Rassegna stampa del 26 luglio 2020
Venezia Today, 26/07/2020 21:50
Fino a 450 euro al giorno per lettino e ombrellone: quali sono le spiagge più costose d’ Italia
la spiaggia dell’ hotel excelsior del lido di venezia si piazza al vertice della classifica 2020
Con l’ arrivo dell’ estate sono tantissime le persone che desiderano andare al mare e godere di un po’ di relax sulla spiaggia, un desiderio che però non è alla portata di tutti. Anzi, esistono posti in cui il prezzo del noleggio di un ombrellone con un lettino arriva a cifre esorbitanti. Ma quali sono le spiagge più costose d’ Italia? Secondo un’ indagine condotta dal Codacons , in testa alla classifica troviamo Venezia, seguita da Forte dei Marmi.«La spiaggia dell’ Hotel Excelsior del Lido di Venezia si piazza al vertice della classifica 2020: qui una capanna composta da lettino con materasso e cuscino, due sedie a sdraio con cuscini, un tavolo, quattro sedie pieghevoli, tre teli da spiaggia costa in prima fila 453 euro al giorno -spiega il Codacons- La tariffa stagionale presso il lido raggiunge quota 9.050 euro, e scende a 8.160 euro presso l’ adiacente spiaggia Des Bains». Al secondo posto si piazza Forte dei Marmi, dove alla spiaggia dell’ Augustus Hotel una tenda dotata di lettino queen size, 2 lettini e sdraio costa 450 euro al giorno. E sempre in Toscana si trova il terzo lido più caro d’ Italia: il Twiga di Marina di Pietrasanta, dove per una tenda araba dotata di tre lettini, 2 sdraio, 2 lettoni con materassino, una regista, un divano a 3 posti ed un tavolo con vano interno, si spendono 400 euro al giorno (ma in fase di prenotazione informano che è indispensabile fornire i dati della carta di credito a garanzia della struttura). In classifica anche la Liguria: presso l’ Eco del Mare di Lerici una ‘cabina privata deluxe’ composta da ombrellone, lettino, un telo mare per lettino fino a un massimo di 4 persone, costa 389 euro (275 euro se ad affittarlo è una sola persona). Entra in classifica anche la Puglia, con il Lido Pettolecchia di Savelletri (Br) dove un gazebo ‘Pavilion & Vis a Vis’ che può ospitare fino a 4 persone costa 300 euro al giorno. Non può mancare nella lista la Sardegna, dove il servizio basic dell’ Hotel Romazzino di Porto Cervo (lettino e ombrellone) costa 200 al giorno a persona.La situazione si capovolge se si prendono in considerazione i costi per l’ affitto di ville nelle località più prestigiose d’ Italia: qui il primato spetta alla Sardegna, dove a Porto Rotondo una villa di 300 mq con accesso diretto al mare, 5 camere da letto e 6 bagni, piscina e Jacuzzi, arriva a costare la bellezza di 4.325 euro al giorno nel periodo a cavallo di Ferragosto. Il secondo posto si piazza Capri, dove per l’ affitto di una villa storica di 200 mq e 3 camere da letto si spendono 4.025 euro; per una analoga struttura in Puglia, a Copertino (Le) il costo è di 3.392 euro al giorno. Sempre nello stesso periodo e per ville prestigiose con piscina, seguono le più economiche – si fa per dire – Sestri Levante (2.769 euro al giorno), Marina di Modica (2.476 euro), Amalfi (2.081 euro), Forte dei Marmi (2.026 euro), Ischia (809 euro).
Salerno Today, 26/07/2020 21:05
Ecobonus, il Codacons pubblica la guida per gli utenti
il decreto rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da covid-19
Col via libera all’ Ecobonus , il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2 020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949.
LeccePrima, 26/07/2020 19:22
Praja, il Codacons torna alla carica e chiede di bloccare la serata di Bob Sinclar
per l’ associazione non ci sarebbero gli estremi per il rispetto delle norme anti-covid. pronta un’ istanza per il prefetto. l’ amministratore aveva già replicato dopo un esposto
LECCE – Il Codacons torna alla carica e, dopo aver presentato esposti alla Procura e al prefetto di Lecce, per verificare se siano state violate le normative riguardanti distanziamento sociale e uso delle mascherine, chiedendo, di fatto, la chiusura della discoteca Praja di Baia Verde, a Gallipoli, in attesa che l’ iter faccia il suo corso, ora prova quantomeno a sospendere una delle date clou: quella del 30 luglio, che prevede l’ arrivo di Bob Sinclar, uno dei più noti dj a livello internazionale. L’ istanza, spiega in un comunicato l’ associazione di difesa dei consumatori, è praticamente pronta e domani sarà presentata al prefetto di Lecce. Insomma, il Codacons continua a ritenere che vi sia “impossibilità materiale di far rispettare le distanze minime e obbligare i giovani ad indossare le mascherine per proteggere se stessi e gli altri dai rischi legati al coronavirus”. “Sappiamo bene che le imprese dedite alle attività d’ intrattenimento si sono attenute alle disposizioni regionali che hanno consentito la riapertura delle discoteche all’ aperto – prosegue l’ associazione, in replica a precedenti dichiarazioni dell’ amministratore della Praja -, ma eventi come quello del prossimo 30 luglio creano assembramenti pericolosi e fuori controllo, attirando giovani da tutta Italia con conseguente aumento dei rischi sul fronte Covid”. Nei giorni scorsi, il precedente affondo, con la presentazione di un esposto anche alla magistratura in cui l’ associazione, citando immagini e video sul illustranti “migliaia di giovani che ballavano all’ interno del locale attaccati uno all’ altro, tutti rigorosamente senza mascherina e in totale sfregio delle regole