RASSEGNA STAMPA DEL 18 AGOSTO
RASSEGNA STAMPA DEL 18 AGOSTO
Borsa Italiana, 18/08/2014 19:02
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Per il Codacons i saldi estivi sono stati un flop Web |
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| (Teleborsa) – Non ripartono i consumi, neanche con il bonus da 80 euro introdotto in busta paga dal Governo Renzi e con i saldi estivi. Lo sostiene il Codacons specificando che i consumi degli italiani appaiono ancora in preoccupante calo rispetto all’ anno precedente, con gli effetti del bonus sugli acquisti delle famiglie praticamente invisibili. Secondo il presidente Carlo Rienzi anche i saldi estivi, su cui i commercianti avevano riposto grandi aspettative, hanno fatto registrare segno negativo con vendite in calo tra il -5% e il -8%. Ad aggravare la situazione, i dati sui prezzi, che vedono a luglio ben 10 grandi città registrare una inflazione negativa, mentre il dato medio nazionale non va oltre lo 0,1%”. | |||
| libero.it, 18/08/2014 18:44 | |||
Brindisi: Codacons, migliaia di italiani in difficolta’ per traghetto bloccato Web |
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| Roma, 18 ago. – (Adnkronos) – “Migliaia di cittadini italiani stanno vivendo un queste ore una vera e propria odissea, a causa del blocco di un traghetto della compagnia greca Egnatia Seaways, che ha lasciato a terra migliaia di turisti in partenza da Brindisi per la Grecia, mentre altrettanti viaggiatori sono rimasti bloccati nelle isole greche impossibilitati a rientrare in patria”. Lo dichiara il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. “Si tratta di un episodio gravissimo -prosegue- che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani in partenza, i quali non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati, le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza a disposizione. Il ministero degli Esteri deve intervenire per fornire aiuto ai viaggiatori e devono essere avviate tutte le azioni necessarie nei confronti della compagnia di navigazione”. “I turisti rimasti a terra – conclude Rienzi – possono avviare una causa risarcitoria contro la Egnatia Seaways per danni da vacanza rovinata, ottenendo il risarcimento dei danni materiali e morali subiti. In tal senso il Codacons si mette a disposizione di viaggiatori rimasti bloccati a Brindisi e in Grecia per fornire tutta l’ assistenza legale necessaria”. | |||
| gazzettadiparma.it, 18/08/2014 18:32 | |||
Estate: Codacons, Farnesina aiuti vacanzieri Web
in migliaia rimasti a terra a brindisi per avaria nave larks.
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| (ANSA) – BRINDISI, 18 AGO – Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il fermo fino al 22 agosto della nave Larks, che collega Brindisi con la Grecia e che è bloccata per avaria dall’ 8 agosto, è “un episodio gravissimo che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani che non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati,le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza”.”La Farnesia-afferma il Codacons-intervenga per aiutare i viaggiatori”. | |||
| TeleBorsa, 18/08/2014 18:21 | |||
Per il Codacons i saldi estivi sono stati un flop Web |
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| (Teleborsa) – Non ripartono i consumi, neanche con il bonus da 80 euro introdotto in busta paga dal Governo Renzi e con i saldi estivi . Lo sostiene il Codacons specificando che i consumi degli italiani appaiono ancora in preoccupante calo rispetto all’ anno precedente, con gli effetti del bonus sugli acquisti delle famiglie praticamente invisibili. Secondo il presidente Carlo Rienzi anche i saldi estivi, su cui i commercianti avevano riposto grandi aspettative, hanno fatto registrare segno negativo con vendite in calo tra il -5% e il -8%. Ad aggravare la situazione, i dati sui prezzi , che vedono a luglio ben 10 grandi città registrare una inflazione negativa, mentre il dato medio nazionale non va oltre lo 0,1%”. | |||
| Lettera 43, 18/08/2014 17:43 | |||
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economia interna.
Crisi, Codacons: flop saldi, da bonus 80 euro effetti deludenti
crisi, codacons: flop saldi, da bonus 80 euro effetti deludenti.
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| Crisi, Codacons: flop saldi, da bonus 80 euro effetti deludenti. | |||
| milanofinanza.it, 18/08/2014 17:30 | |||
RC Auto più a buon mercato in Italia ma il doppio che nel resto d’ Europa Web |
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| Continuano a scendere i prezzi della RC Auto, tentando di riportare l’ Italia in linea con l’ Europa, anche se la strada è ancora lunga, dopo gli aumenti record degli anni Duemila, quando si registravano aumenti a due cifre dei premi per l’ assicurazione obbligatoria. Secondo l’ Istat, nel mese di luglio i prezzi della RC Auto sono scesi del 2,8%, confermando il trend avviato nel 2013 e invertendo la tendenza rispetto al periodo 2010-2011, in cui si erano registrati aumenti sino al 7%. L’ Italia si è riavvicinata alla media europea? La risposta è negativa, perché anche con queste diminuzioni, la media resta ben al di sopra dei partner d Eurolandia. Per l’ associazione dei consumatori Codacons i recenti cali sono solo una “goccia nel mare”, assolutamente insufficiente ad riallineare i prezzi italiani all’ Ue. “Gli assicurati italiani continuano a essere i più tartassati d’ Europa e a pagare tariffe doppie rispetto agli altri paesi”, sottolinea il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ricordando che il costo medio di una polizza è di 250 euro in Ue e di 500 euro in Italia. Di recente anche l’ Antitrust ha chiesto un intervento di riforma del settore, lanciando un allarme sul caro polizza. | |||
| ilgiornaledivicenza.it, 18/08/2014 17:26 | |||
Codacons, Farnesina aiuti vacanzieri Web |
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| BRINDISI, 18 AGO – Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il fermo fino al 22 agosto della nave Larks, che collega Brindisi con la Grecia e che è bloccata per avaria dall’ 8 agosto, è “un episodio gravissimo che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani che non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati,le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza”.”La Farnesia-afferma il Codacons-intervenga per aiutare i viaggiatori”. BU-COM. | |||
| bresciaoggi.it, 18/08/2014 17:15 | |||
Codacons, Farnesina aiuti vacanzieri Web |
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| BRINDISI, 18 AGO – Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il fermo fino al 22 agosto della nave Larks, che collega Brindisi con la Grecia e che è bloccata per avaria dall’ 8 agosto, è “un episodio gravissimo che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani che non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati,le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza”.”La Farnesia-afferma il Codacons-intervenga per aiutare i viaggiatori”. BU-COM. | |||
| larena.it, 18/08/2014 17:11 | |||
Codacons, Farnesina aiuti vacanzieri Web |
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| BRINDISI, 18 AGO – Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il fermo fino al 22 agosto della nave Larks, che collega Brindisi con la Grecia e che è bloccata per avaria dall’ 8 agosto, è “un episodio gravissimo che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani che non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati,le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza”.”La Farnesia-afferma il Codacons-intervenga per aiutare i viaggiatori”. BU-COM. | |||
| bu-com | |||
| lagazzettadelmezzogiorno.it, 18/08/2014 17:05 | |||
Codacons: Farnesina aiuti i vacanzieri Web |
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| Codacons: Farnesina aiuti i vacanzieri ROMA – Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il fermo della nave Larks, che collega Brindisi con la Grecia e che è ferma per un’ avaria dall’ 8 agosto scorso, è “un episodio gravissimo che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani in partenza, i quali non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati, le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza a disposizione”. “Il Ministero degli Esteri – afferma il Codacons – deve intervenire per fornire aiuto ai viaggiatori e devono essere avviate tutte le azioni necessarie nei confronti della compagnia di navigazione”. “I turisti rimasti a terra – prosegue Rienzi – possono avviare una causa risarcitoria contro la Egnatia Seaways per danni da vacanza rovinata, ottenendo il risarcimento dei danni materiali e morali subiti. In tal senso il Codacons si mette a disposizione di viaggiatori rimasti bloccati a Brindisi e in Grecia per fornire tutta l’ assistenza legale necessaria”. | |||
| ladige.it, 18/08/2014 17:03 | |||
Codacons, Farnesina aiuti vacanzieri Web |
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| (ANSA) – BRINDISI, 18 AGO – Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il fermo fino al 22 agosto della nave Larks, che collega Brindisi con la Grecia e che è bloccata per avaria dall’ 8 agosto, è “un episodio gravissimo che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani che non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati,le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza”.”La Farnesia-afferma il Codacons-intervenga per aiutare i viaggiatori”. | |||
| lagazzettadelmezzogiorno.it, 18/08/2014 16:55 | |||
Codacons, Farnesina aiuti vacanzieri Web |
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| Codacons, Farnesina aiuti vacanzieri In migliaia rimasti a terra a Brindisi per avaria nave Larks (ANSA) – BRINDISI, 18 AGO – Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il fermo fino al 22 agosto della nave Larks, che collega Brindisi con la Grecia e che è bloccata per avaria dall’ 8 agosto, è “un episodio gravissimo che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani che non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati,le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza”.”La Farnesia-afferma il Codacons-intervenga per aiutare i viaggiatori”. | |||
| Ansa, 18/08/2014 16:50 | |||
Codacons, Farnesina aiuti vacanzieri Web
in migliaia rimasti a terra a brindisi per avaria nave larks.
