Raid dei vandali nel sottopasso Fs
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fonte:
- Il Messaggero
IL CASO Vandali in azione nel sottopassaggio ferroviario di Ladispoli. Ancora una volta i soliti ignoti hanno imbrattato le mura del sottopasso con scritte deliranti e senza senso, suscitando il malumore degli oltre ottomila pendolari che ogni giorno frequentano lo scalo di piazzale Roma. Nel mirino dei teppisti è finito questa volta lo scivolo della rampa utilizzato dai disabili, dalle donne con passeggini e dai ciclisti per arrivare fino alle banchine dei treni. Non soddisfatti di aver deturpato le pareti, peraltro tinteggiate da poche settimane, i vandali hanno anche lasciato frasi volgari sul murales raffigurante il celebre dipinto “La ragazza con l’orecchino di perla” di Johannes Vermeer, realizzato da alcuni pittori locali per abbellire il sottopassaggio ferroviario. Un vero sfregio. L’ennesimo blitz ha comunque riproposto la necessità di potenziare i controlli nelle ore notturne della zona della stazione di Ladispoli, non nuova a raid teppistici e aggressioni. In molti si chiedono perché queste scellerate azioni non siano immortalate dagli occhi elettronici per individuare e sanzionare i responsabili. Sui social da tempo dilaga il malumore del popolo dei pendolari che chiedono l’implementazione delle telecamere di sorveglianza, temendo che la fine delle restrizioni sanitarie e l’arrivo dell’estate possano coincidere con l’escalation dei raid vandalici. Piazzale Roma di recente era finito al centro delle cronache per l’invasione di vagabondi e ubriaconi che stazionavano di giorno e di notte sulle panchine delle fermate degli autobus dopo la decisione di chiudere in tarda serata la sala d’aspetto della stazione.La vicenda ha suscitato l’interesse delle associazioni dei consumatori che hanno mandato un messaggio forte e chiaro alle istituzioni prima che la situazione possa degenerare. «Lanciamo l’allarme – afferma Angelo Bernabei, coordinatore del Codacons del litorale – alla luce della escalation di eventi che stanno accadendo nell’area della stazione di Ladispoli. Un degrado crescente, non dimentichiamo che poche settimane fa sotto gli occhi di bambini e famiglie una coppia in pieno giorno si mise a fare sesso davanti all’ingresso dello scalo ferroviario. Chiediamo maggiore sorveglianza in una delle zone più a rischio della città. È ormai evidente che le sole telecamere non siano più sufficienti, siamo certi che carabinieri e polizia intensificheranno i pattugliamenti serali con l’arrivo della stagione estiva”.
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Tags: Angelo Bernabei, Ladispoli, stazione, vandali
