27 Agosto 2014

RASSEGNA STAMPA DEL 27 AGOSTO

RASSEGNA STAMPA DEL 27 AGOSTO

libero.it, 27/08/2014 21:41
Turismo: Codacons, aumento tassa di soggiorno duro colpo per RomaWeb Web
Roma, 27 ago. – (Adnkronos) – “L’ aumento della tassa di soggiorno nella Capitale che scatterà il prossimo 1 settembre, rappresenterà un duro colpo per il settore del turismo e danneggerà la città di Roma a favore di altre capitali europee”. Lo afferma il Codacons, condannando senza appello il rincaro tariffario. “Oramai nella capitale aumenta qualsiasi cosa, dai parcheggi ai balzelli vari – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Il rincaro della tassa di soggiorno porterà i turisti a rinunciare a viaggi e vacanze nella città eterna, già in generale assai più cara rispetto ad altre mete europee, con inevitabili danni per il settore. I visitatori, specie quelli stranieri, saranno così indotti a dirottare le proprie scelte su altre destinazioni, e a farne le spese staranno strutture ricettive della capitale e attività turistiche in generale”. “Con questa decisione – conclude Rienzi – associata agli ultimi aumenti delle tariffe decisi dall’ amministrazione comunale e ai prezzi spesso stellari praticati da locali e ristoranti del centro storico, Roma si piazza ai vertici della classifica delle città più costose d’ Europa sul fronte del turismo”.
 
 
ASCA, 27/08/2014 19:13
Istat, ancora giu’ fiducia consumatori: si prevede autunno neroWeb Web
(ASCA) – Roma, 27 ago 2014 – Fiducia dei consumatori ancora in calo e l’ autunno si prevede ”nero” con la ripresa che si allontana. L’ Istat certifica infatti che ad agosto l’ indice del clima di fiducia diminuisce a 101,9 da 104,4 del mese precedente con la componente economica che scende a 107,6 da 114,2, mentre quella riferita al quadro personale passa a 100,1 da 101,2. Gli indici riferiti al clima corrente e futuro diminuiscono, rispettivamente, a 101,5 da 104,0 e a 103,4 da 106,2. A peggiorare sono anche i giudizi sulla situazione economica del Paese con il saldo che passa a -91 da -79. Anche per le attese si rileva un peggioramento: il saldo passa a -7 da 6. Quanto alla disoccupazione si attendono aumenti: il saldo cresce, infatti, a 56 da 53. Il saldo relativo ai giudizi sulla situazione economica della famiglia migliora lievemente passando a -55 da -56, mentre quello sulle attese diminuisce a -13 da -10. I giudizi sul bilancio familiare migliorano lievemente (a -12 da -13 il saldo). Pressoche’ unanimi i commenti sui dati Istat che per il Codacons fanno temere ”un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. ”L’ indice sulla fiducia dei consumatori e’ fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi -. Se non c’ e’ fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggera’ fortemente il commercio gia’ messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi. red/glr (segue)
 
 
ilmessaggero.it, 27/08/2014 18:43
Strisce blu, critiche bipartisan: “Stop agli aumenti”. Il 3 settembre la decisione del TarWeb Web
ALTRI ARTICOLI Consumatori contro il caro “strisce blu”: «Folle 300 euro al mese per parcheggiare» Parcheggi a Roma, tutti gli aumenti: un’ ora costa un euro e mezzo Strisce blu, scattano gli aumenti Strisce blu, ecco tutti gli aumenti parcheggiare a Roma ora costa di più Leggi subito sul “Messaggero Digital” Ztl, sconti a Vaticano e forze dell’ ordine E’ polemica in Comune I consumatori: «Pronto il ricorso» Ztl, stangata solo per le auto. Aumenti record fino al 1.200%. Nessun rincaro per i pullman Da Prati a Ostia, parcheggi più cari in tutta la città: tariffe fino a 3 euro Roma, blocco della metro A, il Codacons presenta un esposto alla Procura: «Danno da 50 milioni» Parcheggi gratis addio, ora le strisce blu si prendono il centro. Rincarano i permessi per la Ztl Latina, allarme dei Consumatori: per tariffa idrica e Tasi in arrivo stangata da mille euro a famiglia 0 commenti COMMENTI PRESENTI ( 0 ) Visualizza tutti i commenti Scrivi un commento Per poter inviare un commento devi essere registrato. Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora USERNAME PASSWORD Se non ricordi lo Username o la Password clicca qui.
 
 
Morningstar, 27/08/2014 18:07
Borse, Eurolandia contrastataWeb Web
seduta in costante altalena per i listini dell’ area euro. milano chiude in maglia rosa a +0,6% grazie ai guadagni di telecom italia e dei bancari. wall street viaggia sopra la parità.
Avvio debole per Wall Street. I listini newyorkesi viaggiano attorno alla parità e l’ indice S&P 500 è sceso sotto quota 2000 punti. Il rally degli ultimi giorni non sembra aver indotto gli operatori a decise prese di beneficio, ma al tempo stesso la giornata è povera di eventi rilevanti che possano spingere ulteriormente gli acquisti. Gli analisti non vedono le stock americane come particolarmente costose e ipotizzano che la crescita degli utili societari possa contribuire ai prossimi rialzi di Borsa. In evidenza il titolo Tiffany che sale dell’ 1,7% dopo che il management ha rivisto le stime dell’ utile per azione per l’ esercizio in corso in seguito ai positivi dati dell’ ultimo trimestre. Spread sotto quota 148 pb Le Borse di Eurolandia hanno chiuso contrastate una seduta vissuta in altalena attorno alla parità. Le valutazioni delle stock del Vecchio continente sono salite in maniera significativa negli ultimi giorni e i negativi dati macro della giornata non hanno sostenuto gli acquisti. La fiducia dei consumatori è scesa ad agosto in Germania, Francia e Italia e la Codacons ha lanciato l’ allarme prevedendo un autunno molto negativo sul fronte degli acquisti. Sul fronte del debito si è registrato il calo dello spread tra il Btp decennale e il pari scadenza tedesco sotto i 148 punti base, mentre nell’ asta per i Bot semestrali i rendimenti hanno toccato il minimo storico dello 0,136%. Yoox, vendite in crescita A Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso in testa ai listini dell’ area euro guadagnando lo 0,6%. Telecom Italia è salita del 3,2% sulle voci di un interessamento della banca d’ investimento Banco Btg Pactual alla controllata brasiliana Tim Brasil. In forte rialzo anche Yoox, grazie agli ultimi dati sulle vendite, e i bancari, guidati da Ubi Banca e Bpm. Pensi di essere un genio degli investimenti? Clicca qui e provalo con il quiz di Morningstar Investing Mastermind.
 
