1 Settembre 2018

Rassegna stampa dell’1/9/2018

Consumi: Codacons, segnali pessimi; governo agisca
(AGI) – Roma, 1 set. – I risultati dell’indagine macroeconomica condotta dal Cer per Confesercenti rappresentano per il Codacons “pessimi segnali, soprattutto tenendo conto che il trend (consumi +1%, crescita minore dal 2014 e “inferiore all’1,4% auspicato dal Def”) andra’ peggiorando nei prossimi anni (+0,7% nel 2020)”. “Quello che piu’ preoccupa – sottolinea il Codacons – e’ che lo scenario in questione e’ ipotizzato ‘a politiche invariate’: in caso di aumenti Iva, i consumi stagnerebbero definitivamente”.
Secondo l’associazione “i consumi delle famiglie ancora non ripartono e nonostante da tempo si attenda una sensibile ripresa dei consumi interni nulla su questo punto si muove. Al contrario, si registra una preoccupante frenata della spesa delle famiglie, a dimostrazione che non e’ stato fatto abbastanza per sostenere la domanda e incentivare gli acquisti”.
Il Codacons chiede quindi di “porre la questione dei consumi al centro dell’azione di governo, adottando misure urgenti per sostenere i redditi delle famiglie, aumentare il potere d’acquisto dei cittadini e incentivare la spesa”. (AGI) Ing

Dagospia, 01/09/2018 17:12
“LA 15ENNE STUPRATA SE L’ È CERCATA” – POLEMICHE DOPO IL POST CHOC SU FACEBOOK DI UN POLIZIOTTO VENETO: “QUESTE RAGAZZINE PENSANO DI RIMEDIARE UNA CANNA FACENDO ‘SERVIZIETTI’ AGLI SPACCIATORI. POI TROVANO QUELLO CHE INVECE VUOLE IL SERVIZIO …
Da www.ilmessaggero.it stupratore jesolo La ragazzina di 15 anni violentata sulla spiaggia di Jesolo per lui, sostanzialmente «se l’ era cercata», e così è finito nella bufera un agente di polizia in servizio al commissariato di Adria (Rovigo), Mauro Maistro, che su Facebook ha inanellato una serie di frasi choc un po’ contro tutti, dai migranti, a Stefano Cucchi. Ma è stato sul fatto di Jesolo – riferiscono i quotidiani locali – che l’ agente ha superato il limite: «Queste ragazzine – ha scritto sul suo profilo Fb – pensano di rimediare una canna facendo… agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole…e allora piangono perchè le stuprano». Frasi violente e odiose, che l’ autore ha ora cancellato dal profilo social, non prima che venissero ‘intercettate’ dalla blogger Selvaggi Lucarelli. post poliziotto mauro maistro stupro jesolo Ora il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. Tra le altre frasi choc, una era stata scritta sul film dedicato a Stefano Cucchi: «la celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». La ragazzina di 15 anni violentata sulla spiaggia di Jesolo per lui, sostanzialmente «se l’ era cercata», e così è finito nella bufera un agente di polizia in servizio al commissariato di Adria (Rovigo), Mauro Maistro, che su Facebook ha inanellato una serie di frasi choc un pò contro tutti, dai migranti, a Stefano Cucchi. jesolo stupro Ma è stato sul fatto di Jesolo – riferiscono i quotidiani locali – che l’ agente ha superato il limite: «Queste ragazzine – ha scritto sul suo profilo Fb – pensano di rimediare una canna facendo… agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole…e allora piangono perchè le stuprano». la sagoma nera impiccata forza nuova jesolo 1 Frasi violente e odiose, che l’ autore ha ora cancellato dal profilo social, non prima che venissero ‘intercettatè dalla blogger Selvaggi Lucarelli. Ora il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. Tra le altre frasi choc, una era stata scritta sul film dedicato a Stefano Cucchi: «la celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». la sagoma nera impiccata forza nuova jesolo jesolo spiaggia.

Vvox, 01/09/2018 15:45
Matrimonio Ferragni-Fedez, interviene pure Di Maio: ecco perché
Il ministero dello sviluppo economico Luigi Di Maio e la Codacons intendono indagare sul volo Alitalia che ha portato Chiara Ferragni e Fedez a Noto per il loro matrimonio . Era un volo interamente dedicato a loro, che ovviamente hanno pagato. In discussione però non c’ è tanto l’ aereo quanto il fatto che l’ aeroporto di Linate ha dedicato un gate solo alla coppia, con tanto di scritta ” Ferragnez ” al posto di ora e meteo. Alitalia, che come si sa non versa in buone condizioni economiche, inoltre avrebbe “brandizzato” il volo personalizzandolo con gadget e biglietti a tema. Il Pd ha chiesto anche al ministro Danilo Toninelli di intervenire. «Non si sono registrati disagi per i passeggeri in partenza dallo scalo di Milano Linate – ha risposto la compagnia aerea in una nota -. Si è trattato di un cosiddetto volo “dedicato” , ossia di un volo di linea (già previsto nella programmazione operativa della Compagnia) riservato ad un unico gruppo di viaggiatori che, quindi, erano gli unici al gate dell’ aeroporto milanese. Si precisa inoltre – conclude Alitalia – che non si è trattato di una sponsorizzazione , ma di un normale accordo commerciale da inquadrare nella campagna pubblicitaria dell’ azienda». (Fonte: Ilgiornale.it ) (Ph. Instagram – Chiara Ferragni)
chiara ferragni

Sesto Potere, 01/09/2018 15:25
Carovita e vacanze: quest’ anno una famiglia con due figli ha speso 154 euro in più, +101 euro la famiglia “tipo”
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Agi, 01/09/2018 14:17
Fedez-Ferragni, è arrivato il sì. Ultime notizie sulle nozze social dell’ anno
Finalmente è arrivato il sì che ha dato un senso al matrimonio più social dell’ anno, ma anche ad un non piccolo tormentone altrettanto social. Chiara Ferragni e Fedez si sono sposati alle 18 a Noto, in Sicilia. A celebrare le nozze con rito civile il sindaco Corrado Bonfanti che ha regalato loro una pubblicazione rara sul Barocco di Noto. Al termine della cerimonia la doverosa pioggia di fuochi d’ artificio che consacra il momento della festa. Inviti in formato 3d, volo privato, bambole formato gigante e tantissimi gadget. Con una foto su Instagram è stata la fashion blogger ad annunciare l’ apertura del fine settimana più atteso dai loro 19 milioni di follower . “Let #Theferragnez wedding get started: we have a private flight #suppliedByAlitalia to bring our guest to Noto”. Instagram Immagine della festa di matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez Top secret il tema del ricevimento Top secret tema e dettagli della festa ma dall’ invito postato più volte dagli ospiti si è intuito che il matrimonio sarebbe stato una grande festa in stile Coachella, il festival tanto amato da Chiara Ferragni. Di certo si sa che il banchetto nuziale, ovviamente atteso da invitati e non, si terrà poco fuori città, alla Dimora delle Balze, un casale del 1800 che sorge su venticinque ettari di terreno, un posto dal sapore antico che per una sera si trasformerà nella capitale del glamour. Immagine della festa di matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez Scelta bizzarra invece per quanto riguarda la lista di nozze, la coppia infatti ha lanciato, ovviamente dai social , il seguente messaggio “Vogliamo cogliere l’ occasione di poter aiutare in concreto uno o più dei nostri fan. Quindi non donare a una onlus , ma donare direttamente a una causa meritevole di uno di voi”. Una “lista nozze” aperta a tutti e raggiungibile al link , che però non sta avendo il successo sperato. Per tre settimane infatti, la raccolta fondi si è fermata a quota 3 mila euro. Attualmente dovrebbe aver superato i 10 mila e tra le donazioni c’ è anche quella dei genitori di Fedez che hanno devoluto 1000 euro. Invitati e testimoni La coppia era griffata Donatella Versace (lui) e Dior (lei). Tantissimi i Vip tra i circa 400 invitati provenienti dai più disparati ambienti dello showbiz , da Bebe Vio a Bianca Balti , da Paris Hilton al compagno d’ avventure J-AX , fino ai colleghi giudici della cattedra di XFactor Manuel Agnelli e Mika . Fa discutere ancora l’ assenza invece di Fabio Rovazzi , con il quale Fedez già da tempo avrebbe chiuso ogni rapporto. Le danze si sono aperte ieri sera Si sono lasciati fotografare mano nella mano. Poi sono saliti a palazzo Nicolaci per un bacio dal balcone e il brindisi pubblico. Secondo Leggo.it, la festa di ieri sera è iniziata così, con la folla fuori e i vip dentro liberi di postare. La festa è proseguita con una cena durante la quale Chiara e Federico hanno mostrato i loro bracciali con scritto Leone, il loro bambino e gli anelli, probabilmente le loro due fedi con i rispettivi nomi. Un tripudio di amore celebrato anche dai parenti e dagli amici che hanno fatto commuovere i futuri sposi con i loro discorsi, come mostra lo stesso rapper in una delle sue stories con gli occhi lucidi, le guance bagnate di lacrime insieme alla sua Chiara. Dopo la cena gli invitati si sono scatenati con la musica del dj Benny Benassi e la hit “Amore e capoeira” cantata direttamente da Giusy Ferreri. Instagram Immagine della festa di matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez La polemica sul volo Dopo la proposta di matrimonio durante il concerto dello stesso Fedez all’ Arena di Verona adesso l’ attesa è finita. Per l’ occasione Fedez ha messo su un aereo, affittato da Alitalia, familiari e amici; un volo che è stato brandizzato a partire da biglietti e poggiatesta con l’ hashtag #Ferragnez, lo stesso che accompagnerà l’ intera cerimonia su Instagram. Un volo creato ad hoc dalla compagnia aerea. Una scelta che ha sollevato tante polemiche sui social e non solo. Il Codacons – si legge sul Corriere della sera – ha presentato un esposto all’ Enac per verificare “la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia”, spiega il presidente Carlo Rienzi. Instagram Immagine della festa di matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez Perché Noto? La città di Noto è stata scelta per via delle origini siciliana della madre di Chiara Ferragni, Marina Di Guardo. La donna, con le tre figlie, ha però sempre vissuto tra Cremona e Milano. “Orgogliosa di veder celebrato il matrimonio di mia figlia in Sicilia, la terra dei miei genitori, grata di capire dai suoi occhi quanto sia importante questo momento per lei”, ha detto la donna in un’ intervista a Vanity Fair. La location è stata scelta dopo un mini-tour che la futura sposa e ha fatto nel dicembre 2017 con la madre e con le amiche e collaboratrici Martina Maccherone e Michela Gombacci. Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a [email protected].

Corriere di Sciacca, 01/09/2018 12:01
STUDIO CNA-CONFCOMMERCIO: SICILIA LA PREFERITA TRA TUTTE LE REGIONI ITALIANE
La Sicilia la meta turistica più ambita da italiani e stranieri. A fare il bilancio di un’ estate con un movimento economico di circa 35 miliardi di euro è un’ indagine del Centro studi Cna in collaborazione con Cna Turismo e Commercio. Insieme alla Sicilia sul podio ci sono Sardegna ed Emilia Romagna. Quindi, a completare la top ten, Puglia, Marche, Toscana, Liguria, Lazio, Veneto e Campania. Una notizia positiva e importante per un’ isola che pur tra tanti problemi riesce ad attirare tantissimo i visitatori provenienti da tutto il mondo. Sempre oggi c’ è una nota del Codacons che lamenta però rincari ai danni dei turisti: «Sulle ferie di agosto degli italiani si è abbattuta una vera e propria stangata, con i servizi relativi ai trasporti che hanno subito una impennata del +2,9% rispetto al 2017 – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Le ripercussioni sulle tasche dei consumatori sono state pesanti: solo per gli spostamenti una famiglia con due figli spende oggi 154 euro in più su base annua (+101 euro la famiglia “tipo”».

corriere.it, 01/09/2018 10:26
il ritratto
Mister Dazn, tra miliardi, arte e gol e un buco nella rete del
l’ oligarca ucraino leonard blavatnik che offre in streaming un pezzo di serie a italiana produce i coldplay, ed sheeran e pink floyd ma ha sottovalutato i problemi di connessione tricolore
Pur non essendo laziale, Leonard Blavatnik sabato scorso era probabilmente uno dei più furiosi per l’ esito di Lazio-Napoli. Quella infatti era la gara di esordio di Dazn sul territorio italiano e Blavatnik è il maggiore azionista di Perform, proprietaria di Dazn. Al ricco magnate ucraino non saranno di sicuro piaciuti i buffering e gli inciampi che hanno fatto steccare la prima italiana della «Netflix dello sport». Eppure il rischio era evidente: l’ Italia possiede una tra le reti meno veloci (e più a macchia di leopardo) del continente, ma anche il pubblico calcistico più accanito. Malgrado tutto, al quartier generale londinese devono aver sottovalutato il problema se è vero che solo adesso sono in corso le trattative con Tim per rafforzare la capillarità del servizio. Per carità, piccoli inciampi ancora rimediabili ma di sicuro fastidiosi come un granello di sabbia in un ingranaggio perfetto. Blavatnik infatti è abituato a fare le cose in grande e nel suo universo Dazn è solo l’ ultima galassia. Si perché l’ oligarca ucraino nel suo palmarès può vantare proprietà come la Warner Music, acquisita nel 2011 per circa 3,3 miliardi di dollari aggiudicandosi un colosso che produce Madonna, Ed Sheeran, i Coldplay e i Pink Floyd, giusto per citarne alcuni. La «corsa all’ oro» di Blavatnik inizia nel 1978 quando il giovane Leo arriva a Brooklyn insieme alla sua famiglia in cerca di fortuna. Il destino, dopo una laurea alla Columbia e un Mba ad Harvard, cambia radicalmente (in meglio) quando Boris Eltsin dà il via al piano di privatizzazioni che crea una pattuglia di neo miliardari destinati a stravolgere il mercato dell’ energia, tra cui Blavatnik. La sua ascesa infatti inizia con l’ alluminio che lo porta a diventare uno dei maggiori player del mercato russo nel settore, per poi passare al carbone accumulando una fortuna grazie a una miniera in Kazakistan. Per approdare infine a Tnk, colosso petrolifero russo, dalla cui vendita a Rosneft, nel 2013, Blavatnik ha ricavato 7 miliardi di dollari. Negli anni successivi però Leo decide di diversificare radicalmente il business. Arrivano allora gli investimenti in moda (con marchi come Tory Burch), Real Estate (a Manhattan ha comprato un intero isolato) e media (con la creazione di Perform). Però l’ uomo con un incredibile fiuto per gli affari , quello sempre al posto giusto nel momento giusto, decide che vuole essere ricordato per qualcosa in più. E da diverso tempo Blavatnik si distingue per la sua inclinazione alle donazioni e alle iniziative benefiche. Con la Blavatnik Family Foundation infatti da oltre 25 anni supporta istituzioni culturali come la National Gallery, il Metropolitan Museum, la Royal Academy of Arts. L’ Università di Tel Aviv ha ricevuto una donazione di 20 milioni. Spiccioli rispetto ai 117 milioni donati dal magnate ucraino alla Oxford University per la creazione della Bsg, la Blavatnik School of Government, suscitando anche qualche perplessità da parte dei detrattori del personaggio. Con un patrimonio stimato in oltre 15 miliardi di sterline (16,7 miliardi di euro) Leonard Blavatnik è il terzo uomo più ricco del Regno Unito, il cinquantesimo al mondo. La sua cassaforte è Access Industries (fondata nel 1986) che a oggi conta quattro principali rami: risorse naturali e petrolchimico; tecnologia (con Snapchat, Yelp, Zalando, Spotify, Deezer…); Real Estate (con un portfolio di hotel e residenze di lusso in Usa, Europa, Sud America e Caraibi). E media e telecomunicazioni, area che comprende iniziative su vasta scala. Per esempio, in Israele il gruppo possiede un terzo di Rge, cui fanno capo Channel 10, Noga Communication e Sport Channel. In Russia controlla la maggioranza di Amedia società che possiede i diritti esclusivi per Hbo (che ha prodotto la serie cult Games of Thrones ). In Inghilterra dal 2014 controlla Perform , il media group completamente dedicato allo sport che nel 2016 ha lanciato Dazn, catapultando gli sportivi nella visione live streaming dei match. È qui che parte la sfida più recente di Blavatnik. Ed è qui che cominciano anche i guai. Quando Dazn arrivò in Canada due anni fa, la reazione degli spettatori canadesi fu la stessa di quelli italiani. Rabbia, per lo più. Si verificarono molti problemi tecnici e nonostante le scuse, le partite dell’ Nfl (National Footbal League) della domenica, tornarono per qualche tempo in televisione. I problemi in Canada non sono ancora del tutto risolti: basta fare un giro su Twitter sull’ account DaznSucks (la traduzione è superflua) per rendersi conto della lunga strada che la piattaforma deve ancora percorrere. Ai tifosi italiani non basteranno le dichiarazioni dell’ amministratore delegato, James Rushton, che ha minimizzato gli inconvenienti del debutto affermando che «l’ effetto buffering ha riguardato solo il 10% degli utenti per una ventina di minuti». E non basterà a Blavatnik scegliere Cristiano Ronaldo come «Global ambassador» di Dazn. Bisognerà fornire servizi adeguati agli standard qualitativi europei. Anche perché, a conti fatti, l’ avvento di Dazn ha comportato un aumento dei costi per chi vuole vedere l’ intera serie A. Non a caso sono in tanti (Codacons e Usigrai in testa) a sospettare un «cartello» tra Dazn e Sky per fare lievitare i prezzi e abbattere i costi con la libera circolazione di risorse e volti (Diletta Leotta è il caso più eclatante). Ecco perché nelle prossime settimane ci si attende un colpo d’ ala da parte della piattaforma inglese che adesso dovrà tappare le falle del sistema, investendo in tecnologia e non solo in marketing. I colloqui con Tim vanno in questa direzione se è vero che (come ha detto Rushton) la colpa dei disguidi è tutta da attribuire a un Cdn (la rete di server che veicola i contenuti video) che non ha funzionato a dovere. Se invece la «terribile rotellina» dovesse ripresentarsi, trasformando le partite in lunghi fermo-immagine, non basteranno Ronaldo, Maldini e Shevchenko a placare l’ ira dei tifosi. Anche perché per ora ogni inconveniente pesa meno visto che nessuno sta pagando (il primo mese di abbonamento a Dazn è gratis) ma tra poco la scelta varrà molto di più e per tenere i 400 mila device finora collegati servirà una connessione stabile. In fondo, l’ unica cosa che i tifosi chiedono è di non intuire il gol dal grido del vicino di casa che ascolta la radio. 1 settembre 2018 (modifica il 1 settembre 2018 | 09:55)

lasicilia.it, 01/09/2018 09:56
Turismo in Sicilia, boom certificato La Cna: «L’ Isola la meta più ambita»
indagine svela i numeri dell’ estate nel belpaese: vacanzieri italiani e stranieri irresistibilmente attratti dalle bellezze siciliane, sul podio a seguire la sardegna e l’ emilia romagna. in crescita arrivi e presenze: per il settore in italia un incasso di 35 miliardi
ROMA – Nonostante un agosto da dimenticare – segnato purtroppo da tragedie come quella di Genova, quella del canyon del Pollino e ultima quella del crollo della chiesa nel centro di Roma ma anche dal terremoto in Molise, da una buona dose di maltempo e da un’ impennata dei consti dei biglietti aerei (del 30% secondo l’ Istat) – il turismo in Italia continua a macinare risultati positivi. A fare il bilancio di un’ estate con un movimento economico di circa 35 miliardi di euro è un’ indagine del Centro studi Cna in collaborazione con Cna Turismo e Commercio. Tra giugno e agosto i turisti nel nostro Paese sono stati circa 30 milioni, oltre un milione in più del 2017, e le presenze hanno raggiunto i 230 milioni, in crescita di 12 milioni rispetto al 2017. Negli arrivi i turisti italiani hanno sopravanzato gli stranieri: 16 milioni contro i 14 provenienti dall’ estero. Nelle presenze situazione inversa: 120 milioni totalizzate dagli stranieri, 110 milioni dagli italiani. Una performance tanto più significativa in quanto segue anni di costanti incrementi. La permanenza media è di poco superiore ai sette giorni e mezzo (oltre otto giorni pro capite per gli stranieri e poco meno di sette per gli italiani). Ed è stato il settore extra-alberghiero ad attirare la maggioranza dei turisti estivi: il 60% ha pernottato in alloggi fittati o di proprietà, il rimanente 40% ha preferito alberghi, residence, campeggi, agriturismi. E’ stata la Sicilia la meta turistica più ambita da italiani e stranieri . A farle compagnia sul podio: Sardegna ed Emilia Romagna. Quindi, a completare la top ten, Puglia, Marche, Toscana, Liguria, Lazio, Veneto e Campania. Da segnalare l’ ottima performance della Basilicata anche grazie alla spinta di Matera, prossima capitale europea della cultura. I monumenti ma anche gli eventi , lo shopping, la movida hanno spinto molti turisti, stranieri in testa, verso le principali città italiane. A svolgere la parte del leone è stata Roma. Milano è salda al secondo posto nelle preferenze dei turisti dell’ estate 2018. Terze, praticamente appaiate, Firenze e Venezia. A seguire Napoli, Verona, Genova, Ravenna, Pisa e Torino. Decisi, e confortanti, segnali di ripresa arrivano dalle regioni maggiormente colpite dagli eventi sismici del 2016: Marche e Umbria. Trainate dalle eccellenze del territorio le aree interne (con località quali Assisi, Norcia, Acquasanta Terme, la stessa zona di Amatrice, benché la cittadina sia situata nel Lazio, a fare da locomotiva) hanno recuperato numerose presenze e contribuito all’ andamento complessivo positivo delle regioni di appartenenza. A lamentare rincari ai danni dei turisti il Codacons: «Sulle ferie di agosto degli italiani si è abbattuta una vera e propria stangata, con i servizi relativi ai trasporti che hanno subito una impennata del +2,9% rispetto al 2017 – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Le ripercussioni sulle tasche dei consumatori sono state pesanti: solo per gli spostamenti una famiglia con due figli spende oggi 154 euro in più su base annua (+101 euro la famiglia “tipo”».

