Rc auto, Ania sconfitta
-
fonte:
- La Stampa
La Cassazione mette la parola fine all`annoso contenzioso legale scatenato dalle compagnie assicuratrici dopo la multa da 700 miliardi di lire inflitta dall`Antitrust nel 2000. La Corte ha infatti respinto i ricorsi di 8 imprese (Milano, Sai, Zurigo, Axa, Unipol, Ras, Toro Winthertur, Lloyd) che contestavano sia il giudizio del Garante della Concorrenza sia quelli di Tar e Consiglio di Stato che avevano confermato la multa. La decisione soddisfa le associazioni dei consumatori, in prima linea contro i rincari delle tariffe. La Cassazione ha infatti accolto le eccezioni del Codacons, al quale le compagnie dovranno peraltro rimborsare anche le spese legali, 15 mila euro. «Adesso – afferma l`associazione – le assicurazioni saranno chiamate a restituire agli automobilisti 7.000 miliardi di lire incamerati grazie ad accordi lesivi della concorrenza».
Ma consumatori e assicurazioni si trovano ancora una volta su fronti contrapposti riguardo agli aumenti tariffari. Codacons, Adoc, Adusbef e Federconsumatori: «A fronte di una diminuzione dei sinistri del 18%, le tariffe sono aumentate negli ultimi anni del 29,5%, 3 volte più dell` inflazione, attestata al 9,5%». I calcoli dell`Ania sono diversi. «Dopo il blocco del 2000 le tariffe sono di certo aumentate, ma – spiega il direttore Ania, Galli – i premi incassati dalle compagnie sono cresciuti del 27%, compreso però l?aumento del numero di polizze, pari al 12%». L`Ania calcola che l?incremento medio effettivo sia stato del 15% circa «interamente concentrato nel periodo successivo alla cessazione del blocco». Ora, ribadiscono le compagnie, i premi sono fermi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: antitrust, cartello, Cassazione, lioyd, Milano, multa, toro winthertur, Unipol, zurigo