 
lagazzettadelmezzogiorno.it, 27/08/2014 16:59
Consumers gloomy after ‘black summer’Web Web
Consumers gloomy after ‘black summer’ Confidence dropping as outlook for jobs, income bleak (ANSA) – Rome, August 27 – Consumer confidence continued to fall in Italy in August, concluding what some on Wednesday called a “black summer” of frugality fed by fears of joblessness and lower incomes amid recession. The latest findings by national statistical agency Istat showed the third consecutive month of decline in consumer confidence, which slid to a measure of 101.9 from the previous 104.4. That marked its lowest point since March, the agency added. It also reflects a “black summer” endured by Italians who are feeling deeply worried about their own financial conditions as well as those of the country, said consumer group Codacons. And autumn looks no better, as economic fears are pushing individuals and business alike to hold on tightly to every euro, the group said. That “raises fears for a black autumn on the Italian consumer side,” said Carlo Rienzi, president of Codacons. “If there is no trust (in the economy) citizens will tend to postpone purchases…and reduce their consumption,” he said. Italy has been hit by its third recession since 2008 and is struggling with high unemployment, especially among youth where almost half of people aged 15 to 24 cannot find work. The latest jobless figures showed a youth unemployment rate of 43.7% in June and an overall rate of 12.3%. Employment and job prospects are crucial to supporting consumer confidence. People who fear losing work and income avoid spending on anything but essentials which, in turn, damages economic growth and in the long run, job security. The Italian government has been trying to short-circuit that process, with measures such as an 80-euro monthly tax bonus aimed at leaving more cash in the pockets of low-income Italians, the group most likely to spend that bonus from necessity. Premier Matteo Renzi’ s government has also been promoting reform of the labour system, and has pledged to cut red tape and bureaucracy to make it easier for businesses to set up and operate smoothly in Italy. It is also pledging significant reforms to the justice system, a priority in Friday’ s cabinet meeting, to attract entrepreneurs who complain Italy’ s moribund justice system makes it impossible to enforce business deals and contracts. Economy Minister Pier Carlo Padoan says the government’ s drive to improve efficiency across the public administration means it is ready to reduce spending, streamline procedures, and eventually lower labour taxes as it works to boost the economy. In an interview published Wednesday in the Corriere della Sera, Padoan described “growth-friendly fiscal consolidation” but also acknowledged that Italy must lower its growth forecasts for 2014. “The current situation is worse than expected and no one is happy about it,” he told the newspaper. Padoan did not give a new forecast to replace the Renzi government’ s previous prediction of a 0.8% expansion in 2014. That forecast was destroyed when Istat reported recently that in the second quarter of this year, the economy actually shed 0.2% and, following a 0.1% contraction in Q1, fell back into recession. Italy is not alone in the crisis, as recent reports show the rest of the eurozone is also struggling with disinflation and sluggish growth which, Padoan said, shows that the region must work together to stimulate economic expansion.
 
 
libero.it, 27/08/2014 14:49
Italiani sempre più sfiduciati: il potere d’ acquisto delle famiglie a -13%Web Web
Sempre più giù la fiducia dei consumatori italiani. Ad agosto l’ indice calcolato dall ‘Istat diminuisce a 101,9 da 104,4 del mese precedente: il peggioramento, il terzo consecutivo, interessa tutte le diverse componenti e segue le diminuzioni rilevate a giugno e luglio. Il calo della fiducia deriva soprattutto dalla componente economica, che scende a 107,6 da 114,2, mentre quella riferita al quadro personale passa a 100,1 da 101,2. Gli indici riferiti al clima corrente e futuro diminuiscono, rispettivamente, a 101,5 da 104,0 e a 103,4 da 106,2. Riguardo alla situazione economica del Paese, i giudizi sulle condizioni attuali peggiorano: il saldo passa a -91 da -79; anche per le attese si rileva un peggioramento: il saldo passa a -7 da 6. Quanto alla disoccupazione si attendono aumenti: il saldo cresce, infatti, a 56 da 53. Potere d’ acquisto ai minimi – Preoccupate le associazioni dei consumatori. Per Federconsumatori e Adusbef «le condizioni economiche delle famiglie peggiorano in maniera allarmante». Secondo le due organizzazioni, il potere d’ acquisto delle famiglie «dal 2008 ad oggi è diminuito di oltre il 13,4% e i consumi, nel solo biennio 2012-2013 sono scesi del -8,1%. Una crisi della domanda di mercato che continua a ripercuotersi pesantemente sull’ intero sistema economico, trascinando al ribasso produzione ed occupazione». I dati Istat «fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani», commenta il presidente del Codacons Carlo Rienzi, che aggiunge: «Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi». Un autunno difficile lo prevede anche Confesercenti , secondo cui «gli italiani si preparano a stringere ulteriormente la cinghia. Se non si interverrà per invertire il trend il diffuso clima di incertezza avrà pesanti conseguenze sulle vendite della prossima stagione, assestando un nuovo, duro colpo alla domanda». I numeri dell’ Istat «sono dati che sembrano confermare che la ripresa europea, se mai c’ è stata, si è arenata, mentre l’ Italia si muove lungo un profilo di strisciante stagnazione» commenta Sergio De Nardis di Nomisma . Anche i consumatori tedeschi iniziano a dare segni di preoccupazione: la fiducia cala per la prima volta in oltre un anno e mezzo, in un clima di preoccupazione sempre maggiore per gli effetti delle sanzioni alla Russia e altri conflitti a livello internazionale.
 