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| (ANSA) – BRINDISI, 18 AGO – Per il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il fermo fino al 22 agosto della nave Larks, che collega Brindisi con la Grecia e che è bloccata per avaria dall’ 8 agosto, è “un episodio gravissimo che ha letteralmente rovinato le vacanze estive a migliaia di turisti italiani che non hanno trovato posto su altri traghetti perdendo del tutto i pacchetti acquistati,le prenotazioni alberghiere e i pochi giorni di vacanza”.”La Farnesia-afferma il Codacons-intervenga per aiutare i viaggiatori”. | |||
| Borsa Italiana, 18/08/2014 16:24 | |||
Fisco: Codacons, record rateizzazioni rispecchia difficolta’ famiglie Web |
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| Roma, 18 ago. (Adnkronos) – “Il record delle rateizzazioni a luglio registrato da Equitalia rispecchia le difficolt� che incontrano le famiglie italiane nei pagamenti di tasse e debiti vari”. E’ il commento del Codacons ai dati diffusi da Equitalia che registra a luglio un record di rateizzazioni per il pagamento delle cartelle esattoriali. “I cittadini – afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons – non riescono pi� a far fronte agli impegni fiscali, e sono costretti a ricorrere alle rateizzazioni”. L’ incremento delle rate, secondo Rienzi, “� direttamente proporzionale alla crescita della pressione fiscale, che nel nostro paese ha raggiunto il 53,2% del Pil”. “Da una parte – spiega il presidente del Codacons – cresce il prelievo fiscale, dall’ altra si riduce il potere d’ acquisto delle famiglie, fattori che rendono sempre pi� difficoltosi i pagamenti e avvicinano una fetta consistente della popolazione alla soglia di povert�. E’ necessario – conclude Rienzi – intervenire riducendo la pressione fiscale per cittadini e imprese, poich� la strada delle tasse e delle manovre lacrime e sangue, come abbiamo visto, ha avuto conseguenze disastrose sull’ economia italiana”. | |||
| Adnkronos, 18/08/2014 16:01 | |||
Fisco: Codacons, record rateizzazioni rispecchia difficolta’ famiglie Web |
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| “Il record delle rateizzazioni a luglio registrato da Equitalia rispecchia le difficoltà che incontrano le famiglie italiane nei pagamenti di tasse e debiti vari”. E’ il commento del Codacons ai dati diffusi da Equitalia che registra a luglio un record di rateizzazioni per il pagamento delle cartelle esattoriali. “I cittadini – afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons – non riescono più a far fronte agli impegni fiscali, e sono costretti a ricorrere alle rateizzazioni”. L’ incremento delle rate, secondo Rienzi, “è direttamente proporzionale alla crescita della pressione fiscale, che nel nostro paese ha raggiunto il 53,2% del Pil”. “Da una parte – spiega il presidente del Codacons – cresce il prelievo fiscale, dall’ altra si riduce il potere d’ acquisto delle famiglie, fattori che rendono sempre più difficoltosi i pagamenti e avvicinano una fetta consistente della popolazione alla soglia di povertà. E’ necessario – conclude Rienzi – intervenire riducendo la pressione fiscale per cittadini e imprese, poiché la strada delle tasse e delle manovre lacrime e sangue, come abbiamo visto, ha avuto conseguenze disastrose sull’ economia italiana”. | |||
| prealpina.it, 18/08/2014 15:19 | |||
Crisi, Codacons: un flop i saldi, da bonus 80 euro effetti deludenti Web
“ora il governo punti sul potere d’ acquisto delle famiglie”
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| Dunque “è evidente che il bonus da 80 euro non ha prodotto gli effetti sperati – ha aggiunto il Codacons – e la crisi continua a impoverire le famiglie, le quali reagiscono contraendo i consumi, con conseguenze negative per imprese, industrie e occupazione”. | |||
| tm news | |||
| Borsa Italiana, 18/08/2014 14:38 | |||
RC Auto più a buon mercato ma resta il doppio che nel resto d’ Europa Web |
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| (Teleborsa) – Continuano a scendere i prezzi della RC Auto, tentando di riportare l’ Italia in linea con l’ Europa, anche se la strada è ancora lunga, dopo gli aumenti record degli anni Duemila, quando si registravano aumenti a due cifre dei premi per l’ assicurazione obbligatoria. Secondo l’ Istat, nel mese di luglio i prezzi della RC Auto sono scesi del 2,8%, confermando il trend avviato nel 2013 ed invertendo la tendenza rispetto al periodo 2010-2011, in cui si erano registrati aumenti sino al 7%. L’ Italia si è riavvicinata alla media europea? La risposta è negativa, perché anche con queste diminuzioni, la media resta ben al di sopra dei partner d Eurolandia. Per l’ associazione dei consumatori Codacons i recenti cali sono solo una “goccia nel mare”, assolutamente insufficiente ad riallineare i prezzi italiani all’ UE. “Gli assicurati italiani continuano ad essere i più tartassati d’ Europa e a pagare tariffe doppie rispetto agli altri paesi”, sottolinea il presidente del Codacons Carlo Rienzi, ricordando che il costo medio di una polizza è di 250 euro in UE e di 500 euro in Italia. Di recente anche l’ Antitrust ha chiesto un intervento di riforma del settore, lanciando un allarme sul caro polizza. | |||
| TMNews, 18/08/2014 14:35 | |||
Crisi, Codacons: un flop i saldi, da bonus 80 euro effetti deludenti Web
“ora il governo punti sul potere d’ acquisto delle famiglie”
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| Roma, 18 ago. (TMNews) – Saldi flop: gli effetti del bonus da 80 euro introdotto in busta paga dal Governo Renzi, sono stati finora “deludenti e peggiori di qualsiasi aspettativa”. A lanciare l’ allarme è il Codacons. “I consumi degli italiani appaiono ancora in preoccupante calo rispetto all’ anno precedente, le vendite hanno segnato a maggio un calo dello 0,5%, mentre a giugno gli effetti del bonus sugli acquisti delle famiglie sono stati praticamente invisibili”, ha spiegato il Codacons. Anche i saldi estivi, “su cui i commercianti avevano riposto grandi aspettative, hanno fatto registrare segno negativo con vendite in calo tra il -5% e il -8%. Ad aggravare la situazione, i dati sui prezzi, che vedono a luglio ben 10 grandi città registrare una inflazione negativa, mentre il dato medio nazionale non va oltre lo 0,1%”. Dunque “è evidente che il bonus da 80 euro non ha prodotto gli effetti sperati – ha aggiunto il Codacons – e la crisi continua a impoverire le famiglie, le quali reagiscono contraendo i consumi, con conseguenze negative per imprese, industrie e occupazione”. | |||
