12 Dicembre 2010

Rai oscurata, “chiederemo sconti sul canone”

 L’ obiettivo massimo? Ottenere l’ esonero dal pagamento del canone Tv per coloro che non ricevono i canali Rai dopo la rivoluzione del digitale terrestre. L’ obiettivo minimo? Riuscire almeno a "strappare" uno sconto per tutte le giornate di… buio. L’ Associazione per la difesa e l’ orientamento dei consumatori (Adoc) affila le armi. Ad una settimana abbondante dall’ avvento del digitale (che ha soppiantato l’ obsoleto sistema analogico) ci sono ancora utenti che non ricevono i canali Rai. Segnalazioni sono giunte alla nostra redazione da via Rastello ma anche da via Leoni e dalla zona nord della città: molte di più sono state recapitate all’ Adoc, come spiega il responsabile provinciale Ugo Previti. «Ad oggi, abbiamo effettuato una quarantina di interventi per l’ allacciamento e la risintonizzazione dei decoder – spiega -. Il maggiore problema è riuscire a spiegare alle persone più anziane come funziona il sistema e le possibilità che forniscono i nuovi telecomandi». Va anche detto che la maggior parte dei goriziani e degli isontini non ha avuto particolari problemi nella "gestione" del passaggio dall’ analogico al digitale: i canali si vedono nitidamente e l’ offerta è assai più ampia e interessante di prima. Ma l’ Adoc pensa, giustamente, a chi i problemi ce li ha. E ha già convocato i propri legali per verificare l’ opportunità di chiedere l’ esonero o qualche sconto (da definire e quantificare) sul canone. «L’ intenzione è di inviare le richieste alle sedi Rai di Trieste e Roma – aggiunge il responsabile Previti – in modo che venga riconosciuto lo sconto sul canone. La cosa che fa maggiormente imbestialire l’ utenza è che altri canali, magari meno seguiti, sono invece perfettamente visibili. A questo punto, in attesa che la situazione dal punto di vista tecnico si sblocchi, riteniamo sia necessario passare all’ azione». Anche il Codacons regionale riscontra più di qualche problema. «Sono oramai numerosissime le proteste dei cittadini del Friuli Venezia Giulia giunte in questi giorni al Codacons, relativamente al passaggio al digitale terrestre – si legge sul sito Web dell’ assoconsumatori -. I problemi riguardano soprattutto la risintonizzazione dei canali, operazione che sembra meno facile di quanto annunciato; in particolare i maggiori disagi sono segnalati dagli anziani e da coloro che non hanno acquistato un nuovo televisore ma hanno preferito munirsi di decoder. Difficoltà riguardano anche le antenne, che in numerosi casi hanno richiesto l’ intervento di un antennista per il loro riposizionamento, con costi (tra antenne, decoder o nuovo televisore) non indifferenti per la cittadinanza». Per agevolare la fase di passaggio al digitale terrestre, la Provincia di Gorizia ha messo a disposizione un contributo del valore massimo di 20 euro per l’ acquisto di un decoder digitale a favore dei cittadini anziani con basso reddito e residenti nel territorio provinciale. L’ iniziativa nasce dalla collaborazione tra Provincia e sindacati dei pensionati Spi/Cgil, Fnp/Cisl e Uilp-Uil e rientra in un piano più ampio di azioni di supporto alle persone anziane del territorio provinciale.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox