11 Ottobre 2011

RAI: IL CODACONS CHIEDE ALLA CORTE DEI CONTI DI INDAGARE SU RAINEWS E TG1 PER DANNI ALL’ERARIO

LA RETE ALL NEWS RIPETE FINO A 39 VOLTE AL GIORNO LO STESSO SERVIZIO, MENTRE IL TG1 REGISTRA UN CALO DI ASCOLTI

GLI UTENTI CHIEDONO DI SPOSTARE MINZOLINI E MINEO AD ALTRI COMPITI

Il Codacons e l’Associazione Utenti Radiotelevisivi hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti in merito al canale “all news” della Rai, Rainews, e al Tg1, chiedendo di indagare su possibili danni nei confronti dell’Erario e, quindi, dei cittadini che pagano il canone.
Per quanto riguarda Rainews, l’associazione ha realizzato un monitoraggio sulle notizie e sui servizi trasmessi dal canale, finalizzato a verificare quantitativamente e qualitativamente l’informazione fornita dalla rete. Monitoraggio che è stato inviato alla Corte dei Conti. Si legge nell’esposto:

“Dalla documentazione che si versa (le scalette integrali della programmazione di “Rainews” del 13 agosto e del 17 e 18 settembre 2011) emerge:
Per la giornata di sabato 13 agosto, nel corso delle edizioni del notiziario trasmesse dalla mezzanotte alle ore 6:40, a parte la prima (e gli spazi di approfondimento), sono andate in onda le medesime notizie praticamente in tutti i notiziari (e con addirittura un titolo in sommario cui all’interno del giornale non corrispondeva alcuna notizia: “Etna da spettacolo”) con identiche immagini; l’unica notizia “nuova” lanciata in tutta la nottata è stata l’esonero di Donadoni dalla panchina del Cagliari! Ovvero: dall’edizione di mezzanotte fino alle ore 6:40 sono andate in onda 39 volte le stesse notizie con le medesime immagini (e replicata 3 volte la trasmissione DECODER immagini dal mondo), con la sola variante dell’ordine di messa in onda dei servizi.
Identico discorso per quanto trasmesso nella giornata di sabato 17 settembre: ad esempio, all’interno delle notizie diffuse tra le ore 8 e le ore 9:30, vi sono state 12 ripetizioni. Nel notiziario delle 9:35, tutte le notizie e i filmati erano identici a quelli trasmessi nelle due edizioni precedenti. E una situazione analoga si è verificata nel corso della giornata del 18 settembre 2011.
Centinaia di ripetizioni con, al massimo, un diverso montaggio delle medesime immagini; un collage di interviste, servizi e immagini, del quale l’utente percepisce la ripetitività e la strumentalità”.

Ma a cadere nel mirino delle due associazioni, è anche il Tg1, che sotto la direzione di Augusto Minzolini ha registrato un calo degli ascolti, scesi al di sotto del 20% di share, e che non avrebbe assicurato il dovuto pluralismo nelle informazioni rese ai telespettatori.
Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi hanno chiesto quindi alla Rai di adottare gli opportuni provvedimenti, valutando, nell’interesse degli stessi giornalisti che vi lavorano, se la redazione di “Rainews” e quella del “TG1” svolgano le proprie funzioni e mansioni senza sprechi o altre responsabilità sia per quanto riguarda la trasmissione dei servizi sia per quel che concerne la loro preparazione e realizzazione. Alla Corte dei Conti, invece, le due associazioni hanno chiesto di valutare l’effettivo utilizzo e investimento dei fondi pubblici per i fini di cui al servizio pubblico radiotelevisivo e verificare eventuali sprechi di denaro pubblico a danno dell’Erario e dei cittadini.
 

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