Today, 01/09/2018 09:43
È polemica sul volo Alitalia per i Ferragnez, Di Maio chiede spiegazioni
la vicenda era già finita nel mirino del codacons. la replica di alitalia
Polemiche in arrivo sul matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez a Noto. Il gate dell’ aeroporto di Linate interamente dedicato alla coppia e ai loro invitati in partenza per la Sicilia non solo ha suscitato l’ ira del Codacons ma ha allertato anche il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio che, come apprende l’ Adnkronos , si starebbe informando sul servizio brandizzato “Ferragnez” allestito da Alitalia (con tanto di biglietto aereo personalizzato, display luminosi al gate e altro). Alitalia precisa che “si è trattato di un cosiddetto volo ‘dedicato’ , ossia di un volo di linea – già previsto nella programmazione operativa della Compagnia – riservato ad un unico gruppo di viaggiatori che, quindi, erano gli unici al gate dell’ aeroporto milanese. Si precisa inoltre che non si è trattato di una sponsorizzazione , ma di un normale accordo commerciale da inquadrare nella campagna pubblicitaria dell’ azienda”, conclude la compagnia, aggiungendo che “non si sono registrati disagi per i passeggeri in partenza dallo scalo di Milano Linate”. Ferragnez, tutte le follie del “royal wedding” all’ italiana: dal volo brandizzato al “sì” social Il Mise (al quale i commissari di Alitalia fanno riferimento) avrebbe però acceso i riflettori sulla vicenda. Sul tema è intervenuto ieri anche il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, che ha chiesto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli di ” stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi con il logo Ferragnez ” considerate “le difficili condizioni economiche della compagnia”. Il viaggio può cominciare. Quando torno sarò sposato! #TheFerragnez #Adv Un post condiviso da Fedez (@fedez) in data: Ago 31, 2018 at 4:14 PDT.
chiara ferragni

Travelnostop, 01/09/2018 09:30
A Noto il matrimonio più social dell’ anno: oggi le nozze Fedez-Ferragni
Noto alla ribalta nazionale per le nozze della coppia più social del momento, la fashion blogger Chiara Ferragni, ed il rapper Fedez, che hanno scelto la capitale del barocco in provincia di Siracusa per dichiararsi amore eterno. Ieri sera Palazzo Nicolaci, appartenuto ai Principi di Villadorata, ha ospitato il party di benvenuto per gli ospiti mentre Chiara e Fedez alloggiano alla Dimora delle Balze dove oggi si celebrerà il matrimonio. La maggior parte degli invitati è arrivata ieri pomeriggio a Catania con un volo Alitalia insieme allo sposo che l’ ha noleggiato. La compagnia ha riservato un gate dell’ aeroporto di Linate e personalizzato la destinazione e il viaggio a bordo con il brand The Ferragnez (biglietti, poggia testa, bag in cartone di benvenuto con patatine, una spilla, una bottiglietta d’ acqua). Una “personalizzazione” sulla quale il Codacons ha presentato un esposto all’ Enac per verificare “la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia”, spiega il presidente Carlo Rienzi. Immediata la replica della compagnia: “Nessun disagio per i passeggeri di Linate a causa del gate riservato agli invitati delle nozze di Fedez e Chiara Ferragni” spiega la Sea, società che gestisce gli scali milanesi. Da quanto si apprende, non si è verificato alcun disagio perché l’ aereo – da Milano a Catania – era un volo dedicato, che trasportava solo gli invitati al matrimonio. Fedez è arrivato alla Dimora delle Balze, un’ antica tenuta immersa in 27 ettari di verde nelle campagne tra Noto e Palazzolo Acreide, dove la coppia si sposerà oggi pomeriggio alle 18.30 e dove si terrà il ricevimento. A celebrare il matrimonio sarà il sindaco di Noto Corrado Bonfanti. Da lontano si vede la grande ruota panoramica, posizionata nel terreno della tenuta, che sposi e invitati potranno utilizzare per ammirare Noto. La coppia, ed anche gli invitati, racconteranno la loro due giorni in Sicilia tramite i social con l’ hashtag #TheFerragnez. (la coppia ieri sera a Noto nella foto tratta dal profilo Instagram di Fedez)

unionesarda.it, 01/09/2018 09:28
Chiara Ferragni e Fedez oggi sposi: tutto pronto a Noto
Oggi è il gran giorno per Chiara Ferragni e Fedez: la blogger e il rapper (al secolo Federico Lucia) si uniranno in matrimonio con una cerimonia civile a Noto, in provincia di Siracusa. I loro milioni di follower sui social sono in fermento ormai da settimane e stanno seguendo ogni scatto che la coppia pubblica. Ieri sera si è svolto, a Palazzo Nicolaci, il party che anticipava l’ evento: Chiara si è presentata con un abito rosa e oro firmato Miuccia Prada. Come programmato dalla loro wedding planner, i due si sono fatti fotografare all’ esterno e sul balcone e poi si sono infilati nell’ edificio per dare il via alla festa. L’ abito per il party di ieri Le polemiche per l’ evento più seguito dell’ anno erano iniziate già dal pomeriggio all’ aeroporto di Linate, dove gli invitati hanno preso il volo per Catania. Un apposito gate targato “Ferragnez” indicava la giusta via. La trovata non è piaciuta al Codacons, che ha chiesto una “verifica sulla correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia” per accertare che non vi siano stati “costi a carico della collettività”. Intanto a Noto si preparavano le ultime cose, compresa la grande ruota panoramica apparsa anche nell’ invito pop-up alle nozze. Sembra tutto pronto, insomma, per la cerimonia che si svolgerà al tramonto: top secret invece gli abiti sia degli sposi sia del loro figlioletto Leone. (Unioneonline/s.s.) Chiara e il segreto cagliaritano.
chiara ferragni

Lettera 43, 01/09/2018 08:55
Le nozze di Chiara Ferragni e Fedez: polemiche e conti in tasca
il viaggio per gli ospiti da milano a noto su un volo alitalia riservato non è piaciuto al codacons. e diventa un caso politico. mentre l’ evento potrebbe valere 20 milioni. sui social.
È arrivato il grande giorno. Dopo il party della vigilia, The Ferragnez , Chiara Ferragni e Fedez , convolano a nozze (leggi anche: matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez: le cose da sapere ). Ma come ogni Royal Wedding che si rispetti non sono mancate le polemiche . No, non quelle social («Ma basta», «chissene» e via discorrendo). La real social coppia, infatti, ha organizzato il viaggio degli ospiti fino a Noto, in Sicilia, dove si tiene la festa, riservando un volo Alitalia partito dall’ aeroporto milanese di Linate . Display luminoso al check in, biglietto e gadget personalizzati con la scritta ‘Ferragnez’ e altre amenità varie. Parlatene ora o tacete per sempre Chiarito come abbiano reso il loro matrimonio l’ evento degli eventi (non è quello che cercano di fare, su scale ridotta, anche le persone normali?), arriviamo al punto dolente della questione: perché non possiamo fare a meno di seguirli? Guardarli? Giudicarli? L’ iniziativa – subito rilanciata sui social con tanto di video del rapper che sale in aereo abbracciato a una bambola con le fattezze della futura moglie – non è piaciuta al Codacons , che ha annunciato un esposto all ‘Enac . «Abbiamo deciso di presentare un esposto all’ Enac affinché verifichi la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia», ha spiegato il presidente Carlo Rienzi. «È semplicemente assurdo che un intero scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera italiana si “pieghino” a due personaggi famosi, modificando le normali prassi per pubblicizzare un matrimonio e i relativi sposi. L’ Ente Nazionale dell’ aviazione civile deve verificare se quanto accaduto oggi a Milano sia o meno corretto e autorizzato dalla normativa di settore, e se le decisioni dello scalo di Linate e di Alitalia abbiano avuto ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività. In tal caso avvieremo le dovute azioni legali a tutela dei cittadini». L’ INTERROGAZIONE DEL DEM MICHELE ANZALDI Duro anche il deputato Pd Michele Anzaldi che ha chiesto di «stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi con il logo Ferragnez, in occasione del matrimonio tra Fedez e Chiara Ferragni, considerate le difficili condizioni economiche della compagnia». E lo ha fatto con un’ interrogazione a risposta orale ai ministri delle Finanze e delle I nfrastrutture . «Come riportato da alcuni organi di stampa», ha spiegato, «Alitalia risulta essere sponsor del matrimonio tra il cantante Fedez e la sua compagna, la fashion influencer Chiara Ferragni. La compagnia aerea risulterebbe avere personalizzato biglietti e schermi a tema proprio per questo ‘evento’ al punto che il logo ‘Ferragnez’ compare impresso sullo schermo dell’ aeroporto, sui biglietti aerei degli invitati, che in queste ore stanno raggiungendo la Sicilia, dove la coppia dovrebbe sposarsi. Alitalia è una compagnia aerea alla quale il Paese è profondamente legato e che negli ultimi 10 anni i contribuenti italiani hanno sostenuto per evitare il fallimento. È uno dei dossier più delicati del prossimo autunno, considerate le prospettive di una azienda commissariata che occupa 12 mila addetti. Il ministro Toninelli in diverse occasioni ha parlato di possibile rinazionalizzazione di Alitalia. Quotidianamente l’ utenza, in particolare quella per la Sicilia, si ritrova a confrontarsi con una politica del prezzi e disservizi estremamente penalizzanti». E ha concluso: «Come strategia di marketing l’ iniziativa appare assolutamente irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento della compagnia aerea» ALITALIA: «NESSUN DISAGIO PER I PASSEGGERI» Alitalia dal canto suo ha risposto assicurando che «non si sono registrati disagi per i passeggeri in partenza dallo scalo di Milano Linate». In una nota la compagnia ha spiegato che «si è trattato di un cosiddetto volo ‘dedicato’, ossia di un volo di linea – già previsto nella programmazione operativa della compagnia – riservato a un unico gruppo di viaggiatori che, quindi, erano gli unici al gate dell’ aeroporto milanese». Alitalia ha anche precisato che «non si è trattato di una sponsorizzazione, ma di un normale accordo commerciale da inquadrare nella campagna pubblicitaria dell’ azienda». Al di là delle polemiche, quello di Chiara Ferragni e Fedez è anche il matrimonio dei record . A proposito di fashion: per il party della vigilia Chiara ha scelto un abito rosa scintillante di Prada , mentre per il grande giorno si è affidata a Maria Grazia Chiur i, direttore artistico di Christian Dior . Difficile quantificare viste le sponsorizzazioni la spesa. Meglio concentrarsi sul valore dell’ evento. La cifra stimata da Repubblica è da capogiro: 20 milioni di euro. Il calcolo è presto fatto. Lei è la sesta blogger più influente al mondo e secondo Blogmeter ogni suo post sponsorizzato vale ben 11 mila euro. Ogni post su Instagram pubblicato dalla Blondesalad arriva a valere tra i 50 e i 60 mila dollari. Considerando che la sposina ha un seguito di oltre 14 milioni di follwer e il rapper marito 6 si arriva a una cifra per post di 80, 90 mila euro. “Bastano” 200 scatti più qualche sponsorizzazione per arrivare alla cifra fatidica. Ma le nozze, almeno secondo il sindaco di Noto Corrado Bonfant i, porteranno ricchezza anche alla città perla del Barocco. Il primo cittadino si attende un incremento turistico annuo pari al 10, 15%. Due milioni di euro. Non c’ è che dire: auguri.

ilsussidiario.net, 01/09/2018 08:18
CODACONS VS FEDEZ E CHIARA FERRAGNI / “Chiediamo all’ Enac di verificare l’ operato di Linate e Alitalia”
CODACONS VS FEDEZ E CHIARA FERRAGNI / “Chiediamo all’ Enac di verificare l’ operato di Linate e Alitalia” Il Codacons, in una nota pubblicata sul suo sito, ha annunciato un esposto all’ Enac per verificare l’ operato di Alitalia e Linate in occasione del matrimonio di Fedez e Chiara Ferragni. 01 settembre 2018 Annalisa Dorigo Fedez e Chiara Ferragni (Instagram) È giunto il grande giorno: fra poche ore Fedez e Chiara Ferragni diventeranno marito e moglie, in una cerimonia organizzata a Noto, in Sicilia. Per la fatidica data, la coppia ha pensato a tutto a partire dal mezzo in cui gli ospiti, rigorosamente vip, dovranno accedere alla cittadina scelta dagli sposi. E, di certo, le azioni della fashion blogger più famosa d’ Italia non potevano passare inosservate… I Ferragnez hanno addirittura affittato un intero volo di Alitalia per sbarcare nella location scelta per le nozze, con al suo interno oggetti personalizzati. Ed è a tal proposito che è intervenuto il Codacons, criticando il modo con cui l’ aeroporto di Linate e Alitalia hanno gestito l’ intera questione. L’ associazione di consumatori, in una nota diffusa qualche ora fa, ha dichiarato di voler presentare un esposto all’ Ente Nazionale dell’ Aviazione Civile (Enac) affinché verifichi la correttezza di tale organizzazione. L’ esposto di Codacons all’ Enac Secondo quanto riporta Codacons nella sua nota, lo scalo di Linate “ha dedicato un intero gate, modificando addirittura i display luminosi, dove al posto del nome della destinazione con meteo e orario di decollo sarebbe comparsa la scritta ‘Ferragnez’. Stesso discorso per Alitalia che, a quanto si apprende, avrebbe disposto un servizio totalmente brandizzato ‘Ferragnez’ per i due fenomeni dei social network: dal biglietto aereo ai gadget di bordo”. L’ associazione ritiene assurdo che la prassi di aeroporto e di una compagnia di bandiera possano piegarsi a due personaggi famosi e teme che questa decisione possa avere avuto delle ripercussioni nei voli e nei costi degli altri passeggeri. Continua, infatti, la nota del Codacons: “L’ Ente Nazionale dell’ aviazione civile deve verificare se quanto accaduto oggi a Milano sia o meno corretto e autorizzato dalla normativa di settore, e se le decisioni dello scalo di Linate e di Alitalia abbiano avuto ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività. In tal caso avvieremo le dovute azioni legali a tutela dei cittadini”. © Riproduzione Riservata.
chiara ferragni

Il Gazzettino, 01/09/2018 06:21
Dopo gli insulti il poliziotto di Adria rischia il posto
`l’ agente veneto aveva postato sul : «la ragazzina di jesolo stuprata se l’ è voluta»
IL CASO ROVIGO «L’ amministrazione ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare. Il ministro Salvini è informato e segue la vicenda». I commenti oltraggiosi che il poliziotto Mauro Maistro ha postato su Facebook, finendo a sua volta al centro di un post-denuncia di Selvaggio Lucarelli, sono diventati un caso nazionale e oggetto di valutazione da parte degli uffici del Viminale: per lui potrebbero arrivare gravi provvedimenti disciplinari. «Queste ragazzine pensano di rimediare una canna facendo servizietti veloci agli spacciatori… poi trovano quello che invece vuole il servizio completo e allora piangono perché le stuprano… storia vecchia come il mondo», è uno dei commenti che Maistro, in servizio al commissariato di Adria, in provincia di Rovigo, fino a poco fa anche reggente provinciale della segreteria del Coisp (sindacato di polizia, dal quale si è dimesso l’ 8 agosto), ha scritto in calce a un articolo – definito sarcastico – sulla violenza sessuale avvenuta sulla spiaggia di Jesolo ai danni di una 15enne. Ma frasi altrettanto pesanti sono state scritte anche nei confronti dell’ ex presidente della Camera Laura Boldrini, o su Stefano Cucchi, in occasione della presentazione del film Sulla mia pelle: «Sulla pelle dei poveri diavoli che hanno avuto la sfortuna di incrociarti loro malgrado, ci fanno i soldi sorella e parenti, avvocato e regista. La celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Poi, ancora, su un ulteriore caso di violenza sessuale, avvenuto a Rimini, con due allievi poliziotti indagati: «Questa mi sembra una cazzata come quella di Jesolo. Ormai prima di trombare una è meglio che vi troviate un avvocato… troppe donne prima si mettono in situazioni strane e poi fanno le vittime». PAROLE COME PIETRE Anche sul caso Diciotti, parole come pietre: «Mi piacerebbe sapere a che gioco stanno giocano questi cazzoni della Guardia Costiera. Prima si vanno a prendere i negri dove non dovevano, ora vogliono sbarcare la merce andando di nuovo contro gli ordini. Non è che il comandante lo vedremo in qualche lista del Pd alle prossime elezioni?». Chi di Facebook ferisce, di Facebook perisce: le sue parole, rilanciate dal seguitissimo profilo della Lucarelli hanno avuto un effetto deflagrante. «Io di poliziotti ne conosco tanti, so che si vergogneranno di un collega così», è stata la sottolineatura della Lucarelli. E sui social tutto è rimbalzato migliaia di volte. PROFILO CANCELLATO Il profilo di Maistro, nel frattempo è stato cancellato. Dal virtuale al reale, tutto si complica. Dalla Questura di Rovigo, si cerca in qualche modo di fronteggiare un’ esplosione mediatica. Ci sono state lunghe riunioni per capire come gestire la situazione. «Stiamo facendo le necessarie verifiche per accertare se chi ha pubblicato quei post sia il poliziotto il cui nome è girato. In caso positivo saranno valutate le responsabilità», è il commento che arriva dell’ ufficio di gabinetto. Il Codacons è passato all’ attacco e ha chiesto «di accertare chi sia il reale autore dei post contenenti minacce, insulti e violenza che gettano discredito sulla polizia». Francesco Campi © RIPRODUZIONE RISERVATA.
selvaggia lucarelli