 
Excite, 27/08/2014 14:09
Crisi, autunno 2014 “nero”: le previsioni del Codacons su spesa e consumiWeb Web
di Simone Rausi (segui su Twitter) Rientrati dalle vacanze (per chi ci è stato) gli italiani davanti a sé vedono un futuro grigio, o meglio nero . Secondo le proiezioni del Codacons quella che ci aspetta sarà una stagione decisamente “low profile”. L’ uscita dalla crisi che tanto si auspica e si annuncia non pare poi così vicina o, per lo meno, non passerà di certo per l’ incremento degli acquisti. Un’ economia che dovrebbe ricominciare a girare come si deve ma che invece si ritrova impantanata nelle incertezze ma soprattutto nella prudenza degli italiani, sempre più oculati e attenti ad ogni euro uscito dal portafoglio.
 
 
Il Salvagente, 27/08/2014 13:08
Consumatori: estate nera e ora arriva la stangataWeb Web
i dati dell’ istat e quelli di federconsumatori e adusbef. in autunno tasse e bollette.
La fiducia dei consumatori scende ancora: ad agosto l’ indice arretra a 101,9 da 104,4, registrando il terzo calo consecutivo. Per trovare un valore più basso bisogna tornare a marzo (101,8). Lo rileva l’ Istat, che spiega come il peggioramento sia diffuso, ma a cedere più punti è il clima economico, sulla situazione italiana. Gli italiani, stando agli ultimi dati Istat, hanno progressivamente limato la loro fiducia, con tre cali consecutivi dell’ indice che la misura: dopo i balzi di marzo, aprile e maggio, l’ ottimismo non ha fatto altro che scemare. Giugno, luglio e agosto hanno rispettivamente segnato tre cali consecutivi. Ma è proprio il mese in corso che ha accelerato la discesa (-2,5 punti), portandoci indietro di quasi mezzo anno. L’ indice si è infatti fermato a 101,9, tanto che per trovare un valore più basso bisogna tornare indietro a marzo(101,8). Un autunno nero per i consumi I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto ”fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti dall’ istituto di statistica. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori è fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”. E si teme la stangata d’ autunno Sia chi è andato in vacanza che chi è rimasto a casa, subito dopo la chiusura ufficiale delle ferie si trova con una stangata davanti alla porta. Secondo Federconsumatori e Adusbef, due associazioni di consumatori, la spesa in più potrebbe toccare addirittura i 1.900 euro. I costi da sostenere in autunno saranno tanti e supereranno, tra bollette, tasse sulla casa e rientro a scuola di alunni e studenti, con l ibri di testo e corredo scolastico , appunto i 1.900 euro. Si tratta, secondo le associazioni, di una spesa “insostenibile per le famiglie, il cui potere di acquisto è ai minimi storici, diminuito di oltre il -13,4% dal 2008 ad oggi”. Tasi, Tari e bollette Tra settembre e novembre, calcolano i consumatori, la spesa autunnale sarà di 1.912 euro. Scuola a parte, per la Tasi il costo medio sarà di 231 euro, le bollette ammonteranno tra acqua, luce, gas e telefono a 460,77 euro, mentre la Tari costerà 156,35 euro. Il riscaldamento infine porterà ad una spesa di 285 euro. “Laddove le famiglie avessero figli che frequentano il tempo pieno, – proseguono Adusbef e Federconsumatori – a tali voci si aggiunge anche la mensa scolastica, per un totale di circa 205,50 euro. La prima rata dell’ Università: 326 euro in media Per non parlare, inoltre, di chi ha un figlio che frequenta l’ università, che dovrà sostenere anche la prima rata delle tasse, per un importo medio di 326 euro”. “È evidente – concludono i consumatori – che tale cifra non si limiterà a riportare ripercussioni estremamente negative sulle condizioni delle famiglie, ma inciderà in maniera sempre più grave sull’ intero andamento della domanda di mercato, trascinando ulteriormente al ribasso i consumi e l’ intero apparato produttivo”.
 
 
I Giornali di Sicilia, 27/08/2014 13:05
Corredo scolastico, arriva la stangataWeb Web
Per il Codacons, che fornisce alcuni consigli per evitare rincari, si spenderà il 2% in più rispetto al 2013 CATANIA – Il conto alla rovescia per l’ avvio del nuovo anno scolastico è appena cominciato. Un periodo caratterizzato anche dalle preoccupazioni delle famiglie degli studenti che dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario, quello che il Codacons chiama “stangata di settembre”. “Già negozi e supermercati – afferma il segretario nazionale Francesco Tanasi – hanno rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni low cost a zaini ed astucci griffati con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”. In base alle prime stime dell’ associazione dei consumatori, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso di circa il 2% rispetto al 2013. In particolare per gli zaini occorrerà prestare attenzione ai nuovi e più esclusivi modelli che raggiungono prezzi sempre più elevati. Per l’ anno 2014-15 una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa compresa tra i 450 e i 490 euro a studente. Ecco allora alcuni consigli del Codacons per risparmiare: Non inseguire le mode e non farsi condizionare dal mercato pubblicitario. Si può spendere circa il 40% in meno acquistando prodotti di identica qualità. Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto allo cartolibreria. Evitare di comprare subito tutto l’ occorrente. Spesso aspettando, si risparmia. Attendere le disposizioni dei professori per le cose più tecniche come compassi e dizionari evitando acquisti superflui o carenti. Confrontare infine i prezzi e controllare la qualità del prodotto specie per lo zaino.
bruno capanna
 
