Rassegna stampa del 24 e 25 agosto 2019
La Provincia di Civitavecchia, 24/08/2019 20:39
Talete: ”La società ha inviato le opportune comunicazioni”
tarquinia. il gestore del servizio idrico replica alla denuncia del codacons sui disagi a marina velka
TARQUINIA – Non è tardata ad arrivare la risposta della Talete all’ esposto del Codacons sui disservizi che hanno comportato l’ assenza di acqua a Marina Velka. “Nel merito della denuncia preannunciata dall’ associazione Codacons apparsa sulla stampa – precisa Talete – in data 22/08/2019 è stata inviata con nota prot. n. 19/14436 una comunicazione indirizzata al Comune di Tarquinia, al Consorzio Pian di Spille ed al Consorzio Voltunna preannunciando la necessaria interruzione del flusso idrico a causa di urgenti e improcrastinabili lavori di riparazione alla condotta adduttrice che alimenta il serbatoio di Marina VelKa volti a scongiurare problematiche maggiori a partire già dal fine settimana». «In merito allo stesso intervento – aggiunge Talete – è stato trasmesso agli organi di informazione un comunicato stampa che è stato divulgato da vari giornali; inoltre sempre in data 22/08 l’ ufficio Consortile di Marina VelKa ha affisso nella propria bacheca apposito cartello per informare i residenti. Per quanto riguarda l’ assistenza ai clienti si comunica che per la segnalazione di guasti ed emergenza è attivo il numero verde 800226678. Tanto si doveva – conclude Talete – per diritto di informazione». (24 Ago 2019 – Ore 20:10)
Torino Today, 24/08/2019 18:13
Tariffe telefoniche: tardano i rimborsi, stangata nuovi aumenti
le denunce del codacons confermate dall’ analisi di sos tariffe.it
Nuovi aumenti. Ritardi nei rimborsi. Con le compagnie telefoniche, purtroppo, bisogna stare sempre in guardia. Mai rilassarsi, controllare gli addebiti e se vi sembra che non corrispondano con quanto previsto nel vostro contratto, basta chiedere spiegazioni al call center, sperando che prima o poi rispondano. A volte sono stangate, a volte piccoli aumenti da far passare senza troppo clamore. Oppure veri ‘colpi di genio’, come la fattura a 28 giorni anziché mensile che comporta 13 pagamenti all’ anno anziché 12. Rimborsi telefonici: l’ illecita fatturazione a 28 giorni La trovata della fatturazione a 28 giorni è stata giudicata scorretta. Le compagnie telefoniche devono rimborsare gli utenti secondo quanto stabilito dall’ Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). Devono farlo, ma non sembrano avere troppa fretta. Rimborsi telefonici: gli aumenti delle tariffe telefoniche Mentre i consumatori aspettano i rimborsi il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) ha segnalato nuovi rincari delle tariffe telefoniche: Per quanto riguarda le schede ricaricabili, Codacons specifica che le tariffe dei principali operatori (Tim, Vodafone, Wind-Tre), sono aumentate, rispetto allo scorso anno, con punte del 54,10%, come confermato anche da una analisi di SosTariffe.it. Tim, Vodafone e Wind-Tre, in queste ultime settimane, stanno avvisando gli utenti relativamente alle modifiche dei piani tariffari che comportano aumenti variabili dai 2 ai 3 euro. A settembre sono previsti nuovi aumenti con i quali le compagnie telefoniche vogliono recuperare i mancati introiti derivanti dal ritorno alla fatturazione mensile, afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi. Specificando poi: “Proprio in tema di indennizzi per le bollette a 28 giorni si sta registrando un vero e proprio scandalo: gli operatori stanno ostacolando in ogni modo la corresponsione dei rimborsi spettanti ai consumatori, eludendo le disposizioni dell’ Agcom e del Consiglio di Stato che stabiliscono che gli indennizzi devono essere versati in automatico e senza necessità di esplicita richiesta da parte degli utenti. Proprio su tale nuovo illecito – spiega il presidente Codacons – abbiamo presentato nei giorni scorsi una nuova denuncia all’ Antitrust e all’ Autorità per le comunicazioni chiedendo una sanzione pesantissima contro le compagnie telefoniche”.