Il Gazzettino, 01/09/2018 06:21
Stupro e frasi choc, l’ agente rischia
`bufera sul post contro la vittima quindicenne «trasmessi gli atti per valutare le responsabilità» `zoggia: «non capisco come un poliziotto possa pensare certe enormità figuriamoci scriverle su fb»
JESOLO Da una parte l’ inchiesta giudiziaria, dall’ altra la bufera mediatica. Lo stupro della quindicenne sulla spiaggia di Jesolo continua a essere un caso nazionale non solo per la gravità dell’ episodio in se stesso, ma anche per i post a dir poco esecrabili attribuiti a un poliziotto in servizio al commissariato di Adria nel rodigino, denunciati da Selvaggia Lucarelli sul suo seguitissimo blog: in sintesi, la ragazzina se l’ è cercata ed è inutile piangere dopo. L’ ACCUSATO Ieri Mohamed Gueye, il 25enne senegalese accusato di violenza sessuale aggravata e rinchiuso in una cella di Santa Maria Maggiore, ha ricevuto la visita del suo avvocato di fiducia, Jacopo Stefani. Il legale, che sta ancora valutando quale linea difensiva adottare, lunedì deciderà se presentare o meno ricorso al tribunale del Riesame al fine di ottenere una mitigazione della misura detentiva. Il giovane, padre di una bambina avuta con una ragazza veneziana, ha ammesso il rapporto sessuale ma precisando che la vittima era consenziente e che a lui aveva detto di essere maggiorenne. Tuttavia gli elementi raccolti dalla Squadra mobile lagunare farebbero emergere uno scenario molto diverso tanto da portare prima il pm a emettere il fermo e poi il gip a convalidare l’ arresto e disporre la custodia in carcere. IL POST Fin qui appunto l’ inchiesta. Ma adesso a far clamore sono, come detto, le esternazioni social ricondotte all’ agente Mauro Mistro, che prima di tutto offendono la divisa indossata e infanga l’ immagine di tutta la polizia. E se l’ Amministrazione da cui dipende assicura di avere «trasmesso gli atti agli uffici competente affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare» le reazioni di condanna e le prese di distanza si susseguono. Anche e soprattutto a Jesolo. A partire dal sindaco che fin dall’ immediatezza del fatto ha annunciato che il Comune si sarebbe costituto parte civile nel processo. IL SINDACO «Non capisco come un poliziotto che – attacca Valerio Zoggia – dovrebbe aiutare le persone, specie le vittime di un reato, rassicurarle e tutelarle possa solo pensare certe enormità, figuriamoci addirittura scriverle. Ho l’ impressione che la gente creda che facebook sia come il bar sotto casa, in cui magari dopo aver alzato un po’ il gomito, non hai più la lucidità sufficiente per calibrare le fesserie che dici. Sia chiaro non voglio giustificare nulla, anzi. Tanto più un poliziotto che per primo dovrebbe dare il buon esempio e invece rovina anche i tanti colleghi, la stragrande maggioranza, che in maniera professionale e seria, ogni giorno si impegnano a favore dei soggetti più esposti, più fragili, più indifesi. Guai se si viene a perdere la fiducia nelle forze dell’ ordine. Mi auguro che nei confronti di questo personaggio vengano adottati dei provvedimenti esemplari perché non si possono tollerare, lo ripeto, tutori della legge che ragionano in questo modo». IL POLITICO Durissimo anche Salvatore Esposito, coordinatore di Sinistra Italiana a Jesolo, che auspica la massima chiarezza sui commenti postati e nel contempo disposizioni severe nei confronti del responsabile: «Mi chiedo come si possa arrivare a certi livelli afferma se confermate queste sono dichiarazioni allucinanti, ancora più gravi in quanto scritte da un uomo che indossa la divisa di servitore dello Stato. Credo che si stia superando il limite e questa è la dimostrazione del vuoto lacerante che attanaglia il nostro paese nel suo complesso». Il profilo fb di Maistro nel frattempo è stato cancellato. E il Codacons, una delle associazioni dei consumatori, non fa sconti dichiarando che: «Se sarà confermato essere l’ autore dei messaggi, sarà inevitabile procedere con il licenziamento», in quanto i suoi post gettano discredito sulla polizia di Stato e sui poliziotti italiani. Ha collaborato Giuseppe Babbo © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Gazzetta del Sud, 01/09/2018 05:36
boom dei prezzi anche per gli alimenti
Rincaro del 30% per i biglietti aerei Inflazione all’ 1,7%
ROMA L’ inflazione accelera registrando un aumento dei prezzi che ha pesato sulle vacanze, con un boom del costo dei biglietti aerei, ma anche sugli alimentari “lavorati” e più in generale sul paniere degli acquisti più frequenti, il “carrello della spesa». Ad agosto – rileva l’ Istat – il tasso di inflazione annuo è salito all’ 1,7% dall’ 1,5% registrato a luglio. Mentre in un mese, rispetto allo scorso luglio, i prezzi sono aumentati dello 0,5%. L’ indice Ipca, che tiene conto anche dei saldi, ad agosto segna invece un calo in un mese dello 0,1% e un aumento negli dell’ 1,7% negli ultimi 12 mesi. Dai dati del’ Istituto di statistica emerge che a far accelerare quest’ estate l’ inflazione sono stati soprattutto i servizi di trasporto, con un balzo dal +1,7% annuo di luglio al +2,9% di agosto. In particolare si impenna il prezzo dei biglietti aerei, al +9,4% annuo dal +6,2% registrato un mese prima; in un mese il balzo è nettissimo: +29,8%. I biglietti per le destinazioni nazionali sono aumentati del 21,1% in un mese e del 20,1% rispetto ad agosto 2017. Quelli per destinazioni internazionali sono invece saliti del 32,9% in un mese e del 6,3% annuo. Per il “carrello della spesa”, i prodotti ad alta frequenza di acquisto, l’ inflazione annua si conferma ad agosto al 2,8%, come il mese prima: oltre un punto in più rispetto all’ indice generale. Mentre accelerano anche i prezzi dei beni alimentari lavorati, dal +1,8% a +2,3%. Rallentano, invece, i prezzi dell’ energia (dal +7,9% al +7,6%) e dei beni alimentari non lavorati (dal +3,6% al +3,0%). Confesercenti avverte che l’ accelerazione dei prezzi ad agosto «è dovuta soprattutto a fattori stagionali ed esterni, più che ad un rafforzamento della domanda interna» e coglie che gli aumenti nel settore dei trasporti creano «un problema di competitività al nostro turismo». Dal fronte delle associazioni dei consumatori insorge il Codacons: «Sulle ferie di agosto degli italiani si è abbattuta una vera e propria stangata», “solo per gli spostamenti una famiglia con due figli spende oggi 154 euro in più su base annua».

Gazzetta del Sud, 01/09/2018 05:36
«quella 15enne se l’ è cercata…»
Bufera sul post di un poliziotto
Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un «hater» da tastiera, senza scrupoli neppure per una 15enne violentata. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla 15enne triestina violentata qualche notte fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti della Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film «Sulla mia pelle», dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Maistro aveva dovuto far conoscere il suo disprezzo: «la celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite: «Queste ragazzine – aveva scritto sul suo profilo Fb – pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano». Frasi che l’ autore adesso ha cancellato. Non prima però che venissero intercettate dalla blogger Selvaggia Lucarelli. Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti sulla sequela di post attribuiti al profilo di Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Anche il ministro dell’ Interno Matteo Salvini sta seguendo la vicenda. «L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del Viminale – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare».

Cronache di Salerno, 01/09/2018 05:31
via croce / richiesto nuovamente un controllo all’ arpac
Il Codacons favorevole al doppio senso di marcia
Il Codacons Salerno favorevole al doppio senso di marcia in via Croce. Già nel mese di maggio, il coordinamento delle associazioni, attraverso l’ avvocato Matteo Marchetti chiedeva, a gran voce, il ripristino del doppio senso per le auto che provengono da Vietri e dal viadotto verso via Croce e via Sabatini. «Il Coda cons, come Cassandra della mitologia, non viene ascoltato, anzi è temuto, rispettato, ma chissà perché inascoltato», ha dichiarato Marchetti che chiede, tra le altre cose, la riapertura di via Sabatini che potrebbe smaltire un bel po’ di traffico da e verso il centro della città, decongestionando Via Porto e facendo evitare a moltissimi giovani pendolari con due ruote di attraversare la pericolosissima Via Gatto. «Ma quella strada continua ad essere rigorosamente chiusa chissà per quale segreta motivazione», ha poi aggiunto Marchetti, sostenendo di affermarlo da ben 10 anni e lo ripete ancora «temendo di doverlo ripetere fra 10 anni nella speranza che non sia per qualche altra tragedia». All’ Arpac era inoltre stato richiesto di misurare lo stato dell’ inquinamento acustico ed ambientale di tutta l’ area interessata al viadotto Gatto, a via Ligea ed a via Porto: «Chiediamo al Comune di far fare questi rilevamenti e quindi di prendere dei concreti provvedimenti perché certamente l’ inquinamento soprattutto di polveri sottili c’ è ed è molto alto».

Corriere del Veneto (ed. Padova), 01/09/2018 05:05
adria, si verifica se è lui l’ autore dei post
Post d’ insulti alle ragazze stuprate e a Cucchi S’ indaga sul profilo Facebook del poliziotto
adria «Stiamo facendo le verifiche per accertare se chi ha pubblicato quei post sia il poliziotto il cui nome è girato. In caso positivo saranno valutate le sue responsabilità». La Questura di Rovigo ha dato il via alle verifiche tecniche sull’ account di Mauro Maistro, il poliziotto del Commissariato di Adria salito alla ribalta nazionale dopo che l’ altro ieri la blogger Selvaggia Lucarelli ha parlato su Facebook di alcuni post offensivi del polesano. Post già spariti l’ altra sera dal social, ma che sono stati tutti salvati e pubblicati dalla Lucarelli. Tanto che l’ associazione dei consumatori Codacons ha chiesto che Maistro venga destituito. In servizio ad Adria dopo un passato alla Questura di Venezia, Maistro ora rischia un provvedimento disciplinare che potrebbe finire anche col licenziamento. A far discutere i post comparsi da Ferragosto in poi sul profilo Facebook del poliziotto che è stato anche segretario provinciale del sindacato Coisp. Si leggono attacchi all’ ex presidente della Camera Laura Boldrini, a tre zingare che stavano per svaligiare case a Genova, alle ragazze stuprate in spiaggia accusate di essersela cercata. Sul caso della nave Diciotti fermata a Catania, Maistro definisce «cazzoni» gli uomini della Guardia Costiera. Tra i post cancellati anche contro Stefano Cucchi, il ragazzo ucciso in carcere a cui è dedicato il film «Sulla mia pelle» presentato alla Mostra del Cinema in corso a Venezia.
a. a.

La Prealpina, 01/09/2018 05:01
Post sessista sulla violenza, agente nei guai
ROVIGO Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un “hater” da tastiera, senza scrupoli neppure per una 15enne violentata. «Se l’ è cercata», è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla 15enne violentata qualche notte fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un pò con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film “Sulla mia pelle”, dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Maistro aveva dovuto far conoscere il suo disprezzo: «la celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite: «Queste ragazzine – aveva scritto sul suo profilo Fb – pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perchè le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social. Non prima però che venissero “intercettate” dalla blogger Selvaggi Lucarelli, divenendo così materia di polemica sul . Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti sulla sequela di post attribuiti al profilo di Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Sul poliziotto però ha acceso il faro anche il Viminale, e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, sta seguendo la vicenda. «L’ amministrazione – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinchè venga valutato ogni profilo di responsabilità disciplinare».

La Prealpina, 01/09/2018 05:01
Si chiude un’ estate riccaGiro d’ affari di 35 miliardi
ROMA Nonostante un agosto da dimenticare – segnato purtroppo da gravi tragedie, da una buona dose di maltempo e da un’ impennata dei consti dei biglietti aerei (del 30% secondo l’ Istat) – il turismo continua a macinare risultati positivi. A fare il bilancio dell’ estate con un movimento economico di circa 35 miliardi di euro è un’ indagine del Centro studi Cna in collaborazione con Cna Turismo e Commercio. Tra giugno e agosto i turisti sono stati circa 30 milioni, oltre un milione in più del 2017, e le presenze hanno raggiunto i 230 milioni in crescita di 12 milioni rispetto al 2017. Negli arrivi i turisti italiani hanno sopravanzato gli stranieri: 16 milioni contro i 14 provenienti dall’ estero. Nelle presenze situazione inversa: 120 milioni totalizzate dagli stranieri, 110 milioni dagli italiani. Una performance tanto più significativa in quanto segue anni di costanti incrementi. La permanenza media è di poco superiore ai sette giorni e mezzo (oltre otto giorni pro capite per gli stranieri e poco meno di sette per gli italiani). Il settore extra-alberghiero ha attirato la maggioranza dei turisti estivi. Il 60% ha pernottato in alloggi fittati o di proprietà. Il rimanente 40% ha preferito alberghi, residence, campeggi, agriturismi. E’ stata la Sicilia la meta turistica più ambita da italiani e stranieri. A farle compagnia sul podio: Sardegna ed Emilia Romagna. Quindi, a completare la top ten, Puglia, Marche, Toscana, Liguria, Lazio, Veneto e Campania. Da segnalare l’ ottima performance della Basilicata anche grazie alla spinta di Matera, prossima capitale europea della cultura. I monumenti ma anche gli eventi, lo shopping, la movida hanno spinto molti turisti, stranieri in testa, verso le principali città italiane. A svolgere la parte del leone è stata Roma. Milano è salda al secondo posto nelle preferenze dei turisti dell’ estate 2018. Terze, praticamente appaiate, Firenze e Venezia. Decisi, e confortanti, segnali di ripresa arrivano dalle regioni maggiormente colpite dagli eventi sismici del 2016: Marche e Umbria. Trainate dalle eccellenze del territorio le aree interne (con località quali Assisi, Norcia, Acquasanta Terme, la stessa zona di Amatrice, benchè la cittadina sia situata nel Lazio, a fare da locomotiva) hanno recuperato numerose presenze e contribuito all’ andamento complessivo positivo delle regioni di appartenenza. A lamentare rincari ai danni dei turisti il Codacons: «Sulle ferie di agosto degli italiani si è abbattuta una vera e propria stangata, con i servizi relativi ai trasporti che hanno subito una impennata del +2,9% rispetto al 2017 – spiega il presidente Carlo Rienzi – Le ripercussioni sulle tasche dei consumatori sono state pesanti»

Libertà, 01/09/2018 04:56
Frase choc di un agente «La 15enne stuprata a Jesolo se l’ è voluta»
odio su facebook anche per migranti e cucchi. faro del viminale sulla vicenda
Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un “hater” da tastiera, senza scrupoli neppure per una 15enne violentata. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla 15enne violentata qualche notte fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film “Sulla mia pelle”, dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Maistro aveva dovuto far conoscere il suo di sprezzo: «La celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite: «Queste ragazzine – aveva scritto sul suo profilo Fb – pensano di rimediare una canna facendo… agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole… e allora piangono perché le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social. Non prima però che venissero “intercettate” dalla blogger Selvaggi Lucarelli, divenendo così materia di polemica sul . Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti sulla sequela di post attribuiti al profilo di Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Sul poliziotto però ha acceso il “faro” anche il Viminale, e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvi ni, sta seguendo la vicenda. «L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del Viminale – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare».

Libertà, 01/09/2018 04:56
L’ ex star di “E.R.” Vanessa Marquez uccisa dalla polizia di Los Angeles
L’ attrice Vanessa Marquez è stata uccisa dalla polizia di Los Angeles durante un controllo nella sua abitazione. Lo hanno riferito ieri diversi media americani. L’ attrice aveva 49 anni ed era famosa soprattutto per avere interpretato il ruolo dell’ infermiera Wendy Goldman, nella famosa serie televisiva “E.R. – Medici in prima linea”. Ruolo che ha avuto dal 1994 al 1997, quindi proprio nel periodo in cui la serie televisiva raggiunse il maggior successo, poi comunque mantenuto anche dopo la celebre uscita di George Clooney. Secondo le prime ricostruzioni, gli agenti sono arrivati dalla Marquez dopo una chiamata urgente per con trollare le sue condizioni di salute. Gli agenti avrebbero tentato per ben 90 minuti di convincere l’ attrice ad accettare aiuto, ma ad un certo punto la donna avrebbe brandito e puntato contro di loro quella che sembrava una pistola semiautomatica. La polizia, dunque, ha fatto fuoco, scoprendo solo dopo che si trattava di una replica di un’ arma vera. La Marquez è stata subito soccorsa e portata in ospedale, ma poco dopo essere giunta in ospedale è morta. In passato la donna aveva anche accusato George Clooney di essere stato responsabile della sua uscita da “E.R.”, oltre che di commenti sessisti e razzisti nei suoi confronti. Fedez è giunto ieri a Catania con alcuni amici su un aereo “dedicato”, fioccano polemiche Via Nicolaci a Noto stracolma di persone, come per la celebre Infiorata. Eppure questa volta c’ è solo un piccolo bozzetto di fiori a terra e più nulla. Sono tutti desiderosi di conquistare un selfie con la coppia più social del momento, la fashion blogger Chiara Ferragni ed il rapper Fedez, che hanno scelto la capitale del barocco in provincia di Siracusa per dichiararsi amore eterno. Il bozzetto con il solito brand “The Ferragnez” è un omaggio dell’ amministrazione comunale Stasera Palazzo Nicolaci, appartenuto ai Principi di Villadorata, ospiterà il party di benvenuto per gli ospiti: Chiara e Fedez al tramonto arriveranno dalla Dimora delle Balze verso il centro storico preceduti da un lungo corteo di auto d’ epoca e sportive. Il fiore scelto da Chiara e che sarà protagonista degli addobbi è l’ ortensia, nelle due versioni di colore bianco e blu. La maggior parte degli invitati è arrivata ieri pomeriggio a Catania con un volo Alitalia insieme allo sposo che l’ ha noleggiato. La compagnia ha riservato un gate dell’ aeroporto di Linate e personalizzato la destinazione e il viaggio a bordo con il solito brand (biglietti, poggia testa, bag in cartone di benvenuto con patatine, una spilla, una bottiglietta d’ acqua) Una “personalizzazione” sulla quale il Codacons ha presentato un esposto all’ Enac per verificare «la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia – spiega il presidente Carlo Rienzi -. É assurdo che un intero scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera italiana si “pieghino” a due personaggi famosi, modificando le normali prassi per pubblicizzare un matrimonio e i relativi sposi». Immediata la replica: «Nessun disagio per i passeggeri di Linate a causa del gate riservato agli invitati delle nozze di Fedez e Chiara Ferragni» spiega la Sea, società che gestisce gli scali milanesi. Da quanto si apprende, non si è verificato alcun disagio perché l’ aereo – da Milano a Catania – era un volo dedicato, che trasportava solo gli invitati al matrimonio. La coppia, ed anche gli invitati, racconteranno la loro due giorni in Sicilia tramite i social.

Avvenire, 01/09/2018 04:50
L’ Europa «ferma» le lancette Non vuole più cambiare ora
«legale o solare, purché rimanga la stessa tutto l’ anno»
Il primo passo L’ annuncio del presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, dopo un sondaggio (con bassissima rilevanza): l’ 84% ha detto di non voler il doppio orario Soprattutto a Nord. Ogni Stato potrebbe decidere da solo BRUXELLES Per i molti che si dicono stufi di dover spostare le lancette in avanti o indietro due volte l’ anno, è una buona notizia: l’ Europa potrebbe sopprimere il sistema di doppia ora, solare e legale, per lasciarne una sola. Ad annunciarlo, sulla scorta di un vasto sondaggio in tutta l’ Ue, è stato ieri il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, intervistato dal secondo canale della tv pubblica tedesca Zdf. «Milioni hanno risposto – ha detto – e ritengono che debba restare sempre valida l’ ora legale. E sarà così. Lo vogliono le persone, e lo faremo ». È dal 1996 che in tutta l’ Ue vige una direttiva che obbliga i cittadini a spostare in avanti di un’ ora le lancette l’ ultima domenica di marzo e indietro l’ ultima domenica di ottobre, anche se vari Paesi avevano adottato questo sistema già prima. Fuori Ue, altri Paesi europei ( Turchia, Russia, Bielorussia, Islanda) hanno già soppresso la doppia ora. Al sondaggio Ue hanno risposto 4,6 milioni di europei tra il 4 luglio e il 16 agosto, con un risultato davvero netto: l’ 84% ha detto di non voler più cambiare l’ ora (l’ unica eccezione si registra in Grecia e Cipro). Anche gli italiani sono a favore allo stop del cambio di ora: «Da circa vent’ anni – ha dichiarato Carlo Rienzi, presidente del Codacons – chiediamo di eliminarlo e, in base ai nostri sondaggi, l’ 80% dei cittadini italiani si dice contrario al cambio delle lancette dell’ orologio da eseguire due volte l’ anno». In realtà il tasso di interesse al sondaggio Ue è stato molto diverso. Gli italiani, ad esempio, l’ hanno praticamente ignorato: appena lo 0,04% ha dato una risposta (al pari della Romania, più indifferenti solo i britannici, con lo 0,02%). I più coinvolti sono stati invece la Germania (3,79%) e l’ Austria (2,94%), seguite da Lussemburgo, Finlandia ed Estonia. Questi due ultimi Paesi, insieme a Lituania e Lettonia, si erano già mobilitati per chiedere la fine del doppio sistema orario, mentre la Polonia alcuni anni fa aveva già preparato una bozza di legge poi mai approvata. Secondo una nota della Commissione, inoltre, «oltre tre quarti dei rispondenti (76%) ritiene che il cambio dell’ ora due volte l’ anno sia un’ esperienza «molto negativa» o «negativa». Per giustificare un’ eventuale abolizione del cambio dell’ ora i rispondenti hanno avanzato considerazioni legate agli effetti negativi sulla salute, a un aumento degli incidenti stradali o all’ assenza di un risparmio energetico». «Milioni di europei – ha commentato il commissario europeo ai Trasporti Violeta Bulc (responsabile del dossier) – hanno partecipato alla nostra consultazione pubblica per far sentire la loro voce. Il messaggio è molto chiaro. Ci organizzeremo di conseguenza e prepareremo una proposta legislativa per il Parlamento Europeo e il Consiglio, che poi decideranno insieme». La Commissione, in effetti, può fare solo una proposta per la soppressione del cambio d’ ora, poi starà al Consiglio Ue (che rappresenta gli Stati membri) e al Parlamento Europeo decidere. Il secondo già a febbraio ha approvato una risoluzione che chiedeva alla Commissione di valutare proprio l’ eliminazione dello spostamento delle lancette due volte l’ anno. A dire il vero, il sondaggio conferma solo che i cittadini non ne vogliono più sapere della doppia ora, ma non chiarisce quale ora mantenere: la legale o la solare? Juncker ha parlato chiaramente di ora legale, un portavoce della Commissione ieri ha però tenuto a precisare che niente è ancora deciso. Se davvero sarà approvata una normative per avere un’ ora unitaria tutto l’ anno, ha spiegato un portavoce, «ciò che finirà, una volta per tutte, è l’ obbligo di cambiare l’ ora due volte l’ anno ». Nella scelta se avere sempre l’ ora legale o sempre quella solare, «gli Stati membri saranno in grado di prendere questa decisione da soli», ha aggiunto. Praticamente ciascuno Paese si darà l’ ora che vuole, il che potrebbe, almeno in teoria, voler dire che magari passando dalla Francia all’ Italia si debba far avanzare e retrocedere le lancette se i due Paesi faranno scelte diverse. Per una decisione finale, del resto, è probabile ci voglia tempo: in primavera si scioglie il Parlamento Europeo, per le elezioni di maggio, e in autunno 2019 entrerà in funzione una nuova Commissione Europea. A meno di un tour de force nelle prossima settimane, se ne riparla non prima di un anno. RIPRODUZIONE RISERVATA Preferisco l’ ascensore! (1923) di Fred C. Newmeyer e Sam Taylor, con Harold Lloyd.
giovanni maria del re

Avvenire, 01/09/2018 04:50
LINATE Check in vip per i ‘Ferragnez’ Esposto del Codacons all’€™Enac
Display luminoso al check in, biglietto e gadget personalizzati con la scritta ‘Ferragnez’ ieri all’ aeroporto di Linate per la partenza di Fedez, volato in Sicilia per sposarsi a Noto con Chiara Ferragni. L’ iniziativa non è piaciuta al Codacons, che annunciato un esposto all’ Enac. «Abbiamo deciso di presentare un esposto all’ Enac affinché verifichi la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi -. È semplicemente assurdo che un intero scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera italiana si ‘pieghino’ a due personaggi famosi, modificando le normali prassi per pubblicizzare un matrimonio e i relativi sposi. L’ Enac deve verificare se le decisioni dello scalo di Linate e di Alitalia abbiano avuto ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività. In tal caso avvieremo le dovute azioni legali a tutela dei cittadini».

