RAI/ PACCHI, PM: ARCHIVIAZIONE PER RICCI, GREGGIO E LAUDADIO
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fonte:
- TM News
Non c`è dolo. La trasmissione è di tipo satirico ed ha affermato, in modo canzonatorio, quanto accaduto nel corso del programma `Affari tuoi`. Sono fondamentalmente queste le argomentazioni alla base della richiesta di archiviazione presentata dal pm di Roma Pietro Pollidori per quanto riguarda l`accusa di diffamazione dell`autore di `Striscia la notizia`, Antonio Ricci, del comico Ezio Greggio e dell`inviato del programma, Max Laudadio. I tre erano finiti sul registro degli indagati della Procura di Roma in seguito alla denuncia presentata dal direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce e dell`attore Flavio Insinna, che conduce il programma `Affari tuoi`. In particolare, nel corso di una puntata del tg condotto da Greggio, prima di Natale, si era affermato – riportando quanto segnalato dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Codacons – che gli ultimi pacchi aperti nel corso di `Affari tuoi`, durante le trasmissioni verso il fine settimana, avevano il premio più alto. Al fine di aumentare l`audience. Secondo il pm Pollidori, poi `Striscia` non avrebbe commesso il reato di diffamazione perché non avrebbe fatto altro che speculare in modo satirico sulle segnalazioni arrivate in redazione su una concorrente che si leggeva i numeri sulla mano. Successivamente, poi, la signora Maria Elisa Pelafiocche spiegò che sulla mano aveva segnato il numero di telefono di un altro concorrente. La donna portò a casa 28 mila euro di vincita. “Non ho mai imbrogliato, mai avuto una contravvenzione“, spiegò la signora, che poi aggiunse: “Ad Affari tuoi è tutto limpido e trasparente: magari fossimo tutti puliti come loro. Mi dispiace soltanto – concluse – se ho creato problemi alla Rai“. Infine il sostituto, nella richiesta al gip, sosterrebbe che non si può pretendere da `Striscia` la verità, l`obiettività, stante la natura canzonatoria e di critica del programma, che si autodefinisce infatti “satirico“. In una nota del 13 dicembre scorso, però, la Rai aveva risposto alle accuse di Ricci e soci, parlando di una “campagna denigratoria basata su insinuazioni e sospetti assolutamente infondati“. Gli avvocati che assistono la Rai annunciano che presenteranno opposizione al gup rispetto all`archiviazione prospettata dal sostituto procuratore e potrebbero chiedere l`imputazione coatta degli indagati.
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