Rassegna stampa del 16 agosto 2015
Scuola: Codacons, prezzi zaini e diari cresciuti dell’1,7%
In arrivo stangata famiglie per ‘rientro in aula’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 16 AGO – In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Quindi per l’anno scolastico 2015/2016 una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per i libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente. Tuttavia – spiega l’associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi, ad esempio non inseguendo le mode e non facendosi condizionare dal mercato pubblicitario. Inoltre, nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. In più è consigliabile evitare di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), infine, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. (ANSA).
Scuola: Codacons, in arrivo stangata costi in aumento del +1,7%
(AGI) – Roma, 16 ago. – In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti.
Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno gia’ rifornito gli scaffali di tutto l’occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre piu’ richieste dai giovanissimi. (AGI) Red/Cav (Segue)
Scuola: Codacons, in arrivo stangata costi in aumento del +1,7% (2)
(AGI) – Roma, 16 ago. – In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comportera’ quest’anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’anno scolastico 2015 / 2016, quindi, una famiglia media dovra’ mettere in conto una spesa annua che sfiorera’ i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che incidera’ pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva puo’ raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. (AGI) Red/Cav (Segue)
Scuola: Codacons, in arrivo stangata costi in aumento del +1,7% (3)
(AGI) – Roma, 16 ago. – Tuttavia – spiega l’associazione – anche sulla spesa scolastica e’ possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli: – Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicita’ mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualita’. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.
– Supermercato? Nei supermercati si puo’ arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta, poi cambiate supermercato. (AGI) Red/Cav (Segue)
Scuola: Codacons, in arrivo stangata costi in aumento del +1,7% (4)
(AGI) – Roma, 16 ago. – Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servira’ nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.
– Aspettate i professori. Per le cose piu’ tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, e’ bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.
– Offerte promozionali e kit a prezzo fisso possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualita’ del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley). (AGI) Red/Cav
ladige.it, 16/08/2015 19:07
In arrivo la stangata sulla scuola Uno studente può «costare» 1.100 euro
codacons: tra zainetti, quaderni e libri le famiglie spenderanno in media l’ 1,7% in più.
In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Quindi per l’ anno scolastico 2015/2016 una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per i libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente. Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi, ad esempio non inseguendo le mode e non facendosi condizionare dal mercato pubblicitario. Inoltre, nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. In più è consigliabile evitare di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), infine, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.
giornaledibrescia.it, 16/08/2015 18:16
italia ed estero.
Libri e cancelleria: spesa da 1.100 euro, ma si può risparmiare
In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno acquistare libri , zaini , quaderni e corredo scolastico vario per i figli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni «low cost» a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento , sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci…) comporterà quest’ anno esborso dell’ 1,7% superiore rispetto al 2014 . Quindi per l’ anno scolastico 2015/2016 una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro, per la precisione), cui va aggiunto il costo per i libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente . Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi , ad esempio non inseguendo le mode e non facendosi condizionare dal mercato pubblicitario. Inoltre nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. In più è consigliabile evitare di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche fare in un momento successivo . Per il materiale più tecnico (dal compasso ai dizionari), infine, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. riproduzione riservata © www.giornaledibrescia.it.
la redazione
ilgiornale.it, 16/08/2015 17:13
Arriva la stangata sula scuola: ogni studente costa 1100 euro
tra zainetti, quaderni e libri le famiglie spenderanno in media l’ 1,7% in più. ecco i consigli per risparmiare.
