20 Gennaio 2020

Rai, Sanremo sotto attacco

nuova polemica su junior cally
MICHELA TAMBURRINO ROMA I tormenti della Rai non hanno mai fine. Persino il Festival di Sanremo è una bomba a orologeria innescata. Si era già partiti male con la gestione della kermesse chiusa nelle mani serrate del direttore artistico che ha ritenuto di condividerla esclusivamente con l’ amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Un Festival nato a tre, nella stanza al settimo piano di viale Mazzini: Salini, il deus ex machina Lucio Presta e Amadeus. Questo, si dice sempre in Azienda, rischia di avere ricadute interne di un certo peso. Intanto oggi si parla della sollevazione generale contro il rapper Junior Cally accusato di essere portavoce di istanze sessiste e violente. Tuona il presidente Rai Marcello Foa contro una «presenza eticamente inaccettabile» e «scelte che vanno nella direzione opposta rispetto a quella auspicata». Reazioni infuocate bipartisan, insorge la Lega con Salvini che per amor di paradosso («La sinistra non vince le elezioni, ma sta cercando di vincere Sanremo») grida allo sdoganamento del femminicidio all’ Ariston ma insorgono anche le donne del Pd con Silvia Costa che promuove un appello contro, le deputate dell’ Intergruppo per le donne, i diritti e le pari opportunità, il comitato pari opportunità interno alla Rai pronto a dare battaglia, Forza Italia, Santanché, il presidente della Commissione femminicidi, Codacons e chi più ne ha più ne metta. Si era reduci dal caos per l’ uscita infelice del direttore artistico Amadeus che si era dovuto scusare ovunque per aver parlato di donne un passo indietro rispetto agli uomini. E si era da poco usciti da un’ altra polemica rispetto alla partecipazione al Festival di Rula Jebreal, giudicata più politica che spettacolare. Amadeus si era molto speso a che la sua partecipazione andasse in porto, parlando addirittura di possibile sua intercessione su Michelle Obama, ospite a Sanremo. Problemi di budget hanno subito fatto tramontare la fantasiosa ipotesi. Poi si è passati al repentino defenestramento della direttora di Raiuno Teresa De Santis, rimossa il giorno precedente la conferenza stampa del Festival non senza lasciare strascichi organizzativi. Così può bastare avevano detto in molti. Invece no. Ci si è messo anche L’ Altro Festival condotto da Nicola Savino che doveva avere come interfaccia femminile Elisabetta Gregoraci. Almeno così doveva essere da pre-accordi Rai. Invece è lei stessa a raccontare che tutto è saltato all’ ultimo per problemi politici legati al suo ex marito Briatore. Accuse rispedite al mittente dal conduttore. E ancora i tanti super ospiti annunciati che hanno dato forfait all’ ultimo. Uno di questi è Salmo che dal Quatar fa sapere che l’ atmosfera di Sanremo non gli si confà, molto meglio San Siro dove chi vuole può ascoltarlo a giugno. E c’ è chi lamenta il tiro al piccione contro chi oggi maneggia questo Festival. Tutti pretesti per far fuori qualcuno che certamente è molto più in alto di un semplice conduttore. – © RIPRODUZIONE RISERVATA

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