| TGCom, 18/08/2014 14:11 | |||
Codacons: effetti 80 euro deludenti Web
“consumi italiani ancora in forte calo”
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| – “Gli effetti del bonus da 80 euro, introdotto in busta paga dal governo Renzi, sono stati finora deludenti e peggiori di qualsiasi aspettativa”. Lo afferma il Codacons, analizzando i dati economici dell’ ultimo periodo. “I consumi degli italiani – sottolinea il presidente Carlo Rienzi – appaiono ancora in preoccupante calo. Anche i saldi estivi hanno fatto registrare segno negativo, con vendite in flessione tra il 5% e il 8%”. | |||
| TeleBorsa, 18/08/2014 13:55 | |||
RC Auto più a buon mercato ma resta il doppio che nel resto d’ Europa Web |
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| (Teleborsa) – Continuano a scendere i prezzi della RC Auto, tentando di riportare l’ Italia in linea con l’ Europa, anche se la strada è ancora lunga, dopo gli aumenti record degli anni Duemila, quando si registravano aumenti a due cifre dei premi per l’ assicurazione obbligatoria. Secondo l’ Istat, nel mese di luglio i prezzi della RC Auto sono scesi del 2,8%, confermando il trend avviato nel 2013 ed invertendo la tendenza rispetto al periodo 2010-2011, in cui si erano registrati aumenti sino al 7%. L’ Italia si è riavvicinata alla media europea? La risposta è negativa, perché anche con queste diminuzioni, la media resta ben al di sopra dei partner d Eurolandia. Per l’ associazione dei consumatori Codacons i recenti cali sono solo una “goccia nel mare”, assolutamente insufficiente ad riallineare i prezzi italiani all’ UE. “Gli assicurati italiani continuano ad essere i più tartassati d’ Europa e a pagare tariffe doppie rispetto agli altri paesi”, sottolinea il presidente del Codacons Carlo Rienzi, ricordando che il costo medio di una polizza è di 250 euro in UE e di 500 euro in Italia . Di recente anche l’ Antitrust ha chiesto un intervento di riforma del settore, lanciando un allarme sul caro polizza. | |||
| ASCA, 18/08/2014 13:40 | |||
Codacons: un flop i saldi, da bonus 80 euro effetti deludenti Web |
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| “Ora il governo punti sul potere d’ acquisto delle famiglie” (ASCA) – Roma, 18 ago 2014 – Saldi flop: gli effetti del bonus da 80 euro introdotto in busta paga dal Governo Renzi, sono stati finora “deludenti e peggiori di qualsiasi aspettativa”. A lanciare l’ allarme e’ il Codacons. “I consumi degli italiani appaiono ancora in preoccupante calo rispetto all’ anno precedente, le vendite hanno segnato a maggio un calo dello 0,5%, mentre a giugno gli effetti del bonus sugli acquisti delle famiglie sono stati praticamente invisibili”, ha spiegato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Anche i saldi estivi, “su cui i commercianti avevano riposto grandi aspettative, hanno fatto registrare segno negativo con vendite in calo tra il -5% e il -8%. Ad aggravare la situazione, i dati sui prezzi, che vedono a luglio ben 10 grandi citta’ registrare una inflazione negativa, mentre il dato medio nazionale non va oltre lo 0,1%”. Dunque “e’ evidente che il bonus da 80 euro non ha prodotto gli effetti sperati – ha aggiunto Rienzi – e la crisi continua a impoverire le famiglie, le quali reagiscono contraendo i consumi, con conseguenze negative per imprese, industrie e occupazione. La strada maestra da seguire per uscire dal pantano in cui versa l’ economia nazionale, e’ incrementare il potere d’ acquisto dei cittadini, con misure strutturali, riduzione delle tasse, sgravi e incentivi ai consumi”. Red-Mlp. | |||
| tuttosport.com, 18/08/2014 09:13 | |||
RC Auto, diminuiscono i prezzi. Su taxi e parcheggi Web
l’ istat pubblica i dati riguardanti i listini. il prezzo medio delle assicurazioni continua ad abbassarsi, ma in italia 3,5 milioni di auto circolano senza regolare polizza. e secondo codacons si tratta di una “finta” riduzione,
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| RC Auto, diminuiscono i prezzi. Su taxi e parcheggi L’ Istat pubblica i dati riguardanti i listini. Il prezzo medio delle assicurazioni continua ad abbassarsi, ma in Italia 3,5 milioni di auto circolano senza regolare polizza. E secondo Codacons si tratta di una “finta” riduzione, Trova al miglior prezzo gli pneumatici per la tua auto  Poco ma inesorabilmente cala il prezzo delle RC Auto. E la discesa ormai prosegue da un anno, con l’ ultima flessione, a luglio, che vede la tariffa media in diminuzione del 2,8%. Ma se le polizze auto diventano più convenienti, il trend cambia se confrontato ai prezzi di altri beni: aumenta il costo (medio annuo) delle auto a benzina (+3,9%), rincarano anche parcheggi (+4,4%) e costi di riparazione (+2,5%).  A lievitare però non sono solo i costi legati ai mezzi di trasporto privati, risultano in aumento anche le corse in taxi (+1,3%) e i biglietti per autobus o pullman (+2,9%). Ma i rialzi rilevati per il mese di luglio si fermano praticamente qui, d’ altra parte l’ inflazione in Italia à a un passo della soglia zero.  Tornando all’ Rc auto, già da tempo l’ Ania, l’ Associazione di categoria, parla di ribassi, con riferimento ai premi pagati effettivamente dagli automobilisti. Il riscontro ora arriva sulla base dei dati Istat, relativi ai prezzi ufficiali, di listino. Cali, non bisogna dimenticare, che giungono dopo una lunga sequenza di rincari, con impennate vicine al 7% tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni del Duemila. Incrementi che hanno posto l’ Italia tra i Paesi più ‘salatà in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però cambiando: nelle serie storiche, consultabili sul sito dell’ Istituto, à chiaro come a partire dal luglio del 2013 il segno si sia invertito: davanti alle variazioni annue delle tariffe al posto del solito ‘più’ ha cominciato ad apparire la linea del ‘menò. E ora siamo al tredicesimo calo consecutivo, da luglio dello scorso anno allo stesso mese del 2014. Dietro i ribassi c’ à probabilmente anche lo zampino della crisi, visti i prezzi per molti automobilisti l’ exit strategy à stata non sottoscrivere alcuna polizza. Basti pensare ai 3,5 milioni di vetture che circolano senza assicurazione. La possibilità di confrontare on line i prezzi praticati dalle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori non à ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di “una goccia nel mare”: secondo il presidente Carlo Rienzi, “nessuna riduzione delle tariffe cosà risicata come quella certificata dall’ Istat potrà mai compensare l’ abnorme crescita dei prezzi delle polizze registrata nel nostro paese, con incrementi del 250% dal 1994 al 2013”. (fonte ANSA) Vai alle altre notizie di News Motori 0 0 Invia Invia mail ad un amico Stampa. | |||
