Rc auto, al via la banca dati antifrodi
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fonte:
- Il Mattino
Rc auto, arriva la banca dati sinistri Isvap. E Giancarlo Giannini, presidente dell?istituto di vigilanza sulle imprese assicuratrici, non ha dubbi: non servirà solo a rendere meno pesante il lavoro di compagnie, magistrati, forze dell?ordine e Isvap stessa nella lotta contro le truffe, ma porterà anche a una diminuzione delle tariffe. Che, parola di Ania, sono cresciute proprio a causa delle truffe sempre più frequenti. In proposito, secondo l?associazione delle compagnie, c?è stato un aumento dei costi di risarcimento superiore all?86%% dal 1995 al 2001. Un fenomeno in continua crescita, sempre secondo Ania, con oltre 20.000 indagati negli ultimi due anni.
Le informazioni sugli incidenti stradali che sono state o saranno raccolte dall?Authority guidata da Giannini (sulla base di informazioni che le compagnie sono tenute a fornire, con partenza primo gennaio 2001) serviranno anche e soprattutto a prevenire le truffe stesse. Circa cinque milioni di schede per ogni anno saranno consultabili a partire dal 15 aprile (nove milioni e mezzo sono già in rete). Le informazioni in arrivo ogni mese – come informa una nota Isvap – riguardano sia i danni alle cose che quelli alle persone, le fasi dell?incidente, le parti coinvolte, i soggetti che a vario titolo intervengono nella vicenda (testimoni compresi), l?accertamento, la quantificazione e il pagamento del sinistro. Nel provvedimento – che è stato varato ieri grazie al sì dell?Autorità garante della privacy – sono poi stabilite le responsabilità per le compagnie che non rispettano correttezza, attendibilità e completezza dei dati trasmessi.
Soddisfatto, inutile dirlo, Giancarlo Giannini. Che della banca dati aveva fatto sin dall?insediamento un suo cavallo di battaglia: «Rappresenta uno dei punti di partenza della riforma del settore». I consumatori non avranno benefici diretti dalla banca dati, «tuttavia – ricorda il presidente Isvap – gli effetti concreti ci saranno anche per loro» perché alla fine ci saranno «ricadute sulle polizze». E si avrà altresì un?accelerazione delle pratiche: in passato, «davanti a sospetti, occorreva molto tempo“.
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