 
ilmattino.it, 27/08/2014 12:55
Istat, cala la fiducia dei consumatori. Confesercenti: un autunno neroWeb Web
La fiducia dei consumatori scende ancora: ad agosto l’ indice arretra a 101,9 da 104,4, registrando il terzo calo consecutivo. Per trovare un valore più basso bisogna tornare a marzo (101,8). Lo rileva l’ Istat, che spiega come il peggioramento sia diffuso, ma a cedere più punti è il clima economico, sulla situazione del Paese. La componente economica, infatti, scende a 107,6 da 114,2, mentre quella riferita al quadro personale passa a 100,1 da 101,2. Anche gli indici relativi al clima corrente e futuro diminuiscono (rispettivamente, a 101,5 da 104,0 e a 103,4 da 106,2). A livello territoriale la fiducia cala in tutte le ripartizioni ad eccezione del Centro, in cui risulta stazionaria. “L’ ondata di fiducia registrata nei primi sei mesi dell’ anno sembra già svanita. E dopo un’ estate fredda, gli italiani prevedono un autunno difficile per il Paese e si preparano a stringere ulteriormente la cinghià. Così Confesercenti sulle rilevazioni Istat relative alla fiducia dei consumatori. ‘A pesare sono soprattutto le prospettive economiche dell’ Italia, ma anche l’ aumento di tributi e tariffe locali, a partire da Tari e Tasi. Se non si interverrà per invertire il trend – afferma una nota – il diffuso clima di incertezza avrà pesanti conseguenze sulle vendite della prossima stagione, assestando un nuovo, duro colpo alla domanda, come ci segnala anche il crollo delle intenzioni di acquisto di beni durevoli. Un colpo da evitare assolutamente, anche perchè l’ Italia non vive solo di export: è piuttosto al mercato interno che fanno riferimento la maggior parte delle imprese italiane, e una nuova contrazione dei consumi accelererebbe l’ emorragia di attività in atto, con le ovvie conseguenze economiche e occupazionali. Bisogna rompere gli indugi e agire subito. Serve – conclue Confesercenti – un piano di intervento che, attraverso le risorse reperite con la spending review, alleggerisca sensibilmente il fisco che grava su famiglie e imprese: è il modo prioritario per far ripartire la domanda e gli investimenti e, quindi, rilanciare l’ economia’. I cali fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani. Lo afferma il Codacons. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori è fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente, Carlo Rienzi – se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con un’ ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane ” . La fiducia nell’ economia della Svezia invece è migliorata ad agosto. L’ indicatore di tendenza economica è salito a 103,2 ad agosto dal 100,8 di luglio. Gli economisti avevano previsto un punteggio di 101,3. mercoledì 27 agosto 2014 – 12:48 VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
 
 
Ctzen, 27/08/2014 12:37
Lungomare, i sacchi pieni di cenere lavica Il Comune: “Impossibile rimuoverli d’ estate”Web Web
Non c’ è nessun mistero nel ritrovamento di migliaia di big bags sul fondale al largo del lido Bellatrix, utilizzate dall’ amministrazione etnea per lo scavo del canale di gronda, ancora non terminato. In mezzo, la fine dei fondi destinati all’ appalto. “Considerato che nei mesi estivi non saremmo comunque potuti intervenire per la rimozione del materiale sottomarino, abbiamo deciso di completare i lavori in via Teseo. Del resto ci occuperemo dopo ottobre”, spiegano dagli uffici comunali Nessun materiale di dubbia provenienza e nessun mistero. Contengono sabbia vulcanica i sacchi ritrovati da un sub al largo del lido Bellatrix, al Lungomare di Catania , immortalati in un video diffuso dal quotidiano online Live Sicilia Catania . Lo “scempio ambientale”, come definito dal sito di informazione, è invece l’ obbligato svolgimento dei lavori per lo scavo del canale di gronda sottomarino , compiuti dal Comune di Catania . I sacchi contenente sabbia vulcanica sono stati impiegati per svolgere i lavori con una tecnica particolare e vanno rimossi alla fine dell’ opera . ” D’ estate, però, non si può lavorare a mare , quindi lo stesso cantiere, che non è ancora terminato, dovrà riprendere dopo ottobre “, spiegano dagli uffici comunali preposti. Un stop necessario in cui si inserisce anche un problema relativo ai finanziamenti. Il lavoro, infatti, prevedeva anche un intervento nella vicina via Teseo con la creazione di una rotonda . Ma i soldi dell’ appalto finiscono e, con l’ estate alle porte, bisogna decidere come spendere la parte finale: finire la rotonda o rimuovere i sacchi? “Considerato che nei mesi estivi non saremmo comunque potuti intervenire per la rimozione del materiale sottomarino, abbiamo deciso di completare i lavori su strada, anche questi utili ai cittadini e richiesti dall’ Ufficio traffico urbano”, spiegano i tecnici comunali. Che aggiungono: “Premesso che il cantiere non è ancora terminato, la rimozione dei sacchi è stata comunque inserita nel piano triennale, se non addirittura annuale “. La vicenda, tra l’ altro, non è nuova alla cronache e parte nel dicembre 2013 , quando il Codacons rende nota la metodologia dell’ horizontal drilling , “una talpa in grado di scavare un tunnel a partire da un pozzo, senza dover quindi operare dalla superficie con i tradizionali scavi a cielo aperto”. Per realizzare i lavori, dunque, vengono posti dei sacchi contenenti inerti, “dai due ai tremila”, precisa il presidente regionale dell’ associazione, Giovanni Petrone , che proprio nove mesi fa ha presentato a nome del Codacons un esposto alla Procura , che quindi è da tempo allertata sul caso. “Non sappiamo se sia andato avanti, in caso affermativo c’ è il segreto istruttorio ovviamente”, precisa. La posa dei sacchi viene definita “una bomba ecologica a orologeria” non tanto per la salubrità – “Gli inerti stanno lì e basta, per definizione” – ma per l’ impatto sulla flora e la fauna marini. “Nel caso in cui anche solo il dieci per cento dei sacchi si dovesse aprire, provocherebbe problemi per piante e pesci”. Nella sua denuncia di dicembre l’ associazione lamenta che “a fine scavo il tutto doveva essere rimosso. Pare invece che, non solo non sia stato rimosso nulla, ma che non vi sia alcuna intenzione di farlo”. Lungaggini confermate anche dall’ assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco : “Il progetto è molto vecchio (risalente alla prima sindacatura Bianco, si legge nel comunicato del Comune dello scorso 23 luglio , ndr ). Ci sono stati dei problemi con una delle ditte che era fallita . Ma abbiamo sbloccato la situazione e i lavori di sistemazione a terra, in via Teseo, sono stati completati”.
di carmen valisano, claudia campese
 