La Repubblica, 01/09/2018 04:42
l’ evento folla di curiosi
Ferragni-Fedez il social wedding da venti milioni
il matrimonio oggi a noto. la corsa degli sponsor: polemica sul volo alitalia
Ognuno ha il royal wedding che si merita. Quello che si celebra oggi a Noto tra Chiara Ferragni e Fedez è a colpi di like e di post, il trionfo dei social contro il minimo sindacale di privacy. Tutto esibito, documentato su Instagram, anche la partenza dello sposo sul volo Alitalia da Linate diretto a Catania con gli invitati è uno show megalomane; il gate addobbato per The Ferragnez, le carte d’ imbarco personalizzate, come i gadget: bottigliette d’ acqua e patatine comprese. Il rapper abbracciato al pupazzo mascotte della futura moglie davanti alla scaletta dell’ aereo con tanto di red carpet scatena critiche e qualche ironia. Addirittura il vice premier Luigi Di Maio, attraverso il Ministero dello Sviluppo economico, si starebbe informando sulla vicenda, mentre il Codacons chiede chiarimenti. Il deputato del Pd Michele Anzaldi presenta un’ interrogazione al ministro delle Infrastrutture Toninelli sulla “sponsorizzazione” del matrimonio da parte della compagnia di bandiera. «Una strategia di marketing irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento di Alitalia». Alitalia replica che «Non ci sono stati disagi per i passeggeri. L’ iniziativa è frutto di un accordo commerciale che prevede un cosiddetto volo “dedicato” e cioè un volo riservato a un unico gruppo di viaggiatori, alla stregua di quanto già organizzato per il lancio del nuovo disco di Laura Pausini. Per la compagnia aerea non comporta spese extra». Le nozze social nel cuore barocco di Noto tra l’ influencer, qualsiasi cosa voglia dire, e il rapper si concretizzano in 20 milioni di euro e 20 milioni di follower, 14 portati in dote da lei, oltre 6 da Federico Leonardo Lucia in arte Fedez. Sempre poco elegante fare i conti in tasca, ma in questa storia, oltre ai cuoricini postati, il denaro conta: quanti soldi muove il matrimonio, quale può essere il giro di affari tra spese promozionali, sponsor e rilanci via Internet? Ciò che conta dal punto di vista economico sarà soprattutto il numero di “post” che la coppia rilancerà sui propri profili social, Instagram in particolare. A differenza di quanto potrebbe essere, per esempio, la ricaduta turistica sulla provincia di Ragusa e i dintorni di Noto (secondo il sindaco Corrado Bonfanti il matrimonio potrebbe portare a Noto un ritorno economico pari al 10-15% di incremento turistico, circa due milioni di euro l’ anno), è più facile calcolare l’ impatto mediatico sulla cerimonia. Che ha un valore commerciale già in qualche modo definito. E lo si può calcolare in due modi. La società italiana specializzata Blogmeter ha stilato nel giugno scorso una classifica dei “blogger” più influenti al mondo e quindi più pagati. Ferragni è la numero sei in graduatoria: ogni contenuto sponsorizzato vale circa 11mila euro. Ma questo nel caso in cui ci sia qualche azienda che decida di “affidare” un prodotto alle sue attenzioni e alle immagini che verranno rilanciate. C’ è poi un valore indiretto, molto più elevato. È stato calcolato che ogni post su Instagram di Ferragni (grazie ai suoi 14 milioni di follower e tenendo conto che c’ è un alto indice di persone che interagisce attivamente) “vale” tra i 50 e i 60mila dollari. Il futuro marito vale circa la metà. Per cui mettendo insieme anche il valore dei post di Fedez si arriva nel complesso a una cifra tra gli 80 e i 90 mila dollari, per ogni coppia di scatti. Considerando almeno 200 scatti, solo il giorno del matrimonio potrebbe valere fino a 20 milioni. Stima prudenziale, perché bisognerà poi vedere quale sarà l’ effetto moltiplicatore della Rete: fino al maggio scorso, Ferragni aveva circa 400mila Like per ogni foto su Instagram; ieri, il meno gettonato ne aveva 560mila. Nozze social solo virtualmente, in realtà blindatissime: gran folla di curiosi per il primo ricevimento ieri sera a Palazzo Nicolaci con bacio sul balcone (ospiti attesi: da Manuel Agnelli a J-Ax, dai Totti a Bebe Vio), oggi il sì con mega festa alla Dimora delle Balze, dov’ è stata montata la ruota panoramica per far ammirare agli invitati il paesaggio metafisico. Lo stile Coachella, festival hippy californiano, si sposa con la tradizione siciliana. Dress code della serata: “Elegant, be easy”. Per la ragazza di Cremona, Venere di Botticelli vitaminizzata, regina che si è costruita il suo regno, self made queen, e il promesso sposo che sembra uscito dalla matita di Matt Groening, una nuova puntata. Anche se il marito, in questo royal wedding, fa un po’ da comparsa: «Abbiamo iniziato a girare il documentario sulla mia vita alla vigilia delle nozze. Non potrei essere più fiera” scrive la vispissima Ferragni su Instagram. Sarebbe fantastico se, come Julia Roberts in Se scappi ti sposo, mollasse tutto e dicesse no. Forza Chiara, sei ancora in tempo. In fondo, un colpo a sorpresa che moltiplicherebbe i follower. La Dimora delle Balze ospita la festa di nozze con ruota panoramica: lo stile Coachella unito ai sapori siciliani LAVENIA/ GC IMAGES.
silvia fumarola luca pagni

La Stampa, 01/09/2018 04:36
il matrimonio più glamour
Ferragni e Fedez oggi sposi a Noto A Linate polemica per il gate riservato
Oggi è il grande giorno del sì fra la fashion blogger Chiara Ferragni e il rapper Fedez, che si sposeranno vicino a Noto. Ieri per la coppia più glamour d’ Italia è stata una giornata movimentata: per il party blindatissimo della vigilia delle nozze, atteso dai fan sotto il sole per quattro ore (una di loro è anche finita all’ ospedale per un malore) e per una polemica. La maggior parte degli invitati è arrivata a Catania con un volo Alitalia insieme allo sposo, che l’ ha noleggiato. La compagnia ha riservato al gruppo un gate dell’ Aeroporto di Linate e personalizzato i biglietti con il brand della coppia, «Ferragnez». Una scelta per la quale il Codacons ha presentato un esposto all’ Enac per verificare «la correttezza dell’ operato sia dell’ Aeroporto di Linate sia di Alitalia – spiega il presidente Carlo Rienzi -. È assurdo che uno scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera si pieghino a due personaggi famosi». Immediata la replica: «Nessun disagio per i passeggeri di Linate per il gate riservato agli invitati delle nozze di Fedez e Chiara Ferragni – spiega la Sea, società che gestisce gli scali milanesi -. Non si è trattato di una sponsorizzazione, ma di un normale accordo commerciale da inquadrare nella campagna pubblicitaria dell’ azienda». Irritato il deputato Pd Michele Anzaldi, che ha presentato un’ interrogazione al ministro delle Infrastrutture. Intanto Noto festeggia i due futuri sposi. Ieri sera con la festa a Palazzo Nicolaci (fra gli invitati da Bebe Vio a Giusi Ferreri passando per J-Ax e youtuber assortiti): nel chiostro trasformato in suk di lusso, con un mare di candeline al centro del cortile e la vecchia fontana trasformata in postazione per il disc jockey, si è bevuto champagne e mangiato a metà fra tradizione siciliana e fusion. La Ferragni è arrivata con un’ ora di ritardo insieme con il futuro marito, avvolta in un sontuoso e scintillante abito di Prada. Oggi invece è il giorno del matrimonio, che verrà celebrato dal sindaco di Noto Corrado Bonfanti alla Dimora delle Balze, che diventerà una Ferragnezlandia con tanto di ruota panoramica e atmosfera studiata in funzione di una storia da pubblicare su Instagram. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
emanuela minucci

Il Messaggero, 01/09/2018 04:35
«Più costi che benefici bene il fuso unico»
LE REAZIONI ROMA All’ 80% degli italiani non piace l’ ora legale. Lo spostamento delle lancette dell’ orologio due volte l’ anno «determina costi sociali e perdite produttive decisamente superiori ai benefici». Il Codacons sostiene per questo l’ eliminazione del passaggio dall’ ora solare all’ ora legale, annunciata dal presidente della commissione Ue, Jean Claude Juncker. I costi dell’ ora legale superano i benefici. Tra gli effetti negativi elencati dall’ associazione dei consumatori ci sono quelli sulla salute (il 15% degli italiani denunciano disturbi fisici) e sulla produttività. «Da circa 20 anni chiediamo di eliminare e, in base ai nostri sondaggi, l’ 80% dei cittadini italiani si dice contrario al cambio delle lancette dell’ orologio da eseguire due volte l’ anno», spiega il presidente, Carlo Rienzi. I costi relativi al passaggio all’ ora legale, secondo il Codacons, «sono decisamente superiori ai benefici: lo sfasamento di un’ ora determina conseguenze sia a livello di umore, sia a livello fisico per circa il 15% dei cittadini, e produce disturbi del sonno in un bambino su due». IL LAVORO «Senza contare – secondo i consumatori – i disagi per l’ intera popolazione legati all’ aggiustamento dell’ orario: aggiornamenti di sistemi informatici, orari dei treni, termostati temporizzati, dvd, agende elettroniche, radiosveglie, orologi nelle auto, problemi nelle transazioni finanziarie e tanto altro ancora». R. I. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

La Sicilia, 01/09/2018 04:31
post shock su facebook
«Stuprata? Colpa di lei» bufera su un poliziotto
Rovigo. Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un “hater” da tastiera, senza scrupoli neppure per una quindicenne violentata. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla quindicenne violentata qualche notte fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un venticinquenne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era soltanto uno dei molti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla nave della Guardia costiera Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi.E ancora: anche sul film «Sulla mia pelle», dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Mauro Maistro aveva ritenuto di dovere far conoscere il suo disprezzo: «La celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato ogni limite immaginabile: «Queste ragazzine – aveva scritto sul suo profilo Facebook – pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano».Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social. Non prima però che venissero “intercettate” dalla blogger Selvaggi Lucarelli, divenendo così inevitabilmente materia di polemica sul . Il Codacons, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti sulla sequela di post attribuiti al profilo di Maistro, che sarebbe tuttora in servizio.Sul poliziotto però ha acceso il “faro” anche (e soprattutto) il Viminale, e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, sta seguendo la vicenda. «L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del ministero – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare».A. A.

Giornale di Brescia, 01/09/2018 04:27
Bufera per post di agente sullo stupro di Jesolo
ROVIGO. Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un «hater» da tastiera, senza scrupoli neppure per una 15enne violentata. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla 15enne violentata qualche notte fa sulla spiaggia di Jesolo, epi sodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film «Sulla mia pelle», dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Maistro aveva dovuto far conoscere il suo disprezzo: «La celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite: «Queste ragazzine – aveva scritto sul suo profilo Fb – pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole… e allora piangono perché le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social. Non prima però che venissero «intercettate» dalla blogger Selvaggia Lucarelli, divenendo così materia di polemica sul . Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, sta svolgendo accertamenti. //

L’Unione Sarda, 01/09/2018 04:21
le associazioni dei consumatori prevedono notevoli ripercussioni sui bilanci delle famiglie
Sale l’ inflazione, boom dei prezzi
ogni sardo spenderà 553 euro in più rispetto allo scorso anno
L’ inflazione torna a correre ad agosto e le famiglie sarde tremano per quella che potrà rivelarsi l’ ennesima stangata. I dati diffusi dall’ Istat sull’ andamento dei prezzi al consumo, in crescita durante il mese appena concluso dell’ 1,7%, sono stati unanimemente accolti con apprensione da associazioni di difesa dei consumatori e rappresentanti di categoria, preoccupati più che altro per un aumento dei prezzi non proporzionale alle possibilità di spesa dei cittadini. OLTRE 550 EURO IN PIÙ E per l’ Isola il carovita potrebbe essere ancora più pesante per gli ormai noti limiti portati dall’ insularità. L’ Unione nazionale dei consumatori, numeri alla mano, ha previsto per una famiglia composta da una coppia con due figli un esborso di oltre 553 euro all’ anno. «Cira 390 euro andranno messi in conto per i beni ad alta frequenza di acquisto – afferma il presidente dell’ associazione, Massimiliano Dona – 195 euro se ne andranno per il solo carrello della spesa, ossia per gli acquisti quotidiani, 177 per il cibo, 223 per i trasporti. Diversamente, la stangata media spalmata dall’ Istat su tutti i nuclei famigliari italiani sarà di 439 euro su base annua, 289 per i prodotti acquistati più frequentemente, 146 per le compere di tutti i giorni e 146 per i trasporti». GLI SVANTAGGI DELL’ ISOLAMENTO Ed è proprio in questi frangenti che sulla Sardegna grava l’ annoso divario infrastrutturale: «L’ isolamento fisico e il caro-trasporti si ripercuoteranno sul costo finale dei beni e a pagarne le spese saranno i cittadini – conferma Monica Satolli, responsabile regionale dell’ Unc – per di più la crescita dell’ inflazione non sta andando di pari passo con la maggiore capacità di spesa delle famiglie. Anzi, per quelle sarde le possibilità di acquisto sono diminuite e non avranno speranza di risollevarsi a breve a causa degli ormai abituali rincari autunnali». Gli aumenti secondo associazioni e Istat non risparmieranno niente e nessuno: dal carrello della spesa, ai carburanti; dai viaggi al materiale scolastico «e non c’ è neppure la possibilità di acquistare libri usati come in passato – protesta Satolli – visto che le edizioni cambiano quasi ogni anno e i libri vecchi diventano subito inutilizzabili». PANE E FRUTTA PIÙ CARI Sugli scaffali dei supermercati l’ inflazione ha fatto lievitare i prezzi di beni di prima necessita come pane frutta e verdura. Un incremento, si giustificano gli agricoltori, quasi obbligato dopo i disastri meteorologici che hanno devastato le campagne e decimato i raccolti: «Nel 2018 si sono contati fino a ora oltre mezzo miliardo di euro di danni in agricoltura – spiega la Coldiretti – dalle albicocche alle susine, dalle pesche alle nettarine il crollo della produzione ha avuto effetti sui prezzi anche per il rischio di speculazioni nel passaggio dei prodotti dal campo alla tavola, a danno dei consumatori e dei produttori». «SALASSO INACCETTABILE» Il Codacons parla invece di «salasso previsto ma comunque inaccettabile» definendo «abnormi gli incrementi dei biglietti aerei, i cui prezzi sono aumentati del +29,8% in un solo mese. Un rincaro così forte non può essere determinato solo da fattori stagionali, e il rischio concreto è che si siano verificate speculazioni legate al caro-carburante che imperversa oramai dai mesi».
luca mascia

L’Unione Sarda, 01/09/2018 04:21
sarebbero state “spiate” le compere al dettaglio di molti consumatori degli stati uniti
Google-Mastercard, intesa per tracciare gli acquisti
Google e Mastercard avrebbero stretto un accordo segreto per permettere al colosso di Mountain View di tracciare le vendite al dettaglio di oltre due miliardi di consumatori negli Stati Uniti. Google avrebbe pagato a Mastercard milioni di dollari per ottenere i dati. A rivelare l’ accordo, smentito dai vertici del motore di ricerca, è stato Bloomberg nel suo sito. IL SERVIZIO Lo scorso anno Google ha annunciato un servizio chiamato “Store Sales Measurement”, dichiarando di aver avuto accesso a «circa il 70%» delle carte di debito e di credito degli Stati Uniti attraverso dei partners, senza menzionarli. Quel 70% potrebbe lasciare intendere che Google abbia rapporti con altre società di pagamenti, come confermato a Bloomberg da due persone vicine alla situazione. La questione riaccende l’ attenzione sulla questione della privacy. «Le persone non si aspettano che ciò che acquistano fisicamente in un negozio sia collegato a ciò che stia acquistando online», ha spiegato Christine Bannan, consulente del gruppo di sensibilizzazione dell’ Electronic Privacy Information Center (Epic). Per Bannan non c’ è «abbastanza responsabilità da parte delle aziende sull’ informare gli utenti rispetto alle proprie azioni e su quali siano i loro diritti». LA SMENTITA Secca la smentita di Google: «Non abbiamo accesso a nessuna informazione personale dalle carte di credito e di debito dei nostri partner né condividiamo alcuna informazione personale con i nostri partner». Peraltro «gli utenti di Google possono disattivare il tracciamento nella sezione «attività e App in ogni momento», hanno assicurato dal colosso di Mountain View. «Prima di lanciare questo prodotto in versione beta l’ anno scorso», hanno aggiunto, «abbiamo sviluppato una nuova tecnologia di crittografia double-blind che impedisce sia a Google sia ai nostri partner di visualizzare le informazioni personali identificabili dei clienti». CONSUMATORI ALL’ ERTA Nonostante la smentita il Codacons «chiede di escludere al di là di ogni dubbio il coinvolgimento di clienti italiani nello scandalo che sta prendendo forma in queste ore, e chiede al Garante della Privacy di intervenire in questo senso. Il tema purtroppo non è nuovo: solo qualche mese l’ Antitrust ha accolto l’ esposto del Codacons aprendo un’ istruttoria sul social network», prosegue l’ associazione, spiegando che «lo scopo era lo stesso di oggi: verificare eventuali pratiche commerciali scorrette e in particolare ‘informazioni ingannevoli su raccolta e uso dati».

L’Unione Sarda, 01/09/2018 04:20
rovigo rischia il posto
Post choc su Fb, nei guai poliziotto sindacalista
ROVIGO L’ ultimo è stato un commento sulla ragazzina di 15 anni, violentata sulla spiaggia di Jesolo, che secondo lui «se l’ è cercata». Solo l’ ultimo, perché Mauro Maistro, poliziotto in servizio al commissariato di Adria e fino a un mese fa segretario del sindacato indipendente di polizia di Rovigo. I suoi sfoghi violenti, di una volgarità inaudita, hanno colpito tra gli altri, l’ ex presidente della Camera Laura Boldrini, l’ ambasciatrice di Malta Vanessa Frazier, la famiglia Cucchi e la memoria del povero Stefano («Valeva poco da vivo e da morto è diventato un affarone»), mentre non ha risparmiato commenti anche sui fatti di cronaca, ad esempio sul caso Diciotti («Prima vanno a prendersi i negri dove non dovrebbero… ora vogliono sbarcare la merce»). Le frasi contro la quindicenne violentata sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso. È stata Selvaggia Lucarelli a scovare il profilo dell’ agente e a denunciarne la violenza. E mentre sul è scoppiata la polemica non sono mancate le reazioni tanto che il poliziotto rischia seriamente il posto di lavoro. Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti e anche il Viminale e il ministro dell’ Interno Matteo Salvini stanno seguendo la vicenda. «L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del Viminale – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare».