sulla distanza minima”, ha ritenuto che ciò potesse rappresentare “un potenziale focolaio di coronavirus”. Tanto da chiedere se vi siano gli estremi per l’ ipotesi di epidemia colposa. A stretto giro era arrivata la replica dell’ amministratore unico, Pierpaolo Paradiso, ritenendo tali argomenti “del tutto privi di fondamento”. “Esiste una precisa disciplina regionale alla quale la Praja, come le altre discoteche pugliesi all’ aperto, si è pienamente adeguata anche adottando ulteriori e non secondarie cautele”, aveva risposto. “Specificatamente alla Praja è obbligatoria, e non facoltativa, la misurazione della temperatura; è fornita gratuitamente la mascherina all’ ingresso nei bagni, unico luogo al chiuso. La mascherina non è infatti obbligatoria nelle discoteche all’ aperto in Puglia e come ha spiegato accuratamente il professor Pier Luigi Lopalco (coordinatore del pool regionale che si occupa dell’ emergenza, Ndr), ciò è stato deciso sulla base di una rischiosità adeguatamente calcolata, ed in una regione nella quale la diffusione del virus è stabilmente prossima allo zero”, aveva concluso, citando l’ ordinanza 259 della Regione Puglia che disciplina l’ intrattenimento danzante all’ aperto.
Parma 2000, 26/07/2020 19:06
Codacons su Ecobonus Emilia Romagna
col via libera all’ ecobonus, il codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in emilia romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, []
Col via libera all’ Ecobonus, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Emilia Romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Emilia Romagna di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949.
Umbria Journal, 26/07/2020 17:05
Ecobonus in Umbria, scende in campo il Codacons, assistenza per tutti
Col via libera all’ ECOBONUS, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Umbria assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Umbria di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949 Mi piace: Mi piace Caricamento…
Abruzzo , 26/07/2020 17:02
ECOBONUS: IL CODACONS PUBBLICA GUIDA PER CITTADINI E IMPRESE
Pubblicazione: 26 luglio 2020 alle ore 16:12 PESCARA – Col via libera all’ ecobonus, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Abruzzo assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Abruzzo di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 893.499.49.
unionesarda.it, 26/07/2020 16:42
“Da Venezia alla Costa Smeralda, prezzi folli per una giornata al mare”
Prezzi folli per un’ estate al mare. E’ quanto emerge da un’ indagine del Codacons che ha analizzato le tariffe per l’ affitto di tende, cabine, ombrelloni e lettini negli stabilimenti più esclusivi del Paese. Se il poco invidiabile primato di spaggia più cara d’ Italia ce l’ ha Venezia, quello delle case in affitto più costose è della Costa Smeralda. Al vertice della classifica 2020 stilata da Codacons c’ è la spiaggia dell’ Hotel Excelsior di Venezia: “Qui una capanna composta da lettino con materasso e cuscino, due sedie a sdraio con cuscini, un tavolo da spiaggia, costa in prima fila 453 euro al giorno. La tariffa stagionale è di 9.050 euro, e scende a 8.160 nell’ adiacente spiaggia Des Bains. In seconda e terza posizione troviamo la Toscana. A Forte dei Marmi, alla spiaggia dell’ Augustus Hotel, “una tenda con lettino queen size, due lettini e sdraio costa 450 euro al giorno”. Al terzo posto c’ è il Twiga di Marina di Pietrasanta, dove “una tenda araba con 3 lettini, due straio, due lettoni con materassino, un divano a tre posti e un tavolo, costa 400 euro al giorno”. In Sardegna il servizio basic dell’ hotel Ramazzino di Porto Cervo – lettino e ombrellone – costa 200 euro al giorno a persona, spiega il Codacons. “Ma se consideriamo i costi per l’ affitto di ville nelle località più prestigiose d’ Italia, il primato spetta all’ Isola”. A Porto Rotondo una villa di 300 metri quadri con accesso diretto al mare, 5 camere da letto, 6 bagni, piscina e jacuzzi, costa ben 4.325 euro al giorno nel periodo a cavallo di Ferragosto. Segue Capri, dove per l’ affitto di una villa storica di 200 metri quadri e tre camere da letto si spendono 4.025 euro al giorno. Per un’ analoga struttura a Copertino (Lecce), il costo è di 3.392 euro al giorno. (Unioneonline/L)
Today, 26/07/2020 16:37
Fino a 450 euro al giorno per lettino e ombrellone: quali sono le spiagge più costose d’ Italia
venezia al primo posto, seguita da forte dei marmi e il twiga. prezzi da capogiro anche in sardegna e a capri: ecco la classifica realizzata dal codacons
Con l’ arrivo dell’ estate sono tantissime le persone che desiderano andare al mare e godere di un po’ di relax sulla spiaggia , un desiderio che però non è alla portata di tutti. Anzi, esistono posti in cui il prezzo del noleggio di un ombrellone con un lettino arriva a cifre esorbitanti. Ma quali sono le spiagge più costose d’ Italia? Secondo un’ indagine condotta dal Codacons , in testa alla classifica troviamo Venezia, seguita da Forte dei Marmi. Quali sono le spiagge più costose d’ Italia: la classifica “La spiaggia dell’ Hotel Excelsior del Lido di Venezia si piazza al vertice della classifica 2020: qui una capanna composta da lettino con materasso e cuscino, due sedie a sdraio con cuscini, un tavolo, quattro sedie pieghevoli, tre teli da spiaggia costa in prima fila 453 euro al giorno -spiega il Codacons- La tariffa stagionale presso il lido raggiunge quota 9.050 euro, e