19 Giugno 2020

Rassegna stampa del 19 giugno 2020

    lastampa.it, 19/06/2020 21:01
    Codacons: segnalazione a Ivass, Governo e Parlamento per rimborso Rc auto causa lockdown
    l’ associazione dei consumatori chiede intervento urgente a tutela dei consumatori.
    In tema di Rc auto e dopo i rilievi dell’ Ivass che ieri ha sottolineato il problema dei rimborsi legati al lockdown , il Codacons ha inviato oggi una segnalazione a Ivass, Governo e Parlamento in cui si chiede un intervento urgente a tutela dei consumatori. Lo rende noto la stessa associazione dei consumatori con una nota. “A fronte di tre mesi di lockdown in cui le auto sono rimaste ferme a causa dei limiti alla circolazione , gli assicurati hanno continuato a pagare polizze Rc Auto e nessun indennizzo è stato loro riconosciuto, diversamente da quanto previsto per palestre, trasporti e altri ambiti in cui il Governo ha riconosciuto un rimborso in favore degli utenti – ha spiegato il Codacons – Una situazione di evidente squilibrio, che ha prodotto da un lato un danno economico pari a 3,9 miliardi di euro per gli automobilisti italiani, dall’ altro un indebito arricchimento per le imprese assicuratrici, che hanno goduto di un crollo dei sinistri stradali”. Con l’ istanza odierna il Codacons chiede a Ivass , Governo e Parlamento di adottare misure urgenti per obbligare le compagnie di assicurazioni a rimborsare i propri clienti per i 3 mesi di fermo delle autovetture. In caso contrario, si conclude la nota, l’ associazione si prepara ad una battaglia legale contro le imprese, attraverso un denuncia penale per appropriazione indebita e una possibile class action da parte degli assicurati.

    TeleBorsa, 19/06/2020 20:34
    economiatrasporti
    Codacons: segnalazione a Ivass, Governo e Parlamento per rimborso Rc auto causa lockdown
    l’ associazione dei consumatori chiede intervento urgente a tutela dei consumatori.
    (Teleborsa) – In tema di Rc auto e dopo i rilievi dell’ Ivass che ieri ha sottolineato il problema dei rimborsi legati al lockdown , il Codacons ha inviato oggi una segnalazione a Ivass, Governo e Parlamento in cui si chiede un intervento urgente a tutela dei consumatori. Lo rende noto la stessa associazione dei consumatori con una nota. “A fronte di tre mesi di lockdown in cui le auto sono rimaste ferme a causa dei limiti alla circolazione , gli assicurati hanno continuato a pagare polizze Rc Auto e nessun indennizzo è stato loro riconosciuto, diversamente da quanto previsto per palestre, trasporti e altri ambiti in cui il Governo ha riconosciuto un rimborso in favore degli utenti – ha spiegato il Codacons – Una situazione di evidente squilibrio, che ha prodotto da un lato un danno economico pari a 3,9 miliardi di euro per gli automobilisti italiani, dall’ altro un indebito arricchimento per le imprese assicuratrici, che hanno goduto di un crollo dei sinistri stradali”. Con l’ istanza odierna il Codacons chiede a Ivass , Governo e Parlamento di adottare misure urgenti per obbligare le compagnie di assicurazioni a rimborsare i propri clienti per i 3 mesi di fermo delle autovetture. In caso contrario, si conclude la nota, l’ associazione si prepara ad una battaglia legale contro le imprese, attraverso un denuncia penale per appropriazione indebita e una possibile class action da parte degli assicurati.

    larepubblica.it, 19/06/2020 20:30
    Codacons: segnalazione a Ivass, Governo e Parlamento per rimborso Rc auto causa lockdown
    in tema di rc auto e dopo i rilievi dell’ ivass che ieri ha sottolineato il problema dei rimborsi legati al lockdown, il codacons ha inviato oggi una segnalazione a ivass, governo e parlamento in cui
    19 giugno 2020 – 20.21 (Teleborsa) – In tema di Rc auto e dopo i rilievi dell’ Ivass che ieri ha sottolineato il problema dei rimborsi legati al lockdown , il Codacons ha inviato oggi una segnalazione a Ivass, Governo e Parlamento in cui si chiede un intervento urgente a tutela dei consumatori. Lo rende noto la stessa associazione dei consumatori con una nota. “A fronte di tre mesi di lockdown in cui le auto sono rimaste ferme a causa dei limiti alla circolazione , gli assicurati hanno continuato a pagare polizze Rc Auto e nessun indennizzo è stato loro riconosciuto, diversamente da quanto previsto per palestre, trasporti e altri ambiti in cui il Governo ha riconosciuto un rimborso in favore degli utenti – ha spiegato il Codacons – Una situazione di evidente squilibrio, che ha prodotto da un lato un danno economico pari a 3,9 miliardi di euro per gli automobilisti italiani, dall’ altro un indebito arricchimento per le imprese assicuratrici, che hanno goduto di un crollo dei sinistri stradali”. Con l’ istanza odierna il Codacons chiede a Ivass , Governo e Parlamento di adottare misure urgenti per obbligare le compagnie di assicurazioni a rimborsare i propri clienti per i 3 mesi di fermo delle autovetture. In caso contrario, si conclude la nota, l’ associazione si prepara ad una battaglia legale contro le imprese, attraverso un denuncia penale per appropriazione indebita e una possibile class action da parte degli assicurati.

    Finanzaonline, 19/06/2020 19:55
    Rimborsi RC Auto, Codacons: obbligo di ristoro dei 3 mesi di lockdown o sarà battaglia legale
    Dopo i rilievi dell’ Ivass che ieri ha sottolineato il problema dei rimborsi legati al lockdown, il Codacons ha inviato oggi una segnalazione a Ivass, Governo e Parlamento in cui si chiede un intervento urgente a tutela dei consumatori. A fronte di tre mesi di lockdown in cui le auto sono rimaste ferme a causa dei limiti alla circolazione, gli assicurati hanno continuato a pagare polizze Rc Auto e nessun indennizzo è stato loro riconosciuto, diversamente da quanto previsto per palestre, trasporti e altri ambiti in cui il Governo ha riconosciuto un rimborso in favore degli utenti – spiega il Codacons – Una situazione di evidente squilibrio, che ha prodotto da un lato un danno economico pari a 3,9 miliardi di euro per gli automobilisti italiani, dall’ altro un indebito arricchimento per le imprese assicuratrici, che hanno goduto di un crollo dei sinistri stradali. IL Codacons chiede a Ivass, Governo e Parlamento di adottare misure urgenti per obbligare le compagnie di assicurazioni a rimborsare i propri clienti per i 3 mesi di fermo delle autovetture; in caso contrario, l’ associazione si prepara ad una battaglia legale contro le imprese, attraverso un denuncia penale per appropriazione indebita e una possibile class action da parte degli assicurati.

