25 Giugno 2021

Raid dei vandali nel sottopasso Fs

IL  CASO  Vandali  in  azione  nel  sottopassaggio  ferroviario  di  Ladispoli.  Ancora  una  volta  soliti  ignoti  hanno  imbrattato  le  mura  del  sottopasso  con  scritte  deliranti  senza  senso,  suscitando  il  malumore  degli  oltre  ottomila  pendolari  che  ogni  giorno  frequentano  lo  scalo  di  piazzale  Roma.  Nel  mirino  dei  teppisti  è  finito  questa  volta  lo  scivolo  della  rampa  utilizzato  dai  disabili,  dalle  donne  con  passeggini  dai  ciclisti  per  arrivare  fino  alle  banchine  dei  treni.  Non  soddisfatti  di  aver  deturpato  le  pareti,  peraltro  tinteggiate  da  poche  settimane, i vandali hanno anche lasciato frasi volgari sul murales raffigurante  il  celebre  dipinto  “La  ragazza  con  l’orecchino  di  perla”  di  Johannes  Vermeer,  realizzato  da  alcuni  pittori  locali  per  abbellire  il  sottopassaggio  ferroviario.  Un  vero  sfregio.  L’ennesimo  blitz  ha  comunque  riproposto  la  necessità  di  potenziare  controlli  nelle ore notturne della zona della stazione di Ladispoli, non nuova a raid  teppistici  aggressioni.  In  molti  si  chiedono  perché  queste  scellerate  azioni  non  siano  immortalate  dagli  occhi  elettronici  per  individuare  sanzionare  responsabili.  Sui  social  da  tempo  dilaga  il  malumore  del  popolo  dei  pendolari  che  chiedono  l’implementazione  delle  telecamere  di  sorveglianza,  temendo  che  la  fine  delle  restrizioni  sanitarie  l’arrivo  dell’estate  possano  coincidere  con  l’escalation  dei  raid  vandalici.  Piazzale  Roma  di  recente  era  finito  al  centro  delle  cronache  per  l’invasione  di  vagabondi  ubriaconi  che  stazionavano  di  giorno  di  notte  sulle  panchine  delle  fermate  degli  autobus  dopo  la decisione di chiudere in tarda serata la sala d’aspetto della stazione.La  vicenda  ha  suscitato  l’interesse  delle  associazioni  dei  consumatori  che  hanno  mandato  un  messaggio  forte  chiaro  alle  istituzioni  prima  che  la  situazione  possa  degenerare.  «Lanciamo  l’allarme  – afferma  Angelo  Bernabei,  coordinatore  del  Codacons  del  litorale  – alla  luce  della  escalation  di  eventi  che  stanno  accadendo  nell’area  della  stazione  di  Ladispoli.  Un  degrado  crescente,  non  dimentichiamo  che  poche  settimane  fa  sotto  gli  occhi  di  bambini  famiglie  una  coppia  in  pieno  giorno  si  mise  fare  sesso  davanti  all’ingresso  dello  scalo  ferroviario.  Chiediamo  maggiore  sorveglianza  in  una  delle  zone  più  rischio  della  città.  È  ormai  evidente  che  le  sole  telecamere  non  siano  più  sufficienti,  siamo  certi  che  carabinieri  polizia  intensificheranno i pattugliamenti serali con l’arrivo della stagione estiva”.

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