scende a 8.160 euro presso l’ adiacente spiaggia Des Bains”. Al secondo posto si piazza Forte dei Marmi , dove alla spiaggia dell’ Augustus Hotel una tenda dotata di lettino queen size, 2 lettini e sdraio costa 450 euro al giorno. E sempre in Toscana si trova il terzo lido più caro d’ Italia: il Twiga di Marina di Pietrasanta, dove per una tenda araba dotata di tre lettini, 2 sdraio, 2 lettoni con materassino, una regista, un divano a 3 posti ed un tavolo con vano interno, si spendono 400 euro al giorno (ma in fase di prenotazione informano che è indispensabile fornire i dati della carta di credito a garanzia della struttura). In classifica anche la Liguria : presso l’ Eco del Mare di Lerici una ‘cabina privata deluxe’ composta da ombrellone, lettino, un telo mare per lettino fino a un massimo di 4 persone, costa 389 euro (275 euro se ad affittarlo è una sola persona). Entra in classifica anche la Puglia, con il Lido Pettolecchia di Savelletri (Br) dove un gazebo ‘Pavilion & Vis a Vis’ che può ospitare fino a 4 persone costa 300 euro al giorno. Non può mancare nella lista la Sardegna , dove il servizio basic dell’ Hotel Romazzino di Porto Cervo (lettino e ombrellone) costa 200 al giorno a persona. La situazione si capovolge se si prendono in considerazione i costi per l’ affitto di ville nelle località più prestigiose d’ Italia: qui il primato spetta alla Sardegna, dove a Porto Rotondo una villa di 300 mq con accesso diretto al mare, 5 camere da letto e 6 bagni, piscina e Jacuzzi, arriva a costare la bellezza di 4.325 euro al giorno nel periodo a cavallo di Ferragosto. Il tuo browser non può riprodurre il video. Devi disattivare ad-block per riprodurre il video. Play Replay Play Replay Pausa Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio Indietro di 10 secondi Avanti di 10 secondi Spot Attiva schermo intero Disattiva schermo intero Skip Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi. Attendi solo un istante , dopo che avrai attivato javascript . . . Forse potrebbe interessarti , dopo che avrai attivato javascript . . . Devi attivare javascript per riprodurre il video. Al secondo posto si piazza Capri , dove per l’ affitto di una villa storica di 200 mq e 3 camere da letto si spendono 4.025 euro; per una analoga struttura in Puglia, a Copertino (Le) il costo è di 3.392 euro al giorno. Sempre nello stesso periodo e per ville prestigiose con piscina, seguono le più economiche – si fa per dire – Sestri Levante (2.769 euro al giorno), Marina di Modica (2.476 euro), Amalfi (2.081 euro), Forte dei Marmi (2.026 euro), Ischia (809 euro).
Il Vostro Giornale, 26/07/2020 15:29
Ecobonus, Codacons pronto a fornire assistenza agli utenti liguri
un team specializzato dell’ associazione fornirà consulenze e seguirà progetti
Liguria. Col via libera all’ Eecobonus, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Liguria “assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori”. “Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Liguria di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti”. Alla pagina l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949 Dalla Home Insensato Aggrediscono un ragazzo per “vendicare” il presunto furto subito da un’ amica: sei persone denunciate dai carabinieri Presenza Alassio, controlli a tappeto di polizia municipale e forze dell’ ordine nelle “zone calde” Sul territorio I carabinieri della compagnia di Savona passano al setaccio discoteche e locali: sanzioni e denunce botte Rissa tra ragazzine a Savona, tre 14enni portate in ospedale.
Vignola 2000, 26/07/2020 15:22
Codacons su Ecobonus Emilia Romagna
col via libera all’ ecobonus, il codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in emilia romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, []
Col via libera all’ Ecobonus, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Emilia Romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Emilia Romagna di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949.
Arezzo , 26/07/2020 15:21
Ecobonus, ecco una guida
Col via libera all’ ECOBONUS, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Toscana assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Toscana di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949.
Genova24, 26/07/2020 15:19
Ecobonus, ecco come ottenere la maxi detrazione fiscale: il Codacons al fianco dei liguri
Genova . Col via libera all’ Ecobonus , il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Liguria assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Liguria di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949.
Bologna2000, 26/07/2020 15:17
Codacons su Ecobonus Emilia Romagna
col via libera all’ ecobonus, il codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in emilia romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, []
Col via libera all’ Ecobonus, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Emilia Romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Emilia Romagna di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949.
Sassuolo2000, 26/07/2020 15:16
Codacons su Ecobonus Emilia Romagna
Facebook Twitter WhatsApp Linkedin Email Print Telegram Col via libera all’ Ecobonus, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Emilia Romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Emilia Romagna di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949. PER LA TUA PUBBLICITA’ 0536807013.