    Il Dispaccio, 19/06/2020 13:47
    Calabria: 15 comuni partecipano al premio premio “Piccolo comune amico”
    Nuova iniziativa del Codacons – si legge in una nota – nell’ ambito del premio “Piccolo comune amico”, concorso lanciato dall’ associazione per valorizzare i comuni con meno di 5000 abitanti e promuovere le bellezze del territorio e le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. 15 sono i comuni della Calabria (Bova, Camini, Celico, Francavilla Marina, Gagliato, Laino Castello, Longobardi, Morano Calabro, Oriolo, Paludi, Pentone, Santa Caterina dello Ionio, Sersale, Verbicaro, Zungri) che partecipano al concorso nelle varie categorie (Agroalimentare, Artigianato, Innovazione sociale, Cultura, arte, storia, Economia circolare) e che possono essere votati dai cittadini entro il 31 agosto alla pagina https://codacons.it/piccolo-comune-amico-voto/ Proprio per incentivare il turismo in regione il Codacons, dopo aver realizzato alcune clip promozionali in onda in questi giorni sul canale Sky vacanze (tra queste una dedicata a Oriolo (Cs) in onda domani sul canale 109 alle ore 7:58, 13:45, 18:10 e 1:26), lancia oggi una nuova iniziativa in vista delle prossime vacanze estive: il riconoscimento “OK Comune – Post Covid, Avanti Turismo”, dedicato ai piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti che, in tema di Covid-19, si sono distinti per la sensibilità e l’ impegno concreto per il rilancio del proprio territorio e per essersi adeguati alle prescrizioni, preservando la salute dei propri cittadini e il rilancio del turismo locale, contribuendo così alla ripresa economica di tutta la comunità – sostiene Francesco Di Lieto. E grazie ad una convenzione con il Codacons, i comuni calabresi che aderiranno all’ iniziativa potranno incrementare il Bonus vacanze varato dal Governo attraverso sconti e pacchetti su alberghi e altri servizi di valore superiore a 500 euro, e le loro offerte saranno pubblicizzate attraverso una campagna social e stampa. I comuni interessati possono inviare una mail all’ indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

    (Sito) Adnkronos, 19/06/2020 13:37
    “Decine di voli cancellati e mancati rimborsi”, esposto Codacons
    Numerose le segnalazioni giunte in queste ore al Codacons circa il comportamento delle compagnie aeree che, dopo aver venduto biglietti ai consumatori per viaggi previsti nei prossimi giorni, ” cancellano improvvisamente i voli, attribuendo al Covid la causa della cancellazione e riconoscendo agli utenti solo un voucher come forma di rimborso”. “Diversi vettori aerei, come Alitalia, Easyjet e Iberia, stanno comunicando in questi giorni agli utenti la soppressione di voli acquistati recentemente e relativi a viaggi da effettuare nelle prossime settimane -spiega il Codacons- Le compagnie attribuiscono all’ emergenza Covid la causa delle cancellazioni ma, come sostenuto anche dall’ Enac, non sembrano sussistere adeguate giustificazioni che possano ricondurre all’ emergenza sanitaria le decisioni delle società”. Secondo il movimento dei consumatori, “c’ è il rischio che la strategia messa in atto sia finalizzata ad acquisire liquidità per poi utilizzare le disposizioni del Decreto Cura Italia che consentono, nel caso di cancellazioni legate all’ emergenza Covid, di riconoscere un voucher come indennizzo, nonostante il Regolamento comunitario n. 261 del 2004 preveda, in caso di cancellazione del volo, il rimborso integrale del biglietto “. Per tale motivo il Codacons ha deciso di chiedere l’ intervento urgente dell’ Antitrust e della Procura di Roma, “affinché sia aperta una indagine alla luce delle possibili fattispecie di pratica commerciale scorretta e truffa”. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.

    Ancona Today, 19/06/2020 13:13
    Turismo, premio “Piccolo Comune Amico”: nelle Marche partecipano 17 Comuni
    proprio per incentivare il turismo in regione il codacons, dopo aver realizzato alcune clip promozionali in onda in questi giorni sul canale sky vacanze, lancia oggi una nuova iniziativa in vista delle prossime vacanze estive
    Nuova iniziativa del Codacons nell’ ambito del premio “Piccolo comune amico”, concorso lanciato dall’ associazione per valorizzare i comuni con meno di 5000 abitanti e promuovere le bellezze del territorio e le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. Sono 17 i Comuni delle (Amandola, Apiro, Appignano, Belmonte Piceno, Campofilone, Castellone di Suasa, Corinaldo, Cossignano, Mogliano Marche, Mondavio, Monte San Martino, Monte Vidon Corrado, Montelupone, San Ginesio, Serra San Quirico, Serrapetrona, Smerillo) che partecipano al concorso nelle varie categorie (Agroalimentare, Artigianato, Innovazione sociale, Cultura, arte, storia, Economia circolare) e che possono essere votati dai cittadini entro il 31 agosto alla pagina https://codacons.it/piccolo- comune-amico-voto/ Proprio per incentivare il turismo in regione il Codacons, dopo aver realizzato alcune clip promozionali in onda in questi giorni sul canale Sky Vacanze, lancia oggi una nuova iniziativa in vista delle prossime vacanze estive: il riconoscimento ” OK Comune – Post Covid, Avanti Turismo “, dedicato ai piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti che, in tema di Covid-19, si sono distinti per la sensibilità e l’ impegno concreto per il rilancio del proprio territorio e per essersi adeguati alle prescrizioni, preservando la salute dei propri cittadini e il rilancio del turismo locale, contribuendo così alla ripresa economica di tutta la comunità. E grazie ad una convenzione con il Codacons, i comuni delle che aderiranno all’ iniziativa potranno incrementare il Bonus vacanze varato dal Governo attraverso sconti e pacchetti su alberghi e altri servizi di valore superiore a 500 euro, e le loro offerte saranno pubblicizzate tramite una campagna social e stampa. I comuni interessati possono inviare una mail all’ indirizzo info@codacons.it o contattare il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

