18 Giugno 2012

Rai, spunta l’ ex pm Colombo tra i candidati delle associazioni

Rai, spunta l’ ex pm Colombo tra i candidati delle associazioni

ROMA – Un nome forte c’ è. Lo avanza Libera, l’ associazione in difesa della legalità fondata da don Ciotti, ed è un nome che dice molto, su Costituzione, giustizia, diritti. Gherardo Colombo, il giudice di Mani pulite che ha continuato il suo impegno civile andando a fare lezione ai ragazzi nelle scuole, potrebbe diventare uno dei due candidati scelti dalle associazioni per il consiglio di amministrazione della Rai. Libertà e Giustizia, le donne di “Se non ora quando”, il Comitato per la libertà di informazione e, appunto, Libera, si incontreranno alle dieci nella sede della Federazione nazionale della Stampa a Roma. Mercoledì scorso Pier Luigi Bersani ha chiesto loro di indicare due candidati della società civile per il cda. Il Pd – ha promesso – si tira fuori dalle nomine, e si impegna a votarli. Sono stati giorni confusi, di incontri, autopromozioni, dissensi. All’ interno del Comitato per la libertà di informazione ci sono molte associazioni: da Articolo 21 alla tavola della Pace, dall’ Arci all’ Usigrai alla Federazione nazionale della stampa. Queste ultime due sigle, sindacati di giornalisti, hanno rinunciato a esprimere preferenze. Articolo 21, dice il portavoce Beppe Giulietti, si farà rappresentare come gli altri dal presidente del Comitato, il sindacalista Fulvio Fammoni. Niente rosa di nomi, l’ idea iniziale sembra tramontata: «Servono due personalità capaci di rappresentare tutti». Saranno una donna e un uomo, su questo sono tutti d’ accordo. Lo è anche “Se non ora quando”. Alla riunione andranno – a nome di tutte – Francesca Izzo e Nicoletta Dentico. Per Libertà e Giustizia ci sarà Sandra Bonsanti: «Pensiamo che siano necessarie persone competenti, e nuove. Soprattutto, non chi è in cerca di un posto in quanto tale». Le due candidature di cui si era parlato – Tana de Zulueta e Lorella Zanardo – potrebbero tramontare. La prima è considerata brava e competente, ma è già stata parlamentare, e questo non sembra abbastanza “nuovo” a molti di quelli che decideranno. Zanardo, autrice del documentario Il corpo delle donne, ha fatto arrivare il suo nome sul tavolo di tutti. Qualcuno però pensa che dimostri troppa “voglia di esserci”. Per ora è dalle associazioni in difesa della legalità che arriva il nome più alto. Quel Gherardo Colombo che appare a Libera «un candidato inattaccabile. Una persona che ha dimostrato impegno civile e che è pronta a mettersi al servizio del Paese», conferma la coordinatrice nazionale di Libera, Gabriella Stramaccioni. Ci sono poi le autocandidature: quelle del presidente del Codacons Carlo Rienzi, dell’ ex direttore del Tg3Daniela Brancati, del filosofo Renato Parascandolo, sostenuto da Stefano Rodotà e Dario Fo. Quello che non c’ è, è il tempo. La commissione parlamentare di Vigilanza guidata da Sergio Zavoli accetterà candidature fino a stasera. Giovedì 21 si aprono i seggi da cui dovranno venir fuori i 7 nuovi nomi del Cda, che si aggiungeranno alla presidente e al commissario indicati da Mario Monti. © RIPRODUZIONE RISERVATA FOTO:FABIO BUSSALINO.
annalisa cuzzocrea

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