Finiscono le vacanze e si torna a scuola . Ma in attesa che la campanella suoni, il portafogli delle famiglie si alleggerisce: libri, zaini, quaderni e diari costeranno alle famiglie italiane l’ 1,7% in più, con una media di 1100 euro a studente. In base alle prime stime del Codacons, infatti, solo per il “corredo scolastico” (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) la spesa annua per una famiglia media sarà di 498,5 euro a studente, a cui bisogna aggiungere il costo dei libri di testo che sale con il crescere dell’ età dei figli. “Tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”, denuncia il Codacons . Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo i consigli dell’ associazione. Innanzitutto l’ ideale sarebbe educare i figli a non inseguire le mode e a non lasciarsi tentare dalla pubblicità martellante in tv, evitando di acqustare zaini e diari griffatissimi, legati alle immagini dei cartoni animati o di giocattoli famosi. Se questo non fosse possibile – sappiamo quanto sia difficile non accontentare i figli – preferire il supermercato alla cartolibreria e stilare una dettagliata lista della spesa a cui attenersi e scegliendo il più possibile i prodotti in offerta, anche girando più catene se necessario. Comprate inoltre solo il necessario per il primo mese di scuola e rinviate gli acquisti per le scorte di penne e quaderni a quando la domanda sarà minore e i prezzi caleranno. E non dimenticate che per le attrezzature più particolari (dal compasso al tipo di righe e squadre, fino ai dizionari) è meglio aspettare le disposizioni dei professori. Infine per qualsiasi cosa ricordate di confrontare i prezzi e controllare la qualità dei prodotti, specie per gli zaini e le borse che possono – se non a norma – danneggiare la salute dei nostri figli.
chiara sarra
ilsole24ore.com, 16/08/2015 16:37
24zampe.
“La pista non è sicura per i cavalli”, il sindaco di Siena rimanda il Palio a domani
“Non ci sono le condizioni di sicurezza”: così il sindaco di Siena Bruno Valentini dopo la riunione che ha portato al rinvio del Palio di Siena, verifica anticipata rispetto a quanto detto in precedenza. “I deputati della festa, i tecnici del Comune e i capitani delle contrade hanno espresso un parere unanime. Non metteremo a rischio i cavalli. La pioggia di ieri più l’ umidità e la mancanza di sole non hanno permesso al tufo di asciugarsi”. Tutto confermato per domani compreso il corteo storico. In conformità con quanto previsto dal regolamento del Palio, spiega una nota del Comune di Siena, il sindaco ha quindi deciso di rimandare il Palio al giorno successivo, sempre che il tempo lo permetta. “Il Palio sarà corso solo quando la pista sarà nuovamente agibile, così da garantire la tutela dei cavalli e la Festa senese” conclude la nota ufficiale. Confermata invece la manifestazione anti-Palio del Partito animalista europeo, cui ha aderito il Codacons, autorizzata dalla Questura nei giorni scorsi alla periferia di Siena. Ne abbiamo parlato qui . Segui @24zampe.
guido minciotti
Msn, 16/08/2015 15:55
Diari, astucci e zaini: una stangata da 1100 euro a famiglia
Diari, astucci e zaini: una stangata da 1100 euro a famiglia Imprese, 900 mila posti di lavoro in arrivo nel 2015 © Fornito da La Stampa Superato Ferragosto, si inizia già a pensare al ritorno tra i banchi di scuola che, anche quest’anno, rappresenterà per le famiglie una vera e propria stangata, fino a 1.100 euro, per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia, spiega il Codacons, hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ’low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà quest’anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo, denuncia il Codacons, la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons. Innanzitutto, non inseguire le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla Tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità . Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo, suggerisce il Codacons alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civettaâ€. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta. Buona idea anche rinviare gli acquisti: le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo e spesso, aspettando, si risparmia. Per le cose più tecniche, dal compasso ai dizionari, poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. Ben vengano, ovviamente, offerte promozionali e kit a prezzo fisso perché possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, meglio confrontare comunque i prezzi e controllare la qualità del prodotto, specie per lo zaino. GUARDA ANCHE:
Ragusa Oggi, 16/08/2015 15:53
tanasi: costi in aumento dell’ 1,7% rispetto allo scorso anno.
SCUOLA: IN ARRIVO STANGATA PER LE FAMIGLIE. PER DIARI, ASTUCCI, ZAINI E CORREDO SI SFIORERANNO I 500 EURO A STUDENTE
In arrivo la stangata di settembre per le famiglie, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati – spiega Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015 / 2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorera’ i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche dei cittadini. Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi da Tanasi : • Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. • Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato! • Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia. • Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. • Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley).