    Riviera 24, 19/06/2020 13:11
    Badalucco, Dolceacqua, Mendatica, Ospedaletti, Perinaldo e Rezzo partecipano al premio “Piccolo comune amico”
    l’ iniziativa, lanciata dal codacons, ha lo scopo di incentivare il turismo in regione e dare valore al bonus vacanze
    Imperia . Nuova iniziativa del Codacons nell’ ambito del premio ” Piccolo comune amico “, concorso lanciato dall’ associazione per valorizzare i comuni con meno di 5 mila abitanti e promuovere le bellezze del territorio e le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. 17 sono i comuni della Liguria: Arnasco, Badalucco , Campo Ligure, Carro, Casella, Dolceacqua , Garlenda, Gorreto, Mendatica , Millesimo, Montoggio, Ne, Ospedaletti , Perinaldo , Rezzo , Santo Stefano d’ Aveto, Vobbia, che partecipano al concorso nelle varie categorie (Agroalimentare, Artigianato, Innovazione sociale, Cultura, arte, storia, Economia circolare) e che possono essere votati dai cittadini entro il 31 agosto alla pagina https://codacons.it/piccolo-comune-amico-voto/ . Proprio per incentivare il turismo in regione il Codacons, dopo aver realizzato alcune clip promozionali in onda in questi giorni sul canale Sky Vacanze, lancia oggi una nuova iniziativa in vista delle prossime vacanze estive: il riconoscimento “OK Comune – Post Covid, Avanti Turismo”, dedicato ai piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti che, in tema di Covid-19, si sono distinti per la sensibilità e l’ impegno concreto per il rilancio del proprio territorio e per essersi adeguati alle prescrizioni, preservando la salute dei propri cittadini e il rilancio del turismo locale, contribuendo così alla ripresa economica di tutta la comunità. E grazie ad una convenzione con il Codacons, i comuni della Liguria che aderiranno all’ iniziativa potranno incrementare il Bonus vacanze varato dal Governo attraverso sconti e pacchetti su alberghi e altri servizi di valore superiore a 500 euro, e le loro offerte saranno pubblicizzate tramite una campagna social e stampa. I comuni interessati possono inviare una mail all’ indirizzo info@codacons.it o contattare il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

    Punto Agro News, 19/06/2020 12:44
    Enac: in caso di cancellazione volo non voucher ma rimborsi, l’ sposto del Codacons
    Sul caso delle compagnie aeree che cancellano i voli subito dopo le prenotazioni degli utenti riconoscendo solo voucher come indennizzo, dopo l’ Enac scende in campo il Codacons, che annuncia un esposto ad Antitrust e Procura della Repubblica. “L’ Enac ha ribadito oggi che in caso di cancellazioni di voli per cause non riconducibili all’ emergenza Covid-19 è previsto il rimborso del biglietto e non l’ erogazione di un voucher – spiega il presidente Carlo Rienzi – Tuttavia alcune compagnie aeree starebbero vendendo biglietti agli utenti, per poi cancellare subito dopo i voli chiamando in causa problemi legati al Covid, in modo da riconoscere ai passeggeri unicamente il voucher come rimborso. Una prassi che garantirebbe liquidità ai vettori aerei danneggiando ingiustamente i consumatori”. Per tale motivo il Codacons ha deciso di intervenire, presentando un esposto all’ Antitrust per la possibile fattispecie di pratica commerciale scorretta, e alla Procura di Roma per l’ eventuale ipotesi di truffa. Tutti i consumatori incappati nel “trabocchetto” possono segnalare il proprio caso inviando una mail all’ indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e ottenendo assistenza al numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

    cronachemaceratesi.it, 19/06/2020 11:57
    Piccolo Comune amico, il Codacons promuove i centri con meno di 5mila abitanti
    iniziativa dell’ associazione in vista delle vacanze estive, sono 17 i paesini delle marche che hanno già aderito, sette quelli della nostra provincia
    Nuova iniziativa del Codacons nell’ ambito del premio “Piccolo comune amico”, concorso lanciato dall’ associazione per valorizzare i comuni con meno di 5.000 abitanti e promuovere le bellezze del territorio e le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. Sono 17 sono i comuni delle Marche (Amandola, Apiro, Appignano, Belmonte Piceno, Campofilone, Castellone di Suasa, Corinaldo, Cossignano, Mogliano, Mondavio, Monte San Martino, Monte Vidon Corrado, Montelupone, San Ginesio, Serra San Quirico, Serrapetrona, Smerillo) che partecipano al concorso nelle varie categorie (Agroalimentare, Artigianato, Innovazione sociale, Cultura, arte, storia, Economia circolare) e che possono essere votati dai cittadini entro il 31 agosto alla pagina https://codacons.it/piccolo-comune-amico-voto/ Proprio per incentivare il turismo in regione il Codacons, dopo aver realizzato alcune clip promozionali in onda in questi giorni sul canale Sky Vacanze, lancia oggi una nuova iniziativa in vista delle prossime vacanze estive: il riconoscimento “OK Comune – Post Covid, Avanti Turismo”, dedicato ai piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti che, in tema di Covid-19, si sono distinti per la sensibilità e l’ impegno concreto per il rilancio del proprio territorio e per essersi adeguati alle prescrizioni, preservando la salute dei propri cittadini e il rilancio del turismo locale, contribuendo così alla ripresa economica di tutta la comunità. E grazie ad una convenzione con il Codacons, i comuni delle Marche che aderiranno all’ iniziativa potranno incrementare il Bonus vacanze varato dal Governo attraverso sconti e pacchetti su alberghi e altri servizi di valore superiore a 500 euro, e le loro offerte saranno pubblicizzate tramite una campagna social e stampa. I comuni interessati possono inviare una mail all’ indirizzo info@codacons.it o contattare il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

    Msn, 19/06/2020 11:42
    Paul McCartney: al via le azioni legali contro i voucher
    “È scandaloso che coloro che hanno pagato un biglietto per uno show non possano riavere i loro soldi” aveva detto Paul McCartney sui voucher che sarebbero stati consegnati ai suoi fan invece del rimborso. Il concerto avrebbe dovuto tenersi a Napoli, il 10 giugno e al Summer Festival di Lucca il 13 giugno.Il Codacons cita in giudizio la “Di and G.”, società organizzatrice del concerto di Paul McCartney gestita da Mimmo D’ Alessandro e Adolfo Galli. E’ la prima causa italiana che prende in considerazione i mancati rimborsi dei concerti italiani in favore dei voucher, a seguito del Coronavirus. Sono infatti centinaia gli utenti che hanno acquistato i biglietti prima dell’ emergenza sanitaria e ora si ritroverebbero con un voucher. PAUL MCCARTNEY FURIOSO: NO AI VOUCHER, RESTITUITE I SOLDI DEI BIGLIETTI | Leggi L’ associazione del Codacons chiama “truffa legalizzata” la soluzione dei voucher, soprattutto per il fatto d’ essere l’ unica forma di rimborso per gli eventi annullati. Paul Mc Cartney infatti, complice probabilmente l’ età e altri piani per il 2021, non si è sentito di recuperare la data cancellata dal Coronavirus. Il biglietto acquistato dai suoi fan, per un evento unico e irripetibile, li obbligherebbe così ad assistere ad altri spettacoli verso cui non hanno interesse. GIANNA NANNINI CONTRO PAUL MCCARTNEY: “LA MUSICA VA AIUTATA” | Scopri Il Codacons porta in tribunale la “Di and G.” e cita l’ articolo 1463 del codice civile. “Nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta non può chiedere la controprestazione, e deve restituire quella che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell’ indebito”

    Il Vostro Giornale, 19/06/2020 11:23
    Liguria, sono tre i Comuni del savonese che partecipano al premio “Piccolo Comune Amico”
    per incentivare il turismo codacons lancia una nuova iniziativa per dare valore al bonus vacanze
    Liguria . Nuova iniziativa del Codacons nell’ ambito del premio ” Piccolo comune amico “, concorso lanciato dall’ associazione per valorizzare i comuni con meno di 5000 abitanti e promuovere le bellezze del territorio e le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. Sono 1 7 i Comuni della Liguria, tre della provincia savonese: Arnasco, Garlenda e Millesimo ; Badalucco, Campo Ligure, Carro, Casella, Dolceacqua, Gorreto, Mendatica, Montoggio, Ne, Ospedaletti, Perinaldo, Rezzo, Santo Stefano d’ Aveto, Vobbia) che partecipano al concorso nelle varie categorie (agroalimentare, artigianato, innovazione sociale, cultura, arte, storia, economia circolare) e che possono essere votati dai cittadini entro il 31 agosto in questa pagina. Proprio per incentivare il turismo in regione il Codacons, dopo aver realizzato alcune clip promozionali in onda in questi giorni sul canale Sky Vacanze, lancia oggi una nuova iniziativa in vista delle prossime vacanze estive. Si tratta del riconoscimento “OK Comune – Post Covid, Avanti Turismo”, dedicato ai piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti che, in tema di Covid-19, si sono distinti per la sensibilità e l’ impegno concreto per il rilancio del proprio territorio e per essersi adeguati alle prescrizioni, preservando la salute dei propri cittadini e il rilancio del turismo locale, contribuendo così alla ripresa economica di tutta la comunità. E grazie ad una convenzione con il Codacons, i comuni della Liguria che aderiranno all’ iniziativa potranno incrementare il Bonus vacanze varato dal Governo attraverso sconti e pacchetti su alberghi e altri servizi di valore superiore a 500 euro, e le loro offerte saranno pubblicizzate tramite una campagna social e stampa. I comuni interessati possono inviare una mail all’ indirizzo info@codacons.it o contattare il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

    Chieti Today, 19/06/2020 11:00
    Il Codacons lancia “Avanti Turismo”, dedicato ai piccoli comuni
    nuova iniziativa del codacons per valorizzare i comuni con meno di 5000 abitanti e promuovere il territorio
    Il Codacons lancia una nuova iniziativa per dare valore al bonus vacanze. Nell’ ambito del concorso “Piccolo comune amico” attraverso il quale è possibile votare nelle varie categorie (Agroalimentare, Artigianato, Innovazione sociale, Cultura, arte, storia, Economia circolare) uno dei 17 comuni che hanno aderito all’ iniziativa (Altino, Casalincontrada, Castel Castagna, Celenza sul Trigno, Cugnoli, Fara Filiorum Petri, Lettomanoppello, Pacentro, Paglieta, Palena, Penna Sant’ Andrea , Pizzoferrato, Pretoro, Prezza, Ripa Teatina, Tornareccio, Villalfonsina) ora punta al rilancio del turismo.La nuova iniziativa in vista delle prossime vacanze estive è il riconoscimento “Ok Comune – Post Covid, Avanti Turismo”, dedicato ai piccoli Comuni con meno di 5mila abitanti che “in tema di Covid-19 – si legge nella nota Codacons – si sono distinti per la sensibilità e l’ impegno concreto per il rilancio del proprio territorio e per essersi adeguati alle prescrizioni, preservando la salute dei propri cittadini e il rilancio del turismo locale, contribuendo così alla ripresa economica di tutta la comunità”.I Comuni abruzzesi che aderiranno all’ iniziativa potranno incrementare il Bonus vacanze varato dal Governo attraverso sconti e pacchetti su alberghi e altri servizi di valore superiore a 500 euro.

    Abruzzo , 19/06/2020 10:25
    ”PICCOLO COMUNE AMICO”: AL VIA IL CONCORSO DELLA CODACONS
    Pubblicazione: 19 giugno 2020 alle ore 10:12 PESCARA – Nuova iniziativa del Codacons nell’ ambito del premio “Piccolo comune amico”, concorso lanciato dall’ associazione per valorizzare i comuni con meno di 5000 abitanti e promuovere le bellezze del territorio e le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. Sono 17 i comuni dell’ Abruzzo (Altino, Casalincontrada, Castel Castagna, Celenza sul Trigno, Cugnoli, Fara Filiorum Petri, Lettomanoppello, Pacentro, Paglieta, Palena, Penna Sant’ Andrea , Pizzoferrato, Pretoro, Prezza, Ripa Teatina, Tornareccio, Villalfonsina) che partecipano al concorso nelle varie categorie (Agroalimentare, Artigianato, Innovazione sociale, Cultura, arte, storia, Economia circolare) e che possono essere votati dai cittadini entro il 31 agosto alla pagina https://codacons.it/piccolo-comune-amico-voto/ Proprio per incentivare il turismo in regione il Codacons lancia oggi una nuova iniziativa in vista delle prossime vacanze estive: il riconoscimento “OK Comune – Post Covid, Avanti Turismo”, dedicato ai piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti che, in tema di Covid-19, si sono distinti per la sensibilità e l’ impegno concreto per il rilancio del proprio territorio e per essersi adeguati alle prescrizioni, preservando la salute dei propri cittadini e il rilancio del turismo locale, contribuendo così alla ripresa economica di tutta la comunità. E grazie ad una convenzione con il Codacons, i comuni dell’ Abruzzo che aderiranno all’ iniziativa potranno incrementare il Bonus vacanze varato dal Governo attraverso sconti e pacchetti su alberghi e altri servizi di valore superiore a 500 euro, e le loro offerte saranno pubblicizzate attraverso una campagna social e stampa. I comuni interessati possono inviare una mail all’ indirizzo [email protected] o contattare il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

