5 Novembre 2006

RAPIMENTO TORSELLO: IL CODACONS CHIEDE ALLA PROCURA DI INDAGARE SU EVENTUALI RISCATTI PAGATI

    RAPIMENTO TORSELLO: IL CODACONS CHIEDE ALLA PROCURA DI INDAGARE SU EVENTUALI RISCATTI PAGATI DALLO STATO OSSIA DA TUTTI I CITTADINI DA UN ANNO PRESSO LA PROCURA DI ROMA GIACE UN ESPOSTO DEL CODACONS PER TUTTI I RAPIMENTI DI ITALIANI

    NON E` GIUSTO CHE I CITTADINI PAGHINO DI TASCA PROPRIA I RISCATTI PER CHI VOLONTARIAMENTE VA IN ZONE A RISCHIO GRAVISSIMO PER AFFARI PROPRI ECONOMICI O ETICI CHE SIANO

    Un esposto alla Procura della Repubblica di Roma sarà presentato oggi dal Codacons relativamente alla vicenda del rapimento di Gabriele
    Torsello.

    Voci insistenti infatti attribuiscono al pagamento di un riscatto la positiva soluzione del caso, alla stregua di quanto avvenuto con precedenti rapimenti di italiani all`estero.

    “La Procura deve indagare per accertare se davvero ci sia stato il
    pagamento di un riscatto – afferma Carlo Rienzi, Presidente Codacons –
    se così fosse ci troveremmo dinanzi a un fatto gravissimo, ossia un
    utilizzo criticabile se non improprio di soldi pubblici dei cittadini“.

    “Non è giusto che siano i cittadini a pagare di tasca propria per i
    riscatti di chi volontariamente e coscientemente si reca in zone ad
    elevato rischio rapimento, indipendentemente dai motivi che lo hanno indotto a recarsi in luoghi pericolosi – prosegue Rienzi – Gli italiani sono stanchi di aprire il portafogli ogni volta che si verifica un rapimento, e proprio su questo tema giace da un anno un esposto del Codacons in Procura relativo ai precedenti rapimenti di italiani in zone al elevato rischio“.

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