Yahoo Notizie, 16/08/2015 13:04
Cara Scuola, per le famiglie stangata da 1.100 euro
Roma, 16 ago. (AdnKronos) – ”In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”.In base alle prime stime del Codacons, ”il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”. ”Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose”.”Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -sottolinea il Codacons-. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”.”Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia”.”Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti”, continua il Codacons.”Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley)”, conclude la nota.
adnkronos news
Tiscali, 16/08/2015 11:50
Cara Scuola, per le famiglie stangata da 1.100 euro
Roma, 16 ago. (AdnKronos) – ”In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”. In base alle prime stime del Codacons, ”il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”. ”Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose”. ”Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -sottolinea il Codacons-. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”. ”Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia”. ”Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti”, continua il Codacons. ”Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley)”, conclude la nota.
libero.it, 16/08/2015 11:47
Cara Scuola, per le famiglie stangata da 1.100 euro
Roma, 16 ago. (AdnKronos) – “In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”. In base alle prime stime del Codacons, “il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”. “Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose”. “Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -sottolinea il Codacons-. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”. “Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia”. “Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti”, continua il Codacons. “Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley)”, conclude la nota.
lastampa.it, 16/08/2015 11:46
Diari, astucci e zaini: una stangata da 1100 euro a famiglia
i costi in aumento del +1,7% rispetto allo scorso anno per il corredo scolastico.
Superato Ferragosto, si inizia già a pensare al ritorno tra i banchi di scuola che, anche quest’ anno, rappresenterà per le famiglie una vera e propria stangata, fino a 1.100 euro, per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia, spiega il Codacons, hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014 . Una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo, denuncia il Codacons, la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente , una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons. Innanzitutto, non inseguire le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla Tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo, suggerisce il Codacons alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta. Buona idea anche rinviare gli acquisti: le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo e spesso, aspettando, si risparmia. Per le cose più tecniche, dal compasso ai dizionari, poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. Ben vengano, ovviamente, offerte promozionali e kit a prezzo fisso perché possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, meglio confrontare comunque i prezzi e controllare la qualità del prodotto, specie per lo zaino.
Wall Street Italia, 16/08/2015 11:30
Cara Scuola, per le famiglie stangata da 1.100 euro
per libri, diari, astucci, zaini e corredo costi in aumento del +1,7% rispetto allo scorso anno.
Roma, 16 ago. (AdnKronos) – ”In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”.In base alle prime stime del Codacons, ”il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”. ”Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose”.”Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -sottolinea il Codacons-. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”.”Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia”.”Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti”, continua il Codacons.”Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley)”, conclude la nota.
Yahoo Notizie, 16/08/2015 11:28
Scuola, ecco i dati Codacons: Quest’ anno spesa fino a 1.100 euro a studente
Roma, 16 ago. (LaPresse) – Superato Ferragosto, si inizia già a pensare al ritorno tra i banchi di scuola che, anche quest’ anno, rappresenterà per le famiglie una vera e propria stangata, fino a 1.100 euro, per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti.Negozi e supermercati di tutta Italia, spiega il Codacons, hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi.In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola.Tra corredo e libri di testo, denuncia il Codacons, la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani.Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons. Innanzitutto, non inseguire le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla Tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla.In questo periodo, suggerisce il Codacons alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta. Buona idea anche rinviare gli acquisti: le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo e spesso, aspettando, si risparmia. Per le cose più tecniche, dal compasso ai dizionari, poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. Ben vengano, ovviamente, offerte promozionali e kit a prezzo fisso perché possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, meglio confrontare comunque i prezzi e controllare la qualità del prodotto, specie per lo zaino.
Rai News, 16/08/2015 11:21
Scuola, Codacons: in arrivo stangata
10.55 In arrivo a settembre per le famiglie italiane costi più alti per il corredo scolastico. Secondo le prime stime del Codacons,penne,diari,quaderni,zaini,astucci comporteranno un maggiore esborso: +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015-2016,una famiglia dovrà affrontare una spesa media annua per studente di 498,5 euro,cui va aggiunto il costo per i libri,variabile a seconda del grado di istruzione. La spesa complessiva-denuncia Codacons-può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente; una vera e propria stangata.