    ilsole24ore.com, 19/06/2020 08:51
    Voli Ue ancora cancellati per Covid e voucher al posto dei rimborsi, le proteste dei consumatori
    il codacons parla di« prassi che garantirebbe liquidità ai vettori aerei danneggiando ingiustamente i consumatori». e annuncia un esposto all’ antitrust per la possibile fattispecie di pratica commerciale scorretta, e alla procura di roma per l’ eventuale ipotesi di truffa
    Il Codacons parla di« prassi che garantirebbe liquidità ai vettori aerei danneggiando ingiustamente i consumatori». E annuncia un esposto all’ Antitrust per la possibile fattispecie di pratica commerciale scorretta, e alla Procura di Roma per l’ eventuale ipotesi di truffa di Andrea Gagliardi Coronavirus, Sanchez: “Spagna riaprira’ frontiere all’ Ue il 21 giugno” Il Codacons parla di« prassi che garantirebbe liquidità ai vettori aerei danneggiando ingiustamente i consumatori». E annuncia un esposto all’ Antitrust per la possibile fattispecie di pratica commerciale scorretta, e alla Procura di Roma per l’ eventuale ipotesi di truffa 3′ di lettura Biglietto easyJet Barcellona-Napoli acquistato a fine maggio per il 2 luglio. «Il 17 giugno – racconta Giorgia G. – mi hanno cancellato il volo per imprecisate ‘ragioni al di fuori del controllo della compagnia’. Easyjet mi ha offerto di spostare la data ma tutti i voli Barcellona-Napoli risultano esauriti fino al 16 luglio, una formula che la stessa compagnia utilizza per indicare che il volo non sarà probabilmente operativo a causa delle retrizioni di viaggio legate al Covid». Non solo. «Sul sito della compagnia anche il primo volo Napoli Barcellona è il 16 luglio. Questo vuol dire che il mio ritorno dell’ 8 luglio l’ hanno già cancellato (figura ‘esaurito’) ma non hanno avuto ancora il buon gusto di comunicarmelo. Easyjet mi offre in alternativa un voucher per lo stesso importo del biglietto da utilizzare entro 12 mesi. Ma io intanto dovevo partire e mi sono dovuta comprare un nuovo biglietto A/R con Ryanair». Quella di cui sopra non è la sola storia di questo tipo. «Il 3 giugno ho acquistato due biglietti Alitalia per la tratta Roma Valencia, con partenza il 6 luglio e ritorno l’ 8 – racconta Giovanni C. – Il 18 giugno mattina mi è arrivata una mail dall’ Alitalia che mi avvisava che il volo di andata è stato cancellato a causa dell’ emergenza coronavirus. Ma risulta impossibile riuscire a sentire qualcuno per avere chiarimenti in merito alle modalità di rimborso, cercando un altro vettore per l’ andata. Il numero verde indicato nella mail è costantemente occupato o cade la linea. Inoltre non esiste più alcun riferimento online al volo di ritorno Alitalia Valencia-Fiumicino dell’ 8 luglio, quindi mi viene il dubbio che abbiano già deciso la cancellazione, ma che si riservino di comunicarcelo tra qualche giorno» Enac: dal 3 giugno rimborsi e non più voucher per i voli cancellati Sono solo due esempi. Ma i casi sono molti. Tanto che il 18 giugno è intervenuta la stessa Enac (Ente nazionale aviazione civile), a fronte delle numerose segnalazioni relative a cancellazioni di voli, per richiamare le compagnie al rispetto del Regolamento europeo di tutela dei passeggeri. E per specificare che in caso di cancellazioni di voli per cause non riconducibili a Covid-19, il Regolamento comunitario n. 261 del 2004 prevede il rimborso del biglietto e non l’ erogazione di un voucher. Enac lo ha detto ricordando che dal 3 giugno scorso «sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’ interno del territorio nazionale e nell’ area europea, Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord», sicché «le cancellazioni operate da tale data non sembrano possano essere ricondotte, salvo casi specifici, a cause determinate dal Covid-19 ma a scelte imprenditoriali». Di qui la minaccia di «avvio di procedimenti sanzionatori nei confronti dei vettori in caso di accertata violazione del Regolamento comunitario di riferimento» La pratica dei voucher al posto dei rimborsi Il Sole 24 Ore aveva segnalato che in Italia le compagnie non hanno rimborsato nei mesi scorsi i voli cancellati a causa del coronavirus, ma hanno concesso dei voucher utilizzabili per un anno per prendere altri biglietti: un’ opzione prevista dal decreto «Cura Italia» dello scorso marzo. Malgrado i regolamenti europei consentano sempre al passeggero di poter scegliere tra rimborso e voucher. La legge di conversione n. 27 del 24 aprile, ha specificato però che il ricorso al voucher al posto del rimborso è possibile solo quando la cancellazione del volo è dovuta «a provvedimenti adottati dalle autorità nazionali, internazionali o di Stati esteri, a causa dell’ emergenza epidemiologica da COVID-19 ». L’ apertura delle frontiere Ue dal 3 giugno rende poco plausibili cancellazioni legate direttamente o indirettamente al Covid. Di qui la nota dell’ Enac in base alla quale per i voli cancellati dal 3 giugno in poi il passeggero può rifiutare il voucher e deve essere rimborsato. E le proteste delle associazioni di consumatori Esposto Codacons ad Antitrust e procura «L’ Enac ha ribadito che in caso di cancellazioni di voli per cause non riconducibili all’ emergenza Covid-19 è previsto il rimborso del biglietto e non l’ erogazione di un voucher – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Tuttavia alcune compagnie aeree starebbero vendendo biglietti agli utenti, per poi cancellare subito dopo i voli chiamando in causa problemi legati al Covid, in modo da riconoscere ai passeggeri unicamente il voucher come rimborso. Una prassi che garantirebbe liquidità ai vettori aerei danneggiando ingiustamente i consumatori». Per tale motivo il Codacons ha deciso di intervenire, presentando un esposto all’ Antitrust per la possibile fattispecie di pratica commerciale scorretta, e alla Procura di Roma per l’ eventuale ipotesi di truffa.

