualora il veicolo parcheggiato causasse un danno (basterebbe un freno a mano malfunzionante), la compagnia potrebbe rivalersi sul proprietario del mezzo non assicurato. –Nicola Brillo© RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox