3 Settembre 2002

Rai e Lega, l?accordo è più vicino

Rai e Lega, l?accordo è più vicino

Oggi Consiglio della Figc, domani incontro con il governo: basterà?

Roma. Comincia oggi, a mezzogiorno, la due giorni di fuoco del calcio italiano. In Federcalcio si terrà un acceso consiglio federale, presieduto da Franco Carraro: all`ordine del giorno, la situazione del calcio professionistico. A tal proposito, il presidente della Figc, che non nasconde la grave situazione in cui versa il mondo del pallone, ha avanzato un`ipotesi di lavoro che potrebbe riguardare in futuro il sistema dei controlli economici da parte della federazione: all`interno della giustizia sportiva, l`unica di esclusiva competenza della Figc, si studierà se equiparare l`illecito amministrativo a quello sportivo, prevedendo anche penalizzazioni in classifica per le società che non rispettino le norme. Carraro, che ritiene necessario approvare entro la fine dell`anno la legge sullo sport dilettantistico, dirigerà anche la discussione sui diritti televisivi, per i quali il campionato è slittato al 15 settembre. Quasi sicuramente, poi, Franco Sensi chiederà le dimissioni di Adriano Galliani dalla presidenza di Lega per conflitto di interessi. La riunione di via Allegri è anche propedeutica per il vertice di domani pomeriggio tra il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani, il sottosegretario Mario Pescante e il «gotha» del calcio. Urbani ha già fatto sapere di essere pronto ad ascoltare i problemi del calcio per poi avanzare al governo delle ipotesi di soluzione. Da parte sua, il football ha rinunciato a richiedere lo stato di crisi.
Quanto alla querelle sui diritti tv, ieri c?è stato un ennesimo incontro tra Galliani e Paolo Francia della Rai. «Siamo vicini all`accordo sulla vendita dei diritti tv in chiaro alla Rai, ma sulle cifre siamo ancora molto lontani» , ha commentato Galliani, aggiungendo: «Ci rivedremo mercoledì col direttore generale, Agostino Saccà, per cercare di chiudere. Siamo invece d` accordo, anche se dovrà passare dall`assemblea della Lega ma non credo che ci saranno obiezioni, su alcuni punti che sono la contrattazione triennale, una parte economica fissa e una variabile legate ai dati d`ascolto» .
E poichè – come dice il detto popolare – piove sempre sul bagnato, un?altra tegola potrebbe abbattersi sul calcio. Secondo l`intesa dei consumatori (Adoc, Adusebf, Codacons e Federconsumatori) cui ha aderito anche la Casa del consumatore, non è infatti possibile vendere l`abbonamento per le partite di un tipo di squadra e poi metterne in campo una diversa, perchè i migliori calciatori sono stati ceduti.
Intanto, a margine di una riunione a Palazzo Chigi sulla questione, Enrico Preziosi, presidente del Como, e Luca Campedelli, del Chievo, nella pausa cena di una riunione delle otto società che hanno affidato i diritti tv a Pmt, insistono nell?ipotesi di un ulteriore rinvio dell?inizio del campionato: «A tutt`ora non ci sono le condizioni per far cominciare il campionato di serie A» ha detto Preziosi. Il presidente della Roma, Franco Sensi, presente alla riunione ha aggiunto: «Se Preziosi ha detto così, vuol dire che è vero».

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