 
lagazzettadelmezzogiorno.it, 27/08/2014 12:21
Italians felt ‘black summer’, autumn looks no betterWeb Web
Italians felt ‘black summer’, autumn looks no better Consumer groups say purchasing power down over 13% (See related) (ANSA) – Rome, August 27 – This month’ s drop in consumer confidence reflects a “black summer” endured by Italians who are feeling deeply worried about their own financial conditions as well as that of the country, a consumer group warned Wednesday. And autumn looks no better as fears for employment and job security are pushing individuals and business alike to hold on tightly to every euro, said Codacons. Its comments came shortly after national statistics agency Istat reported that consumer confidence fell in August for the third consecutive month. That “raises fears for a black autumn on the Italian consumer side,” said Carlo Rienzi, president of Codacons. “If there is no trust (in the economy) citizens will tend to postpone purchases…and reduce their consumption,” he said. “In light of the Istat data, we expect a black autumn in terms of sales and consumption,” which will badly hurt business and employment, he said. Purchasing power of Italians has fallen by more than 13.4% since 2008, added consumer groups Federconsumatori and Adusbef.
 
 
Borsa Italiana, 27/08/2014 11:55
Il Codacons annuncia un autunno nero per i consumiWeb Web
(Teleborsa) – Sempre più preoccupato il Codacons per i consumi, specie dopo i dati diffusi oggi dall’ Istat sulla fiducia dei consumatori. In particolare secondo l’ associazione i dati sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere “un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori è fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi. Dello stesso parere Federconsumatori, che oltre a chiedere al governo misure urgenti per il rilancio del potere di acquisto e dell’ occupazione, segnala che dal 2008 ad oggi il potere d’ acquisto degli italiani è diminuito di oltre il 13,4% e i consumi, nel solo biennio 2012-2013, sono scesi del -8,1%.
 
 
TeleBorsa, 27/08/2014 11:24
Il Codacons annuncia un autunno nero per i consumiWeb Web
(Teleborsa) – Sempre più preoccupato il Codacons per i consumi, specie dopo i dati diffusi oggi dall’ Istat sulla fiducia dei consumatori . In particolare secondo l’ associazione i dati sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere “un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori è fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi . Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi. Dello stesso parere Federconsumatori , che oltre a chiedere al governo misure urgenti per il rilancio del potere di acquisto e dell’ occupazione, segnala che dal 2008 ad oggi il potere d’ acquisto degli italiani è diminuito di oltre il 13,4% e i consumi, nel solo biennio 2012-2013, sono scesi del -8,1%.
 
 
prealpina.it, 27/08/2014 11:21
Codacons lancia l’ allarme: verso autunno nero per i consumiWeb Web
vendite a rischio.
“L’ indice sulla fiducia dei consumatori e’ fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi.
tm news
 
 
Adnkronos, 27/08/2014 11:20
Ad agosto scende la fiducia dei consumatori. “Autunno nero in vista sul fronte delle vendite”Web Web
Ad agosto l’ indice del clima di fiducia dei consumatori diminuisce a 101,9 da 104,4 del mese precedente. Lo rileva l’ Istat secondo cui il peggioramento interessa tutte le diverse componenti e segue le diminuzioni rilevate a giugno e luglio. I giudizi dei consumatori sulla situazione economica del Paese peggiorano sensibilmente (il saldo passa a -91 da -79 del mese precedente). Aumenta, infatti, la percentuale di coloro che giudicano la situazione economica ‘peggiorata’ (al 25,7% dal 23,2%) e ‘molto peggiorata’ (al 34,2% dal 31,7%). Anche le attese sulla situazione economica peggiorano decisamente (il saldo passa a -7 da 6). I consumatori – Secondo il Codacons, ”i dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori è fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente Carlo Rienzi – Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi.
 
 
Rai News, 27/08/2014 11:19
l’ allarme.
Codacons: “Verso l’ autunno nero dei consumi”Web Web
“se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi”
I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere “un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. A lanciare l’ allarme è il Codacons, commentando i numeri forniti dall’ Istat . “L’ indice sulla fiducia dei consumatori è fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi.
 