La Gazzetta del Mezzogiorno, 01/09/2018 03:50
odio e per i commenti sulla minore abusata rischia provvedimenti
«La 15enne se l’ è cercata» un post inguaia un poliziotto
ROVIGO. Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un «odiatore» da tastiera, senza scrupoli neppure per una 15enne violentata. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla 15enne violentata qualche notte fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agen te, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, al film su Cucchi. Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite: «Queste ragazzine – aveva scritto sul suo profilo Fb – pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social. Non prima però che venissero «intercettate» dalla blogger Selvaggi Lucarelli, divenendo così materia di polemica sul . Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti sui post attribuiti al profilo di Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Sul poliziotto però ha acceso il «faro» anche il Vi minale, e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, sta seguendo la vicenda.

Il Tempo, 01/09/2018 03:46
il caso linate inchiesta mise sull’ imbarco per gli invitati alle nozze tra il rapper e l’ influencer. interrogazione del dem anzaldi. denuncia all’ anac del codacons
Di Maio si mette in mezzo pure al matrimonio Ferragni-Fedez
Luigi Di Maio irrompe nel matrimonio tra il rapper Fedez e la fashion influencer Chiara Ferragni. Il Ministero dello Sviluppo economico guidato dal capo politico del MSS si starebbe informando sulla vicenda del gate dell’ aeroporto di Linate interamente dedicato da Alitalia al volo per la Sicilia utilizzato da Fedez e dagli invitati per raggiungere la promessa sposa Ferragni. La compagnia di bandiera- come si vede su Instagram in alcune foto pubblicate dal cantante- ha allestito un servizio brandizzato «Ferragnez» per le due star: dal biglietto aereo ai gadget di bordo, passando per i display luminosi. E ora il Mise (al quale i commissari di Alitalia fanno riferimento) avrebbe acceso i riflettori sulla vicenda. Sul tema ieri è intervenuto il deputato del Pd Michele Anzaldi, il quale ha chiesto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli di «stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi con il logo Ferragnez» considerate «le difficili condizioni economiche della compagnia». Anche il Codacons, che vuole «vederci chiaro» sulla personalizzazione dell’ aeroporto di Linate e del volo Alitalia, ha presentato un esposto all’ Anac, accusando lo scalo aeroportuale e la compagnia di piegarsi alle volontà di due vip, con «ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività». Alitalia precisa dal canto suo di non aver sostenuto alcuna spesa aggiuntiva per il volo dedicato alle nozze. Fonti dell’ azienda fanno osservare che si tratta di un normale volo di linea che sarebbe partito comunque, pieno o vuoto. Nessuna sponsorizzazione. L’ iniziativa è frutto di un accordo commerciale tra l’ azienda e i due novelli sposi, e prevede un cosiddetto volo «dedicato» e cioè un volo riservato ad un unico gruppo di viaggiatori. Si è trattata insomma di un’ iniziativa, alla stregua di quanto già organizzato lo scorso marzo per il lancio del nuovo disco di Laura Pausini, che per la compagnia aerea non comporta alcuna spesa extra rispetto al normale budget del volo. Intanto ieri tutto il clan Ferragnez ha invaso Noto. Ferragni e Fedez saranno sposi ormai fra poche ore e il giorno che precede le nozze ha già detto molto su quel che c’ è da aspettarsi dal mega evento. Più che un matrimonio, sembra una campagna media tica. Fedez, dopo qualche giorno di lontananza, si è riunito con la sua Chiara, che ha raggiunto nel paese siciliano. Obiettivo: una super festa la sera prima del «royal wedding» nostrano. Invitati e festeggiati brinderanno insieme, postando ogni minuto della due giorni in trasferta a Noto sui social. Non mancano critiche per la sovraesposizione mediatica di un evento che rischia di scadere nel «trash».

Alto Adige, 01/09/2018 03:33
jesolo
Il post sessista dell’ agente: «Se l’ è voluta»
ROVIGO Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un «hater» da tastiera, senza scrupoli neppure per una 15enne violentata. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc postata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla 15enne violentata qualche notte fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film «Sulla mia pelle», dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, aveva fatto conoscere il suo disprezzo: «la celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite: «Queste ragazzine – aveva scritto – pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social. Non prima però che venissero «intercettate» dalla blogger Selvaggi Lucarelli, divenendo così materia di polemica sul . Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti sui post Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Anche il Viminale ha acceso il faro e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, segue la vicenda. «L’ amministrazione – viene spiegato – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato ogni profilo di responsabilità disciplinare».

Trentino, 01/09/2018 03:32
inflazione
Salasso sull’ aereo, rincari del 30%
il carovita sale all’ 1,7%. in rialzo i prezzi del carrello della spesa
ROMA L’ inflazione accelera registrando un aumento dei prezzi che ha pesato sulle vacanze, con un boom del costo dei biglietti aerei, ma anche sugli alimentari «lavorati» e più in generale sul paniere degli acquisti più frequenti, il «carrello della spesa». Ad agosto – rileva l’ Istat – il tasso di inflazione annuo è salito all’ 1,7% dall’ 1,5% registrato a luglio. Mentre in un mese, rispetto allo scorso luglio, i prezzi sono aumentati dello 0,5%. L’ indice Ipca, che tiene conto anche dei saldi, ad agosto segna invece un calo in un mese dello 0,1% e un aumento negli dell’ 1,7% negli ultimi 12 mesi. Dai dati dell’ Istituto di statistica emerge che a far accelerare quest’ estate l’ inflazione sono stati soprattutto i servizi di trasporto, con un balzo dal +1,7% annuo di luglio al +2,9% di agosto. In particolare si impenna il prezzo dei biglietti aerei, al +9,4% annuo dal +6,2% registrato un mese prima; in un mese il balzo è nettissimo: +29,8%. I biglietti per le destinazioni nazionali sono aumentati del 21,1% in un mese e del 20,1% rispetto ad agosto 2017. Quelli per destinazioni internazionali sono invece saliti del 32,9% in un mese e del 6,3% annuo. Per il «carrello della spesa», i prodotti ad alta frequenza di acquisto, l’ inflazione annua si conferma ad agosto al 2,8%, come il mese prima: oltre un punto in più rispetto all’ indice generale.Mentre accelerano anche i prezzi dei beni alimentari lavorati, dal +1,8% a +2,3%. Rallentano, invece, i prezzi dell’ energia (dal +7,9% al +7,6%) e dei beni alimentari non lavorati (dal +3,6% al +3,0%). Confesercenti avverte che l’ accelerazione dei prezzi ad agosto «è dovuta soprattutto a fattori stagionali ed esterni, più che ad un rafforzamento della domanda interna» e coglie che gli aumenti nel settore dei trasporti creano «un problema di competitività al nostro turismo». Dal fronte delle associazioni dei consumatori insorge il Codacons: «Sulle ferie di agosto degli italiani si è abbattuta una vera e propria stangata», «solo per gli spostamenti una famiglia con due figli spende oggi 154 euro in più su base annua». E l’ Unione Consumatori stima complessivamente per «una coppia con due figli, la famiglia tradizionale di una volta, una maggior spesa annua complessiva di 554 euro».

La Nuova Sardegna, 01/09/2018 03:31
ROMA L’ inflazione accelera registrando un aumento dei prezzi che ha pesato sulle vacanze, con un …
ROMA L’ inflazione accelera registrando un aumento dei prezzi che ha pesato sulle vacanze, con un boom del costo dei biglietti aerei, ma anche sugli alimentari «lavorati» e più in generale sul paniere degli acquisti più frequenti, il «carrello della spesa». Ad agosto – rileva l’ Istat – il tasso di inflazione annuo è salito all’ 1,7% dall’ 1,5% registrato a luglio. Mentre in un mese, rispetto allo scorso luglio, i prezzi sono aumentati dello 0,5%. L’ indice Ipca, che tiene conto anche dei saldi, ad agosto segna invece un calo in un mese dello 0,1% e un aumento negli dell’ 1,7% negli ultimi 12 mesi. Dai dati dell’ Istituto di statistica emerge che a far accelerare quest’ estate l’ inflazione sono stati soprattutto i servizi di trasporto, con un balzo dal +1,7% annuo di luglio al +2,9% di agosto. In particolare si impenna il prezzo dei biglietti aerei, al +9,4% annuo dal +6,2% registrato un mese prima; in un mese il balzo è nettissimo: +29,8%. I biglietti per le destinazioni nazionali sono aumentati del 21,1% in un mese e del 20,1% rispetto ad agosto 2017. Quelli per destinazioni internazionali sono invece saliti del 32,9% in un mese e del 6,3% annuo. Per il «carrello della spesa», i prodotti ad alta frequenza di acquisto, l’ inflazione annua si conferma ad agosto al 2,8%, come il mese prima: oltre un punto in più rispetto all’ indice generale.Mentre accelerano anche i prezzi dei beni alimentari lavorati, dal +1,8% a +2,3%. Rallentano, invece, i prezzi dell’ energia (dal +7,9% al +7,6%) e dei beni alimentari non lavorati (dal +3,6% al +3,0%). Confesercenti avverte che l’ accelerazione dei prezzi ad agosto «è dovuta soprattutto a fattori stagionali ed esterni, più che ad un rafforzamento della domanda interna» e coglie che gli aumenti nel settore dei trasporti creano «un problema di competitività al nostro turismo». Dal fronte delle associazioni dei consumatori insorge il Codacons: «Sulle ferie di agosto degli italiani si è abbattuta una vera e propria stangata», «solo per gli spostamenti una famiglia con due figli spende oggi 154 euro in più su base annua». E l’ Unione Consumatori stima complessivamente per «una coppia con due figli, la famiglia tradizionale di una volta, una maggior spesa annua complessiva di 554 euro».

La Nuova Sardegna, 01/09/2018 03:31
ROVIGO Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un …
ROVIGO Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un «hater» da tastiera, senza scrupoli neppure per una 15enne violentata. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc postata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla 15enne violentata qualche notte fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film «Sulla mia pelle», dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, aveva fatto conoscere il suo disprezzo: «la celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite: «Queste ragazzine – aveva scritto – pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social. Non prima però che venissero «intercettate» dalla blogger Selvaggi Lucarelli, divenendo così materia di polemica sul . Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti sui post Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Anche il Viminale ha acceso il faro e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, segue la vicenda. «L’ amministrazione – viene spiegato – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato ogni profilo di responsabilità disciplinare».

Il Resto del Carlino, 01/09/2018 03:21
«La 15enne stuprata se l’ è cercata» È bufera sul post del poliziotto
rovigo, agente sotto inchiesta: rischia sospensione. si muove il viminale
Marco Principini ROVIGO CONSIDERAZIONI di una violenza inaudita, giudizi sprezzanti, prese di posizioni imbarazzanti su fatti di cronaca particolarmente spinosi. Questo c’ era sul profilo Facebook che, salvo smentite, sarebbe di Mauro Maistro un poliziotto del commissariato di Adria, provincia di Rovigo. Ad indignarsi sul celeberrimo social network è stata l’ opinionista televisiva e blogger Selvaggia Lucarelli che giovedì mattina ha pubblicato degli screenshot, cioè delle fotografie del profilo contestato. Ieri il portavoce della questura di Rovigo ha fatto sapere che sono in atto le necessarie verifiche per accertare se chi ha pubblicato quei post è realmente il poliziotto in servizio presso il commissariato adriese. In caso positivo «verranno valutate le sue responsabilità». OGNI sviluppo della vicenda deve passare prima dal colloquio tra l’ agente e il questore Fabio Cilona, al momento fuori sede. Sul profilo incriminato, secondo quanto riporta Selvaggia Lucarelli, si leggono frasi da brividi e sessiste contro Laura Boldrini, l’ ex presidentessa della Camera che protesta contro il no allo sbarco dei migranti sulla nave Diciotti. Il commento alla notizia che parla di due poliziotti indagati per lo stupro di una ragazza tedesca a Rimini è: «Questa mi sembra una cazzata, come quella di Jesolo, ormai prima di trombare una è meglio che vi trovate un avvocato per sicurezza, troppe donne che prima si mettono in situazioni strane e poi fanno le vittime». Non manca infatti quello alla notizia della 15enne stuprata a Jesolo per la quale era stato arrestato un senegalese. ECCOLO qui: «Queste ragazzine pensano di rimediare una canna facendo servizietti veloci agli spacciatori poi trovano quello che invece vuole il servizio completo e allora piangono perché la stuprano, storia vecchia come il mondo». C’ è anche l’ opinione sul film «Sulla mia pelle» che parla della morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009, fermato dalle forze dell’ ordine perché in possesso di droga e morto mentre era in custodia. «CI FANNO i soldi sorella e parenti, avvocato e regista, la celebrazione di una persona che non valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone, se lo trovo su Sky disdico l’ abbonamento». Selvaggia Lucarelli invece scrive: «Ma i suoi colleghi di commissariato la sua pagina fb non l’ avevano mai vista? Perché al di là della sua visione del mondo che è deprimente, ci sono frasi diffamatorie e, soprattutto, passa l’ idea che se vai a denunciare uno stupro da lui ti riterrà una mitomane o una drogata. Ora sta togliendo tutto, ma direi che è un po’ tardi, a meno che anche a lui qualcuno non abbia rubato l’ iPad. Uno straniero, magari». Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. Sul poliziotto però ha acceso il ‘faro’ anche il Viminale, e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, sta seguendo la vicenda. «L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del Viminale – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

La Nazione, 01/09/2018 03:16
«La 15enne stuprata se l’ è cercata» È bufera sul post del poliziotto
rovigo, agente sotto inchiesta: rischia sospensione. si muove il viminale
Marco Principini ROVIGO CONSIDERAZIONI di una violenza inaudita, giudizi sprezzanti, prese di posizioni imbarazzanti su fatti di cronaca particolarmente spinosi. Questo c’ era sul profilo Facebook che, salvo smentite, sarebbe di Mauro Maistro un poliziotto del commissariato di Adria, provincia di Rovigo. Ad indignarsi sul celeberrimo social network è stata l’ opinionista televisiva e blogger Selvaggia Lucarelli che giovedì mattina ha pubblicato degli screenshot, cioè delle fotografie del profilo contestato. Ieri il portavoce della questura di Rovigo ha fatto sapere che sono in atto le necessarie verifiche per accertare se chi ha pubblicato quei post è realmente il poliziotto in servizio presso il commissariato adriese. In caso positivo «verranno valutate le sue responsabilità». OGNI sviluppo della vicenda deve passare prima dal colloquio tra l’ agente e il questore Fabio Cilona, al momento fuori sede. Sul profilo incriminato, secondo quanto riporta Selvaggia Lucarelli, si leggono frasi da brividi e sessiste contro Laura Boldrini, l’ ex presidentessa della Camera che protesta contro il no allo sbarco dei migranti sulla nave Diciotti. Il commento alla notizia che parla di due poliziotti indagati per lo stupro di una ragazza tedesca a Rimini è: «Questa mi sembra una cazzata, come quella di Jesolo, ormai prima di trombare una è meglio che vi trovate un avvocato per sicurezza, troppe donne che prima si mettono in situazioni strane e poi fanno le vittime». Non manca infatti quello alla notizia della 15enne stuprata a Jesolo per la quale era stato arrestato un senegalese. ECCOLO qui: «Queste ragazzine pensano di rimediare una canna facendo servizietti veloci agli spacciatori poi trovano quello che invece vuole il servizio completo e allora piangono perché la stuprano, storia vecchia come il mondo». C’ è anche l’ opinione sul film «Sulla mia pelle» che parla della morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009, fermato dalle forze dell’ ordine perché in possesso di droga e morto mentre era in custodia. «CI FANNO i soldi sorella e parenti, avvocato e regista, la celebrazione di una persona che non valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone, se lo trovo su Sky disdico l’ abbonamento». Selvaggia Lucarelli invece scrive: «Ma i suoi colleghi di commissariato la sua pagina fb non l’ avevano mai vista? Perché al di là della sua visione del mondo che è deprimente, ci sono frasi diffamatorie e, soprattutto, passa l’ idea che se vai a denunciare uno stupro da lui ti riterrà una mitomane o una drogata. Ora sta togliendo tutto, ma direi che è un po’ tardi, a meno che anche a lui qualcuno non abbia rubato l’ iPad. Uno straniero, magari». Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. Sul poliziotto però ha acceso il ‘faro’ anche il Viminale, e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, sta seguendo la vicenda. «L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del Viminale – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Il Giorno, 01/09/2018 03:11
Teschi spediti via posta: è giallo
MILANO LA COPPIA GLAMOUR per eccellenza, quella formata dalla fashion blogger Chiara Ferragni e dal cantante Fedez , non delude mai. In occasione del loro matrimonio, in programma oggi a Noto, in Sicilia, le due star hanno riservato agli invitati un volo apposito, in partenza ieri da Milano Linate e diretto a Catania. E in aeroporto è stato allestito un gate speciale, con tanto di scritta luminosa “The Ferragnez”, crasi tra i nomi dei due futuri sposi. Anche l’ aereo Alitalia è stato completamente customizzato con il logo The Ferragnez e gli invitati hanno ricevuto gadget personalizzati: bottiglietta d’ acqua, pacco di patatine e spilletta di riconoscimento compresi. L’ iniziativa ha deliziato i fan della coppia, ma ha anche provocato la protesta del Codacons: l’ associazione dei consumatori ha immediatamente chiesto una «verifica sulla correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia», avanzando il timore che l’ operazione di marketing abbia «avuto ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettivita». OLTRE AL CODACONS ieri si sono fatti sentire anche i politici, di destra e sinistra. Il deputato del Pd, Michele Anzaldi, ha presentato un’ interrogazione al Ministero delle Infrastrutture sulla “sponsorizzazione” del matrimonio da parte della compagnia di bandiera, puntando il dito contro una «strategia di marketing irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento» di Alitalia. Il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, decisamente più “social” del collega, ha scritto in tweet: «Questa vicenda #ferragnez è davvero una vergogna per Alitalia, servilismo per le vere caste, è questa l`Italia di @luigidimaio, sapremo ricompensare condotte vergognose». Pronta la risposta di Sea e Alitalia, secondo cui a Linate non si è verificato alcun disagio per i passeggeri. In una nota Alitalia ha anche specificato che «non si è trattato di una sponsorizzazione, ma di un normale accordo commerciale da inquadrare nella campagna pubblicitaria dell’ azienda». La polemica non ha comunque guastato la festa della coppia, che ieri sera ha presenziato al party di benvenuto per i 400 ospiti.
nicola palma

Il Giorno, 01/09/2018 03:11
«La quindicenne stuprata se l’ è cercata»
rovigo, bufera sul post del poliziotto. si muove il viminale, rischia la sospensione
Marco Principini ROVIGO CONSIDERAZIONI di una violenza inaudita, giudizi sprezzanti, prese di posizioni imbarazzanti su fatti di cronaca particolarmente spinosi. Questo c’ era sul profilo Facebook che, salvo smentite, sarebbe di Mauro Maistro un poliziotto del commissariato di Adria, provincia di Rovigo. Ad indignarsi sul celeberrimo social network è stata l’ opinionista televisiva e blogger Selvaggia Lucarelli che giovedì mattina ha pubblicato degli screenshot, cioè delle fotografie del profilo contestato. Ieri il portavoce della questura di Rovigo ha fatto sapere che sono in atto le necessarie verifiche per accertare se chi ha pubblicato quei post è realmente il poliziotto in servizio presso il commissariato adriese. In caso positivo «verranno valutate le sue responsabilità». OGNI sviluppo della vicenda deve passare prima dal colloquio tra l’ agente e il questore Fabio Cilona, al momento fuori sede. Sul profilo incriminato, secondo quanto riporta Selvaggia Lucarelli, si leggono frasi da brividi e sessiste contro Laura Boldrini, l’ ex presidentessa della Camera che protesta contro il no allo sbarco dei migranti sulla nave Diciotti. Il commento alla notizia che parla di due poliziotti indagati per lo stupro di una ragazza tedesca a Rimini è: «Questa mi sembra una cazzata, come quella di Jesolo, ormai prima di trombare una è meglio che vi trovate un avvocato per sicurezza, troppe donne che prima si mettono in situazioni strane e poi fanno le vittime». Non manca infatti quello alla notizia della 15enne stuprata a Jesolo per la quale era stato arrestato un senegalese. ECCOLO qui: «Queste ragazzine pensano di rimediare una canna facendo servizietti veloci agli spacciatori poi trovano quello che invece vuole il servizio completo e allora piangono perché la stuprano, storia vecchia come il mondo». C’ è anche l’ opinione sul film «Sulla mia pelle» che parla della morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009, fermato dalle forze dell’ ordine perché in possesso di droga e morto mentre era in custodia. «CI FANNO i soldi sorella e parenti, avvocato e regista, la celebrazione di una persona che non valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone, se lo trovo su Sky disdico l’ abbonamento». Selvaggia Lucarelli invece scrive: «Ma i suoi colleghi di commissariato la sua pagina fb non l’ avevano mai vista? Perché al di là della sua visione del mondo che è deprimente, ci sono frasi diffamatorie e, soprattutto, passa l’ idea che se vai a denunciare uno stupro da lui ti riterrà una mitomane o una drogata. Ora sta togliendo tutto, ma direi che è un po’ tardi, a meno che anche a lui qualcuno non abbia rubato l’ iPad. Uno straniero, magari». Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. Sul poliziotto però ha acceso il ‘faro’ anche il Viminale, e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, sta seguendo la vicenda. «L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del Viminale – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Libero, 01/09/2018 02:45
polemiche inutili
Colpaccio Alitalia E gli stolti la criticano
E le polemiche in occasione delle nozze Fedez Ferragni non si sono limitate ai social. Grandi (e sproporzionate) discussioni ha infatti suscitato la decisione di Alitalia di allestire un gate dedicato in modo specifico agli invitati alla cerimonia, con tanto di scritta luminosa e logo creato per l’ occasione. È comparso a Linate, il city-airport di Milano. Le due star, oggi sposi in Sicilia, hanno prenotato per gli invitati in partenza da Milano e diretti a Catania un intero volo Alitalia – un volo di linea, precisano dalla compagnia – e di conseguenza anche un gate dal quale effettuare l’ imbarco. La scena è stata fotografata dallo stesso Fedez e postata sul social network: sullo schermo del gate è infatti apparsa la scritta «Ferragnez», crasi tra i nomi dei due futuri sposi, nei caratteri colorati scelti proprio da loro. Subito sono partite le immancabili lamentele del Codacons, che ha chiesto una «verifica sulla correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia». Ma sempre dalla compagnia fanno sapere, ribadendo che gli invitati alle nozze utilizzerano un volo di linea, che si tratta di un normale accordo commerciale. D’ altromde, le nozze Fedez-Ferragni avranno risonanza mondiale – la fashion blogger è seguita da milioni di followers. E mostrare il logo Alitalia in quest’ occasione è certamente una forma di promozione.

