Anno nuovo, nuove tradizioni. Perché a San Lorenzo più che dedicare falò e canzoni in riva al mare, la città si è rivolta per una preghiera. Una per lui e una per il Prefetto. Considerato che non sono i miracoli quelli che si cercano, ma una città più pulita. Una città dove, con il caldo in aumento in misura proporzionale ai rifiuti, la seconda domenica d’ agosto non ha lasciato un buon ricordo. Dal centro alla periferia e fino alla zona costiera, infatti, la fotografia non cambia. Lì dove era sabato, è rimasta, lì dove era stata raccolta, è tornata. Un’ emergenza che continua ad aggrovigliarsi intorno a se stessa. Emergenza che inizia a preoccupare e su cui nelle scorse settimane aveva chiesto spiegazioni anche la presidenza del Consiglio dei ministri che scriveva alla Prefettura, allertata da un esposto del Codacons. L’ associazione dei consumatori, in particolare, aveva segnalato la presenza di rifiuti sulle strade e l’ aumento di randagi e roditori. Una situazione che, in questi giorni, sembra essersi aggravata, nonostante l’ ordinanza del sindaco Nicola D’ Agostino dell’ 1 agosto che aveva disposto l’ intervento della nuova ditta – la ProgettAmbiente aggiudicataria dell’ appalto dal 9 giugno ma che ancora non ha firmato il contratto e che sta operando con i mezzi e gli operai dell’ Ecosistem in attesa dell’ arrivo dei suoi mezzi e dell’ assunzione degli ex dipendenti Eurocoop -pertamponare l’ emergenza. Di giorni dall’ ordinanza ne sono passati dieci ma i risultati scarseggiano. Non si vedono in centro, dove giace da due settimane la spazzatura del mercato settimanale, dovei cestini sul corso principale traboccano di immondizia e dove l’ aria è diventata irrespirabile. Non si vedono in periferia dove per percorrere la Statale 18 occorre fare lo slalom tra i rifiuti. E non cambia a Vibo Marina e frazioni dove, a un giorno dalla pulizia da parte della ditta, la situazione è peggiorata. Sic, una calda domenica d’ agosto. Tra rifiuti e una preghiera a San Lorenzo rivolta da quanti pagano le tasse e vorrebbero almeno poter aprire le finestre di casa. Sic, un appello al Prefetto. L’ unico che sembra vivere in città da qualche mese.
| iltempo.com, 11/08/2014 06:01 |
Raffica di multe Web damiana verucci ancora raffiche di multe negli stand dell’ estate romana sul lungotevere per somministrazione di alcol superiore ai 21 gradi. mentre continuano a diffondersi le bottiglie “copia”… |
| Ancora raffiche di multe negli stand dell’ estate romana sul Lungotevere per somministrazione di alcol superiore ai 21 gradi. Mentre continuano a diffondersi le bottiglie “copia” dei liquori più usati per la preparazione dei cocktail e i menù che si spingono addirittura a pubblicizzare vodka o gin 21 gradi, quando la gradazione reale di questi superalcolici supera i 40 gradi. Gli esercenti degli stand lungo il Tevere si difendono: “I vigili ci hanno multato per la semplice detenzione di bottiglie di alcol senza verificare il loro effettivo uso nella preparazione dei cocktail”. Ma, “fatto ancora più grave – chiosa Fabio Mina, presidente della Lupe-Roma -i vigili sono arrivati con le multe già precompilate dove era scritto il tipo di violazione ancora prima di verificarla. E si sono “limitati”, una volta negli stand, a inserire l’ orario e il nome del locale”. Multe da 3 mila euro, circa, che gli esercenti non sono disposti a pagare. “Ricorreranno tutti al Tar – continua Mina – dove tra l’ altro sono ancora pendenti i ricorsi presentati un anno fa dagli imprenditori, per le stesse ragioni. Mi chiedo perché non si faccia invece attenzione a quelle bottiglie di gradazione 21 gradi che vengono usate per preparare i cocktail e ai menù che non riportano il nome e gli ingredienti di queste bevande, se non in rarissimi casi”. Il Codacons qualche settimana fa ha diffidato vigili e Campidoglio a verificare che nei confronti del consumatore non si stesse consumando una truffa vera e propria. Di contro, l’ assessorato al commercio, ha cercato di mettere la parola fine alla questione inviando ieri mattina al