    Libertà, 19/06/2020 06:37
    Codacons domani on line per aiuti ai parenti delle vittime
    Covid, l’ associazione dei consumatori spiega come tutelare i propri diritti L’ associazione dei consumatori Codacons scende in campo domani, sabato, alle 11, con una call conference destinata ai malati o ai familiari delle vittime Covid per le province di Piacenza, oltre che di Ferrara e Reggio Emilia. I legali Codacons spiegheranno come attivarsi per tutelare i propri diritti in caso di contagi e/o decessi contratti in ospedale e case di riposo per anziani. L’ incontro di domani è finalizzato anzitutto a raccogliere le testimonianze di chi si è ammalato a causa del mancato rispetto delle regole di distanziamento sociale nei luoghi di ricovero in strutture pubbliche o private o sui luoghi di lavoro, o di chi ha visto un proprio familiare morire a causa di ritardi o inadeguatezza nell’ assistenza pre stata dagli organi sanitari locali. In questa piazza virtuale l’ incontro sarà in realtà dedicato ad allargare quanto più possibile gli aderenti, i comitati e a fornire ai partecipanti le istruzioni su come muoversi in questa delicata fase per far valere i propri diritti e chiedere giustizia se si ritiene di essere stati colpiti in modo improprio per carenze sanitarie. La conference call si tiene sulla piattaforma Zoom, alla quale è possibile partecipare inviando (entro le ore 9 di domani) una mail all’ indirizzo info@studiolegaleauderesemper.it allegando un documento comprovante la propria condizione di ammalato Covid o il decesso di un parente causato dal Covid e sottoscrivendo ed inviando al medesimo indirizzo di posta elettronica la liberatoria privacy, scaricabile dal sito del Coda cons Emilia Romagna._ps.

    Helpconsumatori, 19/06/2020 06:14
    Voli cancellati, Enac: non voucher ma rimborsi se il motivo non è il Covid
    l’ enac richiama le compagnie aeree al rispetto del regolamento di tutela dei passeggeri. per i voli cancellati per motivazioni non covid la normativa prevede il rimborso del biglietto e non l’ erogazione di un voucher
    Non voucher ma rimborsi se la compagnia aerea cancella un volo per cause non legate all’ epidemia da coronavirus. È quanto ha ribadito l’ Enac, l’ Ente nazionale per l’ aviazione civile , che ha richiamato i vettori al rispetto del Regolamento comunitario sulla tutela dei passeggeri. In caso di cancellazione di voli per cause che non sono riconducibili al Covid le norme prevedono il rimborso del biglietto e non l’ erogazione di un voucher al passeggero. Voli cancellati, ma il motivo non sembra il Covid Dal 3 giugno sono state infatti rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone all’ interno del territorio nazionale e nell’ area europea, Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord. I voli cancellati dai vettori quindi, salvo caso specifici, sono scelte attribuibili alla volontà della compagnia aerea e su queste si applica il Regolamento europeo di tutela dei passeggeri nei casi di ritardi, cancellazioni, overbooking e mancata informativa. L’ Enac l’ ha ribadito in una nota, perché ha ricevuto numerose segnalazioni relative a cancellazioni di voli . Una denuncia rimbalzata nelle cronache. Secondo alcune segnalazioni a mezzo stampa, sembra infatti che alcune compagnie aeree abbiano cancellato dei voli prenotati per luglio e agosto non durante il lockdown ma nelle ultime settimane , offrendo in cambio voucher per voli futuri. E che le cancellazioni avvengano anche per voli messi in vendita da poco. La tempistica insomma non convince i consumatori, che rischiano di ritrovarsi con voucher non immediatamente spendibili, con differenze di tariffe consistenti e con voli cancellati con motivazioni che non hanno direttamente a che fare con focolai Covid. L’ Enac: si applica il Regolamento europeo di tutela dei passeggeri L’ Enac dunque è intervenuto ribadendo la normativa di riferimento. «Dato che a partire dal 3 giugno u.s. sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’ interno del territorio nazionale e nell’ area europea, Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni operate da tale data non sembrano possano essere ricondotte, salvo casi specifici, a cause determinate dal Covid-19 (come da art. 88 bis della L. 24 aprile 2020, n. 27), ma a scelte imprenditoriali », spiega in una nota. «Pertanto, ferma restando la facoltà per i vettori di cancellare i voli programmati, la normativa applicabile è il Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, che prevede, per le cancellazioni, l’ informativa al passeggero, la riprotezione, il rimborso del prezzo del biglietto (non la corresponsione del voucher) e la compensazione, ove dovuta». Le stesse regole valgono se a rinunciare al volo è il passeggero, salvo impedimenti legati a situazioni Covid. L’ Enac continuerà a monitorare la situazione e promette di intervenire con procedimenti sanzionatori in casi di violazioni. La reazione dei Consumatori Rimborso del biglietto e non erogazione del voucher, perché la normativa non è applicabile. Per il presidente dell’ Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona « è evidente che tutta la legislazione d’ urgenza introdotta dal Governo con il Cura Italia è venuta meno , visto che ora è superata la fase del lockdown e dell’ emergenza Covid, che fungevano da presupposto giuridico per la deroga alla normativa europea. Insomma, aver introdotto i voucher al posto del corrispettivo in denaro, sia per i voli aerei che per i pacchetti turistici, è illegittimo, sia perché in contrasto, rispettivamente, con il Regolamento (CE) n. 261/2004 e la Direttiva (UE) 2015/2302, come evidenziato sia dall’ Antitrust che dalla Commissione Ue, sia perché ora è finita la fase emergenziale, visto che dal 3 giugno sono regolarmente ripresi tutti i voli all’ interno dell’ Unione Europea». Il Codacons promette un esposto all’ Antitrust perché il comportamento delle compagnie aeree – vendere biglietti e cancellare i voli per Covid, riconoscendo un voucher e non il rimborso del biglietto – si configura come «una prassi che garantirebbe liquidità ai vettori aerei danneggiando ingiustamente i consumatori». Per l’ associazione è una pratica commerciale scorretta.