 
ASCA, 27/08/2014 11:05
* Codacons lancia l’ allarme: verso autunno nero per i consumiWeb Web
Vendite a rischio (ASCA) – Roma, 27 ago 2014 – I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere “un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. A lanciare l’ allarme e’ il Codacons, commentando i numeri forniti dall’ Istat. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori e’ fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Se non c’ e’ fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggera’ fortemente il commercio gia’ messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi. Red-Mlp.
 
 
Borsa Italiana, 27/08/2014 11:02
Istat: Codacons, dopo calo fiducia, si prevede autunno nero per consumiWeb Web
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 27 ago – “I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani. Lo afferma il Codacons. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori e’ fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente, Carlo Rienzi – se non c’ e’ fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con un’ ulteriore riduzione che danneggera’ fortemente il commercio gia’ messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”. com-red (RADIOCOR) 27-08-14 10:43:25 (0166) 5 NNNN.
 
 
Ansa, 27/08/2014 11:02
Istat, ad agosto fiducia consumatori ancora giù. Borse in caloWeb Web
ad agosto consumatori incerti su bilanci familiari e risparmi.
La fiducia dei consumatori scende ancora: ad agosto l’ indice arretra a 101,9 da 104,4, registrando il terzo calo consecutivo. Per trovare un valore più basso bisogna tornare a marzo (101,8). Lo rileva l’ Istat, che spiega come il peggioramento sia diffuso, ma a cedere più punti è il clima economico, sulla situazione del Paese. Un’ estate ‘nera’ dopo balzo primavera Un’ estate ‘nera’ a giudicare dagli umori dei consumatori: gli italiani, stando ai dati Istat, hanno progressivamente limato la loro fiducia, con tre cali consecutivi dell’ indice che la misura: dopo i balzi di marzo, aprile e maggio, l’ ottimismo non ha fatto altro che scemare. Giugno, luglio e agosto hanno rispettivamente segnato tre cali consecutivi. Ma è proprio il mese in corso che ha accelerato la discesa (-2,5 punti), portandoci indietro di quasi mezzo anno. L’ indice si è infatti fermato a 101,9, tanto che per trovare un valore più basso bisogna tornare indietro a marzo(101,8). Gli italiani temono disoccupazione, preoccupa economia – I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto ”fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti dall’ istituto di statistica. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori e’ fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”. Codacons, a rischio consumi, sarà autunno nero vendite – I consumatori italiani ad agosto mostrano preoccupazione per la situazione economica del Paese, sia rispetto alle condizioni attuali che future. Soprattutto le previsioni sulla disoccupazione indicano un aumento. Passando alla sfera familiare, se i giudizi sulla situazione economica domestica migliorano lievemente, le prospettive invece si deteriorano. Stando sempre ai dati Istat, emerge incertezza anche sul versante della capacità di risparmio. Borsa: Milano debole (-0,16%), fari su lusso, Europa al palo – La Borsa di Milano prosegue in calo frazionale (-0,16%), dopo aver tentato già un paio di volte di annullare le perdite, tra gli acquisti su Telecom (ora +2,57%), e il comparto del lusso in luce con Yoox che fa +3,89%, Tod’ s +2,91% e Ferragamo +0,74%. Si muovono sulla parità anche i listini europei, dopo i rally degli ultimi due giorni, con l’ indice Euro Stoxx che cede lo 0,03%. Londra è in rialzo dello 0,07%, Berlino dello 0,05% e Parigi va giù dello 0,02%. Spread Btp-Bund ancora giù, a 146,4 punti – Ancora in calo lo spread tra il Btp e il Bund tedesco che apre in ulteriore ribasso, sotto la chiusura di ieri (147), a 146,4 punti con un rendimento del 2,39%. Il differenziale italiano resta più basso di quello tra i titoli decennali britannici (Gilt) e il Bund che segna 151 punti base, con un tasso al 2,44%.
 
 
Agi, 27/08/2014 10:58
Stop a tavolino selvaggio in piazza Navona, esulta il CodaconsWeb Web
(AGI) – Roma, 27 ago. – Stop ai tavolini selvaggi nella zona di piazza Navona. Il Consiglio di Stato, dando ragione al Codacons, ha bocciato l’ appello presentato dai titolari di caffe’ e ristoranti della celebre piazza romana. “Gli esercenti – esulta il presidente dell’ associazione di consumatori Carlo Rienzi – dovranno rispettare il piano di massima occupazione del Comune. E il Codacons ora scatenera’ i suoi ‘ispettori a fotografare ‘tavolino selvaggio’ nei quartieri di Prati e Trastevere ed altre piazze importanti della citta’, per far si’ che Roma torni ad essere una capitale europea e non il simbolo del degrado, come e’ oggi. Basta osservare le strade sporche, i bus fatiscenti, le auto in doppia e tripla fila, le buche che diventano voragine e le migliaia di cartelloni abusivi”. .
 
 
Agi, 27/08/2014 10:56
Istat: consumatori, si prevede autunno nero su fronte venditeWeb Web
(AGI) – Roma, 27 ago. – I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti dall’ Istat. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori e’ fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il Presidente Carlo Rienzi – se non c’ e’ fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi”. Per questo, “alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggera’ fortemente il commercio gia’ messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi. .
 
 
Finanzaonline, 27/08/2014 10:51
Codacons: a rischio i consumi. Si prevede autunno nero su fronte venditeWeb Web
“I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti dall’ istituto di statistica. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori è fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie”, spiega il presidente Carlo Rienzi. “Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi. TAG: Codacons consumi vendite.
 
 
ilnuovo.it, 27/08/2014 10:44
Codacons: a rischio i consumi. Si prevede autunno nero su fronte venditeWeb Web
“I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti dall’ istituto di statistica. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori è fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie”, spiega il presidente Carlo Rienzi. “Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi.
 