Expartibus, 24/08/2019 15:11
Codacons premia alla memoria Carlo Delle Piane a Venezia 76
Il 6 settembre riconoscimento speciale alla memoria dell’ attore romano Riceviamo e pubblichiamo. Alla Mostra del Cinema di Venezia il Codacons consegnerà un riconoscimento speciale alla memoria di Carlo Delle Piane, figura iconica del cinema italiano, per una carriera unica, durata 70 anni e arricchita dal costante sostegno del pubblico. Proprio il pubblico, infatti, è protagonista della consueta iniziativa ‘Ridateci i soldi’ , arrivata alla XX edizione proprio in occasione del Festival di Venezia 2019: uno spazio allestito dal Codacons e gestito da Gianni Ippoliti dove gli spettatori della kermesse possono lasciare i propri commenti su film in concorso, attori, registi, e sull’ evento in generale, esprimendo apprezzamenti e critiche. Proprio in virtù dei meriti acquisiti presso il pubblico, il riconoscimento Codacons 2019 sarà consegnato alla memoria di Carlo Delle Piane, per omaggiare un interprete straordinario del cinema italiano del dopoguerra – protagonista di una stagione storica e ancora insuperata del cinema italiano nel mondo. Il Codacons ha invitato la moglie del grande attore, Anna Crispino, a ritirare il premio il prossimo 06/09/2019 proprio a Venezia, dove Delle Piane si aggiudicò nel 1986 la Coppa Volpi per l’ interpretazione in ‘Regalo di Natale’ .
ilsole24ore.com, 24/08/2019 09:22
Telefonia, ecco i nuovi rincari di settembre. Come difendersi
occhio agli sms e comunicazioni in bolletta che ci arrivano dagli operatori in questi giorni, perché tra le righe si possono nascondere aumenti di circa 2-3 euro al mese che scatteranno tra un mese
5′ di letturaA settembre bisognerà di nuovo tenere alta lâattenzione per i rincari delle tariffe di telefonia mobile e fissa: occhio agli sms e comunicazioni in bolletta che ci arrivano dagli operatori in questi giorni, perché tra le righe si possono nascondere aumenti di circa 2-3 euro al mese che scatteranno tra un mese. E da quel momento scatteranno 30 giorni di tempo per fare la disdetta gratuita.Sappiamo che gli operatori devono annunciare i cambi contrattuali ai propri utenti con almeno 30 giorni di anticipo. L’ hanno fatto più volte, con un picco che si è registrato nei mesi estivi â’ come di recente denunciato dal Codacons â’ e che culminerà appunto a settembre.Avevamo già segnalato i rincari annunciati in primavera e giugno e che sono già scattati tra giugno e luglio , ma adesso si continua senza sosta.Wind 3I rincari di settembre, dell’ operatore Wind 3, riguardano in particolare alcune opzioni del marchio Tre, All In. âCon l’ obiettivo di garantire gli investimenti e continuare ad assicurare un servizio di qualità , a partire dal rinnovo del 1 settembre 2019, il costo di alcune offerte della famiglia ALL IN avranno, in relazione all’ offerta attiva, un aumento di: 1.49 euro, 1.99 euro, 2 euroâ, scrive Tre. E bisogna vedere l’ Sms ricevuto per capire di quanto aumenterà la propria specifica offerta.Tre offre qualcosa in cambio, però, anche se solo per un anno: âSe desideri, potrai arricchire senza costi aggiuntivi la tua ALL IN, con la seguente promozione: 50 Giga in più al mese per 1 anno, per restare sempre connesso e navigare in totale libertà . Per attivare la promozione invia un SMS al 40100 con scritto GIGASI, entro il 30 Settembre 2019. L’ opzione si disattiverà automaticamente al termine dei 12 mesiâ.Già il 20 agosto sono scattati analoghi aumenti su altre offerte ALL IN.Questi giorni di agosto segnano anche i rincari, annunciati un mese fa, delle offerte Wind.âA partire dal rinnovo successivo al 25 agosto 2019, il costo di alcune offerte della famiglia Wind Smart avranno, in relazione all’ offerta attiva, un aumento di: 1,91 euro; 1,99 euro; 2 euro; 2,08 euroâ, scrive Wind, con lo stesso omaggio dei 50 GB per un anno. Ma anche, âa partire dal rinnovo successivo al 25 agosto 2019, il costo di alcune offerte Noi Tutti e Noi Tutti Unlimited avranno, in relazione all’ offerta attiva, un aumento di: 0,99 euro, 1,50 euro e 1,99 euroâ.