    Prima Novara, 19/06/2020 05:49
    Codacons su Dentix: al via azioni per l’ annullamento dei finanziamenti
    Sono centinaia i pazienti coinvolti nel fallimento della catena odontoiatrica Dentix Italia. Codacons su Dentix “Una situazione che si ripete con una ciclicità inaccettabile. Sono trascorsi, infatti, appena pochi mesi dal fallimento di un’ altra clinica odontoiatrica, Idea Sorriso, che ha lasciato senza cure e con molti debiti i cittadini che avevano prenotato delle cure. Dentix Italia fa capo alla Dentix Spagna, che ha fatto richiesta in tribunale di istanza pre-fallimentare. La catena Dentix è presente nel nostro Paese con 57 ambulatori, concentrati in 12 regioni: da giorni, però, gli operatori non rispondono ai pazienti e le cliniche sembrano aver cessato, di fatto, l’ attività. Così il Presidente del Codacons Marco Maria Donzelli: ‘La vicenda è paradossale: i pazienti vengono indotti ad accendere un finanziamento per affrontare le cure odontoiatriche necessarie. Dentix, quindi, incassa immediatamente l’ intero ammontare della parcella e il consumatore si fa carico degli interessi da riconoscere alla finanziaria complice, dopodiché le cure proseguono lente e a singhiozzo fino alla latitanza con lo stop operativo. Da diverse segnalazioni pervenute, emerge il sospetto che i pazienti siano stati indotti a sottoporsi a interventi sanitari non necessari e non appropriati. Chi opera in maniera truffaldina, approfittandosi della necessità di cura dei cittadini, non può rimanere impunito! Le cure odontoiatriche per troppi cittadini sono divenute un vero e proprio calvario oltre a pesare pesantemente sul loro bilancio familiare. Si ricorda a tutti i consumatori coinvolti nel crac che non solo è possibile annullare i finanziamenti in essere, ma si può ottenere la restituzione di quanto versato sino ad oggi per le cure odontoiatriche che, verosimilmente, non verranno mai portate a termine. Il Codacons è a fianco di tutti i pazienti vittime del modus operandi della Dentix mettendo a disposizione sul proprio sito dei moduli da scaricare e inviare a Dentix e alla finanziaria. Siamo a disposizione dei consumatori per consulenze, richiesta di rimborsi, denunce anche in materia di malasanità, al sito internet www.codaconslombardia.it/fallimento-dentix , all’ indirizzo e-mail info@codaconslombardia.it e al numero 02.29419096. Per rimanere aggiornato sulle principali notizie di tuo interesse, seguici cliccando sui social che preferisci!

    Quotidiano di Puglia, 19/06/2020 03:45
    I sindaci in prima linea «Alitalia ignora la Puglia Il governo lo impedisca»
    da brindisi, lecce e taranto le proteste per la riduzione del numero dei voli
    Paola COLACI Sui radar di Brindisi non c’ è ancora traccia di Alitalia. Le nebbie dell’ incertezza che dalla riapertura dello scalo salentino lo scorso 3 giugno – tengono a terra gli aerei tricolore non accennano a diradarsi. E sulla pista dell’ aeroporto Papola Casale continuano a decollare e atterrare solo le compagnie low cost che coprono alcune tratte internazionali. La ripartenza di Alitalia quella vera, e non la beffa delle due tratte giornaliere andata e ritorno garantite dal 1° luglio con Malpensa e Roma Fiumicino – tarda ancora ad arrivare. E al momento manca una data certa che possa garantire alla Puglia e al Salento di uscire da quell’ isolamento al quale il vettore italiano sta condannando il territorio dall’ inizio di giugno. Eppure quei tre miliardi di euro di fondi pubblici con cui il Governo si appresta a salvare ancora una volta la compagnia di bandiera, come sottolineano i più, sono soldi dei cittadini. Anche di quelli pugliesi e salentini. Tra loro quegli imprenditori, i professionisti e i manager, come denunciano i sindacati, che hanno urgenza di tornare a viaggiare per risollevare i destini di centinaia di aziende finite in ginocchio dopo il Covid e di migliaia di lavoratori in bilico. Ma quei fondi pubblici sono anche i soldi dei 30 milioni di italiani che, secondo i dati elaborati dal Codacons, hanno già manifestato la volontà di andare in ferie tra giugno e settembre. E il 28% degli aspiranti vacanzieri ha già in mente di trascorrere l’ estate nel Salento e nel Gargano. Dalle intenzioni, però, è difficile passare ai fatti e prenotare le vacanze se gli aerei non decollano e i collegamenti mancano. Da settimane ormai classe politica e rappresentanti delle istituzioni parlamentari e presidenti delle tre Province di Lecce, Brindisi e Taranto in testa ma anche sindacati e mondo delle imprese chiedono al Governo e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli di intervenire con urgenza per garantire il ripristino di voli e collegamenti sospesi e scongiurare l’ isolamento del territorio. Una denuncia plurale a cui ora si aggiunge anche la voce dei sindaci. In testa gli amministratori dei tre capoluoghi di provincia del Grande Salento: Carlo Salvemini per Lecce, Riccardo Rossi per Brindisi e Rinaldo Melucci per Taranto. «Si chiamerà Tai, la nuova Alitalia dopo ingresso dello Stato nel capitale sociale con versamento di 3 miliardi di euro: acronimo di Trasporto Aereo Italiano interviene sulla questione Salvemini -, ennesimo tentativo di evitare il fallimento a quella che si definisce compagnia di bandiera, per sottolineare interesse strategico del Paese di avere un vettore nazionale». Dunque l’ affondo del numero uno di Palazzo Carafa: «Nonostante in questi anni, e tuttora, per milioni di italiani Tai abbia avuto altro significato: Tanti aeroporti ignorati, con collegamenti insufficienti e a tariffe proibitive, come sappiamo bene noi salentini. Non c’ è interesse nazionale ad avere compagnia aerea pubblica che non si mette al servizio di tutto il Paese conclude il sindaco di Lecce -, non è più tollerabile un sistema aereo e ferroviario che non rimedia al deficit infrastrutturale del Mezzogiorno e non riconosca identici diritti a spostamenti comodi ed efficienti a tutti gli italiani». Stessa linea di pensiero di Riccardo Rossi. Già nei giorni scorsi il sindaco di Brindisi, nelle vesti istituzionali di presidente della Provincia, aveva sottolineato come: «Potendo contare su un budget di tre miliardi euro di fondi pubblici, Alitalia non può più immaginare di operare come un privato, ma dovrà adeguarsi al sistema di trasporto nazionale e andare incontro alle esigenze dell’ utenza. Per questo chiederemo al ministro De Micheli che vengano potenziate il più possibile, e il prima possibile, tutte le rotte e i collegamenti cancellati nei mesi passati». A Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto, la vicenda Alitalia ricorda da vicino quella dell’ Ilva: «Aiuti di Stato, salvataggio con i soldi di tutti per essere al servizio di alcuni, pochi, magari dimenticando proprio il Sud. Non ci siamo, non è così che si superano le divergenze del Paese» tuona il primo cittadino del capoluogo ionico. «Serve rispettare il Mezzogiorno d’ Italia e serve che anche Alitalia parta da subito con voli da e per il Sud, magari coinvolgendo anche l’ aeroporto di Grottaglie. Se il governo vuole dare un primo segnale di concretezza ed evitare che la pur lodevole iniziativa degli Stati Generali non si concluda con una generica dichiarazione di intenti può cominciare proprio da qui, dalle infrastrutture al Sud. E dimostrare che dal disastro Ilva almeno ha imparato qualcosa». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
    paola colaci