comando dei vigili una circolare nella quale si precisa cosa deve intendersi per bevanda superalcolica e cosa non possono somministrare gli esercenti che hanno un’ autorizzazione temporanea da esercitare negli spazi all’ aperto. La circolare cerca di rispondere al quesito se sia giusto multare l’ esercente che usa alcol per preparare cocktail anche senza la prova dell’ effettivo superamento del limite 21 gradi. Proprio il motivo per cui in una sola settimana sono stati elevati una ventina di verbali lungo il Tevere. L’ assessorato richiama un regio decreto del 1940 che all’ art. 177 precisa: “Si considerano bevande alcoliche aventi un contenuto in alcol superiore al 21 per cento del volume anche quelle che vengano ridotte al disotto di tale limite mediante diluizione e miscela all’ atto della vendita al minuto”. Dunque, un goccio di vodka in un bicchiere pieno di ghiaccio o di acqua farebbe comunque schizzare la gradazione oltre il limite consentito. “È a dir poco un’ assurdità – chiosa Mina – venga l’ assessore Leonori a bersi un Mojto in un bicchiere pieno di ghiaccio e potrò dimostrarle, misuratore alla mano, che l’ alcol non supera i 12-14 gradi”. Fatto sta che i vigili potranno continuare a multare gli esercenti per il solo fatto di avere in mostra una bottiglia di alcol. E i menù truffa che non elencano i reali ingredienti usati per la preparazione dei cocktail? L’ assessorato guidato da Marta Leonori riserva le ultime due righe della circolare alla questione chiedendo ai vigili di “verificare che vengano rispettate le disposizioni dettate in materia di trasparenza sulla provenienza e caratteristiche dei prodotti destinati all’ alimentazione, fatta comunque salva la ricorrenza di eventuali fattispecie criminose”. A questo punto le multe dovrebbero fioccare anche nei confronti di chi non espone menù trasparenti. |
| damiana verucci |
| |
| |
| Il Messaggero (ed. Metropolitana), 11/08/2014 05:32 |
Musica troppo alta di notte scattano le prime sanzioni PDF eventi controllati dall’ arpa, nasce comitato anti-rumore. |
| OSTIA Per mettere fine allo strazio delle loro orecchie hanno fatto di tutto. Hanno chiamato i vigili urbani, hanno sollecitato il X Municipio, hanno ospitato in casa per una sera l’ assessore alla Cultura, hanno fatto intervenire l’ Arpa con i fonometri. Ma il fracasso dei concerti sotto le finestre di casa non è finito. Così hanno deciso di allearsi con il Codacons e denunciare tutto alla Procura della Repubblica. Rabbia e senso d’ impotenza per un forte gruppo di residenti del quartiere Stella Polare contro l’ inquinamento acustico causato fino a notte fonda dai concerti che si tengono al Villaggio Mondiali, alla manifestazione Lungo il mare e alla Spiaggetta. Sabato in una quindicina si sono riuniti al Belsito ed hanno deciso di cambiare strategia. L’ ALLEANZA «Ci alleiamo con il Codacons per far intervenire il Tribunale di Roma – anticipa Antonella De Angelis a capo del movimento spontaneo – Non se ne può più, abbiamo cercato in tutti i modi di porre fine a questo strazio ma non c’ è verso. L’ amministrazione è un muro di gomma». Sabato scorso, dopo le ripetute proteste, un ispettore dell’ Arpa Lazio ha effettuato un sopralluogo 30 minuti dopo la mezzanotte anche in via delle Quinqueremi. Al termine sono state elevate sanzioni per due diversi eventi individuati con livelli di emissioni acustiche superiori al limite consentito. «C’ è gente che ha dovuto fare ricorso al Pronto soccorso per esaurimento nervoso – insiste De Angelis – Il presidente del municipio ci ha dato dei provinciali perché non vogliamo contribuire alla crescita turistica della cittadina ma, dopo che abbiamo ospitato l’ assessore municipale alla Cultura, Lorenzatti, in una delle case bombardate dai decibel, lui stesso ha constatato che non si riesce neanche a parlare o a vedere la televisione». «L’ altra sera il concerto di Cristina D’ Avena si sentiva fino al primo cavalcavia» conferma Nicoletta Festucci. «Il bando pubblico per la realizzazione delle manifestazioni – ricorda il presidente di Comitati in Consulta, Giuseppe Di Lorenzo – prescriveva certi generi musicali. Il X Municipio è incompetente o incapace a far rispettare quelle precise regole?». Giulio Mancini © RIPRODUZIONE RISERVATA. |
