Rai, troppi appalti all`esterno
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fonte:
- il Tirreno
Gli autori dei “Cervelloni“ contro
“Colpo di genio“ targato Endemol Polemiche sullo show di Ventura e Teocoli sugli inventori
ROMA. Partenza con polemica per Colpo di genio, il nuovo talent show che Raiuno da martedì affida a Simona Ventura e Teo Teocoli, realizzato in collaborazione con Endemol Italia. Perchè l`azienda appalta all`esterno un programma che in realtà ha già in casa, cioè I Cervelloni?, si chiedono Ugo Porcelli e Giancarlo Magalli, rispettivamente autore e conduttore del programma che nelle cinque edizioni, dal `94 al `99, lanciò anche Paolo Bonolis. Si muove anche il Codacons che punta il dito contro “la pessima tendenza della Rai a delegare all`esterno le produzioni televisive“ e sollecita l`intervento di Corte dei Conti, la Vigilanza Rai e il ministero dell`Economia per far “luce sulla vicenda“. In serata, arriva la precisazione di Viale Mazzini: i diritti di Colpo di genio “sono interamente di proprietà Rai“. Acqua sul fuoco, dunque, per lo show che segna anche il debutto di Simona Ventura sulla prima rete, dal momento che, come ha detto lei stessa ieri alla presentazione del programma, le due precedenti esperienze non erano state proprio soddisfacenti. “Le Tre scimmiette erano state preparate in poco tempo, il Festival di Sanremo in un mese e mezzo – ha detto la Ventura – Non si mettono in piede progranmmi del genere frettolosamente. Ora non ho più scuse“. In diretta da uno studio creato nello stabilimento della ex Caproni a Milano, “Colpo di genio“ andrà in onda per sei settimane. In ogni puntata otto inventori illustreranno le loro creazioni. A fine trasmissione il pubblico, col televoto decreterà il vincitore che si aggiudicherà i 40.000 euro messi in palio dalla Rai. “E` anche un programma di divulgazione storico-scientifico – ha aggiunto Simona Ventura – perchè si parlerà delle invenzioni che hanno fatto storia e delle probabili invenzioni del futuro“. Mentre a Simona spetterà quindi il ruolo della presentatrice, Teo Teocoli darà sfogo al suo estro artistico, calandosi nelle sue imitazioni da Gianfranco Funari al ballerino della Scala Roberto Bolle, da Costanzo a Caccamo. “Non è giusto che in Rai lavori solo Celentano – ha scherzato Teocoli – devo avere un po` di soddisfazione anche io“. “Provo poi molto simpatia per Del Noce – ha aggiungendo alludendo al direttore di Raiuno – è una brava persona e speriamo di accontentarlo, perché se è felice lui, sono felici tutti“.
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