| corrieredellosport.it, 18/08/2014 09:09 | |||
RC Auto, calano i prezzi. Su taxi e parcheggi Web
l’ istat pubblica i dati riguardanti i listini. il prezzo medio delle assicurazioni continua ad abbassarsi, ma in italia 3,5 milioni di auto circolano senza regolare polizza. e secondo codacons si tratta di una “finta” riduzione,
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| Poco ma inesorabilmente cala il prezzo delle RC Auto. E la discesa ormai prosegue da un anno, con l’ ultima flessione, a luglio, che vede la tariffa media in diminuzione del 2,8%. Ma se le polizze auto diventano più convenienti, il trend cambia se confrontato ai prezzi di altri beni: aumenta il costo (medio annuo) delle auto a benzina (+3,9%), rincarano anche parcheggi (+4,4%) e costi di riparazione (+2,5%). A lievitare però non sono solo i costi legati ai mezzi di trasporto privati, risultano in aumento anche le corse in taxi (+1,3%) e i biglietti per autobus o pullman (+2,9%). Ma i rialzi rilevati per il mese di luglio si fermano praticamente qui, d’ altra parte l’ inflazione in Italia è a un passo della soglia zero. Tornando all’ Rc auto, già da tempo l’ Ania, l’ Associazione di categoria, parla di ribassi, con riferimento ai premi pagati effettivamente dagli automobilisti. Il riscontro ora arriva sulla base dei dati Istat, relativi ai prezzi ufficiali, di listino. Cali, non bisogna dimenticare, che giungono dopo una lunga sequenza di rincari, con impennate vicine al 7% tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni del Duemila. Incrementi che hanno posto l’ Italia tra i Paesi più ‘salatì in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però cambiando: nelle serie storiche, consultabili sul sito dell’ Istituto, è chiaro come a partire dal luglio del 2013 il segno si sia invertito: davanti alle variazioni annue delle tariffe al posto del solito ‘più’ ha cominciato ad apparire la linea del ‘menò. E ora siamo al tredicesimo calo consecutivo, da luglio dello scorso anno allo stesso mese del 2014. Dietro i ribassi c’ è probabilmente anche lo zampino della crisi, visti i prezzi per molti automobilisti l’ exit strategy è stata non sottoscrivere alcuna polizza. Basti pensare ai 3,5 milioni di vetture che circolano senza assicurazione. La possibilità di confrontare on line i prezzi praticati dalle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori non è ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di “una goccia nel mare”: secondo il presidente Carlo Rienzi, “nessuna riduzione delle tariffe così risicata come quella certificata dall’ Istat potrà mai compensare l’ abnorme crescita dei prezzi delle polizze registrata nel nostro paese, con incrementi del 250% dal 1994 al 2013”. (fonte ANSA) | |||
| Quotidiano di Puglia (ed. Taranto), 18/08/2014 07:10 | |||
Inquinamento e altro le associazioni incontrano il prefetto PDF |
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| • Domani alle 19 incontro con il prefetto da parte di una serie di associazioni tarantine: Comitato Taranto Futura; Codacons; Filovita; Legaconsumatori; Neopolites; Progentes; Taranto Respira; Associazione Puglia Internazionale; Artisti Uniti; Taranto, voglia di volare; Made in Taranto. Questi i temi dell’ incontro: attuazione nella città di Taranto del principio di sussidiarietà- art. 118 Costituzione; legalità; inquinamento ambientale- Ilva- Tempa Rossa; beni demaniali e progetto Cimino; aeroporto; nuovo Ospedale di Taranto. | |||
| Libertà, 18/08/2014 06:50 | |||
Rc auto, tariffe ancora in calo PDF
istat: a luglio giù del 2,8% ma aumentano prezzi del nuovo e parcheggi.
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| ROMA – L’ Rc auto costa meno, di mese in mese le tariffe si abbassano. E la discesa ormai prosegue da un anno, con l’ ultima flessione, a luglio, che vede il prezzo in diminuzione del 2,8%. A certificare la riduzione stavolta sono i dati dell’ Istat, che monitora i listini pubblicati dalle diverse compagnie. Ma se l’ assicurazione per la circolazione degli autoveicoli diventa più conveniente, le cose cambiano se si guarda ai prezzi per l’ acquisto di una nuova vettura (+3,9% se a benzina). Rincarano anche parcheggi (+4,4%, sempre su base annua) e costi di riparazione (+2,5%). A lievitare però non sono solo i costi legati ai mezzi di trasporto privati, risultano in aumento anche le corse in taxi (+1,3%) e i biglietti per autobus o pullman (+2,9%). Ma i rialzi rilevati per il mese di luglio si fermano praticamente qui, d’ altra parte l’ inflazione in Italia è a un passo della soglia zero. Non a caso sono tante le voci in calo: oltre all’ Rc auto, scendono anche i prezzi di acquisti più frequenti, come caffè (-1,9%) o medicine (-1,7%), compresi, visto che siamo in estate, anche gelato (-1,3%) e frutta fresca (-10,1%). Tornando all’ Rc auto, già da tempo l’ Ania, l’ Associazione di categoria, parla di ribassi, con riferimento ai premi pagati effettivamente dagli automobilisti. Il riscontro ora arriva sulla base dei dati Istat, relativi ai prezzi ufficiali, di listino. Cali, non bisogna dimenticare, che giungono dopo una lunga sequenza di rincari, con impennate vicine al 7% tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni del Duemila. Incrementi che hanno posto l’ Italia tra i Paesi più “salati” in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però cambiando: nelle serie storiche, consultabili sul sito dell’ Istituto, è chiaro come a partire dal luglio del 2013 il segno si sia invertito: davanti alle variazioni annue delle tariffe al posto del solito ‘più’ ha cominciato ad apparire la linea del ‘meno’. E ora siamo al tredicesimo calo consecutivo, da luglio dello scorso anno. Dietro i ribassi c’ è probabilmente anche lo zampino della crisi. Basti pensare ai 3,5 milioni di vetture che circolano senza assicurazione. La possibilità di confrontare on line i prezzi delle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori non è ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di «una goccia nel mare»: secondo il presidente Carlo Rienzi, «nessuna riduzione delle tariffe così risicata come quella certificata dall’ Istat potrà mai compensare l’ abnorme crescita dei prezzi delle polizze registrata nel nostro paese, con incrementi del 250% dal 1994 al 2013». | |||