Appennino Notizie, 26/07/2020 15:04
Codacons su Ecobonus Emilia Romagna
col via libera all’ ecobonus, il codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in emilia romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, []
Col via libera all’ Ecobonus, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Emilia Romagna assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Emilia Romagna di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949.
Riviera 24, 26/07/2020 14:39
Ecobonus, il Codacons fornisce assistenza agli utenti della Liguria che vogliono ottenere l’ agevolazione
team specializzato dell’ associazione fornirà consulenze e seguirà i progetti
Genova. Col via libera all’ Ecobonus, il Codacons ha deciso di scendere in campo e offrire anche in Liguria assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico , allo scopo di aiutare i cittadini della regione in tutte le fasi della procedura per ottenere i benefici fiscali: dalla presentazione del progetto, alla gestione della pratica di cessione del credito, fino all’ esecuzione dei lavori. Come noto il Decreto Rilancio ha previsto una serie di misure a favore di imprese e cittadini per fronteggiare la crisi economica seguita alla pandemia da Covid-19. Tra le numerose agevolazioni fiscali previste dal Decreto, di particolare interesse ai fini di una economia sempre più green e sostenibile è l’ Ecobonus, ossia una maxi-detrazione al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori di riqualificazione energetica degli immobili e di adeguamento antisismico. Ad oggi l’ iter per accedere all’ Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’ incentivo rischia anche in Liguria di rimanere sulla carta. Proprio per assistere gli utenti della regione nella richiesta dell’ Ecobonus il Codacons mette da oggi in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’ associazione, sono pronti ad offrire un servizio di consulenza personalizzato. Il Codacons fornirà assistenza in tutte le fasi della procedura: presentazione del progetto, consulenza legali per la gestione del credito di imposta, analisi di fattibilità dei singoli progetti. Alla pagina https://codacons.it/ecobonus-2020/ l’ associazione ha pubblicato una guida utile con tutte le informazioni sull’ Ecobonus e le istruzioni per avvalersi dell’ aiuto degli esperti Codacons, e ha avviato un sportello telefonico di assistenza che risponde al numero 89349949.
ilgazzettino.it, 26/07/2020 12:46
L’ estate dei lidi top: Al Des Bains di Venezia 355 euro al giorno per lettino, 2 sdraio e tavolino. La classifica
ROMA Capanne con copertura in paglia per regalarsi orizzonti – e selfie – esotici. Cassapanche per risparmiare la fatica di portare una sacca. Camerieri tra gli ombrelloni. E, perfino, casseforti per proteggere contanti, carte di credito e preziosi, quando si nuota. Tutto per qualche centinaio di euro. Al giorno. Il mare salato non è certo una novità, ma ora ad esserlo sono anche le spiagge. A fare la differenza non sono tanto, o comunque non solo, le acque cristalline, bensì i servizi lusso, rivolti a una clientela danarosa, che non ha paura di spendere, tantomeno bisogno di tenere d’ occhio i conti. A stilare la classifica dei dieci indirizzi più costosi è il Codacons. «Sono lidi esclusivi – spiega il presidente Carlo Rienzi – che offrono servizi spesso di lusso, non alla portata di tutte le tasche. Nel corso degli anni gli stabilimenti si sono evoluti e accanto a wi-fi in spiaggia, possibilità di ricaricare il cellulare presso l’ ombrellone, camerieri in battigia hanno introdotto soluzioni sempre più innovative». APPROFONDIMENTI ITALIA Ponza, spiagge affollate e assalto di turisti.
(Sito) Adnkronos, 26/07/2020 11:22
Da Venezia a Forte dei Marmi: quali sono le spiagge più costose d’ Italia
Mare, vacanze e relax non sempre alla portata di tutti. Per scoprire quali sono le spiagge più costose d’ Italia , Codacons ha quindi condotto una indagine analizzando le tariffe per l’ affitto di tende, cabine, lettini e ombrelloni praticate al pubblico negli stabilimenti più esclusivi del Paese. Rivelando come Venezia sia in testa alla classifica delle spiagge più care d’ Italia. “La spiaggia dell’ Hotel Excelsior del Lido di Venezia si piazza al vertice della classifica 2020: qui una capanna composta da lettino con materasso e cuscino, due sedie a sdraio con cuscini, un tavolo, quattro sedie pieghevoli, tre teli da spiaggia costa in prima fila 453 euro al giorno -spiega il Codacons- La tariffa stagionale presso il lido raggiunge quota 9.050 euro, e scende a 8.160 euro presso l’ adiacente spiaggia Des Bains”. Al secondo posto si piazza Forte dei Marmi , dove alla spiaggia dell’ Augustus Hotel una tenda dotata di lettino queen size, 2 lettini e sdraio costa 450 euro al giorno. E sempre in Toscana si trova il terzo lido più caro d’ Italia: il Twiga di Marina di Pietrasanta, dove per una tenda araba dotata di tre lettini, 2 sdraio, 2 lettoni con materassino, una regista, un divano a 3 posti ed un tavolo con vano interno, si spendono 400 euro al giorno (ma in fase di prenotazione informano che è indispensabile fornire i dati della carta di credito a garanzia della struttura). In classifica anche la Liguria : presso l’ Eco del Mare di Lerici una ‘cabina privata deluxe’ composta da ombrellone, lettino o pomodone, un telo mare per lettino fino a un massimo di 4 persone, costa 389 euro (275 euro se ad affittarlo è una sola persona). Entra in classifica anche la Puglia , con il Lido Pettolecchia di Savelletri (Br) dove un gazebo ‘Pavilion & Vis a Vis’ che può ospitare fino a 4 persone costa 300 euro al giorno. Non può mancare nella lista la Sardegna , dove il servizio basic dell’ Hotel Romazzino di Porto Cervo (lettino e ombrellone) costa 200 al giorno a persona. La situazione si capovolge se si prendono in considerazione i costi per l’ affitto di ville nelle località più prestigiose d’ Italia: qui il primato spetta alla Sardegna, dove a Porto Rotondo una villa di 300 mq con accesso diretto al mare, 5 camere da letto e 6 bagni, piscina e Jacuzzi, arriva a costare la bellezza di 4.325 euro al giorno nel periodo a cavallo di Ferragosto. Al secondo posto si piazza Capri , dove per l’ affitto di una villa storica di 200 mq e 3 camere da letto si spendono 4.025 euro; per una analoga struttura in Puglia, a Copertino (Le) il costo è di 3.392 euro al giorno. Sempre nello stesso periodo e per ville prestigiose con piscina, seguono le più economiche – si fa per dire – Sestri Levante (2.769 euro al giorno), Marina di Modica (2.476 euro), Amalfi (2.081 euro), Forte dei Marmi (2.026 euro), Ischia (809 euro). RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.