| |
| |
| La Sicilia, 11/08/2014 05:00 |
in breve PDF |
| Oggi alle 17 nell’ auditorium comunale “San Nicolò”, conferenza stampa per affrontare le tematiche relative alla campagna nazionale di sensibilizzazione “Questa Estate non Abbandonarlo” lanciata dal Codacons. L’ obiettivo sarà quello di combattere il fenomeno dell’ abbandono di animali domestici. L’ estate è la stagione più a rischio e la settimana di ferragosto è quella in cui le probabilità di alimentare il fenomeno del randagismo aumentano, col pericolo di aggressioni, incidenti e malattie. ACI CATENA Grasso e Barbagallo entrano in Giunta m. g.) Avvicendamento all’ interno della Giunta Maesano. Oggi alle 11 nella Sala Giunta insediamento dei nuovi assessori Pippo Grasso e Giuseppe Barbagallo che prendono il posto degli uscenti Massimo Pellegrino e Salvatore Messina. ACIREALE Chiusura uffici postali n. p.) Da oggi sospenderà l’ attività per l’ intera settimana l’ ufficio di Poste impresa di via Felice Paradiso. Sospenderà invece l’ esecuzione del turno pomeridiano, ciò fino al 22 agosto, l’ Ufficio postale principale di via Paolo Vasta. ACIREALE Stamattina sopralluogo a Piano d’ Api a. g.) Oggi, dalle 8,30 l’ assessore all’ Urbanistica Francesco Fichera, il comandante della Pm Alfio Licciardello e il consigliere comunale Andrea Quattrocchi, effettueranno un sopralluogo a Piano d’ Api su viabilità e mancanza di un parcheggio. RIPOSTO Stasera lo spettacolo «Stop al femminicidio» s. s.) Per “Riposto Summer Events” del Comune, verrà messo in scena oggi alle 21, in piazza della Vittoria, lo spettacolo “Stop al femminicidio”. BIANCAVILLA Auto in fiamme in via Turati v. f.) Auto in fiamme l’ altra notte in via Filippo Turati. Ad intervenire i vigili del fuoco di Adrano, i quali non hanno accertato l’ origine, anche se avvalorano l’ ipotesi di un corto circuito. La Ford Ka è andata parzialmente distrutta. Le fiamme hanno annerito la facciata di una casa. |
| |
| |
| La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce), 11/08/2014 04:30 |
importante conservare i titoli di viaggio e tutta la documentazione intanto molti hanno rinunciato alla vacanza e cambiato destinazione marine un ex assessore di palazzo carafa segnala in un esposto le carenze legate ai servizi, tra cui il rifornimento carburanti e la prevenzione. «Darsena, sicurezza a rischio» PDF la denuncia di antonio capone: «dubbi sull’ impiantistica antincendio» |
| • Traghetto guasto in Grecia, centinaia di salentini pronti a chiedere la restituzione del viaggio. E il Codacons attiva un numero di emergenza. Sono moltissimi i leccesi rimasti coinvolti nell’ odissea del Larks, il traghetto della Egnatia Seaways da venerdì sera è fermo nel porto di Igoumenitsa, a causa di u n’ avaria al motore. Decine le telefonate giunte alle associazioni dei consumatori mentre c’ è chi ha cambiato meta per le vacanze già prenotate a maggio. >> SERVIZIO A PAGINA II ABBANDONATI NEL PORTO L’ attesa infinita dei turisti. |
| |
| |
| La Città di Salerno, 11/08/2014 04:19 |
Salerno Sistemi Sì ai rimborsi sulle bollette PDF |
| Ci sarà dopo le ferie estive un incontro tra i vertici di Salerno Sistemi e quelli del Codacons, dopo che la battaglia legale intentata dall’ associazione di consumatori si è chiusa con una sentenza d’ appello che giudica illegittimi i depositi caizionali riscossi dalle municipalizzata su box e garage. Lo annuncia il presidente regionale del Codacons, Matteo Marchetti: «Prendiamo atto – dichiara – delle affermazioni dell’ amministratore delegato di Salerno Sistemi, che in una nota al Codacons evidenzia la disponibilità al rimborso e all’ applicazione delle nuove tariffe per i proprietari di utenze nelle pertinenze. Disponibilità viene anche mostrata – si aggiunge – per un incontro col Codacons che sarà fissato dopo il periodo di ferie estive». |
|