| Il Quotidiano della Calabria, 18/08/2014 05:39 | |||
Il Codacons non gioisce. Per l’ associazione che tutela i consumatori si tratta di una “goccia nel mare” PDF |
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| te l’ inflazione in Italia è a un passo della soglia zero. Nona caso sono tante le voci in calo: oltre all’ Rc auto, scendono anche i prezzi di acquisti più frequenti, come caffè (-1,9%) o medicine (-1,7%), compresi, visto che siamo in estate, anche gelato (-1,3%) e frutta fresca (-10,1%). Tornando all’ Rc auto, già da tempo l’ Ania, l’ Associazione di categoria, parla di ribassi, con riferimento ai premi pagati effettivamente dagli automobilisti. Il riscontro ora arriva sulla base dei dati Istat, relativi ai prezzi ufficiali, di listino. Cali, non bisogna dimenticare, che giungono dopo una lunga sequenza di rincari, con impennate vicine al 7% tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni del Duemila. Incrementi che hanno posto l’ Italia tra i Paesi più ‘salatì in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però cambiando: nelle serie storiche, consultabili sul sito dell’ Istituto, è chiaro come a partire dal luglio del 2013 il segno si sia invertito: davanti alle variazioni annue delle tariffe al posto del solito ‘più’ ha cominciato ad apparire la linea del ‘menò. E ora siamo al tredicesimo calo consecutivo, da luglio dello scorso anno allo stesso mese del 2014. Dietro i ribassi c’ è probabilmente anche lo zampino della crisi, visti i prezzi per molti automobilisti l’ exit strategy è stata non sottoscrivere alcuna polizza. Basti pensare ai 3,5 milioni di vetture che circolano senza assicurazione. La possibilità di confrontare on line i prezzi praticati dalle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori non è ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di «una goccia nel mare». Tagliandi assicurativi della Rc auto. | |||
| La Sicilia, 18/08/2014 05:00 | |||
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istat. in luglio rincari per acquisto vetture, posteggi e bus.
Prezzi Rc-auto giù del 2,8% Ma il nostro Paese resta il più caro dell’ Ue |
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| ROMA. L’ Rc Auto costa meno, di mese in mese le tariffe si abbassano. E la discesa ormai prosegue da un anno, con l’ ultima flessione, a luglio, che vede il prezzo in diminuzione del 2,8%. A certificare la riduzione stavolta sono i dati dell’ Istat, che monitora i listini pubblicati dalle diverse compagnie. Ma se l’ assicurazione per la circolazione degli autoveicoli diventa più conveniente, le cose cambiano se si guarda ai prezzi per l’ acquisto di una nuova autovettura (+3,9% se a benzina). Rincarano anche parcheggi (+4,4%, sempre su base annua) e i costi di riparazione (+2,5%). A lievitare però non sono solo i costi legati ai mezzi di trasporto privati, risultano in aumento anche le corse in taxi (+1,3%) e i biglietti per autobus o pullman (+2,9%). Ma i rialzi rilevati per il mese di luglio si fermano praticamente qui, d’ altra parte l’ inflazione in Italia è a un passo della soglia zero. Non a caso sono tante le voci in calo: oltre all’ Rc Auto, scendono anche i prezzi di acquisti più frequenti, come caffè (-1,9%) o medicine (-1,7%), compresi, visto che siamo in estate, anche gelato (1,3%) e frutta fresca (-10,1%). Tornando all’ Rc Auto, già da tempo l’ Ania, l’ Associazione di categoria, parla di ribassi, con riferimento ai premi pagati effettivamente dagli automobilisti. Il riscontro ora arriva sulla base dei dati Istat, relativi ai prezzi ufficiali, di listino. Cali, non bisogna dimenticare, che giungono dopo una lunga sequen za di rincari, con impennate vicine al 7% tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni del Duemila. Incrementi che hanno posto l’ Italia tra i Paesi più ‘salatì in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però cambiando: nelle serie storiche, consultabili sul sito dell’ Istituto, è chiaro come a partire dal luglio del 2013 il segno si sia invertito: davanti alle variazioni annue delle tariffe al posto del solito ‘più’ ha cominciato ad apparire la linea del ‘menò. E ora siamo al tredicesimo calo consecutivo, da luglio dello scorso anno allo stesso mese del 2014. Dietro i ribassi c’ è anche lo zampino della crisi, visti i prezzi per molti automobilisti l’ exit strategy è stata non sottoscrivere alcuna polizza. Basti pensare ai 3,5 milioni di vetture che circolano senza copertura assicurativa. La possibilità di confrontare on line i prezzi praticati dalle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori non è ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di «una goccia nel mare assolutamente insufficiente ad allineare i prezzi italiani alla media europea. «Gli assicurati italiani continuano ad essere i più tartassati d’ Europa e a pagare tariffe doppie rispetto agli altri paesi», spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «Se infatti a livello europeo il costo medio di una polizza rc auto è di 250 euro, in Italia – afferma ancora – è pari a 500 euro». «Nessuna riduzione delle tariffe così risicata come quella attualmente certificata dall’ Istituto nazionale di statistica – dice Rienzi – potrà mai compensare l’ abnorme crescita dei prezzi delle polizze che abbiamo registrato nel nostro Paese, con incrementi del 250% nell’ arco temporale compreso tra il 1994 e il 2013». «Per anni gli assicurati italiani sono stati costretti a subire rincari astronomici delle Rc Auto – conclude il presidente del Codacons – e qualsiasi calo delle tariffe è, pertanto, insufficiente, fino che – avverte – non si allineeranno i prezzi italiani alla media europea». R. E. | |||
| Giornale di Sicilia, 18/08/2014 03:33 | |||
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trasporti. il codacons: «goccia nel mare a fronte dell’ abnorme crescita delle tariffe negli anni passati». mentre lievitano anche i costi per taxi, bus e pullmann.