Bologna Today, 26/07/2020 09:49
Covid e morti nelle Rsa, comitati familiari e Codacons iniziano incontri con forze politiche in Regione
sondato il gruppo dei verdi, che però respinge l’ ipotesi di una commissione d’ inchiesta a guida opposizione
I Comitati dei familiari delle vittime covid nelle Rsa dell’ Emilia-Romagna e il Codacons hanno iniziato a incontrare le forze politiche in Regione. Ma la prima risposta non è stata positiva.I Verdi, riferiscono infatti il comitato e il Codacons, “non hanno voluto sostenere la richiesta di istituire una commissione di inchiesta per comprendere cosa non ha funzionato nel sistema sanitario e nella rete delle strutture per anziani”.I Verdi, riferiscono i comitati, “ritengono che il concedere l’ istituzione di tale strumento di indagine sarebbe per la maggioranza una manifestazione di debolezza”. Secondo il Codacons e i familiari, al contrario, “la commissione d’ inchiesta presieduta dall’ opposizione sarebbe il modo più forte per dimostrare da parte della maggioranza in Regione la certezza e la convinzione del buon operato della macchina sanitaria e assistenziale della Regione.Il non volerla istituire è invece, quello sì, un segno di paura e debolezza”. In ogni caso, precisano ancora i comitati, i Verdi si sono comunque “impegnati affinché la maggioranza effettui i necessari chiarimenti su come si sono svolti i fatti nelle Rsa e nelle Cra”.Resta il fatto però che “quale che sia l’ attività ispettiva che si porrà in campo, si svolgerà comunque con gravi ritardi- criticano i familiari delle vittime- e non a caso il numero dei contagi nelle strutture sanitarie per anziani in regione e in particolare a Bologna i questi giorni sta aumentando in modo preoccupante, sia tra gli utenti sia tra gli operatori sanitari”.Il comitato delle vittime nelle Rsa dell’ Emilia-Romagna e il Codacons tornano poi a esprimere “forti dubbi sul numero reale di deceduti per covid nei mesi scorsi, che potrebbe probabilmente essere rivisto in forte aumento”.Inoltre, “ma non meno grave- sottolinea il comitato- si deve registrare nei confronti di alcuni familiari dei deceduti covid facenti parte dei comitati e dipendenti pubblici iniziative sul posto di lavoro volte a tentare di ammorbidire l’ impegno nella lotta per fare chiarezza”.Anche di questo i comitati parleranno con gli altri gruppi consiliari in Regione che incontreranno la prossima settimana. Infine, il Codacons e i familiari contestano la scelta dell’ Asp Città di Bologna di affidare alla società Deloitte l’ attività di audit per valutare la gestione dell’ epidemia nelle proprie strutture.”Questa scelta non rassicura per nulla” i comitati e il Codacons, che sottolineano come la società sia “attualmente sotto inchiesta” da parte delle Procura di Milano, Roma e Trento. In passato, inoltre, avrebbe “certificato come regolari i bilanci di molte delle banche poi andate in default- affermano Codacons e comitati- in alcuni casi, i dirigenti sono stati condannati per reati di falso in bilancio”.A questo si aggiunge che anche “alcuni esponenti dei comitati” avrebbero ricevuto l’ invito a “partecipare a questo tipo di Audit”, ma il comitato e il Codacons si oppongono, perché “sarebbe necessario quanto meno la nomina di una figura tecnica” da parte dei familiari per prendere parte all’ iniziativa. (Dire)
leggo.it, 26/07/2020 09:45
Estate italiana a prezzi folli, record a Venezia: lettino, due sdraio e un tavolo da 453 euro al giorno