Rai News, 16/08/2015 11:21
per diari, astucci, libri di testo, zaini.
Scuola. Codacons: “In arrivo la stangata di settembre, costi in aumento dell’ 1,7%”
tra corredo e libri di testo – denuncia l’ associazione dei consumatori – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente. i consigli del codacons: “non inseguire le mode, risparmiare con acquisti al supermercato”
Per buona parte delle famiglie italiane l’ arrivo di settembre coincide con l’ inizio della scuola per i figli. E spesso la stangata per l’ acquisto di libri, zaini, astucci, matite, quaderni e via discorrendo, è dietro l’ angolo. Quest’ anno non andrà diversamente. In base alle prime stime del Codacons, infatti, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso dell’ 1,7% in più rispetto al 2014. Per il prossimo anno scolastico, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui si aggiunge il costo per i libri di testo, un’ altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. I consigli per risparmiare Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli: – Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo si potrà spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andare con la lista dettagliata della spesa e obbligarsi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittare acquistando solo i prodotti civetta, poi cambiate supermercato. Rinviare gli acquisti. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia. Aspettare i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. Offerte promozionali e kit a prezzo fisso possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontare comunque i prezzi e controllare la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale si sconsiglia in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley).
Tiscali, 16/08/2015 11:19
Scuola, ecco i dati Codacons: Quest’ anno spesa fino a 1.100 euro a studente
Roma, 16 ago. (LaPresse) – Superato Ferragosto, si inizia già a pensare al ritorno tra i banchi di scuola che, anche quest’ anno, rappresenterà per le famiglie una vera e propria stangata, fino a 1.100 euro, per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia, spiega il Codacons, hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola.Tra corredo e libri di testo, denuncia il Codacons, la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Tuttavia anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons. Innanzitutto, non inseguire le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla Tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla.In questo periodo, suggerisce il Codacons alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta. Buona idea anche rinviare gli acquisti: le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo e spesso, aspettando, si risparmia. Per le cose più tecniche, dal compasso ai dizionari, poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. Ben vengano, ovviamente, offerte promozionali e kit a prezzo fisso perché possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, meglio confrontare comunque i prezzi e controllare la qualità del prodotto, specie per lo zaino.
Adnkronos, 16/08/2015 11:08
economia.
Cara Scuola, per le famiglie stangata da 1.100 euro
”In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni ‘low cost’ a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi”. In base alle prime stime del Codacons, ” il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014 . Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente ( 498,5 euro ), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente , una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”. ”Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons: non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose”. ”Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria -sottolinea il Codacons-. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti ‘civetta’. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta! Poi cambiate supermercato”. ”Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia”. ”Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti”, continua il Codacons. ”Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Ben vengano! Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley)”, conclude la nota.
Agi, 16/08/2015 10:50
Scuola: Codacons, spesa per materiali e libri superera’ i 1.000 euro a famiglia
(AGI) – Roma, 16 ago. – L’ estate sta finendo e le famiglie italiane gia’ iniziano a pensare al ritorno a scuola dei ragazzi. Come sempre e’ in arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno gia’ rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre piu’ richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comportera’ quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovra’ mettere in conto una spesa annua che sfiorera’ i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che incidera’ pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva puo’ raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. .
ilsecoloxix.com, 16/08/2015 10:40
i dati del codacons.
“Corredo” per la scuola, stangata in arrivo: aumento del +1,7%
Leggi Abbonati Regala Immagine d’ archivio (Ansa) Articoli correlati La campanella del ritorno a scuola suonerà tra il 7 e il 16 settembre Roma – In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Negozi e supermercati di tutta Italia – spiega il Codacons – hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. Le stime: quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014 In base alle prime stime del Codacons , il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’ anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’ anno scolastico 2015 / 2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Come risparmiare Tuttavia – spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli: – Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose. – Supermercato? Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti «civetta». Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta, poi cambiate supermercato. Rinviate gli acquisti . Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’ anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia. – Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti. – Offerte promozionali e kit a prezzo fisso possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’ acquisto, dando la preferenza al trolley).
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