Il Giornale Di Vicenza, 01/09/2018 02:45
rovigo. sulla violenza sessuale subita a jesolo
«La quindicenne se l’ è voluta»: bufera sul post dell’ agente
sui social i commenti choc di un poliziotto in servizio il viminale valuterà responsabilità disciplinari
ROVIGO Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un «hater» da tastiera (gli «odiatori» del ), senza scrupoli neppure per una 15enne vittima di abusi sessuali. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla minorenne violentata una settimana fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film «Sulla mia pelle», dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Maistro aveva dovuto far conoscere il suo disprezzo: «La celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite. «Queste ragazzine», aveva scritto sul suo profilo Facebook, «pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social network. Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La questura di Rovigo sta svolgendo accertamenti sulla sequela di post attribuiti al profilo di Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Sul poliziotto però ha acceso il «faro» anche il Viminale che valuterà ogni profilo di responsabilità disciplinare.

Il Giornale Di Vicenza, 01/09/2018 02:45
il barometro dell’ economia. rimbalza l’ inflazione che va all’ 1,7%. rincari record per le tariffe aeree, salite del 30%
Lavoro, meno occupati e più inattivi
a luglio registrata un’ altra frenata per l’ occupazione aumentano i precari mentre calano i contratti stabili
ROMA Passo indietro a luglio per l’ occupazione dopo la flessione registrata a giugno: nel mese scorso, secondo i dati diffusi dall’ Istat, si sono persi 28.000 occupati dopo i 41.000 persi a giugno. Su base annuale il dato complessivo è positivo (+277.000 occupati) ma l’ espansione si concentra nel lavoro a termine (+336.000) mentre calano i lavoratori dipendenti con un contratto stabile (-122.000). Meno occupati quindi e più precari mentre crescono in modo significativo le persone inattive tra i 15 e i 64 anni (+89.000, tornano a superare i 13,2 milioni). Il mercato del lavoro a inizio dell’ estate sembra essersi messo in attesa. Cala il tasso di disoccupazione (al 10,4% dal 10,8% di giugno, al livello più basso dal 2012) grazie alla crescita dell’ inattività (+0,3 punti percentuali) . In pratica a luglio il tasso di occupazione è rimasto stabile al 58,7% rispetto a giugno mentre la disoccupazione è calata grazie all’ uscita dal mercato del lavoro di una parte di popolazione tra i 15 e i 64 anni. Si riduce anche il tasso di disoccupazione dei giovani che tocca il 30,8% Se si guarda al tasso di disoccupazione su base annuale è diminuito di un punto percentuale mentre quello di occupazione è cresciuto di 0,8 punti. A luglio il calo degli occupati si concentra sui lavoratori dipendenti permanenti (-44.000), categoria che registra una flessione anche su base annua (-122.000). I dipendenti con contratti a termine crescono anche a luglio mentre su base annua segnano 336.000 occupati in più. L’ occupazione su base annua cresce soprattutto tra gli over 50 (+381.000 occupati) grazie alla stretta sulle regole per l’ accesso alla pensione ma lievi incrementi si registrano anche nella fascia tra i 15 e i 24 anni e in quella tra i 25 e i 34 anni. Il tasso di occupazione complessivo cresciuto su base tendenziale di 0,8 punti percentuali è salito di 1,5 punti nella fascia tra i 50 e i 64 anni, di 1,4 punti nella fascia più giovane, di 0,9 punti tra i 25 e i 34 anni e di appena 0,4 punti nella fascia tra i 35 e i 49 anni. Parallelamente l’ inflazione accelera registrando un aumento dei prezzi che ha pesato sulle vacanze, con un «boom» del costo dei biglietti aerei, ma anche sul «carrello della spesa». Ad agosto, rileva l’ Istat, il tasso di inflazione annuo è salito all’ 1,7% dall’ 1,5% registrato a luglio. Mentre rispetto allo scorso luglio, i prezzi sono aumentati dello 0,5%. Dai dati emerge che a far accelerare l’ inflazione sono stati soprattutto i servizi di trasporto. In particolare si impenna il prezzo dei biglietti aerei, al +9,4% annuo dal +6,2% registrato un mese prima; in un mese il balzo è nettissimo: +29,8%. Per il «carrello della spesa», l’ inflazione annua si conferma al 2,8%. Rallentano, invece, i prezzi dell’ energia (dal +7,9% al +7,6%). Per Confesercenti l’ accelerazione dei prezzi è dovuta a fattori stagionali, più che ad un rafforzamento della domanda e spiega che gli aumenti nei trasporti creano «un problema di competitività al turismo». Insorge il Codacons: «Sulle ferie di agosto si è abbattuta una vera stangata, solo per gli spostamenti una famiglia ha speso 154 euro in più». E l’ Unione Consumatori stima per «una coppia con due figli, una maggior spesa complessiva di 554 euro».

Brescia Oggi, 01/09/2018 02:40
rovigo. sulla violenza sessuale subita a jesolo
«La quindicenne se l’ è voluta»: bufera sul post dell’ agente
sui social i commenti choc di un poliziotto in servizio il viminale valuterà responsabilità disciplinari
ROVIGO Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un «hater» da tastiera (gli «odiatori» del ), senza scrupoli neppure per una 15enne vittima di abusi sessuali. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla minorenne violentata una settimana fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film «Sulla mia pelle», dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Maistro aveva dovuto far conoscere il suo disprezzo: «La celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite. «Queste ragazzine», aveva scritto sul suo profilo Facebook, «pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social network. Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La questura di Rovigo sta svolgendo accertamenti sulla sequela di post attribuiti al profilo di Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Sul poliziotto però ha acceso il «faro» anche il Viminale che valuterà ogni profilo di responsabilità disciplinare.

Brescia Oggi, 01/09/2018 02:40
il barometro dell’ economia. rimbalza l’ inflazione che va all’ 1,7%. rincari record per le tariffe aeree, salite del 30%
Lavoro, meno occupati e più inattivi
a luglio registrata un’ altra frenata per l’ occupazione aumentano i precari mentre calano i contratti stabili
ROMA Passo indietro a luglio per l’ occupazione dopo la flessione registrata a giugno: nel mese scorso, secondo i dati diffusi dall’ Istat, si sono persi 28.000 occupati dopo i 41.000 persi a giugno. Su base annuale il dato complessivo è positivo (+277.000 occupati) ma l’ espansione si concentra nel lavoro a termine (+336.000) mentre calano i lavoratori dipendenti con un contratto stabile (-122.000). Meno occupati quindi e più precari mentre crescono in modo significativo le persone inattive tra i 15 e i 64 anni (+89.000, tornano a superare i 13,2 milioni). Il mercato del lavoro a inizio dell’ estate sembra essersi messo in attesa. Cala il tasso di disoccupazione (al 10,4% dal 10,8% di giugno, al livello più basso dal 2012) grazie alla crescita dell’ inattività (+0,3 punti percentuali) . In pratica a luglio il tasso di occupazione è rimasto stabile al 58,7% rispetto a giugno mentre la disoccupazione è calata grazie all’ uscita dal mercato del lavoro di una parte di popolazione tra i 15 e i 64 anni. Si riduce anche il tasso di disoccupazione dei giovani che tocca il 30,8% Se si guarda al tasso di disoccupazione su base annuale è diminuito di un punto percentuale mentre quello di occupazione è cresciuto di 0,8 punti. A luglio il calo degli occupati si concentra sui lavoratori dipendenti permanenti (-44.000), categoria che registra una flessione anche su base annua (-122.000). I dipendenti con contratti a termine crescono anche a luglio mentre su base annua segnano 336.000 occupati in più. L’ occupazione su base annua cresce soprattutto tra gli over 50 (+381.000 occupati) grazie alla stretta sulle regole per l’ accesso alla pensione ma lievi incrementi si registrano anche nella fascia tra i 15 e i 24 anni e in quella tra i 25 e i 34 anni. Il tasso di occupazione complessivo cresciuto su base tendenziale di 0,8 punti percentuali è salito di 1,5 punti nella fascia tra i 50 e i 64 anni, di 1,4 punti nella fascia più giovane, di 0,9 punti tra i 25 e i 34 anni e di appena 0,4 punti nella fascia tra i 35 e i 49 anni. Parallelamente l’ inflazione accelera registrando un aumento dei prezzi che ha pesato sulle vacanze, con un «boom» del costo dei biglietti aerei, ma anche sul «carrello della spesa». Ad agosto, rileva l’ Istat, il tasso di inflazione annuo è salito all’ 1,7% dall’ 1,5% registrato a luglio. Mentre rispetto allo scorso luglio, i prezzi sono aumentati dello 0,5%. Dai dati emerge che a far accelerare l’ inflazione sono stati soprattutto i servizi di trasporto. In particolare si impenna il prezzo dei biglietti aerei, al +9,4% annuo dal +6,2% registrato un mese prima; in un mese il balzo è nettissimo: +29,8%. Per il «carrello della spesa», l’ inflazione annua si conferma al 2,8%. Rallentano, invece, i prezzi dell’ energia (dal +7,9% al +7,6%). Per Confesercenti l’ accelerazione dei prezzi è dovuta a fattori stagionali, più che ad un rafforzamento della domanda e spiega che gli aumenti nei trasporti creano «un problema di competitività al turismo». Insorge il Codacons: «Sulle ferie di agosto si è abbattuta una vera stangata, solo per gli spostamenti una famiglia ha speso 154 euro in più». E l’ Unione Consumatori stima per «una coppia con due figli, una maggior spesa complessiva di 554 euro».

L’Arena, 01/09/2018 02:35
il barometro dell’ economia. rimbalza l’ inflazione che va all’ 1,7%. rincari record per le tariffe aeree, salite del 30%
Lavoro, meno occupati e più inattivi
a luglio registrata un’ altra frenata per l’ occupazione aumentano i precari mentre calano i contratti stabili
ROMA Passo indietro a luglio per l’ occupazione dopo la flessione registrata a giugno: nel mese scorso, secondo i dati diffusi dall’ Istat, si sono persi 28.000 occupati dopo i 41.000 persi a giugno. Su base annuale il dato complessivo è positivo (+277.000 occupati) ma l’ espansione si concentra nel lavoro a termine (+336.000) mentre calano i lavoratori dipendenti con un contratto stabile (-122.000). Meno occupati quindi e più precari mentre crescono in modo significativo le persone inattive tra i 15 e i 64 anni (+89.000, tornano a superare i 13,2 milioni). Il mercato del lavoro a inizio dell’ estate sembra essersi messo in attesa. Cala il tasso di disoccupazione (al 10,4% dal 10,8% di giugno, al livello più basso dal 2012) grazie alla crescita dell’ inattività (+0,3 punti percentuali) . In pratica a luglio il tasso di occupazione è rimasto stabile al 58,7% rispetto a giugno mentre la disoccupazione è calata grazie all’ uscita dal mercato del lavoro di una parte di popolazione tra i 15 e i 64 anni. Si riduce anche il tasso di disoccupazione dei giovani che tocca il 30,8% Se si guarda al tasso di disoccupazione su base annuale è diminuito di un punto percentuale mentre quello di occupazione è cresciuto di 0,8 punti. A luglio il calo degli occupati si concentra sui lavoratori dipendenti permanenti (-44.000), categoria che registra una flessione anche su base annua (-122.000). I dipendenti con contratti a termine crescono anche a luglio mentre su base annua segnano 336.000 occupati in più. L’ occupazione su base annua cresce soprattutto tra gli over 50 (+381.000 occupati) grazie alla stretta sulle regole per l’ accesso alla pensione ma lievi incrementi si registrano anche nella fascia tra i 15 e i 24 anni e in quella tra i 25 e i 34 anni. Il tasso di occupazione complessivo cresciuto su base tendenziale di 0,8 punti percentuali è salito di 1,5 punti nella fascia tra i 50 e i 64 anni, di 1,4 punti nella fascia più giovane, di 0,9 punti tra i 25 e i 34 anni e di appena 0,4 punti nella fascia tra i 35 e i 49 anni. Parallelamente l’ inflazione accelera registrando un aumento dei prezzi che ha pesato sulle vacanze, con un «boom» del costo dei biglietti aerei, ma anche sul «carrello della spesa». Ad agosto, rileva l’ Istat, il tasso di inflazione annuo è salito all’ 1,7% dall’ 1,5% registrato a luglio. Mentre rispetto allo scorso luglio, i prezzi sono aumentati dello 0,5%. Dai dati emerge che a far accelerare l’ inflazione sono stati soprattutto i servizi di trasporto. In particolare si impenna il prezzo dei biglietti aerei, al +9,4% annuo dal +6,2% registrato un mese prima; in un mese il balzo è nettissimo: +29,8%. Per il «carrello della spesa», l’ inflazione annua si conferma al 2,8%. Rallentano, invece, i prezzi dell’ energia (dal +7,9% al +7,6%). Per Confesercenti l’ accelerazione dei prezzi è dovuta a fattori stagionali, più che ad un rafforzamento della domanda e spiega che gli aumenti nei trasporti creano «un problema di competitività al turismo». Insorge il Codacons: «Sulle ferie di agosto si è abbattuta una vera stangata, solo per gli spostamenti una famiglia ha speso 154 euro in più». E l’ Unione Consumatori stima per «una coppia con due figli, una maggior spesa complessiva di 554 euro».

L’Arena, 01/09/2018 02:35
rovigo. sulla violenza sessuale subita a jesolo
«La quindicenne se l’ è voluta»: bufera sul post dell’ agente
sui social i commenti choc di un poliziotto in servizio il viminale valuterà responsabilità disciplinari
ROVIGO Anche dietro una divisa, in questo caso quella di un poliziotto, può nascondersi un «hater» da tastiera (gli «odiatori» del ), senza scrupoli neppure per una 15enne vittima di abusi sessuali. «Se l’ è cercata» è sostanzialmente la frase choc pubblicata su Facebook da un agente del commissariato di Adria (Rovigo), in relazione alla minorenne violentata una settimana fa sulla spiaggia di Jesolo, episodio per il quale è finito in carcere un 25enne senegalese, arrestato proprio dalla Polizia. Ma questo era solo uno dei tanti commenti violenti e odiosi che l’ agente, Mauro Maistro, postava giorno e notte sul suo profilo social, dove se la prendeva un po’ con tutti: dai migranti sbarcati dalla Diciotti, alle giovani rom sorprese a rubare nelle palazzine di Genova dopo il crollo del ponte Morandi. Anche sul film «Sulla mia pelle», dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Maistro aveva dovuto far conoscere il suo disprezzo: «La celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». Ma è stato sullo stupro di Jesolo che ha superato il limite. «Queste ragazzine», aveva scritto sul suo profilo Facebook, «pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano». Frasi di odio che l’ autore adesso ha cancellato dal social network. Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La questura di Rovigo sta svolgendo accertamenti sulla sequela di post attribuiti al profilo di Maistro, che sarebbe tuttora in servizio. Sul poliziotto però ha acceso il «faro» anche il Viminale che valuterà ogni profilo di responsabilità disciplinare.

Msn, 31/08/2018 23:10
Nozze Ferragni e Fedez, tutto pronto a Noto. Aereo e gate personalizzati, il Codacons presenta un esposto
Tutto pronto a Noto per «The Ferragnez», il matrimonio dell’ influencer Chiara Ferragni e il rapper Fedez. Intanto nella cittadina barocca in provincia di Siracusa sono arrivati praticamente tutti. Del matrimonio si parla da giorni e in tutto il mondo. Top secret tema e dettagli della festa ma dall’ invito postato più volte dagli ospiti si intuisce che il matrimonio potrebbe essere una grande festa in stile Coachella, il festival tanto amato da Chiara Ferragni. TI POTREBBE INTEREASSARE:The Ferragnez: il matrimonio più social dell’ anno La festa e la cerimonia Venerdì sera festa privata a Palazzo Nicolaci, in pieno centro, mentre la cerimonia sabato avverrà nel salone degli Specchi di palazzo Ducezio, sede del Comune di Noto. A celebrarla dovrebbe essere il sindaco Corrado Bonfanti. Il banchetto nuziale si terrà invece poco fuori dalla cittadina, alla Dimora delle Balze, un casale del 1800 che sorge su venticinque ettari di terreno, un posto dal sapore antico che per una sera si trasformerà nella capitale del glamour. La polemica sul volo Dopo la proposta di matrimonio durante il concerto dello stesso Fedez all’ Arena di Verona adesso l’ attesa è finita. Per l’ occasione Fedez ha messo su un aereo, affittato da Alitalia, familiari e amici; un volo che è stato brandizzato a partire da biglietti e poggiatesta con l’ hashtag #Ferragnez, lo stesso che accompagnerà l’ intera cerimonia su Instagram. Un volo creato ad hoc dalla compagnia aerea. Una scelta che ha sollevato tante polemiche sui social e non solo. Il Codacons ha presentato un esposto all’ Enac per verificare «la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia», spiega il presidente Carlo Rienzi. Il deputato del partito democratico, Michele Anzaldi, con un’ interrogazione ai ministri delle Finanze e delle Infrastrutture chiede di «stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi con il logo Ferragnez considerate le difficili condizioni economiche della compagnia». Alitalia, dal canto suo, fa sapere che non ha sostenuto alcuna spesa aggiuntiva per il volo dedicato alle nozze dei Ferragnez. L’ iniziativa è frutto di un accordo commerciale tra l’ azienda e i due futuri sposi. La Sea, società che gestisce gli scali milanesi, sottolinea che il gate riservato agli invitati non ha causato nessun disagio ai passeggeri di Linate. ALTRO SU MSN: Matrimonio Fedez-Ferragni: il rapper in partenza per la Sicilia con l’ aereo dedicato ai «Ferragnez» (Corriere Tv)

Blitz Quotidiano, 31/08/2018 23:00
Chiara Ferragni e Fedez, al party gli invitati con volo Alitalia
NOTO (SIRACUSA) – Venerdì sera a Noto, a Palazzo Nicolaci, un tempo appartenuto ai Principi di Villadorata, Chiara Ferragni e Fedez festeggiano con i loro ospiti prima delle nozze di sabato primo settembre. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] La maggior parte degli invitati è arrivata nel pomeriggio a Catania con un volo Alitalia insieme allo sposo che l’ ha noleggiato. Ed è polemica. La compagnia ha riservato un gate dell’ aeroporto di Linate e personalizzato la destinazione e il viaggio a bordo con il solito brand (biglietti, poggia testa, bag in cartone di benvenuto con patatine, una spilla, una bottiglietta d’ acqua). Una “personalizzazione” sulla quale il Codacons ha presentato un esposto all’ Enac per verificare “la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia – spiega il presidente Carlo Rienzi – E’ assurdo che un intero scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera italiana si ‘pieghino’ a due personaggi famosi, modificando le normali prassi per pubblicizzare un matrimonio e i relativi sposi”. Immediata la replica: “Nessun disagio per i passeggeri di Linate a causa del gate riservato agli invitati delle nozze di Fedez e Chiara Ferragni” spiega la Sea, società che gestisce gli scali milanesi. Da quanto si apprende, non si è verificato alcun disagio perché l’ aereo – da Milano a Catania – era un volo dedicato, che trasportava solo gli invitati al matrimonio. Fedez è arrivato alla Dimora delle Balze, un’ antica tenuta immersa in 27 ettari di verde nelle campagne tra Noto e Palazzolo Acreide, dove la coppia sabato pomeriggio si sposerà e dove si terrà il ricevimento. Ad attenderlo la futura moglie ed il figlio Leone. E la blogger ha postato su Instagram un video in cui si mostra con l’ abito per il party pre-nozze. Il matrimonio si preannuncia più che mai all’ insegna dei social.

