25 Aprile 2013

RAI: CODACONS,CLASS ACTION ABBONATI E ATTACCA CONSIGLIERI AREA PD

RAI: CODACONS,CLASS ACTION ABBONATI E ATTACCA CONSIGLIERI AREA PD 

(AGI) – Roma, 25 apr. – Gestione “spavalda” dei soldi pubblici raccolti dalla Rai attraverso il canone, e dunque “tutti coloro che hanno pagato il Rai negli ultimi 5 anni, possono presentare querela individuale e costituirsi parte offesa nel procedimento aperto dalla Procura di Roma”. E’ la class action annunciata da Codacons e Associazione utenti radiotelevisivi e che potrebbe arrivare a coinvolgere fino a 17 milioni di abbonati. Avviata dopo il blitz delle Fiamme gialle negli uffici Rai nell’ambito dell’inchiesta della Procura sulle spese aziendali. In piu’, l’attacco ai consiglieri Rai di area Pd. In questo modo, si avviera’ l’iter perche’ quanti aderiranno alla class action, qualora vi siano sviluppi dell’inchiesta e siano effettivamente accertate irregolarita’, possano ottenere – secondo il Codacons – il risarcimento dei danni subiti in qualita’ di soggetti offesi da reato (per una somma non inferiore a 552,5 euro ad abbonato, pari al canone pagato negli ultimi 5 anni). In una nota il Codacons rileva che sulle spese della tv pubblica ha presentato di recente un corposo dossier alla Corte dei Conti e alla Procura di Roma, proponendo anche un incontro al direttore generale Rai Luigi Gubitosi e al presidente Anna Maria Tarantola “proprio per sottoporre alla loro attenzione le spese folli dell’azienda. Una richiesta pero’ “rimasta finora lettera morta. Secondo i promotori dell’iniziativa “non c’e’ dubbio” che “l’abbonato Rai risulta doppiamente danneggiato da una gestione errata dei fondi della tv pubblica. Se da un lato vi e’ un uso scriteriato, se non un vero e proprio sperpero dei soldi dei cittadini, dall’altro vi e’ un peggioramento del servizio e della qualita’ dell’offerta televisiva, poiche’ le risorse vengono utilizzate in modo errato”.  Il Codacons nel comunicato segnala che tutti gli abbonati Rai possono scaricare il modulo pubblicato da oggi sul sito web della stessa associazione ed anche ottenere l’assistenza, che sara’ “totalmente gratuita per chi destinera’ il 5×1000 all’associazione” per presentare la denuncia/querela e costituirsi parte offesa. Chiuso questo capitolo, eccone un altro: l’associazione attacca i membri del Cda Rai di area Pd (Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi), “i quali, ingessati dai sindacati dei giornalisti, non solo non muovono un dito per combattere corruzione e sprechi, ma addirittura, vedi il caso di Colombo, attaccano ferocemente il partito che li ha nominati all’interno della Rai, senza pero’ dimettersi dal proprio incarico. E pensare – viene detto – che anche a loro l’associazione si era rivolta, segnalando non solo i compensi esagerati elargiti ad alcuni personaggi televisivi (come Bobo Vieri o Gianni Rivera, questione su cui ora indaga la Corte dei Conti), ma anche l’iter assolutamente irregolare seguito per la nomina di Gubitosi, imposto dal premier Monti. Tutte questioni per le quali i due consiglieri hanno mostrato totale indifferenza”. (AGI) Vic

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