 
TMNews, 27/08/2014 10:40
Codacons lancia l’ allarme: verso autunno nero per i consumiWeb Web
vendite a rischio.
Roma, 27 ago. (TMNews) – I dati Istat sulla fiducia dei consumatori in calo ad agosto fanno temere “un autunno nero sul fronte dei consumi degli italiani”. A lanciare l’ allarme è il Codacons, commentando i numeri forniti dall’ Istat. “L’ indice sulla fiducia dei consumatori e’ fortemente indicativo della propensione all’ acquisto delle famiglie – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Se non c’ è fiducia i cittadini saranno portati a rimandare gli acquisti a tempi migliori e a ridurre all’ indispensabile i propri consumi. Per tale motivo, alla luce dei dati Istat, prevediamo un autunno nero sul fronte delle vendite e dei consumi, con una ulteriore riduzione che danneggerà fortemente il commercio già messo a dura prova dai tagli operati dalle famiglie italiane”, conclude Rienzi.
 
 
Gazzetta del Sud (ed. Reggio Calabria), 27/08/2014 06:16
marina di gioiosa.
Troppe multe Vestito al Codacons: «Dispiaciuto, rimedieremo»PDF PDF
In un incontro tra il sindaco di Marina di Gioiosa, Domenico Vestito e il Codacons, rappresentato dal cauloniese Giuseppe Cavallo, d’ intesa con il presidente regionale Di Lieto e con il coordinatore provinciale La Bella, è emersa la piena disponibilità dell’ Amministrazione comunale, già manifestata nel corso di un precedente incontro, ad avviare tutte le procedure di tutela degli automobilisti, accogliendo parte delle istanze avanzate dalla nota associazione di tutela dei consumatori. Il sindaco ha, in modo sollecito, fornito il numero delle multe emesse (che si aggira sulle duemila unità) dal mese di giugno in poi e si è rammaricato del fatto che molti automobilisti siano stati multati per aver superato di pochi chilometri il limite. Il primo cittadino ha chiarito che la conferenza stampa in programma per satamattina alle 11 servirà: a far illustrare le modalità di funzionamento dell’ apparecchio rilevatore, ad anticipare le ulteriori iniziative già in programma per l’ istallazione di pannelli segnaletici fissi in buon numero, per informare della presenza dell’ autovelox, a sfoltire gli alberi che coprono parzialmente una delle fotocamere del photored. Il sindaco Vestito, dato che, ha sottolineato più volte, la sua amministrazione è improntata sulla trasparenza, ha aggiunto che avrà cura a che Codacons possa vigilare dove consentito ai termini di legge, sulla regolarità delle procedure di eventuali verbalizzazioni future. L’ Amministrazione comunale, infine, considerando ancora sperimentale l’ installazione delle postazioni, valuterà attentamente la loro utilizzazione in futuro. E il sindaco Vestito ha deciso di promuovere nelle scuole ed in altri luoghi privilegiati, una campagna sull’ educazione stradale per puntare alla prevenzione prima che alla repressione, in collaborazione con l’ Associazione sostenitori ed amici della Polizia Stradale. Il Codacons, dal canto proprio, non presenterà alcun esposto, considerata l’ apertura al confronto manifestata dall’ Amministrazione comunale.4.
piero roberto
 
 
La Prealpina, 27/08/2014 05:34
Credit crunch contro la ripresa Colpito il 53% delle aziende LA DENUNCIAPDF PDF
ROMA – La stretta creditizia non accenna ad allentarsi. Secondo i dati dell’ Osservatorio credito di Confcommercio, nel secondo trimestre sono aumentate le imprese che si sono viste rifiutare in tutto o in parte la domanda di credito (dal 50,7% al 53%); percentuali che, nel Mezzogiorno, risultano «amplificate» con appena 2 imprese su 100 finanziate. Nella maggioranza dei casi (48%), le imprese del terziario risultano ancora in difficoltà a fronteggiare autonomamente il proprio fabbisogno finanziario (nel trimestre precedente erano il 53%). A fronte di un leggero incremento del numero di imprese che si sono rivolte alle banche per chiedere un fido (dal 14,6% al 15,9%), rileva Confcommercio, resta ancora bassa, e su un livello non dissimile dal trimestre precedente, la quota di quelle che si sono viste accogliere le richieste di fido (26,7%) portando la percentuale di imprese effettivamente finanziate a poco più del 4%, mentre aumentano le imprese che si sono viste rifiutare in tutto o in parte la domanda di credito (dal 50,7% al 53%). A livello geografico, il Mezzogiorno resta l’ area con le maggiori difficoltà con una quota di imprese che si sono viste negare, in tutto o in parte, il credito richiesto, pari all’ 81% e una percentuale di appena il 16,6% di imprese che hanno ricevuto il credito con un ammontare pari o superiore a quello richiesto. Intantoanche il Codacons lancia l’ allarme credito. La chiusura del credito operata dalle banche pari a 100 miliardi di euro negli ultimi due anni, «rappresenta il principale ostacolo alla ripresa economica dell’ Italia. Proprio il comportamento degli istituti di credito, che hanno chiuso i cordoni della borsa a imprese e famiglie, ha avuto un ruolo fondamentale nella crisi che ha investito il paese – spiega l’ associazione – Per consentire la ripresa economica è necessario che le banche tornino a fare il proprio mestiere: concedere prestiti a privati e imprese».
 