The Social Post, 31/08/2018 22:36
Conto alla rovescia per le nozze dei Ferragnez ma il Codacons rovina la festa
mentre ferragni e fedez festeggiano a noto la loro ultima notte prima di diventare marito e moglie,il codacons indaga sui loro preparativi
Mancano molto meno di 24 ore al non-royal wedding più atteso dell’ anno. I preparativi sono praticamente iniziati un anno fa, all’ Arena di Verona quando, in mondovisione, Fedez ha pubblicamente chiesto la mano alla fashion blogger e imprenditrice, Chiara Ferragni . Da quel giorno, i “Ferragnez” come vengono amorosamente chiamati coppia, hanno conquistato i social dapprima con il loro amore in astratto, poi con la sua realizzazione concreta: il piccolo figlio Leone . Ora i due si trovano in Sicilia, a Noto, dove tra poche ore si sposeranno ma sembra che al “che parli ora o taccia per sempre” abbia intenzione di alzarsi in piedi il Codacons. Conto alla rovescia per le nozze glamour dei Ferragnez Tra moglie e marito c’ è il Codacons che vuole indagare. Tutto pronto per il matrimonio più glamour dell’ anno, quello tra la fashion blogger Chiara Ferragni e il rapper Fedez, Federico Lucia. L’ imprenditrice e il cantante sono pronti a dirsi “sì” a Noto, in Sicilia, tra le meraviglie di un matrimonio organizzato nei minimi dettagli. Nati sotto una buona stella, le loro pagine social posso assurgere ad essere la versione moderna dei cari e vecchi diari privati. Dettagli, pensieri, racconti e poi selfie, foto, video: tutto della loro vita è stato opportunamente raccolto in brevi e accattivanti didascalie, fotografie con brillanti e video ad alta definizione. D’ altronde, per la Ferragni non è solo svago ma vero lavoro. E fa sorridere, ad oggi, chi pensava che i due avrebbero optato per una cerimonia sobria e intima se si pensa che per i suoi 30 anni la Ferragni decise di affittare un intero treno per portare tutti i suoi più intimi amici in vacanza con lei a Venezia. I festeggiamenti in pompa magna però sembrano aver dato nell’ occhio, troppo secondo il Codacons che ha deciso di aprire un’ indagine. Ti amo Un post condiviso da Chiara Ferragni (@chiaraferragni) in data: Ago 31, 2018 at 12:59 PDT I Ferragnez si sposano e il Codacons indaga Lettere stilizzate, pupazzoni animati con le loro sembianze, la scritta “Ferragnez” ovunque, sui cappelli, sui nastri e anche sul display dell’ aeroporto di Linate . Proprio mentre la coppia si trova alle prese con la “notte prima delle nozze”, il Codacons ha scritto all’ Enac presentando un esposto. Al Codacons “puzzano” i modi con i quali Alitalia, compagnia di bandiera, e l’ aeroporto di Linate avrebbero trattato la coppia. ” È semplicemente assurdo che un intero scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera italiana si ‘pieghino’ a due personaggi famosi, modificando le normali prassi per pubblicizzare un matrimonio e i relativi sposi – si legge nell’ esposto del Codacons – L’ Ente Nazionale dell’ aviazione civile deve verificare se quanto accaduto oggi a Milano sia o meno corretto e autorizzato dalla normativa di settore, e se le decisioni dello scalo di Linate e di Alitalia abbiano avuto ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività. In tal caso avvieremo le dovute azioni legali a tutela dei cittadini “. Crediti immagine in evidenza: Instagram/Crediti immagine social: La Repubblica.

Virgilio, 31/08/2018 21:58
Ferragnez, comincia la festa di nozze
Ferragnez, comincia la festa di nozze A Palazzo Nicolaci a Noto, poi a Dimora Delle Balze Via Nicolaci a Noto stracolma di persone, come per la celebre Infiorata. Eppure questa volta c’ è solo un piccolo bozzetto di fiori a terra e più nulla. Sono tutti desiderosi di conquistare un selfie con la coppia più social del momento, la fashion blogger Chiara Ferragni, ed il rapper Fedez, che hanno scelto la capitale del barocco in provincia di Siracusa per dichiararsi amore eterno. Il bozzetto con il brand “The Ferragnez” è un omaggio dell’ amministrazione comunale. Palazzo Nicolaci, appartenuto ai Principi di Villadorata, ospita il party di benvenuto per gli ospiti: Chiara e Fedez al tramonto arrivano dalla Dimora delle Balze verso il centro storico preceduti da un lungo corteo di auto d’ epoca e sportive. Il fiore scelto da Chiara e protagonista degli addobbi è l’ ortensia, nelle due versioni di colore bianco e blu. La maggior parte degli invitati è arrivata a Catania con un volo Alitalia insieme allo sposo che l’ ha noleggiato. La compagnia ha riservato un gate dell’ aeroporto di Linate e personalizzato la destinazione e il viaggio a bordo con il solito brand (biglietti, poggia testa, bag in cartone di benvenuto con patatine, una spilla, una bottiglietta d’ acqua). Una “personalizzazione” sulla quale il Codacons ha presentato un esposto all’ Enac per verificare “la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia – spiega il presidente Carlo Rienzi – E’ assurdo che un intero scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera italiana si ‘pieghino’ a due personaggi famosi, modificando le normali prassi per pubblicizzare un matrimonio e i relativi sposi”. Immediata la replica: “Nessun disagio per i passeggeri di Linate a causa del gate riservato agli invitati delle nozze di Fedez e Chiara Ferragni” spiega la Sea, società che gestisce gli scali milanesi. Da quanto si apprende, non si è verificato alcun disagio perché l’ aereo – da Milano a Catania – era un volo dedicato, che trasportava solo gli invitati al matrimonio. La coppia, ed anche gli invitati, postano tutto dalla Sicilia sui social. Fedez è arrivato alla Dimora delle Balze, un’ antica tenuta immersa in 27 ettari di verde nelle campagne tra Noto e Palazzolo Acreide, dove la coppia nel pomeriggio dell’ 1 settembre si sposa e dove si tiene il ricevimento. Ad attenderlo Chiara ed il figlio Leone. Luogo chiuso a tutti perché ospita sposi e staff. Oggi prove di trucco per la sposa con Manuele Mameli. Da lontano si vede la grande ruota panoramica, posizionata nel terreno della tenuta, che sposi e invitati possono utilizzare per ammirare Noto. A celebrare il matrimonio, il sindaco di Noto Corrado Bonfanti. Strade chiuse e sicurezza intorno alla struttura. Impossibile per chiunque avvicinarsi ma si vede tutto su Instagram, con l’ hashtag #TheFerragnez. I tanti fans possono accontentarsi delle due mascotte: una Chiara e un Fedez in versione morbida che gireranno per la città per distribuire gadget. ANSA | 31-08-2018 23:14.

The Social Post, 31/08/2018 21:35
Bufera sul post del poliziotto-sindacalista: “Piangono perché le stuprano… storia vecchia come il mondo”
rivolta contro il poliziotto-sindacalista che, commentando la violenza subita da una ragazzina a jesolo, ha insinuato si tratti di uno stupro “giustificato”
Lo stupro non è giustificato, mai. Non c’ è motivo, abbigliamento, pensiero o atteggiamento che possa mai essere giudicato “movente” di una violenza sessuale. Avendo questo concetto come base, le parole rilasciate su Facebook da un poliziotto-sindacalista non possono che aver sollevato una vera bufera. Il commento del poliziotto riguardo la la violenza perpetrata ai danni di una ragazzina di 15 anni nei giorni scorsi a Jesolo lascia il tempo che trova. Una violenza sessuale “giustificata” ” Queste ragazzine pensano di rimediare una canna facendo ‘servizietti’ veloci agli spacciatori.. ” questo è l’ incipit del post che in questo momento sta generando una vera bufera sui social. Si tratta di un post pubblicato su Facebook da un poliziotto e sindacalista di Rovigo, in Veneto, riguardo la violenza subita da una sua concittadina. Il riferimento è alla recente notizia di cronaca che aveva per protagonista una ragazzina di 15 anni, vittima di violenza sessuale sulla spiaggia di Jesolo da parte di un 25enne. ” Piangono perché le stuprano storia vecchia come il mondo ” Il giovane accusato di stupro, il 25enne Mohamed Gueye, si sarebbe difeso davanti agli inquirenti parlando di atto sessuale consenziente . Intanto, su Facebook, impazzano i commenti sulla vicenda e tra chi condanna la violenza fiocca invece chi è pronto a puntare il dito contro la vittima. Quello a cui allude il poliziotto sembra essere un “servizietto” sessuale che, secondo lui, la ragazzina avrebbe proposto volontariamente allo spacciatore in cambio di qualche canne. ” Poi trovano quello che invece vuole il servizio completo e allora piangono perché le stuprano storia vecchia come il mondo “. Il post in pochissime ore ha catturato l’ attenzione di molti utenti che, su Facebook, hanno commentato e segnalato le parole del poliziotto. In merito sono intervenuti anche Codacons e Viminale , il primo chiedendo che il poliziotto sia sollevato dal servizio . Ma il commento all’ accaduto di Jesolo non è il solo ad aver attirato l’ attenzione social. A pubblicare gli screen dei commenti al limiti e oltremodo offensivi del poliziotto ci ha pensato anche Selvaggia Lucarelli attraverso il suo profilo social. ” Questa mi sembra una cazzata.. . – ha commentato l’ uomo su Facebook riferendosi alla denuncia di violenza sessuale esposta da una turista tedesca abusata a Rimini – Come quella di Jesolo ormai prima di tro**are una è meglio che vi troviate un avvocato per sicurezza t roppe donne che prima si mettono in situazioni strano e poi fanno le vittime “. ” L’ amministrazione – cita una nota del Viminale – Ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare. Il ministro Salvini è informato e segue la vicenda “.

Il Dispaccio, 31/08/2018 20:53
Borgia (Cz), avviata petizione popolare contro le bollette dell’ acqua
Il Codacons, sostenuto dai consiglieri Marta Cristofaro e Giovanni Maiuolo del gruppo “Nuova Borgia” e dall’ Associazione “Borgia Civiltà e Progresso”, ha avviato una raccolta di firme per chiedere all’ Amministrazione comunale di Borgia “l’ immediato annullamento in autotutela di tutte le fatture e delle relative richieste di pagamento che riguardano i canoni acqua riferiti all’ anno 2016”. “Tanto perché le fatture sono state emesse – sostengono i promotori – sulla base di letture non rispondenti ai consumi reali effettuati nell’ anno 2016. La raccolta firme – spiega Francesco Di Lieto del Codacons – rientra tra gli atti d’ iniziativa popolare, previsti dall’ art. 15 del Regolamento Comunale e, laddove dovessimo superare le cento firme, l’ Ente è obbligato a discutere e deliberare sulla nostra istanza. La richiesta di annullamento si fonda sul presupposto che siano i Comuni a dover dimostrare i consumi effettivi dell’ acqua e non i Cittadini. Sicché, in caso di contestazione è onere dell’ Ente “dimostrare la correttezza della misurazione secondo gli effettivi consumi d’ acqua da parte dell’ utente”. Aver determinato i consumi in base a “criteri presuntivi”, senza aver accertato quelli effettivi mediante la lettura periodica del contatore – continua il Codacons – rende inesigibile la pretesa relativa ai canoni acqua. Si ritiene doveroso che il Comune di Borgia provveda all’ invocato annullamento – conclude Di Lieto – per porre un freno alla odiosa pratica di sovrastimare i consumi che non solo provoca bollette più alte, ma permette di “gonfiare” i bilanci comunali, iscrivendo somme che non sono effettivamente dovute dai Cittadini. Ora la parola passa ai Cittadini che, attraverso la sottoscrizione, potranno imporre al Comune di assumere una decisione sull’ istanza di annullamento”.

LaPresse, 31/08/2018 20:07
Il clan Ferragnez invade Noto: l’ aereo personalizzato scatena polemiche
gate riservato a linate per il volo privato affittato dalla coppia: pioggia di critiche da politici e associazioni
Che avrebbero fatto le cose in grande era prevedibile. Forse, però, la nostra fantasia non sarebbe mai arrivata a tanto. Chiara Ferragni e Fedez saranno sposi ormai fra poche ore e il giorno che precede le nozze ha già detto molto su quel che c’ è da aspettarsi dal mega evento. Più che un matrimonio, sembra una campagna mediatica. Un gate di Linate è stato riservato per il volo privato affittato dalla coppia per trasportare la truppa degli amici a Noto , luogo dei festeggiamenti. L’ aereo Alitalia è stato completamente customizzato con l’ ormai celebre logo The Ferragnez e gli invitati hanno ricevuto gadget personalizzati: bottiglietta d’ acqua, pacco di patatine e spilletta di riconoscimento compresi. Fedez, dopo qualche giorno di lontananza, si è riunito con la sua Chiara, che ha raggiunto nel paese siciliano. Obiettivo: una super festa la sera prima del ‘royal wedding’ nostrano. Invitati e festeggiati brinderanno insieme, postando ogni minuto della due giorni in trasferta a Noto sui social e scatenando così commenti e invidia da tutta Italia. E, infatti, non mancano i post ironici o indignati nei loro confronti, accusati di esagerare sia nella sovraesposizione mediatica dell’ evento, sia nel ‘trash’. Per carità, forse i peluches animati formato gigante con le sembianze di Chiara e Federico saranno pure un po’ eccessivi, ma d’ altronde l’ esasperazione della loro vita da sogno è un po’ anche un marchio di fabbrica. E’ il marketing, bellezza. Non sono mancati (ovviamente) anche i commenti puntuti di politici e associazioni: dal Codacons , che vuole “vederci chiaro” sulla personalizzazione dell’ aeroporto di Linate e del volo Alitalia – ha presentato un esposto all’ Anac, accusando lo scalo aeroportuale e la compagnia di piegarsi alle volontà di due vip, con “ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività” – fino al deputato del Pd Michele Anzaldi , che ha presentato un’ interrogazione al ministro delle Infrastrutture Toninelli sulla ‘sponsorizzazione’ del matrimonio da parte della compagnia di bandiera, puntando il dito contro una “strategia di marketing irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento” di Alitalia. Comunque la si guardi, per un intero fine settimana gli occhi di tutti saranno puntati sul piccolo paese in provincia di Siracusa. E se, vista la situazione dell’ Italia, quello che indigna è lo sfarzo dei Ferragnez, forse il problema è tutto nostro.

corriere.it, 31/08/2018 19:51
il matrimonio
Nozze Ferragni e Fedez, tutto pronto a Noto. Aereo e gate personalizzati, il Codacons presenta un esposto
nella cittadina barocca in provincia di siracusa sono arrivati praticamente tutti. del matrimonio se ne parla da giorni e in tutto il mondo. polemica sul volo alitalia
Tutto pronto a Noto per «The Ferragnez», il matrimonio dell’ influencer Chiara Ferragni e il rapper Fedez. Intanto nella cittadina barocca in provincia di Siracusa sono arrivati praticamente tutti. Del matrimonio se ne parla da giorni e in tutto il mondo. Top secret tema e dettagli della festa ma dall’ invito postato più volte dagli ospiti si intuisce che il matrimonio potrebbe essere una grande festa in stile Coachella, il festival tanto amato da Chiara Ferragni. shadow carousel Ferragni & Fedez: album di nozze Ferragni & Fedez: album di nozze Ferragni & Fedez: album di nozze Ferragni & Fedez: album di nozze Ferragni & Fedez: album di nozze Ferragni & Fedez: album di nozze La festa e la cerimonia Venerdì sera festa privata a Palazzo Nicolaci, in pieno centro, mentre la cerimonia sabato avverrà nel salone degli Specchi di palazzo Ducezio, sede del Comune di Noto. A celebrarla dovrebbe essere il sindaco Corrado Bonfanti. Il banchetto nuziale si terrà invece poco fuori dalla cittadina, alla Dimora delle Balze, un casale del 1800 che sorge su venticinque ettari di terreno, un posto dal sapore antico che per una sera si trasformerà nella capitale del glamour. La polemica sul volo Dopo la proposta di matrimonio durante il concerto dello stesso Fedez all’ Arena di Verona adesso l’ attesa è finita. Per l’ occasione Fedez ha messo su un aereo, affittato da Alitalia, familiari e amici; un volo che è stato brandizzato a partire da biglietti e poggiatesta con l’ hashtag #Ferragnez, lo stesso che accompagnerà l’ intera cerimonia su Instagram. Un volo creato ad hoc dalla compagnia aerea. Una scelta che ha sollevato tante polemiche sui social e non solo. Il Codacons ha presentato un esposto all’ Enac per verificare «la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia», spiega il presidente Carlo Rienzi. Il deputato del partito democratico, Michele Anzaldi, con un’ interrogazione ai ministri delle Finanze e delle Infrastrutture chiede di «stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi con il logo Ferragnez considerate le difficili condizioni economiche della compagnia». Alitalia, dal canto suo, fa sapere che non ha sostenuto alcuna spesa aggiuntiva per il volo dedicato alle nozze dei Ferragnez. L’ iniziativa è frutto di un accordo commerciale tra l’ azienda e i due futuri sposi. La Sea, società che gestisce gli scali milanesi, sottolinea che il gate riservato agli invitati non ha causato nessun disagio ai passeggeri di Linate. 31 agosto 2018 (modifica il 31 agosto 2018 | 19:50)

ilgiornale.it, 31/08/2018 19:45
Ferragni e Fedez, bufera sul matrimonio: pure il Mise di Di Maio vuol vederci chiaro
bufera sul matrimonio di feder e chiara ferragni: nelle polemiche sul volo brandizzato “ferragnez” irrompe pure il ministero di di maio
Al matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez potrebbe entrarci pure Luigi Di Maio. Non come invitato, certo. Ma in quanto vertice del Mise. Per ora si tratta solo di indiscrezioni, ma secondo quanto apprende l’ Adnkronos, “il Ministero dello Sviluppo economico guidato da Di Maio si starebbe informando sulla vicenda del gate dell’ aeroporto di Linate interamente dedicato da Alitalia al volo per la Sicilia utilizzato da Fedez e dagli invitati per raggiungere la promessa sposa Ferragni”. La vicenda era già finita nel mirino del Codacons , che già promette espost all’ Enac per i servizi che l’ aeroporto di Linate e Alitalia hanno riservato ai due futuri sposi. Al rapper e alla fashion blogger, infatti, Linate avrebbe “ha dedicato un intero gate, modificando addirittura i display luminosi, dove al posto del nome della destinazione con meteo e orario di decollo sarebbe comparsa la scritta ‘Ferragnez'”. Mentre Alitalia, faceva notare il Codacons, “avrebbe disposto un servizio totalmente brandizzato ‘Ferragnez’ per i due fenomeni dei social network: dal biglietto aereo ai gadget di bordo”. Il Mise, che è il ministero cui i commissari di Alitalia fanno riferimento, vuole quindi vederci chiaro. Intanto pure il Pd, per voce di Michele Anzaldi , ha chiesto a Danilo Toninelli, che invece è a capo del Mit, di “stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi con il logo Ferragnez” considerate “le difficili condizioni economiche della compagnia”.
chiara ferragni