Il Messaggero (ed. Viterbo), 24/08/2019 07:11
Manca l’ acqua per lavori Codacons contro Talete
tarquinia concessioni spiagge balneari soddisfatti
TARQUINIA Talete esegue dei lavori di riparazione della condotta idrica a Marina Velka e sospende l’ erogazione dell’ acqua per buona parte della giornata di ieri e scoppia il caso, con il Codacons che annuncia un esposto all’ Autorità per l’ energia. In realtà, come ha subito chiarito l’ azienda idrica, l’ intervento era stato regolarmente annunciato: «In data 22 agosto – spiega il direttore generale Alessandro Fraschetti – è stata inviata una comunicazione indirizzata al Comune di Tarquinia, al Consorzio Pian di Spille ed al Consorzio Voltunna preannunciando la necessaria interruzione del flusso idrico. In merito allo stesso intervento è stato trasmesso agli organi di informazione un comunicato stampa; inoltre sempre in data 22 agosto l’ ufficio consortile di Marina VelKa ha affisso nella propria bacheca apposito cartello per informare i residenti. Per quanto riguarda l’ assistenza ai clienti si comunica che per la segnalazione di guasti ed emergenza è attivo il numero verde 800226678». Di diverso avviso il Codacons, che parla di mancanza di informazioni e sostiene che né la Polizia municipale né le famiglie che abitano lungo la via provinciale di Marina Velka erano stato informate e che il numero verde funziona «solo di pomeriggio e solo da telefono fisso». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gazzetta Matin, 24/08/2019 04:11
il 24 agosto in valle d’ aosta
L’ incendio del villaggio di Trois-Ville
Q uesti i fatti principali valdostani a cavallo del 24 agosto. 1895 – Muore sul Monte Bianco la guida Emile Rey. Dopo aver accompagnato un turista inglese al Dente del Gigante, in un tratto relativamente semplice in cui procedevano slegati verso la capanna del Gigante, la guida di Courmayeur scivola su di una roccia inclinata coperta di ciottoli gelati, precipitando per seicento metri. Emile Rey era noto in tutta Europa per le sue ascensioni in Scozia, in Scandinavia, nel Caucaso e nel Montenegro. 1900 – Nasce ad Aosta la società «La Valdôtaine», una società di mutua assicurazione contro gli incendi. La culla della società è un gruppo di «cattolici sociali» che, contro il parere della curia, decide di intervenire per affrontare la piaga degli incendi molto forte in un ambiente abitativo fortemente connotato dal legno, con lunghi periodi in cui è necessario il riscaldamento e gran parte delle attività produttive richiedono il fuoco. 1919 – Una lunga malattia porta alla morte Monsignor Giovanni Vincenzo Tasso, vescovo di Aosta da 11 anni. Gli succederà Claudio Angelo Giuseppe Calabrese che guiderà la diocesi nei duri anni dell’ affermazione del fascismo. 1929 – Alla presenza di Sua Altezza Reale Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, viene inaugurato, a 2885 metri, ai piedi del Cervino, in Valtournenche, il rifugio Oriondé Duca degli Abruzzi. Viene costruito e ideati dal suo proprietario, Amato Maquignanz, per avvicinare il più possibile la gente comune alla montagna. 1930 – La eco della morte dei due fratelli Dino e Jean Charrey e di Jean Norat nell’ ascensione alla parete nord-est dell’ Æmilius è ancora molto forte. In ricordo dei tre giovani, viene inaugurata presso i laghi di Laures, sopra Brissogne, a cura dell’ associazione «Giovane Montagna», una cappella in loro ricordo. 1944 – Per ritorsione contro l’ attacco partigiano al posto di blocco di Nus del 18 agosto che aveva causato la morte di 11 soldati tedeschi e la cattura di un milite ferito, i nazifascisti attaccano la zona controllata dalla 13ª banda Émile Chanoux, incendiano il villaggio di Trois-Ville e uccidono Pietro Désandré, Eusebio Barrel e Tommaso Forethier. 1952 – All’ inaugurazione della strada che porta dal capoluogo di Ollomont fino alla frazione di Glacier partecipa l’ allora Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi che era transitato in questi luoghi per espatriare in Svizzera durante la guerra. 1955 – A Montjovet, cinque persone, mentre stanno sgomberando da rottami il proprio scantinato, urtano accidentalmente un residuato bellico che esplode. Due di loro ci rimettono la vita mentre gli altri tre restano gravemente feriti. 