Rapporto Bankitalia, Codacons: “Anche dopo la fine della crisi prosegue il peggioramento della situazione economica delle famiglie italiane”
Bologna – 5 giugno 2017 – Nel 2016 la crescita dell’ economia italiana è proseguita (0,9 per cento), sostenuta soprattutto dal forte impulso della politica monetaria, dalla politica di bilancio moderatamente espansiva e da quotazioni petrolifere ancora contenute. L’ espansione dell’ attività economica ha interessato tutte le principali aree del paese ed è continuata nel primo trimestre di quest’ anno. Il prodotto resta tuttavia inferiore di 7 punti percentuali rispetto a quello precedente la crisi, con un ritardo più ampio per il Mezzogiorno e l’ attività economica si mantiene molto al di sotto del suo potenziale. poverta Questi alcuni dei dati salienti che riguardano le famiglie italiane contenute nella Relazione annuale sul 2016 di Banca d’ Italia. I consumi delle famiglie, pur rallentando, hanno sostenuto l’ attività per il terzo anno consecutivo e la spesa in investimenti si è rafforzata. Si è rafforzata la crescita del reddito disponibile delle famiglie, beneficiando soprattutto della prosecuzione della ripresa dell’ occupazione. Gli indici di disuguaglianza, in lieve riduzione tra il 2014 e il 2015, sono rimasti invariati, ma resta alto il numero di persone in condizioni di disagio economico; l’ indicatore di povertà assoluta si è mantenuto su valori elevati. I consumi hanno continuato a espandersi, sostenuti dalle migliori prospettive di reddito e dalle favorevoli condizioni creditizie. Nel corso dell’ anno gli indicatori del clima di fiducia delle famiglie sono però scesi e restano elevati. La propensione al risparmio si è stabilizzata su livelli molto inferiori a quelli medi dello scorso decennio. Nonostante l’ inflazione di fondo resti debole, la dinamica dei prezzi – si legge sempre nel rapporto di Bankitalia – è risalita dall’ autunno e nei primi mesi del 2017 ha raggiunto i valori più elevati degli ultimi quattro anni, risentendo soprattutto del rincaro del greggio. sede-banca-dItalia-facciata Dai dati Bankitalia emerge come, anche dopo la fine della crisi, . Lo afferma Il Codacons commentando lo studio di Banca d’ Italia evidenzia come: “sia proseguito il peggioramento della situazione economica delle famiglie” una tendenza dimostrata dal fatto – uno su tutti – che un minore su 10 nel nostro paese viva ancora in condizione di povertà. “Anche Bankitalia, dopo l’ Istat, conferma l’ emergenza povertà in Italia – spiega il presidente Carlo Rienzi – Un fenomeno aggravato dalla crisi economica che tuttavia è proseguito negli anni successivi , a dimostrazione di come i provvedimenti assunti dai vari Governi non abbiamo sortito alcun effetto utile. La verità è che la politica ha fallito: ci si è occupati di salvare le banche a spese della collettività ma le famiglie in crisi sono state abbandonate al loro destino, portando ad una vergognosa crescita dei numeri sulla povertà, tali da catapultare l’ Italia ai vertici in Europa per numero di poveri, secondi solo alla Grecia” : conclude Rienzi.