Giornalettismo, 31/08/2018 19:31
Bufera per i post del poliziotto di Adria:«Lo stupro se lo sono andato a cercare, poi piangono pure»
L’ ha denunciato su Facebook Selvaggia Lucarelli, e si è subito scatenato uno scandalo intorno alla figura di Mauro Maistro , un agente del commissariato di Adria, Rovigo. Al centro della polemica i suoi post razzisti e sessisti. Bufera sul poliziotto di Adria, i post scandalosi « Se l’ è cercata » avrebbe scritto Maistro sa proposito dello stupro di Jesolo . «Queste ragazzine pensano di rimediare una canna facendo servizietti veloci agli spacciatori – c’ era scritto nel post – poi trovano quello che invece vuole il servizio completo e allora piangono perché le stupranostoria vecchia come il mondo». Il post è stato cancellato, ma non prima di essere intercettato da Selvaggia Lucarelli, che ha ricondiviso sulla sua pagina gli screenshot dei post. L’ agente non se la prendeva solo con le ragazze vittime di violenza, ma anche con i migranti della Diciotti . «Mi piacerebbe sapere a che gioco stanno giocano questi cazzoni della Guardia Costiera. Prima si vanno a prendere i negri dove non dovevano, ora vogliono sbarcare la merce andando di nuovo contro gli ordini – diceva Maistro – Non è che il comandante lo vedremo in qualche lista del Pd alle prossime elezioni? A quando il ritiro dei 40 denari?». Violentissimi anche gli attacchi contro le tre zingare di Genova, « Fucilarle sul posto come in guerra Rom bastardi loro e chi li difende». Uno dei più recenti invece riguarda il film ” Sulla mia pelle “, che racconta gli ultimi 7 giorni di Stefano Cucchi.:«La celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone». LEGGI ANCHE «Sulla mia pelle», la storia di Stefano Cucchi oggi al Festival del Cinema di Venezia Il peggio però, continua ad esprimerlo in merito alle violenze sessuali. Condividendo un articolo sullo stupro di Rimini per cui sono indagati due allievi poliziotti scrive: «Questa mi sembra una cazzata come quella di Jesolo. Ormai prima di trombare una è meglio che vi troviate un avvocato troppe donne prima si mettono in situazioni strane e poi fanno le vittime ». Bufera sul poliziotto di Adria, la denuncia di Selvaggia Lucarelli Selvaggia Lucarelli ha intercettato i suoi post, e lo ha subito denunciato sulla sua pagina. «Lui è Mauro Maistro, Segretario del sindacato indipendente di polizia di Rovigo» scrive. La giornalista difende la categoria professionale, ma si chiede come sia possibile che un agente possa scrivere post cosi violenti senza subire conseguenze:«Ora, siccome io di poliziotti ne conosco tanti , so che si vergogneranno di un collega così. Non se lo meritano un collega così. Nel frattempo però mi domando: ma i suoi colleghi di commissariato la sua pagina fb non l’ avevano mai vista? Perché al di là della sua visione del mondo che è deprimente, ci sono frasi diffamatorie e, soprattutto, passa l’ idea che se vai a denunciare uno stupro da lui ti riterrà una mitomane o una drogata». Fondamentali gli screenshot della Lucarelli, perché l’ uomo ha cominciato a cancellare i suoi post, probabilmente ricevendo una soffiata. « Ora sta togliendo tutto, ma direi che è un po’ tardi, a meno che anche a lui qualcuno non abbia rubato l’ iPad. Uno straniero, magari». Bufera sul poliziotto di Adria, il caso sotto lo sguardo di Salvini Secondo quanto riportato dall’ Ansa, il Codacons ricevuta la segnalazione ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio, mentre la Questura di Rovigo,sta svolgendo accertamenti sulla sequela di post attribuiti al profilo di Maistro, che risulterebbe ancora in servizio . Sul poliziotto anche lo sguardo attento del Viminale, con il ministro dell’ Interno Matteo Salvini che sta seguendo con attenzione la vicenda. «L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del Viminale – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare». (Credits immagine di copertina: post condiviso su Facebook da Selvaggia Lucarelli ) TAG: Polizia , Social Media LATEST VIDEO.
selvaggia lucarelli

iltempo.it, 31/08/2018 19:26
The Ferragnez, dal volo “griffato” agli ospiti vip (obbligati a postare a tutto spiano)
Chiara Ferragni e Fedez saranno sposi ormai fra poche ore e il giorno che precede le nozze ha già detto molto su quel che c’ è da aspettarsi dal mega evento. Più che un matrimonio, sembra una campagna pubblicitaria o il lancio di un prodotto, griffato #TheFerragnez. Un gate di Linate è stato riservato per il volo privato affittato dalla coppia per trasportare la truppa degli amici a Noto, luogo dei festeggiamenti. L’ aereo Alitalia è stato completamente customizzato con l’ ormai celebre logo The Ferragnez e gli invitati hanno ricevuto gadget personalizzati: bottiglietta d’ acqua, pacco di patatine e spilletta di riconoscimento compresi. Fedez, dopo qualche giorno di lontananza, si è riunito con la sua Chiara, che ha raggiunto nel paese siciliano. Obiettivo: una super festa la sera prima del ‘royal wedding’ nostrano. Invitati e festeggiati brinderanno insieme, postando ogni minuto della due giorni in trasferta a Noto sui social e scatenando così commenti e invidia da tutta Italia. E, infatti, non mancano i post ironici o indignati nei loro confronti, accusati di esagerare sia nella sovraesposizione mediatica dell’ evento, sia nel ‘trash’. Per carità, forse i peluches animati formato gigante con le sembianze di Chiara e Federico saranno pure un po’ eccessivi, ma d’ altronde l’ esasperazione della loro vita da sogno è un pò anche un marchio di fabbrica. È il marketing, bellezza. Non sono mancati (ovviamente) anche i commenti puntuti di politici e associazioni: dal Codacons, che vuole «vederci chiaro» sulla personalizzazione dell’ aeroporto di Linate e del volo Alitalia – ha presentato un esposto all’ Anac, accusando lo scalo aeroportuale e la compagnia di piegarsi alle volontà di due vip, con «ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività» – fino al deputato del Pd Michele Anzaldi, che ha presentato un’ interrogazione al ministro delle Infrastrutture Toninelli sulla ‘sponsorizzazione’ del matrimonio da parte della compagnia di bandiera, puntando il dito contro una «strategia di marketing irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento» di Alitalia. Il banchetto nuziale, ovviamente atteso da invitati e non, si terrà invece poco fuori città, alla Dimora delle Balze, un casale del 1800 che sorge su venticinque ettari di terreno, un posto dal sapore antico che per una sera si trasformerà nella capitale del glamour. Scelta bizzarra invece per quanto riguarda la lista di nozze, la coppia infatti ha lanciato, ovviamente dai social, il seguente messaggio «Vogliamo cogliere l’ occasione di poter aiutare in concreto uno o più dei nostri fan. Quindi non donare a una onlus, ma donare direttamente a una causa meritevole di uno di voi». Una «lista nozze» aperta a tutti e raggiungibile a questo link, che però al momento non sta avendo il successo sperato. Per gli amanti del genere, ecco i dettagli del social wedding. La coppia sarà griffata Donatella Versace (lui) e Dior (lei). Tantissimi i Vip tra i circa 400 invitati provenienti dai più disparati ambienti dello showbiz, da Bebe Vio a Bianca Balti, da Paris Hilton a al compagno d’ avventure J-AX, fino ai colleghi giudici della cattedra di XFactor Manuel Agnelli e Mika. Fa discutere ancora l’ assenza invece di Fabio Rovazzi, con il quale Fedez già da tempo avrebbe chiuso ogni rapporto. Per quanto riguarda i testimoni se dal lato Ferragni la scelta pare ricadere sulle due sorelle, lato Fedez ancora restano dubbi, c’ è chi parla proprio dell’ amico J-AX ma sono soltanto voci. Lo vedremo su Instagram.
chiara ferragni

larepubblica.it, 31/08/2018 19:18
La ragazza di 15 anni, violentata sulla spiaggia di Jesolo , secondo lui “se l’ è cercata”.
bufera sul post di un agente del commissariato di adria, a rovigo. sul suo profilo facebook frasi violente su migranti, rom, cucchi. il viminale valuta profili di responsabilità disciplinare
La ragazza di 15 anni, violentata sulla spiaggia di Jesolo , secondo lui “se l’ è cercata”. Commenti violenti, frasi piene d’ odio, sfoghi volgari sui social. Solo che a scriverli questa volta è un poliziotto. Mauro Maistro, agente del commissariato di Adria, a Rovigo, si esprimeva così commentando la notizia dello stupro per cui è finito in carcere un 25enne senegalese . Il suo profilo, aperto, è stato scovato da Selvaggia Lucarelli, che ha pubblicato alcuni screenshot. “Queste ragazzine – scriveva Maistro sul suo profilo – pensano di rimediare una canna facendo … agli spacciatori. Poi trovano quello che invece vuole … e allora piangono perché le stuprano”. Frasi violente e odiose, che l’ autore ha ora cancellato dal profilo social. La vicenda di Jesolo non è l’ unica su cui il poliziotto ha deciso di pronunciarsi. Commenti shock anche sulla violenza di Rimini (“troppe donne che prima si mettono in situazioni strane e poi fano le vittime”), sul caso Diciotti (“prima vanno a prendersi i negri dove non dovrebbero… ora vogliono sbarcare la merce”), contro rom e sinti (“fucilarle sul posto come in guerra”) Non sono sfuggite all’ odio dell’ agente neanche Laura Boldrini, parlamentare di Leu ed ex presidente della Camera, e l’ ambasciatrice di Malta Vanessa Frazier. Anche sul film “Sulla mia pelle”, dedicato alla tragica vicenda di Stefano Cucchi, Maistro aveva espresso tutto il suo disprezzo: “la celebrazione di una persona che valeva poco da vivo e che da morto è diventato un affarone”. Il Codacons ha chiesto che l’ agente venga sollevato dal servizio. La Questura di Rovigo, da cui dipende il commissariato di Adria, sta svolgendo accertamenti sulla serie di post attribuiti al profilo di Maistro, tuttora in servizio. Informati anche il Viminale e il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, che sta seguendo la vicenda. “L’ amministrazione – hanno spiegato fonti del Viminale – ha trasmesso gli atti agli uffici competenti affinché venga valutato con immediatezza ogni profilo di responsabilità disciplinare”.

lastampa.it, 31/08/2018 19:11
A Milano gate e volo Alitalia dedicati per nozze dei “Ferragnez”, è bagarre
Un gate dedicato agli invitati alle nozze tra Chiara Ferragni, la fashion blogger più quotata al mondo, e Fedez (al secolo Federico Leonardo Lucia), con tanto di scritta luminosa e logo creato per l’ occasione. È comparso a Linate, il city-airport di Milano. Le due star di Instagram si sposeranno sabato in Sicilia, a Noto per la precisione, e si tratterà delle nozze italiane più attese dell’ anno. Per l’ occasione hanno riservato agli invitati in partenza da Milano e diretti a Catania un volo apposito e di conseguenza anche un gate, dal quale effettuare l’ imbarco . La scena è stata fotografata dallo stesso Fedez e postata sul social network. Sullo schermo del gate è infatti apparsa la scritta «Ferragnez», crasi tra i nomi dei due futuri sposi, nei caratteri colorati scelti proprio da loro. LEGGI ANCHE: – Noto blindata per le nozze Ferragni-Fedez Ferragnez: “Si parte”, Fedez all’ aeroporto in limousine Linate Copyright © Nell’ immediato sono partite le lamentele del Codacons , che ha chiesto una «verifica sulla correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia». L’ associazione di consumatori ha infatti deciso di presentare un esposto all’ Ente nazionale per l’ aviazione (Enac), per «vederci chiaro sulla `personalizzazione’ dell’ aeroporto di Linate che, in vista del matrimonio tra Fedez e Chiara Ferragni, ha deciso di dedicare un intero gate ai due vip, modificando addirittura i display luminosi». Il Codacons ha avuto da ridire anche riguardo ad Alitalia che «avrebbe disposto un servizio totalmente brandizzato “Ferragnez” per il biglietto aereo e i gadget di bordo». « È semplicemente assurdo che un intero scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera italiana si pieghino a due personaggi famosi, modificando le normali prassi per pubblicizzare un matrimonio e i relativi sposi », ha segnalato il presidente Carlo Rienzi che teme che l’ operazione di marketing abbia «avuto ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività». Qualora fosse così, l’ associazione ha già avvertito che intraprenderà «azioni legali a tutela dei cittadini». Secondo la Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, nello scalo non si è verificato alcuni disagio per i passeggeri, visto che si trattava di un volo dedicato. Anzaldi (Pd: marketing Alitalia-Ferragnez irriguardoso «Stigmatizzare la decisione di persolizzare biglietti e schermi con il logo Ferragnez, in occasione del matrimonio tra Fedez e Chiara Ferragni, considerate le difficili condizioni economiche della compagnia». Lo chiede Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, con un’ interrogazione a risposta orale ai ministri delle Finanze e delle Infrastrutture. «Come riportato da alcuni organi di stampa – spiega – Alitalia risulta essere sponsor del matrimonio tra il cantante Fedez e la sua compagna, la fashion influencer Chiara Ferragni. La compagnia aerea risulterebbe avere personalizzato biglietti e schermi a tema proprio per questo “evento” al punto che il logo “Ferragnez” compare impresso sullo schermo dell’ aeroporto, sui biglietti aerei degli invitati, che in queste ore stanno raggiungendo la Sicilia, dove la coppia dovrebbe sposarsi. Alitalia è una compagnia aerea alla quale il Paese è profondamente legato e che negli ultimi 10 anni i contribuenti italiani hanno sostenuto per evitare il fallimento. È uno dei dossier più delicati del prossimo autunno, considerate le prospettive di una azienda commissariata che occupa 12 mila addetti. Il Ministro Toninelli in diverse occasioni ha parlato di possibile rinazionalizzazione di Alitalia . Quotidianamente l’ utenza, in particolare quella per la Sicilia, si ritrova a confrontarsi con una politica del prezzi e disservizi estremamente penalizzanti. Come strategia di marketing l’ iniziativa appare assolutamente irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento della compagnia aerea». Alitalia replica: non siamo sponsor, volo dedicato per accordo commerciale Alitalia non ha sostenuto alcuna spesa aggiuntiva per il volo dedicato alle nozze tra Chiara Ferragni e Fedez. Interpellate dall’ Agi, fonti dell’ azienda fanno osservare che si tratta di un normale volo di linea che sarebbe partito comunque, pieno o vuoto . Nessuna sponsorizzazione dunque. L’ iniziativa è frutto di un accordo commerciale tra l’ azienda e i due novelli sposi, e prevede un cosiddetto volo «dedicato» e cioè un volo riservato ad un unico gruppo di viaggiatori . Si è trattata insomma di un’ iniziativa, alla stregua di quanto già organizzato lo scorso marzo per il lancio del nuovo disco di Laura Pausini, che per la compagnia aerea non comporta alcuna spesa extra rispetto al normale budget del volo.
chiara ferragni

ilfattoquotidiano.it, 31/08/2018 18:54
Matrimonio Ferragni Fedez, Pd: “Alitalia sponsor? Irriguardoso dei soldi pubblici”. La compagnia: “Accordo commerciale”
il deputato dem michele anzaldi ha presentato una interrogazione ai ministri delle finanze e delle infrastrutture chiedendo di “stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi considerate le difficili condizioni economiche della compagnia”, commissariata dalla scorsa primavera. fonti dell’ azienda: “volo di linea senza costi aggiuntivi. così si rafforza il brand”
Il volo Alitalia Linate-Catania con il brand ” Ferragnez ” e il gate riservato agli invitati del cantante Fedez e della influencer Chiara Ferragni , che si sposano sabato a Noto, finiscono al centro di una interrogazione parlamentare e di un esposto del Codacons . Il deputato dem Michele Anzaldi ha presentato venerdì un’ interrogazione a risposta orale ai ministri delle Finanze e delle Infrastrutture chiedendo a Giovanni Tria e Danilo Toninelli di ” stigmatizzare la decisione di personalizzare biglietti e schermi considerate le difficili condizioni economiche della compagnia”, che come è noto è commissariata dalla primavera del 2017 dopo il fallimento di un tentativo di ricapitalizzazione e per la quale l’ esponente M5s auspica una nuova nazionalizzazione . “Come riportato da alcuni organi di stampa Alitalia risulta essere sponsor del matrimonio”, scrive Anzaldi. “Come strategia di marketing l’ iniziativa appare assolutamente irriguardosa rispetto al danaro pubblico investito per evitare il fallimento della compagnia aerea”. Alitalia “è una compagnia aerea alla quale il Paese è profondamente legato e che negli ultimi 10 anni i contribuenti italiani hanno sostenuto per evitare il fallimento . È uno dei dossier più delicati del prossimo autunno, considerate le prospettive di una azienda commissariata che occupa 12mila addetti”, continua l’ interrogazione. L’ associazione per la tutela dei consumatori dal canto suo ha annunciato che intende “presentare un esposto all’ Enac affinché verifichi la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia” e “se le decisioni dello scalo di Linate e di Alitalia abbiano avuto ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività”. Dalla compagnia fanno sapere che non si è trattato di una sponsorizzazione, bensì di un ” accordo commerciale ” in base al quale un volo di linea (che quindi sarebbe partito comunque e non ha comportato costi aggiuntivi) è stato riservato alla coppia e ai suoi ospiti a condizioni di favore in cambio del ritorno di immagine legato alla diffusione di foto e video del viaggio sui canali social della coppia. Un’ operazione di rafforzamento del marchio che fa leva, spiegano da Alitalia, sul fatto che la Ferragni ha 14 milioni di follower su Instagram e il rapper 6 milioni.

LecceCronaca, 31/08/2018 18:45
FEDEZ SI SPOSA IN MANIERA CAFONESCA, PER LA FELICITA’ DEI SUOI FOLLOWERS ED IL DISGUSTO DI TUTTI GLI ALTRI
(g.p.)______All’ inizio del video dell’ ultimo ‘pezzo’ più famoso, della scorsa estate, “Sconosciuti da una vita”, J-Ax chiede a Fedez, al termine di una serie di effetti speciali assurdi, “Scusa, ma che senso ha ‘sta scena?” e subito dopo sbotta: “Ragà, ma ‘sto ambaradan quanto ci costa, oh?!?”. Erano mesi che ce la menavano con i preparativi, adesso ci siamo. Fedez si sposa. Con l’ influencer (eh sì, nascono e si consolidano nuove “professioni”) Chiara Ferragni, fine espositrice di sponsor. Con tante serie di effetti speciali assurdi. “Scusa, ma che senso ha ‘sta scena?” “Ragà, ma ‘sto ambaradan quanto ci costa, oh?!?” Soldi suoi, d’ accordo. Però insomma è riuscito a fare peggio – ed era veramente difficile, ma evidentemente è proprio vero, al peggio non c’ è mai fine – di un “comunista con il Rolex di Rifondazione Prada” che criticava. Consumismo, materialismo, esibizionismo, messaggi negativi allo stato puro a valanghe inarrestabili, fra preparativi faraonici e feste di così detto “addio al celibato” cafonesche. Poi però, come per tutto c’ è un limite, e il limite è stato ampiamente superato questa mattina, quando, a Milano, all’ aeroporto di Linate, da dove lo sposo e molti invitati sono partiti per la Sicilia, dove li aspetta la sposa per la cerimonia di domani a Noto, l’ Alitalia ha riservato loro un intero “gate”, con servizio personalizzato, denominato “Ferragnez”. Come si fa a modificare uno spazio pubblico e un pubblico servizio a favore di pochi privilegiati? L’ associazione Codacons ha annunciato pochi minuti fa un esposto: “Abbiamo deciso di presentare un esposto all’ Enac affinché verifichi la correttezza dell’ operato sia dell’ aeroporto di Linate, sia di Alitalia. È semplicemente assurdo che un intero scalo aeroportuale e la compagnia di bandiera italiana si ‘pieghino’ a due personaggi famosi, modificando le normali prassi per pubblicizzare un matrimonio e i relativi sposi. L’ Ente Nazionale dell’ aviazione civile deve verificare se quanto accaduto oggi a Milano sia o meno corretto e autorizzato dalla normativa di settore, e se le decisioni dello scalo di Linate e di Alitalia abbiano avuto ripercussioni sui passeggeri ed eventuali costi a carico della collettività. In tal caso avvieremo le dovute azioni legali a tutela dei cittadini”. Intanto, lo sposo è arrivato a destinazione (nella foto). Lo ha annunciato, sempre pochi minuti fa, sempre per la serie delle incredibili stravaganze che succedono solo in Italia, la “Società Aeroporto Catania” che gestisce lo scalo siciliano, con tutta una serie di foto e dettagliate informazioni al riguardo, degne certo di miglior causa. Ma è un Rolex quello che Fedex ha al polso?

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