1982 – Brutta fine di agosto per i dipendenti della Montefibre di Châtillon. L’ azienda emette un comunicato nel quale afferma la sua intenzione di chiudere l’ azienda perché non più interessata all’ attività produttiva della fabbrica di Châtillon. In questo modo, i 454 dipendenti rimarrebbero senza alcuna possibilità di lavoro e di difficile collocazione data la situazione del lavoro nella zona. 1992 – Il settimanale «Il Corsivo» è in edicola con il suo primo numero. Vedrà alterne vicende. Nasce con l’ intento di esprimere «il pluralismo della società valdostana» . Chiuderà nel 2012. 1994 – Sorpresa dalla sentenza del TAR del Lazio che annulla i provvedimenti che autorizzano l’ inizio dei lavori per l’ autostrada del Monte Bianco nel tronco Courmayeur-Pré-Saint-Didier. Il ricorso era stato presentato da Legambiente, Codacons e 12 abitanti della Valdigne. La sospensione dei lavori sarà però solo temporanea.
giornaledisicilia.it, 25/08/2019 15:28
Codacons, spesa vacanze estive +5%
Tra giugno e agosto gli italiani hanno speso per le vacanze estive complessivamente 25,4 miliardi di euro, con una crescita del giro d’ affari del +5% rispetto al 2018. Lo afferma il Codacons segnalando come, rispetto al periodo della crisi economica, il numero di cittadini che si è concesso una vacanza è aumentato del +41% rispetto a 10 anni fa. 34,5 milioni di italiani sono partiti tra giugno e agosto, generando un giro d’ affari complessivo pari a 25,4 miliardi di euro – spiega il Codacons – La spesa media procapite passa dai 703 euro dello scorso anno ai 736 euro del 2019, con un incremento che sfiora il +5% su base annua. A pesare sull’ incremento della spesa, è anche il fattore prezzi, con i listini di beni e servizi in crescita in tutto il comparto turistico, dal trasporto aereo ai pacchetti vacanza, passando per stabilimenti balneari, ristorazione e strutture ricettive. Tra le destinazioni favorite del nostro paese, la Puglia si conferma in cima alle preferenze degli italiani , all’ estero la Grecia. La Puglia è stata scelta dal 21% delle famiglie, seguita da Sicilia, Toscana e Liguria. Tra le mete estere Grecia sempre in pole position (30%), seguita da Croazia (25%) e Spagna (19%) – conclude il Codacons. Per quanto riguarda le mete di villeggiatura anche quest’ anno il 70% degli italiani ha scelto il mare, e circa il 60% dei vacanzieri è rimasto in Italia. © Riproduzione riservata.
Ansa, 25/08/2019 14:27
Codacons, spesa vacanze estive +5%
puglia in testa alle preferenze. tra mete estere prima la grecia
Tra giugno e agosto gli italiani hanno speso per le vacanze estive complessivamente 25,4 miliardi di euro, con una crescita del giro d’ affari del +5% rispetto al 2018. Lo afferma il Codacons segnalando come, rispetto al periodo della crisi economica, il numero di cittadini che si è concesso una vacanza è aumentato del +41% rispetto a 10 anni fa. 34,5 milioni di italiani sono partiti tra giugno e agosto, generando un giro d’ affari complessivo pari a 25,4 miliardi di euro – spiega il Codacons – La spesa media procapite passa dai 703 euro dello scorso anno ai 736 euro del 2019, con un incremento che sfiora il +5% su base annua. A pesare sull’ incremento della spesa, è anche il fattore prezzi, con i listini di beni e servizi in crescita in tutto il comparto turistico, dal trasporto aereo ai pacchetti vacanza, passando per stabilimenti balneari, ristorazione e strutture ricettive. Tra le destinazioni favorite del nostro paese, la Puglia si conferma in cima alle preferenze degli italiani , all’ estero la Grecia. La Puglia è stata scelta dal 21% delle famiglie, seguita da Sicilia, Toscana e Liguria. Tra le mete estere Grecia sempre in pole position (30%), seguita da Croazia (25%) e Spagna (19%) – conclude il Codacons. Per quanto riguarda le mete di villeggiatura anche quest’ anno il 70% degli italiani ha scelto il mare, e circa il 60% dei vacanzieri è rimasto in Italia. Luoghi d’ arte nei pressi di “Roma” Mostra altri PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO MUSEI CAPITOLINI – PALAZZO DEI CONSERVATORI MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO PALAZZO DEI CONSERVATORI.