 
Il Tempo, 27/08/2014 05:31
aumenti il codacons ha fatto partire anche la raccolta firme per fermare la stangata strisce blu.
Ricorso contro i rincari della Ztl Il 3 settembre la sentenza del TarPDF PDF
M Una sollevazione a furor di popolo contro la stangata delle strisce blu decisa dal Comune. In molti hanno aderito al ricorso del Codacons in preparazione al Tar del Lazio contro i rincari tariffari. Intanto il Tribunale Amministrativo deciderà il 3 settembre se bloccare gli aumenti dei permessi per l’ accesso alle ZTL della Capitale. La II sezione del Tar, intanto, ha provvisoriamente sospeso gli abnormi rincari imposti dal Comune di Roma per residenti e commercianti delle zone a traffico limitato. «Si tratta di rincari ingiustificati per la loro entità e illegittimi perchè creano una evidente disparità tra cittadini che risiedono o lavorano nelle aree Ztl e cittadini che invece vivono fuori da tali zone – afferma il presidente Carlo Rienzi- per tale motivo abbiamo chiesto al Tar di bocciare i relativi provvedimenti del Comune di Roma». E ora la nuova battaglia sono i rincari delle strisce blu. «Stiamo intanto raccogliendo le adesioni degli utenti al ricorso collettivo. Appare evidente che, dopo gli aumenti delle tariffe Ztl e di quelle relative ai parcheggia pagamento, gli automobilisti romani sono i più tartassati d’ Italia, costretti a subire non solo rincari ingiustificati, ma anche una viabilità sempre più critica e un trasporto pubblico inadeguato che fa acqua da tutte le parti. Per tale motivo invitiamo tutti i cittadini della capitale ad ade rire al nostro ricorso al Tar» conclude Rienzi. Pollice verso anche da Federconsumatori: «Ci sorprende che l’ amministrazione comunale di Roma assuma decisioni che rendono la vita difficile ai cittadini, in particolare alle fasce meno abbienti. I mezzi pubblici sembra che abbiano deciso di emigrare altrove e l’ automobile è l’ ultima chance cui sono costretti quelli che, per lavoro, sono costretti a recarsi in centro». «Ci rendiamo conto che il bilancio impone scelte dolorose, ma anche in questo caso, le risorse vanno prese da chi ne dispone tante. Non si può fare cassa prelevando indiscriminatamente dalle tasche di chiunque in una fase di grave crisi che dura ormai da 8 anni, senza destinare 1 euro a investimenti per il potenziamento e l’ efficienza del trasporto pubblico.Per questo abbiamo chiesto un incontro urgente al sindaco Marino».
 
 
La Sicilia, 27/08/2014 05:04
decalogo del codacons per evitare trappole e rincari.
Arriva la «stangata del kit scolastico»: +2% rispetto al 2013-2014PDF PDF
E’ già scattato il conto alla rovescia per l’ avvio dell’ anno scolastico. Una lunga vigilia caratterizzata anche dalle preoccupazione delle famiglie per sostenere le spese necessarie per il “kit dello studente”, ovvero libri, zaini, quaderni e corredo scolastico, quella che il Codacons chiama “stangata di settembre”. Per affrontarla e contrastarla, la stessa associazione dei consumatori, attraverso il segretario nazionale Francesco Tanasi, fornisce alcuni consigli. «Già negozi e supermercati – afferma Tanasi – hanno rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi». In base alle prime stime del Codacons, il cor redo scolastico (dalle penne al diario, dai quaderni agli zaini) comporterà quest’ anno un maggior esborso di circa il +2% rispetto al 2013. A conti fatti soltanto per il corredo scolastico nel corso dell’ anno 2014/2015 una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua compresa tra i 450 e i 490 euro a studente Ecco alcuni consigli utili fotniti dal Codacons per risparmiare sulla spesa relativa al corredo scolastico: • Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acqui stando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. • Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta, poi cambiate supermercato! • Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia. • Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley).
 
 
Giornale di Sicilia (ed. Catania), 27/08/2014 04:34
codacons. ogni famiglia spenderà da 450 a 490 euro per ciascun figlio. occhio ai «prodotti civetta». diffidare delle promozioni senza un’ intesa con le associazioni consumatori.
Spese scolastiche, rispetto al 2013 aumento del 2%PDF PDF
…In arrivo la stangata di settembre per le famiglie catanesi, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per i loro figli. «Da tempo negozi e supermercati – afferma Francesco Tanasi segretario nazionale del Codacons -hanno rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai gio vanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini e via discorrendo) comporterà quest’ anno un maggior esborso di circa il +2% rispetto al 2013. In particolare per gli zaini occorre prestare attenzione ai nuovi e sempre più esclusivi modelli immessi in commercio dalle varie marche, i cui listini raggiungono livelli sempre più elevati. Solo per il corredo scolastico nel corso dell’ anno 2014/2015 una famiglia catanese media dovrà mettere in conto una spesa annua compresa tra i 450 e i 490 euro a studente». Ma è possibile risparmiare? Secondo Francesco Tanasi sì! «Innanzitutto – dice il presidente del Codacons – non inseguire le mode (ma questo appare difficile, anche in tempi di crisi come questi convincere i figli ad autotassarsi, ndr), anche se in questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i potenziali acquirenti con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanatare i figli dalla Tv e non farsi condizionare dal mercato pubblicitario è una cosa importante. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose». E una volta nei negozi o al supermercato? «In questi casi – aggiunge Francesco Tanasi – si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Occorre andate con la lista dettagliata della spesa e obbli garsi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque si finisce per acquistare anche tutto il resto». Una cattiva abitudine è quella di acquistare subito tutto quello che serve nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento suc cessivo. Spesso, aspettando, si risparmia. In ogni caso è bene apettate le disposizioni dei professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), allo scopo di evitare acquisti superflui o carenti. Attenzione alle offerte promozionali e ai kit a prezzo fisso. «Ben vengano – conclude il presidente di Codacons – possono essere convenienti se sono frutto di un accordo con le associazioni di Consumatori, che fanno da garante. Occorre confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino del quale si sconsiglia in ogni caso l’ acquisto, a beneficio del trolley, quanto meno più manegevole per non dire altro».
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