Venezia con 453 euro al giorno una postazione in prima fila in testa alla classifica delle spiagge più care d’ Italia , ma alla Costa Smeralda , in Sardegna, va il primato delle case in affitto più costose : per una villa fino a 4.325 euro al giorno a cavallo di ferragosto. È quanto emerge dall’ indagine del Codacons , che ha analizzato le tariffe per l’ affitto di tende, cabine, lettini e ombrelloni praticate al pubblico negli stabilimenti più esclusivi del paese delle case vacanza. La spiaggia dell’ Hotel Excelsior del Lido di Venezia si piazza al vertice della classifica 2020: «qui una capanna composta da lettino con materasso e cuscino, due sedie a sdraio con cuscini, un tavolo da spiaggia costa in prima fila 453 euro al giorno – spiega l’ associazione – La tariffa stagionale presso il lido raggiunge quota 9.050 euro, e scende a 8.160 euro presso l’ adiacente spiaggia Des Bains. Al secondo posto si piazza Forte dei Marmi , dove alla spiaggia dell’ Augustus Hotel una tenda dotata di lettino queen size, 2 lettini e sdraio costa 450 euro al giorno. E sempre in Toscana si trova il terzo lido più caro d’ Italia : il Twiga di Marina di Pietrasanta, dove per una tenda araba dotata di tre lettini, 2 sdraio, 2 lettoni con materassino, una regista, un divano a 3 posti ed un tavolo con vano interno, si spendono 400 euro al giorno. «In Sardegna, il servizio basic dell’ Hotel Romazzino di Porto Cervo (lettino e ombrellone) costa 200 euro al giorno a persona – afferma il Codacons – ma la situazione si capovolge se si prendono in considerazione i costi per l’ affitto di ville nelle località più prestigiose d’ Italia: qui il primato spetta all’ Isola». A Porto Rotondo una villa di 300 mq con accesso diretto al mare, 5 camere da letto e 6 bagni, piscina e Jacuzzi, arriva a costare la bellezza di 4.325 euro al giorno nel periodo a cavallo di Ferragosto. Al secondo posto Capri , dove per l’ affitto di una villa storica di 200 mq e 3 camere da letto si spendono 4.025 euro; per una analoga struttura in Puglia, a Copertino (Le) il costo è di 3.392 euro al giorno. Ultimo aggiornamento: Sunday 26 July 2020, 09:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gazzetta del Sud (ed. Catanzaro), 26/07/2020 06:11
Viaggi bloccati durante la pandemia Rimborsi in ritardo
Antonella Catrambone Sarebbero dovuti arrivare per la metà di giugno scorso i rimborsi dei biglietti di Trenitalia per i viaggi interrotti a causa del coronavirus. Tuttalpiù sarebbero dovuti arrivare per la fine del mese passato, ma ad ora non c’ è l’ ombra di né di buoni viaggi, né di indennizzo mentre le carte di credito dei passeggeri attendono di essere rimpinguate. Ma se la situazione non si sbloccherà è probabile che i passeggeri vadano per le vie legali. Ad affermarlo è il Codacons che, già da mesi, riceve segnalazioni da parte degli utenti. La biglietteria di Trenitalia della stazione Termini a Roma, riferiscono alcuni viaggiatori calabresi, continua a dire che “ci sono ritardi per il rimborso”, ma la domanda è quanto questi ritardi possano durare. I trenta giorni canonici sono diventati 90 e ora, addirittura, si stanno oltrepassando i 120 giorni di attesa. Un po’ tanti se si considera che si è ripreso a viaggiare quasi alla normalità e tanti introiti arrivano alle casse delle aziende di trasporto. E che «i rimborsi a cui i viaggiatori hanno diritto rischiano di trasformarsi in una beffa« lo afferma il vice presidente del Codacons, Francesco Di Lieto. Il Codacons, infatti, ha persino denunciato il comportamento adottato da società ferroviarie e compagnie aeree che danneggia gli utenti. «Alla luce degli incomprensibili ostacoli e ritardi – affermano dal Codacons – abbiamo diffidato Trenitalia e Italo-Ntv a rispettare i diritti degli utenti, e siamo pronti a iniziative legali contro le società che continueranno a non rimborsare i viaggiatori. Stiamo ricevendo numerose lamentele da parte dei cittadini – continua il Codacons – che avrebbero dovuto spostarsi in treno o in aereo e che hanno rinunciato per l’ emergenza sanitaria. Cittadini che hanno deciso di avvalersi del diritto al rimborso e che hanno trovato non pochi ostacoli». L’ associazione che tutela i consumatori ha, comunque, reso pubblico il modulo che potrà essere utilizzato per chiedere il rimborso integrale del prezzo corrisposto per quanto riguarda voli, soggiorni, pacchetti viaggio, eventi. Un modo per semplificare l’ iter ai viaggiatori che potranno sempre fare reclamo attraverso il sito di Trenitalia e che potrebbe essere più celere. Nel mirino delle lamenteledei passeggeri compagnieferroviarie e aeree.