    Il Tirreno (ed. Lucca), 19/06/2020 03:35
    il nuovo cartellone
    Brunori sas conferma il suo show al Summer 2021
    il cantautore calabrese si esibirà in piazza napoleone il 25 luglio. già certi anche celine dion, mason, conte e harper
    lucca Si allarga il cartellone del Summer Festival 2021. Anche Brunori Sas, tra i cantautori più apprezzati e raffinati della nuova scena musicale italiana, salirà sul palco di piazza Napoleone il prossimo anno, dopo il rinvio dell’ edizione 2020 a causa della pandemia. La data del cantante calabrese è stata fissata per domenica 25 luglio. Quella di Brunori è una delle serate più attese del Lucca Summer con uno dei nomi di punta del nuovo cantautorato Italiano reduce dalnuovo album Cip! con la sua delicata poetica e la sua musica leggera e al contempo impertinente, in grado di raccontare in modo maturo la quotidianità popolare con gioia e malinconia. I biglietti per lo show del 2020 rimarranno validi per il 2021. Le vendite sono state riaperte sia online che nei punti vendita. Si tratta della quinta data confermata dopo quelle di Celine Dion (17 luglio), Nick Mason (26 giugno), Paolo Conte (24 luglio) e Ben Harper (18 luglio), quasi un terzo del cartellone che oltre a confermare buona parte del cast previsto per quest’ anno aggiungerà altri grandi star della musica. Si lavora anche alle conferme di Liam Gallagher, Patti Smith, John Legend, Beck, Cat Stevens e Anderson Paak. Intanto il concerto di Paul McCartney è diventato un caso per la vicenda voucher previsto, secondo le disposizioni governative, per chi ha acquistato il biglietto. Una strategia studiata per salvare la filiera della musica, una di quelle che ha subito un forte impatto del coronavirus e senza un sostegno economico. Una scelta però non digerita dagli acquirenti dei biglietti dell’ ex Beatles (circa 18 mila per la data lucchese) che chiedono il rimborso e non la possibilità di partecipare ad un altro live sempre della Di&Gi. Un caso che avrà strascichi giudiziari con il Codacons che promuoverà un’ azione collettiva contro i mancati rimborsi dei concerti annullati nei confronti della società organizzatrice degli show di McCartney che avrebbe dovuto esibirsi a Napoli e Lucca. Resta da capire se i concerti italiani dell’ ex Fab Four, che è intervenuto sulla vicenda a favore del rimborso del biglietto, potranno essere recuperati un 2021. Il patron Mimmo D’ Alessandro vuole giocarsi tutte le sue carte. Una decisione che potrebbe contribuire a placare gli animi tra i fan di sir Paul. –Nicola Nucci.

    La Nuova Ferrara, 19/06/2020 03:32
    associazioni consumatori
    Evitate il “fai da te” Rivolgetevi a esperti
    Evitate il “fai da te” per bloccare i finanziamenti in corso per le cure Dentix: l’ invito è quello di rivolgersi a legali o alle associazioni già in campo: ConfConsumatori, Federconsumatori, Adusbef Codacons tra le più coinvolte a Ferrara, contattate da un migliaio di clienti.

    La Nuova Ferrara, 19/06/2020 03:32
    domani sul
    Informazioni dal Codacons a familiari vittime
    Codacons, dopo i vari esposti presentati in procura a Ferrara, continua a raccogliere segnalazioni dei familiari delle vittime e dei contagiati Covid: domani, sabato, sul , i legali Codacons spiegheranno come attivarsi per tutelare i propri diritti. Una conference-call che si terrà alle ore 11, sulla piattaforma Zoom, alla quale è possibile partecipare inviando (entro le ore 9 di sabato) una mail all’ indirizzo info@studiolegaleauderesemper.it allegando documento comprovante la condizione di ammalato Covid o il decesso di un parente, sottoscrivendo ed inviando allo stesso indirizzo di posta elettronica la liberatoria scaricabile dal sito del Codacons Emilia Romagna. Si tratta di una attività informativa, spiega Codacons, «per raccogliere le testimonianze di chi si è ammalato a causa del mancato rispetto di protocolli e regole nei luoghi di ricovero in strutture pubbliche o private o sui luoghi di lavoro, o di chi ha visto un proprio familiare morire a causa di ritardi o inadeguatezza nell’ assistenza prestata dagli organi sanitari locali».

    La Nazione (ed. Lucca), 19/06/2020 03:22
    la vertenza
    Codacons rettifica «Vicenda Dentix Il gruppo italiano non è fallito»
    A rettifica di quanto diffuso sul fallimento della società “Dentix Italia”, l’ ufficio stampa della stessa ha comunicato a Codacons che al momento non è stata presentata istanza di fallimento. «Dai dati a disposizione dell’ Associazione risultano però attualmente chiusi gli esercizi commerciali della società – così Codacons – . Pazienti e dipendenti coinvolti chiedono tutela».

    Il Giorno (ed. Milano), 19/06/2020 03:11
    codacons
    «Rimborsare i tifosi Class action in vista»
    Il Codacons chiede che gli abbonamenti agli stadi vengano rimborsati dalle società che devono giocare a porte chiuse per l’ emergenza “pandemia”. L’ associazione dei consumatori già a marzo, quando si parlava di “stadi chiusi per colpa dei tifosi violenti”, ha diffuso una nota sugli spalti blindati: «I tifosi che hanno stipulato contratti di abbonamenti allo stadio per seguire la propria squadra del cuore, e che adesso non potranno più accedere agli impianti a causa del regime di “porte chiuse” col quale si disputeranno gli incontri di calcio, hanno diritto al rimborso della parte di abbonamento non usufruito». Ora il problema è più ampio, coinvolge lo sport ma pure turismo e spettacolo: «Chi ha acquistato un biglietto per un evento che non sarà replicato ha diritto alla restituzione di quanto pagato». Non sono da escludere “class action”.

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