Assicurazioni in calo, ma l’ auto ci costa di più
0 tariffe meno esose per l’ rc secondo le rilevazioni dell’ istat. rincarano però i prezzi di vetture, parcheggi e riparazioni.
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| Le nostre assicurazioni auto sono tra le più care d’ Europa ma adesso la corsa al rialzo sembre essersi fermata. Forse anche per frenare la tendenza degli italiani a non sottoscrivere alcuna polizza: 3 milioni e mezzo di vetture circolano senza «copertura». …L’ Rc auto costa meno, di mese in mese le tariffe si abbassano. E la discesa ormai prosegue da un anno, con l’ ultima flessione, a luglio, che vede il prezzo in diminuzione del 2,8%. A certificare la riduzione stavolta sono i dati dell’ Istat, che monitora i listini pubblicati dalle diverse compagnie. Ma se l’ assicurazione per la circolazione degli autoveicoli diventa più conveniente, le cose cambiano se si guarda ai prezzi per l’ acquisto di una nuova vettura (+3,9% se a benzina). Rincarano anche parcheggi (+4,4%, sempre su base annua) e costi di riparazione (+2,5%). A lievitare però non sono solo i costi legati ai mezzi di trasporto privati: risultano in aumento anche le corse in taxi (+1,3%) e i bigliet ti per autobus o pullman (+2,9%). Mai rialzi rilevati per il mese di luglio si fermano praticamente qui, d’ altra parte l’ inflazione in Italia è a un passo della soglia zero. Non a caso sono tante le voci in calo: oltre all’ Rc auto, scendono anche i prezzi di acquisti più frequenti, come caffè (-1,9%) o medicine (-1,7%), compresi, visto che siamo in estate, anche gelato (-1,3%) e frutta fresca (-10,1%). Tornando all’ Rc auto, già da tempo l’ Ania, l’ associazione di categoria, parla di ribassi, con riferimento ai premi pagati effettivamente dagli automobilisti. Il riscontro ora arriva sulla base dei dati Istat, relativi ai prezzi ufficiali, di listino. Cali, non bisogna dimenticare, che giungono dopo una lunga sequenza di rincari, con impennate vicine al 7% tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni del Duemila. Incrementi che hanno posto l’ Italia tra i Paesi più «salati» in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però evidentemente cambiando: nelle serie storiche, consultabili sul sito dell’ Istituto, è chiaro come a partire dal luglio del 2013 il segno si sia invertito: davanti alle variazioni annue delle tariffe al posto del solito «più» ha cominciato ad apparire la linea del «meno». E ora siamo al tredicesimo calo consecutivo, da luglio dello scorso anno allo stesso mese del 2014. Dietro i ribassi c’ è probabilmente anche lo zampino della crisi: visti i prezzi per molti automobilisti l’ exit strategy è stata non sottoscrivere alcuna polizza. Basti pensare ai 3,5 milioni di vetture che circolano senza assicurazione. La possibilità di confrontare on line i prezzi praticati dalle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori però non è ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di «una goccia nel mare»: secondo il presidente Carlo Rienzi «nessuna riduzione delle tariffe così risicata come quella certificata dall’ Istat potrà mai compensare l’ abnorme crescita dei prezzi delle polizze registrata nel nostro paese, con incrementi del 250% dal 1994 al 2013». | |||
| La Gazzetta del Mezzogiorno, 18/08/2014 03:30 | |||
Auto, i prezzi aumentano ma le polizze Rc calano PDF
il «borsino» di luglio dell’ istat: premi assicurativi giù del 2,8%
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| • ROMA. L’ Rc auto costa meno, di mese in mese le tariffe si abbassano. E la discesa ormai prosegue da un anno, con l’ ultima flessione, a luglio, che vede il prezzo in diminuzione del 2,8 per cento. A certificare la riduzione stavolta sono i dati dell’ Istat, che monitora i listini pubblicati dalle diverse compagnie. Ma se l’ assicurazione per la circolazione degli autoveicoli diventa più conveniente, le cose cambiano se si guarda ai prezzi per l’ acquisto di una nuova vettura (+3,9 per cento se a benzina). Rincarano anche parcheggi (+4,4 per cento, sempre su base annua) e costi di riparazione (+2,5 per cento). A lievitare però non sono solo i costi legati ai mezzi di trasporto privati, risultano in aumento anche le corse in taxi (+1,3 per cento) e i biglietti per autobus o pullman (+2,9 per cento). Ma i rialzi rilevati per il mese di luglio si fermano praticamente qui, d’ altra parte l’ inflazione in Italia è a un passo della soglia zero. Non a caso sono tante le voci in calo: oltre all’ Rc auto, scendono anche i prezzi di acquisti più frequenti, come caffè (-1,9 per cento) o medicine (-1,7 per cento), compresi, visto che siamo in estate, anche gelato (-1,3 per cento) e frutta fresca (-10,1 per cento). Tornando all’ Rc auto, già da tempo l’ Ania, l’ Associazione di categoria, parla di ribassi, con riferimento ai premi pagati effettivamente dagli automobilisti. Il riscontro ora arriva sulla base dei dati Istat, relativi ai prezzi ufficiali, di listino. Cali, non bisogna dimenticare, che giungono dopo una lunga sequenza di rincari, con impennate vicine al 7 per cento tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni del Duemila. Incrementi che hanno posto