3 Agosto 2016

Rc Auto, arrivano gli sconti con la scatola nera a bordo

Rc Auto, arrivano gli sconti con la scatola nera a bordo

 
 ROMA Buone notizie per gli automobilisti ‘virtuosi’. Le imprese assicuratrici, infatti, saranno obbligate a praticare una riduzione sui premi della Rc auto a chi accetterà di installare le cosiddette scatole nere. È quanto prevede un subemendamento – approvato dalla commissione Industria del Senato con il voto contrario di M5S e Lega – dei relatori al disegno di legge Concorrenza, il cui testo ha avuto il via libera ieri, dopo il primo ok della Camera dello scorso 7 ottobre: dopo la pausa estiva il ddl passerà al vaglio dell’ Aula e poi di nuovo a Montecitorio per l’ approvazione definitiva. Gli sconti sulle assicurazioni saranno estesi anche a chi installa meccanismi che bloccano l’ auto se il tasso alcolemico supera i limiti di legge e accetta di sottoporre l’ auto a ispezione da parte delle compagnie. Le riduzioni sui premi saranno determinate dalle stesse imprese e non più dall’ Istituto di vigilanza (Ivass), che si limiterà a determinare i criteri e le modalità per la determinazione degli sconti che dovranno comunque essere significativi. Uno sconto ulteriore è previsto per gli automobilisti virtuosi del Sud. A loro le imprese dovranno praticare uno sconto «aggiuntivo e significativo » calcolato sulla base di parametri oggettivi «tra cui la frequenza dei sinistri e il relativo costo medio». Per assicurare un’ automobile a Napoli – secondo il Codacons – si spende mediamente poco più di 1.000 euro (ma si possono raggiungere anche i 2.800 euro), contro i 310 euro della Valle D’ Aosta, con un divario medio tra Nord e Sud pari al +222%. «Rendere obbligatoria la scatola nera per tutti non è però la soluzione al problema – obietta il presidente di Codacons, Carlo Rienzi -. L’ installazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di una scatola nera su una automobile privata, così come la gestione dei dati e i necessari cambiamenti che vedranno coinvolte l’ industria automobilistica e le imprese assicurative, avranno dei costi enormi che, inevitabilmente, saranno traslati sugli utenti finali, attraverso incrementi occulti di tariffe e prezzi e aggravi di spesa per la collettività». Intanto è stata rinviata di sei mesi la fine del regime di maggior tutela per le bollette di elettricità e gas. Il passaggio di tutte le utenze al mercato libero scatterà quindi il 1° luglio 2018 e non più il 1° gennaio 2018. Mentre la questione del rimborso dei farmaci generici sarà risolta con un emendamento al ddl in aula. In sostanza resta in vigore il divieto di rimborso da parte dello Stato prima della scadenza del brevetto. RIPRODUZIONE RISERVATA.
maurizio carucci

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