Soverato.com, 25/08/2019 11:36
L’ amore omertoso e i miracoli calabresi
Si presentano pressoché ogni mattina, con una puntualità davvero inusuale per queste latitudini. Parliamo delle oramai familiari bollicine che arredano i nostri mari. Ma guai a parlare di inquinamento. Si correrebbe il rischio di indispettire il Governatore, i Sindaci e le sempre più folte schiere di osannanti e disinteressati sostenitori. Per questo motivo, non volendo nasconderci dietro un “polline”, le definiremo cicale. Anche se, a differenza di queste ultime, non preannunciano una giornata particolarmente afosa, ma costituiscono un subliminale invito ad uscire dall’ acqua aspettando che passi a “nuttata”. In fondo le nostre cicale hanno un sapore mistico, al pari delle madonne piangenti. Infatti è assolutamente inutile cercare di comprendere la loro misteriosa origine la causa delle cicale di mare calabresi è come l’ araba fenice: “che vi sia, ciascun lo dice; dove sia, nessun lo sa”. A scanso di equivoci precisiamo subito che nessuno pensa che a dar problemi siano i depuratori, la cui efficienza è fuori discussione. E l’ on Magorno ne è la prova vivente. Infatti l’ ex leader maximo del PD locale, provocando un travaso di bile al nostro Poseidone, On. Incarnato, mettendo a repentaglio i bilanci di SoRiCal, ha iniziato una dieta a base di acqua di mare. Sergio Abramo, infuriato per la popolarità del collega sindaco, ha reso noto che nelle vasche di depurazione di Verghello ha realizzato un allevamento di salmoni, a riprova della perfetta efficenza del tanto criticato impianto. Finanche il Sindaco di Sellia Marina, notoriamente poco incline a concedersi alle telecamere, ha sentito il bisogno di rivelare, urbi et orbi, che “dopo soltanto 5 brevissimi anni, stanno per iniziare i lavori del nuovo #impianto #fognario alla presenza delle autorità civili, religiose”. Pertanto guai a ipotizzare che le cicale siano in qualche modo riconducibili ai sistemi di depurazione. Così come non possono ricondursi ad antichi inconvenienti, oggi del tutto debellati nella nostra regione. In Calabria oramai non esistono più scarichi abusivi, fosse biologiche a perdere, condotte colabrodoquindi sarebbe inutilmente dispendioso anche solo ipotizzare dei controlli alla ricerca di abusi e irregolarità che non esistono più. Ma allora qual è la causa di queste bollicine, di queste macchie marroncine ? Un miracolo. Un vero e proprio miracolo. Ne siamo convinti e non siamo certo mossi da un bieco opportunismo per evitare le consuete accuse di affossare l’ immagine del territorio. Per cui d’ ora in poi non denunceremo alcun inquinamentoma, diffondendo la notizia del miracolo, confidiamo che la nostra regione possa intercettare, con buona pace dell’ on Morra, anche i flussi turistici religiosi. In passato è vero, lo abbiamo fatto. Confessiamo che denunciando la sporcizia speravamo si potessero preservare le indubbie bellezze della nostra regione. Ma oggi abbiamo finalmente compreso che denunciare equivale a denigrare. E poiché non vogliamo andare a Iesolo o a Riccione, così come gentilmente ci invitavano a fare, quando abbiamo osato protestare, ci inginocchiamo dinnanzi questo miracolo calabrese e restiamo zitti in una mistica contemplazione. Eppure un sacrilego dubbio rimane. Sarà davvero utile questo amore omertoso, se poi chi viene in Calabria si ritrova a dover nuotare tra le cicale ? Francesco Di Lieto – Codacons.
