Rc auto, arriva il «risarcimento diretto»
-
fonte:
- Corriere della Sera
Rc auto, arriva il «risarcimento diretto»
Constatazione amichevole anche per le microlesioni. Protestano i consumatori
ROMA _ Risarcimento diretto con la propria compagnia per i danni alle cose ma con un tetto fino a 15 mila euro. Introduzione dell?indennizzo diretto anche per le persone ma con una invalidità non superiore a cinque punti. Creazione di liste di autoriparatori convenzionati con la propria assicurazione e multe salate (da 309 a 1.549 euro) con la reclusione da sei mesi a tre anni per chi truffa le compagnie. Questo lo schema di riforma della Rc auto contenuto nel collegato alla Finanziaria presentato ieri dal ministro per le Attività produttive Antonio Marzano. Una riforma attesa che dovrebbe comunque entrare in vigore non prima della prossima primavera e dare i suoi effetti entro un anno, un anno e mezzo. Il testo del provvedimento, articolato in sei punti base, servirà _ ha affermato il ministro _ per calmierare il mercato delle assicurazioni e ridurre i premi. Tra le novità in arrivo l?introduzione nel codice penale del reato di truffa alle compagnie assicuratrici. «Non è giusto», ha commentato Marzano, «che i galantuomini debbano sempre pagare i comportamenti non corretti di altri».
RISARCIMENTO – C?era anche prima ma valeva solo per i danni alle cose. Quando la legge entrerà in vigore il risarcimento diretto con la propria compagnia, mediante il cosiddetto modulo Cid, verrà esteso anche agli incidenti in cui siano coinvolte le persone. Ma solo per danni lievi, microlesioni come i colpi di frusta che sono il 70% del totale degli incidenti, e che comportino una percentuale di invalidità non superiore ai cinque punti. Visto che ogni punto mediamente vale 2 mila euro, il tetto è di dieci mila euro. Questa era una delle richieste avanzate dall?Ania, l?associazione delle compagnie, e che ieri è stata criticata dal Codacons perché è stato introdotto il termine «indennizzo» al posto di «risarcimento» con il rischio per l?assicurato «di un minor valore del proprio diritto alla salute».
CARROZZIERI – La riparazione diretta con la propria compagnia, quando si ha ragione, per i danni all?auto potrà essere effettuata in una lista di carrozzieri o meccanici di fiducia in una apposita lista che le assicurazioni dovranno preparare. L?assicurato, ha spiegato ieri Marzano, avrà il diritto di rivolgersi anche ad altri riparatori ma in questo caso dovrà calcolare un rimborso in denaro in base a un tariffario che l?assicurazione ha concordato con le «sue» officine. Questa norma è stata ieri fortemente criticata dai carrozzieri della Confartigianato e della Cna: con questo sistema si impedisce al consumatore di scegliere la migliore prestazione al prezzo più equo con gravi ripercussioni sulla qualità della riparazione e di conseguenza sulla sicurezza del parco auto circolante.
PREMI E MERCATO – Secondo il ministro Antonio Marzano la strada imboccata ieri dal governo dovrebbe portare presto a una riduzione dei premi ma le previsioni non sembrano andare in questa direzione. Secondo un sondaggio del settimanale «il Salvagente» che ha passato al setaccio i nuovi listini delle compagnie, dal primo di gennaio è in arrivo una vera e propria stangata. Per quanto riguarda le tariffe dei ciclomotori l?escalation dei prezzi riguarderà oltre la metà delle compagnie e in un caso su dieci gli aumenti saranno superiori al 30%. Ma sono previsioni che comunque non tengono conto ancora della riforma che dovrà essere accompagnata, precisano al ministero delle Attività produttive, da una serie di norme da inserire nel codice della strada per abbassare il numero di incidenti, attualmente al di sopra della media europea.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