La Repubblica (ed. Torino), 26/07/2020 04:31
Codacons perde la causa con la Regione, i giudici: “Si occupi dei cittadini”
L’ associazione lottava per il personale sanitario di Ottavia Giustetti Le associazioni di consumatori possono agire in giudizio solamente per far valere i diritti di persone fisiche che agiscono al di fuori dell’ attività professionale. Non possono, invece, far valere in giudizio interessi di determinate categorie di lavoratori come il personale medico e le forze dell’ ordine neppure nell’ ipotesi che in futuro possano trasformarsi in utenti del servizio sanitario nazionale o che possano essere possibili strumenti di diffusione del contagio nei confronti della collettività. È questo, in estrema sintesi, il duro giudizio con cui il tribunale di Torino respinge per la seconda volta il ricorso che Codacons e Associazione Italiana per i diritti del malato e del Cittadino avevano rivolto ai giudici, in piena emergenza Covid, per chiedere che la Regione Piemonte venisse in qualche modo obbligata a prendere contromisure urgenti alla diffusione della malattia. Erano i giorni della scarsità di mascherine negli ospedali, quando anche con i sintomi della malattia evidenti con grandissima fatica si riusciva a ottenere il tampone. Secondo i legali delle associazioni dei cittadini era quantomai urgente intervenire e per questo avevano chiesto un provvedimento cautelare affinché il Tribunale adottasse «quali misure indifferibili e urgenti a tutela della collettività, tutti i provvedimenti necessari e idonei a far cessare immediatamente la condotta pregiudizievole a oggi attuata dalla Regione Piemonte – era oggetto del ricorso – e quindi, ordinare al Presidente della Regione Piemonte l’ immediata distribuzione e reperimento delle quantità necessarie dei dispositivi di protezione più idonei all’ emergenza sanitaria nonché l’ esecuzione di tamponi faringei per tutto il personale sanitario che lavora in prima linea in ospedali, case di cura o presidi assimilabili in continuo contatto con persone affette dal virus e a rischio maggiore di essere contagiato » . E poi, ancora, al personale del soccorso e delle forze dell’ ordine. I giudici però hanno dato ragione alla Regione, assistita dal professor Vittorio Barosio e dai legali dell’ avvocatura regionale. E hanno respinto per ben due volte il ricorso delle associazioni di consumatori, condannandole anche anche a rifondere le spese per oltre 7 mila euro sia in fase cautelare che di merito. «La sentenza è importante perché ridisegna con chiarezza le competenze del Codacons e della associazioni analoghe che possono agire in giudizio solamente quando è danneggiato un diritto del consumatore, e non, come in questo caso, a tutela di una categoria professionale» dice il professor Barosio. © RIPRODUZIONE RISERVATA k Più mascherine in ospedale Le chiedeva il Codacons durante l’ emergenza.
La Gazzetta del Mezzogiorno, 26/07/2020 03:50
Estate, prezzi alle stelle per case vacanze e lidi
il codacons: una villa a copertino costa 3.392 euro al giorno
L’ Italia agognata dai turisti nell’ era post-Covid registra una rilevante crescita dei prezzi per spiegagge ombrelloni e ville -case in affitto. Venezia con 453 euro al giorno una postazione in prima filaè in testa alla classifica delle spiagge più care d’ Italia, ma alla Costa Smeralda, in Sardegna, va il primato delle case in affitto più costose: per una villa fino a 4.325 euro al giorno a cavallo di ferragosto. È quanto emerge dall’ indagine del Codacons, che ha analizzato le tariffe per l’ affitto di tende, cabine, lettini e ombrelloni praticate al pubblico negli stabilimenti più esclusivi del paese delle case vacanza. La spiaggia dell’ Hotel Excelsior del Lido di Venezia si piazza al vertice della classifica 2020: «Qui una capanna composta da lettino con materasso e cuscino, due sedie a sdraio con cuscini, un tavolo, da spiaggia costa in prima fila 453 euro al giorno – spiega l’ associazione – La tariffa stagionale presso il lido raggiunge quota 9.050 euro, e scende a 8.160 euro presso l’ adiacente spiaggia Des Bains. Al secondo posto si piazza Forte dei Marmi, dove alla spiaggia dell’ Augustus Hotel una tenda dotata di lettino queen size, 2 lettini e sdraio costa 450 euro al giorno. E sempre in Toscana si trova il terzo lido più caro d’ Italia: il Twiga di Marina di Pietrasanta, dove per una tenda araba dotata di tre lettini, 2 sdraio, 2 lettoni con materassino, una regista, un divano a 3 posti ed un tavolo con vano interno, si spendono 400 euro al giorno». «In Sardegna, il servizio basic dell’ Hotel Romazzino di Porto Cervo (lettino e ombrellone) costa 200 al giorno a persona afferma il Codacons – ma la situazione si capovolge se si prendono in considerazione i costi per l’ affitto di ville nelle località più prestigiose d’ Italia: qui il primato spetta all’ Isola». Anche in Puglia sono lievitati i prezzi delle spiagge, soprattutto sulla costa adriatica, dove per una giornata di mare in un lido chic si possono spendere anche alcune centinaia di euro. Prezzi salatissimi per le residenze esclusive o per le ville con una tradizione antica. A Porto Rotondo, in Sardegna, una villa di 300 mq con accesso diretto al mare, 5 camere da letto e 6 bagni, piscina e Jacuzzi, arriva a costare la bellezza di 4.325 euro al giorno nel periodo a cavallo di Ferragosto. Al secondo posto resta l’ isola di Capri, dove per l’ af fitto di una villa storica di 200 mq e 3 camere da letto si spendono 4.025 euro. In questa classifica c’ è anche, per il Codacons, la Puglia: per una analoga struttura elegante, a Copertino nel Salento, il costo è di 3.392 euro al giorno.