Investire Oggi, 25/08/2019 10:08
Bonus 500 euro per elettrodomestici, arriva lo stop e la proposta Drago
bonus docenti e acquisto elettrodomestici: da settembre più controlli e proposta drago per gli studenti con dsa
Torniamo ad accendere i riflettori sull’ uso improprio della carta docente per elettrodomestici e altri dispositivi tecnologici che con la formazione non hanno molto a che fare. L’ Onorevole Drago del Movimento 5 Stelle aveva presentato a fine luglio un’ interrogazione al Ministro dell’ Istruzione e a quello dell’ Economia per mettere in evidenza l’ uso improprio e fraudolento nell’ utilizzo della carta. Carta docenti: i controlli di settembre sull’ uso Nell’ interrogazione si leggeva che con il bonus 500 euro sono stati acquistati ” elettrodomestici e altri oggetti che con l’ aggiornamento professionale non c’ entrano nulla. Diverse trasmissioni giornalistiche e il Codacons hanno più volte segnalato le frodi relative alla card. Sono stati segnalati anche casi in cui delle crociere sarebbero state mascherate come corsi di formazione.” Carta docenti: novità studenti DSA Da questa premessa la proposta di effettuare controlli più accurati nonché quella di concedere la possibilità di utilizzare il bonus 500 euro per corsi di formazione sui Disturbi Specifici dell’ Apprendimento (DSA). Lo stesso Drago nella XVIII Legislatura ha presentato un Disegno di Legge sui Disturbi Specifici di Apprendimento che auspica e include: diagnosi precoce dei disturbi dell’ apprendimento mediante screening obbligatorio; misure di supporto come una didattica individualizzata; l’ introduzione di agevolazioni fiscali per le famiglie; sanzioni per i dirigenti scolastici, per i docenti delle scuole dell’ obbligo ed universitari che non si adeguano ai tempi di presentazione del Piano didattico personalizzato (PDP) per i ragazzi con Dsa.
Corriere del Veneto, 25/08/2019 05:12
La commissione chiesta dai legali
venezia La commissione del 7 per cento per istruire le pratiche sugli indennizzi ai risparmiatori finisce in Parlamento, con un’ interrogazione dell’ onorevole di Forza Italia Pierluigi Zanettin. E intanto arrivano nuove segnalazioni e nel mirino finiscono altri due avvocati vicini ai movimenti dei risparmiatori. Il clima intorno al Fir si è fatto improvvisamente rovente, dopo che il Corriere del Veneto ha dato conto dell’ iniziativa del Movimento Diritti Europei, nato a Treviso e che, in collaborazione con lo studio legale Tlc Lawyers dell’ avvocato Luigi Calvetti, sta inviando lettere ai risparmiatori proponendo un contratto d’ incarico per la presentazione delle domande di indennizzo, garantendo il recupero del 30 per cento dei risparmi perduti in cambio di una quota del 7 per cento sulle somme recuperate. Cifra che vale come quota di iscrizione per gli anni dal 2019 al 2021. Iniziativa che l’ onorevole Zanettin ritiene però «un escamotage per eludere la legge che vieta i compensi». La norma infatti prevede che l’ attività di recupero per il Fondo non «costituisce attività forense e deve essere gratuita». Per questo Zanettin ha presentato un’ interrogazione urgente per chiedere al governo di «chiarire se la clausola contrattuale del sedicente Movimento Diritti Europei è legittima e cosa intende fare per evitare che i soldi del Fondo indennizzo risparmiatori vadano a beneficio di determinati studi legali». Purtroppo, continua Zanettin, «il governo ha bocciato il mio emendamento che, dichiarando nulli i patti commissori, avrebbe impedito clausole contrattuali come quella di Mde». Ma quella che il parlamentare definisce «una norma scritta male», rischia di creare problemi anche ad altri avvocati che fin dalla nascita dei movimenti hanno dato assistenza ai risparmiatori. Il Comitato Ezzelino da Onara, ha infatti inviato