19 Febbraio 2001

Rapporto qualità

Tra lotta alla mucca pazza e qualità il rapporto è stretto: il vocabolario dell’emergenza Bse attinge da quello della certificazione termini come etichettatura, tracciabilità, e molte delle procedure di verifica hanno la stessa impostazione dei sistemi di assicurazione della qualità. E l’obiettivo è quello di controllare, esattamente come avviene per la produzione industriale, l’iter complessivo dell’allevamento, dalla fornitura del vitello fino all’arrivo nelle macellerie: una qualificazione di processo che utilizza anche gli strumenti messi a disposizione da informatica e genetica.
Ma anche nel variegato mondo di Internet i marchi di qualità aiutano consumatori e clienti: infatti sono ormai numerosi i bollini che assicurano i requisiti minimi necessari ai siti per garantire un commercio elettronico senza sorprese. Non sono la panacea di tutti i mali, come sottolineano alla Guardia di Finanza, ma comunque aiutano ad avere dei punti di riferimento.
Intanto il mondo della certificazione è in subbuglio: è nato l’Eniq, ente unico di accreditamento degli organismi di certificazione fondato da Cnr, Uni e Cei. Una sola organizzazione che dovrebbe assorbire le funzioni di Sincert, Sinal e Sit. Ma i problemi non mancano e il passaggio al nuovo sistema si sta già rivelando turbolento.
Tutti questi argomenti troveranno ampio spazio all’interno del Rapporto Qualità, in edicola lunedì 19 febbraio con Il Sole 24 ORE.

Le pagine del Rapporto
(in formato pdf)

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