29 Ottobre 2015

Rai, rafforzato il divieto di compenso ai politici ospiti

Rai, rafforzato il divieto di compenso ai politici ospiti
Dopo
l’ospitata dell’ex ministro delle Finanze greco Varoufakis a “Che tempo
che fa” costata 24mila euro, i vertici della tv pubblica hanno emanato
una direttiva anche per le società esterne

I vertici della Rai hanno emanato oggi una direttiva che ha rafforzato e reso più stringente il divieto per l’azienda di erogare compensi a politici che partecipano a trasmissioni televisive e radiofoniche. Il divieto è stato infatti esteso anche a tutte le società che producono per Rai. Lo rende noto l’azienda in un comunicato, all’indomani delle polemiche sui 24mila euro pagati da “Che tempo che fa” per ottenere l’intervista all’ex ministro greco delle Finanze Gianis Varoufakis. A rivelarlo è stato lo stesso ex ministro ellenico, che sul suo blog ha pubblicato una lista completa dei suoi guadagni. Un’operazione di “trasparenza” dopo che il settimanale greco Proto Thema l’ha definito “conferenziere di lusso”. La replica Rai: “Pagato da Endemol con soldi da un plafond complessivo e concordato”.
Polemica politica Il primo a chiedere trasparenza sulla vicenda a viale Mazzini è stato Renato Brunetta, capogruppo FI alla Camera: “Vorremmo avere un chiarimento urgente sulla notizia circa il lauto compenso di 24 mila euro, più volo di prima classe, che sarebbe stato corrisposto dalla Rai all’ex ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis”. “Semplicemente scandaloso”, afferma invece in una nota il deputato di Scelta Civica Gianfranco Librandi. “Avremmo sicuramente fatto meglio a dare quei soldi a una famiglia o un giovane imprenditore greco in difficoltà”, ha aggiunto. Attacco rincalzato anche dal capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alla Camera, Fabio Rampelli: “Nuovi vertici in Rai ma solite pessime abitudini. Come il compenso dato all’ex ministro delle Finanze greco Varoufakis, ovunque andato a raccontare gratuitamente la tragica esperienza del braccio di ferro con l’Europa e la cancelliera tedesca Angela Merkel tranne che in Italia”.
La posizione dei consumatori Intanto, il Codacons ha presentato oggi un esposto alla Corte dei Conti sul caso dell’ospitata di Yanis Varoufakis a Che tempo che fa del 27 settembre scorso, “costata la bellezza di 24mila euro, oltre a vari benefit come volo, alloggi e pasti”. L’associazione entra così a gamba tesa non solo sui compensi elargiti dalla Rai agli ospiti delle trasmissioni, ma anche “sulla odiosa prassi della rete di Stato di affidare a società esterne format che potrebbe realizzare in casa propria”.

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