Il Tirreno (ed. Viareggio), 26/07/2020 03:33
la classifica del codacons
Le spiagge più costose? Sono a Venezia, al Forte e a Marina di Pietrasanta
FORTE DEI MARMI Venezia con 453 euro al giorno per una postazione in prima fila è in testa alla classifica delle spiagge più care d’ Italia, ma subito dopo ci sono Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta. È quanto emerge dall’ indagine dell’ associazione di consumatori Codacons, che ha analizzato le tariffe per l’ affitto di tende, cabine, lettini e ombrelloni praticate al pubblico negli stabilimenti più esclusivi del paese delle case vacanza.La spiaggia dell’ Hotel Excelsior del Lido di Venezia si piazza al vertice della classifica 2020: «Qui una capanna composta da lettino con materasso e cuscino, due sedie a sdraio con cuscini, un tavolo, da spiaggia costa in prima fila 453 euro al giorno – spiega l’ associazione – la tariffa stagionale presso il lido raggiunge quota 9.050 euro e scende a 8.160 euro presso l’ adiacente spiaggia Des Bains».«Al secondo posto – rileva il Codacons – si piazza Forte dei Marmi, dove alla spiaggia dell’ Augustus Hotel una tenda dotata di lettino queen size, 2 lettini e sdraio costa 450 euro al giorno. E sempre in Versilia si trova il terzo lido più caro d’ Italia: il Twiga di Marina di Pietrasanta, dove per una tenda araba dotata di tre lettini, 2 sdraio, 2 lettoni con materassino, una regista, un divano a 3 posti e un tavolo con vano interno, si spendono 400 euro al giorno».«In Sardegna, il servizio basic dell’ Hotel Romazzino di Porto Cervo (lettino e ombrellone) costa 200 al giorno a persona – afferma il Codacons – ma la situazione si capovolge se si prendono in considerazione i costi per l’ affitto di ville nelle località più prestigiose d’ Italia: qui il primato spetta all’ Isola».A Porto Rotondo una villa di 300 mq con accesso diretto al mare, 5 camere da letto e 6 bagni, piscina e Jacuzzi, arriva a costare la bellezza di 4.325 euro al giorno nel periodo a cavallo di Ferragosto. Al secondo posto Capri, dove per l’ affitto di una villa storica di 200 metri quadrati e 3 camere da letto si spendono 4.025 euro; per una analoga struttura in Puglia, a Copertino (Lecce) il costo di 3.392 euro al giorno». —
Gazzetta di Modena, 26/07/2020 03:30
commissione per le cra
Il no dei Verdi
I comitati dei familiari delle vittime Covid nelle case di riposo dell’ Emilia-Romagna e il Codacons hanno iniziato a incontrare le forze politiche in regione. Ma la prima risposta non è stata positiva. I verdi, riferiscono infatti il comitato e il Codacons, «non hanno voluto sostenere la richiesta di istituire una commissione di inchiesta per comprendere cosa non ha funzionato nel sistema sanitario e nella rete delle Cra».
Il Resto del Carlino (ed. Modena), 26/07/2020 03:28
Comitato vittime e Codacons: «I Verdi bocciano la commissione d’ inchiesta»
i familiari dei tanti anziani morti nelle cra hanno partecipato al primo incontro con i gruppi consiliari in regione: «concederla sarebbe un segnale di forza»
I Comitati dei familiari delle vittime Covid ed il Codacons Emilia Romagna hanno iniziato gli incontri con i vari gruppi in consiglio regionale, partendo dai Verdi. «L’ incontro non si è concluso con una posizione comune – dicono le associazioni – stante la non volontà dei consiglieri di tale gruppo di sostenere la richiesta dei comitati dei familiari e del Codacons di istituire una commissione di inchiesta all’ interno del consiglio regionale per comprendere cosa non ha funzionato nel sistema sanitario e nella rete delle Rsa e delle Crc all’ interno della quale sono morti per Covid in pochi mesi centinaia di utenti e che ha visto molti contagiati morire a casa senza nemmeno essere ricoverati in strutture ospedaliere». Il Codacons ed i comitati dei familiari ritengono che «la commissione di inchiesta presieduta da un membro dell’ opposizione sarebbe il modo più forte per dimostrare da parte della maggioranza in Consiglio Regionale la certezza e la convinzione del buon operato della macchina sanitaria ed assistenziale della Regione – dicono – e il non volerla istituire sia invece quello è si un segno di paura e debolezza». In ogni caso i Verdi si sono impegnati affinchè la maggioranza effettui i necessari chiarimenti su come si sono svolti i fatti nelle Rsa e nelle Cra. r. m.
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna), 26/07/2020 02:47
Ieri due casi e quattro guariti
Per il territorio provinciale di Ravenna ieri si sono registrate due nuove positività: entrambi i pazienti sono di sesso femminile, uno asintomatico ed uno con lievi sintomi, entrambi in isolamento domiciliare; sono stati individuati a seguito di contact tracing con casi certi. Non si registrano decessi, si registrano invece tre guarigioni complete. Intanto i Comitati dei familiari delle vittime covid nelle Rsa dell’ Emilia-Romagna e il Codacons hanno iniziato a incontrare le forze politiche in Regione. Ma la prima risposta non è stata positiva. I Verdi, riferiscono infatti il comitato e il Codacons, «non hanno voluto sostenere la richiesta di istituire una commissione di inchiesta per comprendere cosa non ha funzionato nel sistema sanitario e nella rete delle strutture per anziani».
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