l’ Italia tra i Paesi più «salati» in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però cambiando: nelle serie storiche, consultabili sul sito dell’ Istituto, è chiaro come a partire dal luglio del 2013 il segno si sia invertito: davanti alle variazioni annue delle tariffe al posto del solito «più» ha cominciato ad apparire la linea del «meno». E ora siamo al tredicesimo calo consecutivo, da luglio dello scorso anno allo stesso mese del 2014. Dietro i ribassi c’ è probabilmente anche lo zampino della crisi, visti i prezzi per molti automobilisti l’ exit strategy è stata non sottoscrivere alcuna polizza. Basti pensare ai 3,5 milioni di vetture che circolano senza assicurazione. La possibilità di confrontare on line i prezzi praticati dalle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori non è ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di «una goccia nel mare»: secondo il presidente Carlo Rienzi, «nessuna riduzione delle tariffe così risicata come quella certificata dall’ Istat potrà mai compensare l’ abnorme crescita dei prezzi delle polizze registrata nel nostro paese, con incrementi del 250 per cento dal 1994 al 2013». | |||
| Il Giornale Di Vicenza, 18/08/2014 02:56 | |||
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assicurazioni. tredicesima riduzione. cresce il costo dei trasporti.
Rc auto, i prezzi scendono A luglio tariffe giù del 2,8% |
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| ROMA L’ Rc auto costa meno, di mese in mese le tariffe si abbassano. E la discesa ormai prosegue da un anno, con l’ ultima flessione, a luglio, che vede il prezzo in diminuzione del 2,8%. A certificare la riduzione è l’ Istat, che monitora i listini pubblicati dalle diverse compagnie. Ma se l’ assicurazione diventa più conveniente, le cose cambiano se si guarda ai prezzi per l’ acquisto di una nuova vettura (+3,9% se a benzina). Rincarano anche parcheggi (+4,4%) e costi di riparazione (+2,5%). A lievitare però non sono solo i costi legati ai mezzi privati: in aumento anche i taxi (+1,3%) e i biglietti per autobus o pullman (+2,9%). Tornando all’ Rc auto, già da tempo l’ Ania, l’ associazione di categoria, parla di ribassi. Cali, arrivati però dopo una lunga sequenza di rincari, con impennate vicine al 7% tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni Duemila. Incrementi che hanno fatto dell’ Italia uno tra i Paesi più «salati» in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però cambiando: a partire dal luglio del 2013 il segno ha cominciato a mutare e ora siamo al tredicesimo calo consecutivo. Dietro i ribassi c’ è probabilmente anche lo zampino della crisi: ma anche la possibilità di confrontare «on line» i prezzi delle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori non è però ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di una goccia nel mare. Sottolinea il presidente Carlo Rienzi: «Nessuna riduzione delle tariffe così risicata come quella certificata dall’ Istat potrà mai compensare l’ abnorme crescita dei prezzi delle polizze registrata nel nostro paese, con incrementi del 250% tra il 1994 e il 2013». | |||
| L’Arena, 18/08/2014 02:56 | |||
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assicurazioni. tredicesima riduzione. cresce il costo dei trasporti.
Rc auto, i prezzi scendono A luglio tariffe giù del 2,8% |
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| ROMA L’ Rc auto costa meno, di mese in mese le tariffe si abbassano. E la discesa ormai prosegue da un anno, con l’ ultima flessione, a luglio, che vede il prezzo in diminuzione del 2,8%. A certificare la riduzione è l’ Istat, che monitora i listini pubblicati dalle diverse compagnie. Ma se l’ assicurazione diventa più conveniente, le cose cambiano se si guarda ai prezzi per l’ acquisto di una nuova vettura (+3,9% se a benzina). Rincarano anche parcheggi (+4,4%) e costi di riparazione (+2,5%). A lievitare però non sono solo i costi legati ai mezzi privati: in aumento anche i taxi (+1,3%) e i biglietti per autobus o pullman (+2,9%). Tornando all’ Rc auto, già da tempo l’ Ania, l’ associazione di categoria, parla di ribassi. Cali, arrivati però dopo una lunga sequenza di rincari, con impennate vicine al 7% tra il 2010 e il 2011 e picchi a doppia cifra nei primi anni Duemila. Incrementi che hanno fatto dell’ Italia uno tra i Paesi più «salati» in Europa sul fronte Rc auto. Qualcosa sta però cambiando: a partire dal luglio del 2013 il segno ha cominciato a mutare e ora siamo al tredicesimo calo consecutivo. Dietro i ribassi c’ è probabilmente anche lo zampino della crisi: ma anche la possibilità di confrontare «on line» i prezzi delle diverse compagnie e le novità normative, come l’ abolizione del tacito rinnovo, avrebbero fatto il resto. Per i consumatori non è però ancora abbastanza. Si tratta, dice il Codacons, di una goccia nel mare. Sottolinea il presidente Carlo Rienzi: «Nessuna riduzione delle tariffe così risicata come quella certificata dall’ Istat potrà mai compensare l’ abnorme crescita dei prezzi delle polizze registrata nel nostro paese, con incrementi del 250% tra il 1994 e il 2013». |
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