all’ Ordine degli avvocati di Treviso una segnalazione, chiedendo un parere, sull’ attività che gli avvocati Luigi Fadalti e Paolo Polato, vicini al Coordinamento Don Torta, si sono resi disponibili a fare per le pratiche di accesso al Fir, in cambio di un costo fisso di rimborso spese «senza che si possa configurare attività di assistenza o consulenza legale» (cit.). Ma i due legali sono perentori: «Non ho violato alcuna norma – spiega Polato -. La legge non dice che l’ avvocato non può fare quest’ attività, altrimenti sarebbe anticostituzionale. Violerei la legge se applicassi le tariffe forensi, cosa che non faccio. Chiedo un rimborso per le spese (400 euro) per istruire pratiche che sono complesse e richiedono ricerca di documenti, scansioni, e un invio telematico attraverso Pec. Altra cosa è chiedere percentuali sul rimborso ottenuto». Stessa fermezza nell’ avvocato Luigi Fadalti: «Non chiedo percentuali né faccio proselitismo. Non svolgo attività legale, mi limito a raccogliere la documentazione e ad aiutare a svolgere le pratiche che sono molto complesse specie per i più anziani e chi non ha mai visto documenti di quel tipo. Chiedo 250 euro, peraltro molto pochi». Sull’ interpretazione della norma, va detto, c’ è un po’ di confusione e le associazioni si muovono in modo diverso. Adusbef e Codacons, ad esempio, hanno deciso di fornire assistenza gratuita: «Al massimo chiederemo l’ iscrizione a 2 euro. La legge però lascia perplessi, escludendo gli avvocati lascia aperta la porta a soggetti che non sono vigilati dagli ordini professionali e quindi può succedere di tutto». Tipo che si chiedano percentuali sul risarcimento, come fa Mde, scelta condannata dal Coordinamento Don Torta: «Forniamo gratuitamente assistenza come abbiamo sempre fatto», spiega Andrea Arman, così come «Noi che credevamo alla Bpvi»: «Non possiamo istruire pratiche – spiega Sergio Ugone -, non abbiamo la struttura né la copertura assicurativa per farlo. Forniremo gratis ai nostri assistiti, un vademecum sulle modalità di presentazione». L’ unica associazione che materialmente invia le domande (a ieri 40 caricate sul sito della Consap) è la «Ezzelino da Onara» di Patrizio Miatello: «Chiediamo una tessera di iscrizione e ticket di 50 euro per le pratiche, per un massimo di 300 euro per quelle più complicate. Non certo una vergognosa percentuale».
giacomo costa
La Nazione (ed. Prato), 25/08/2019 03:26
MISS TOSCANA 2020
alice d’ antini è la «mascotte» più bella di tutte
LA FINALE di mIss Toscana a Casciana Terme ha portato un altro titolo a Prato. Dopo Matilde Cecchi, Miss Prato e poi Miss Sport Toscana, la fascia di «Miss Mascotte Toscana» è andata alla giovane Alice D’ Antini, pratese di 17 anni, che sarà la prima finalista regionale del concorso per l’ edizione 2020. Premiata anche Carlotta Del Rosso, vincitrice della premio Lolette Conti, ottenuto dalla somma dai voti dei portali internet dei giornali La Nazione e Il Tirreno. Ospiti della serata l’ eclettico Paolo Ruffini, Martina Iacomelli, Miss Cinema Italia 2018, e Gloria Tonini, Miss Piazza Italia 2018. Molto apprezzati dal pubblico presente l’ esibizione dei piccoli ballerini della scuola di ballo Sensazione di Movimento Danza & Fitness di Capannoli e l’ intervento dell’ avvocato Silvia Bartolini, presidente del Codacons Toscana che ha promosso lo sportello anti-stalking. La serata è stata condotta da Raffaello Zanieri e Rachele Risaliti, Miss Italia 2016. L’ organizzazione della serata è stata curata dall’ agenzia Syriostar di Gerry Stefanelli di Montecatini Terme, responsabile del concorso di Miss Italia per la Toscana e la Liguria, con la collaborazione di Alessandro Ferrari, di Alessio Stefanelli e di Giovanni Rastrelli.
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