9 Marzo 2016

Rai: stipendi e nomine, acque agitate

Rai: stipendi e nomine, acque agitate
e per il telegiornale di tele -kabul torna in corsa lucia annunziata, che però smentisce

Altro che il tetto prefissato di 240 mila euro: lo stipendio annuo di Daria Bignardi, l’ ormai ex conduttrice de “Le invasioni barbariche” su La 7 passata a dirigere RaiTre nell’ ambito della recente informata di nomine in salsa renziana, sarebbe di almeno 20mila euro in più, se non addirittura di 40mila. E comunque sopra il massimo fissato per i dipendenti pubblici. Le indiscrezioni, pubblicate qualche giorno fa dal Fatto Quotidiano, parlano per l’ appunto di u limite aggirato grazie ad una clausola che dal famoso tetto agli stipendi esenta le aziende controllate dallo Stato che emettono titoli di debito quotati. Qual è appunto il caso della Rai. Ma sullo stipendio non proprio da indigente della Bignardi, ‘cocca’ dei salotti della sinistra radical -chic, arriva ora un esposto alla Corte dei Conti, presentato dall’ associazione dei consumatori Codacons. “Chiederemo alla Corte dei Conti di verificare i contratti Rai riservati ai nuovi direttori di rete, e accertare se i compensi stabiliti siano compatibili non solo con le norme vigenti, ma anche con le necessarie politiche di tagli e spending review che hanno investito negli ultimi anni l’ azienda pubblica- spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi- Non mettiamo in discussione le capacità e la qualità del lavoro della Bignardi e degli altri direttori, ma crediamo che sugli stipendi sia necessaria una attenta valutazione”. Ma intanto in casa Rai le acque restano parecchio agitate anche per quanto ri guarda le direzioni dei tre telegiornali. Nelle ultime ore, in particolare, è circolata l’ indiscrezione di tre donne alla guida ei tre tg: Sarah Varetto per la rete ammiraglia e quindi Tg1, Lilli Gruber al Tg2 e Lucia Annunziata all’ ex tele -Kabul (ma mica poi tanto) Tg3. Ma a smentire le indiscrezioni è arrivata proprio la dichiarazione dell’ Annunziata, attuale direttrice dell’ Huffington Post , dai microfoni di Caterpillar su Rai Radio2 . La giornalista campana ha negato di essere in corsa per sostituire Bianca Berlinguer – nel mirino ormai da settimane del giglio magico caro al solito premier segretario Renzi – alla guida del telegiornale di Rai3. “Io prossima direttrice del Tg3? Questa è una cosa completamente campata per aria ma completamente”, ha detto la Annunziata durante il programma condotto da Filippo Solibelo, Claudia De Lillo, Marco Ardemagni e Cinzia Poli, “È uno scherzo dell’ 8 marzo anziché del 1° aprile”.
 
 

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