RAI: `REPORT` SU CDA AZIENDE PUBBLICHE FINISCE IN TRIBUNALE
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fonte:
- Ansa
DEPUTATO AN LO DENUNCIA; CODACONS, SI INDAGHI SU SVILUPPO ITALIA
(ANSA) – ROMA, 23 OTT – `Report` fa ancora discutere. La
puntata di ieri del programma di Milena Gabanelli, che ha
proposto su Raitre l`inchiesta di Giovanna Boursier `Cattivi
consigli` – dedicata, tra l`altro, ai costi dei cda di Eni,
Enel, Alitalia, Anas, Sviluppo Italia, Ferrovie dello Stato – è
finita nel mirino dell`avvocato Giuseppe Valentino, legale del
deputato di An Francesco Proietti Cosimi, che ha denunciato il
programma. Il Codacons, invece, annuncia un esposto alla Procura
della Repubblica di Roma affinché indaghi su Sviluppo Italia.
“La trasmissione `Report` – spiega l`avvocato Valentino in
una nota – ha ricostruito eventi attribuiti all`onorevole
Francesco Proietti Cosimi in maniera falsa e deviante giungendo
addirittura a sostenere che egli fosse il gestore degli affari
(quelli meno nobili beninteso) di Vittorio Emanuele di Savoia.
Tali circostanze, frutto di una strumentale valutazione di
eventi processuali con troppa leggerezza divulgati, hanno
formato oggetto di immediate iniziative giudiziarie“.
Il nome del parlamentare di An spuntava nella parte
dell`inchiesta di `Report` relativa alla scuola di cinema.
“Dalle intercettazioni telefoniche dell`inchiesta su Vittorio
Emanuele di Savoia – spiegava la Boursier, come si legge nel
testo integrale della puntata disponibile sul sito
www.report.raiit – viene fuori che i posti in consiglio di
amministrazione a volte servono anche ad avere funzionari
corrotti. Per ottenere le licenze sul gioco d`azzardo il
principe non lesinava soldi ma al direttore dei Monopoli di
stato, Giorgio Tino, oltre alla mazzetta arriva un posto nel
consiglio della scuola di cinema. Concessi i nulla osta Giorgio
Tino chiama il portavoce di alleanza nazionale Francesco
Proietti Cosimi, che gestiva gli affari di Vittorio Emanuele“.
A seguire, il testo della conversazione telefonica.
“Sapevamo benissimo – si limita a commentare oggi la
Gabanelli – che la puntata non sarebbe stata gradita a tutti i
cda di cui abbiamo parlato ieri sera. Se Proietti Cosimi vuole
denunciarci, lo faccia pure, è un suo diritto“.
In base a `Report`, intanto, si è attivato anche il
Codacons, che in una nota annuncia la presentazione di un
esposto alla Procura della Repubblica. “Nella puntata di ieri –
sottolinea l`associazione – sono emersi molti punti oscuri circa
la società Sviluppo Italia, sulla carta nata per attrarre
investimenti e incentivare lo sviluppo in quelle aree del paese
particolarmente bisognose come il sud Italia. Diverse
testimonianze, tra cui quella di un esponente del Parlamento,
rivelano invece una verità inquietante, caratterizzata da un
uso clientelare del denaro pubblico e da un utilizzo politico
dell`ente, finalizzato alla raccolta di consensi politici e
voti“. Il Codacons chiede perciò alla Procura “l`acquisizione
del servizio in questione e l`apertura di una indagine diretta a
fare luce su Sviluppo Italia e l`utilizzo dei fondi pubblici
dell`ente, onde appurare e nel caso punire eventuali sprechi a
danno della collettività“. (ANSA).
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