13 Ottobre 2020

RAI: DISASTROSO FLOP DI ASCOLTI PER DOCUMENTARIO SU CHIARA FERRAGNI

     

    MESSA IN ONDA DEL FILM SI CONFERMA SCELTA SBAGLIATA. ORA ESPOSTO AD ANTITRUST PER PUBBLICITA’ OCCULTA DURANTE DOCUMENTARIO

    CODACONS ESPRIME SOLIDARIETA’ ALLA CONDUTTRICE ELEONORA DANIELE, VITTIMA DI UNA VIOLENTA AGGRESSIONE SUL WEB DA PARTE DI FEDEZ. DAL RAPPER DERIVA PERICOLOSA

    Il documentario “Chiara Ferragni Unposted” si è rilevato un disastroso flop sul fronte degli ascolti, raccogliendo appena 918.000 spettatori pari ad uno share del 3.7%, confermando le ragioni del Codacons che ieri aveva chiesto alla rete di non trasmettere il “film”.
    Lo afferma l’associazione, che attacca la Rai per una scelta sbagliata che ha danneggiato l’azienda.
    I numeri non lasciano spazio alle interpretazioni e dimostrano il grave errore commesso dalla Rai nel trasmettere in prima serata il documentario sulla Ferragni, che dopo la bocciatura della critica, ha ricevuto anche quella del pubblico – spiega il Codacons – La cosa davvero grave, tuttavia, è che la serata di ieri di Rai2 si è trasformata in una mega vetrina promozionale per le imprese della Ferragni e per tutta una serie di prodotti e marchi dell’abbigliamento, delle calzature, degli accessori che hanno contratti con l’influencer e dai quali la stessa guadagna, mostrati nel corso del film senza corrispondere alla Rai alcun compenso. Una forma di pubblicità occulta vietata dal nostro ordinamento, e che danneggia i – seppur pochi – spettatori che ieri hanno seguito Rai2 e la stessa rete, in relazione ai mancati introiti pubblicitari.
    Per tale motivo il Codacons presenta oggi un esposto all’Antitrust contro la Rai, chiedendo di aprire un procedimento per la possibile fattispecie di pubblicità occulta veicolata attraverso il documentario “Chiara Ferragni Unposted” e sanzionare l’azienda così come prevede la normativa vigente.
    Infine l’associazione esprime solidarietà alla conduttrice Rai Eleonora Daniele, aggredita e insultata sul web da Fedez solo per aver posto ieri una domanda su Chiara Ferragni: l’arroganza del rapper, totalmente incapace di accettare critiche od opinioni diverse dalla sua, rappresenta una deriva estremamente pericolosa e che, considerato il suo forte seguito sui social, rischia di avere effetti disastrosi nella campagna contro la violenza in rete. Una situazione che le società che gestiscono i social network non possono più ignorare.

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