Rai: Codacons, pronti a denunce contro chi sciopera
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 3 GIU – “In caso di sciopero l’11 giugno, sarà inevitabile una denuncia nei confronti di giornalisti e dipendenti Rai per interruzione di pubblico servizio”: è l’altolà di Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi, dopo il parere espresso dall’Autorità di garanzia per gli scioperi che ha definito “non conforme alla legge” la proclamazione della protesta. “La Rai infatti – spiegano le due associazioni in una nota – è un servizio pubblico, e come tale non può essere interrotto per decisione dei suoi dipendenti, se non nel massimo rispetto di quanto previsto dalla normativa sugli scioperi. L’Autorità ha già valutato come non conforme alla legge la proclamazione dello sciopero dei sindacati dei lavoratori della Rai per il prossimo 11 giugno, motivo per cui, se non sarà rispettato quanto disposto, si procederà penalmente nei confronti dei lavoratori e dei sindacati”. “I lavoratori Rai scioperano per mantenere i propri privilegi, e ciò è vergognoso e immorale se si considerano gli sforzi richiesti alla collettività in un momento di crisi economica – affermano Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi -. Gli sprechi che si annidano nelle sedi regionali della tv di Stato, nei maxi-compensi a calciatori e star varie, nell’appaltare a società esterne prodotti che potrebbero essere realizzati internamente con risparmi enormi, vengono pagati direttamente dai cittadini. Basti pensare che solo le sedi regionali, troppo spesso utilizzate a fini di clientelismo politico, costano circa 400 milioni di euro l’anno. Per tale motivo tutti i cittadini italiani condividono le misure previste dal Premier, Matteo Renzi, per riformare la Rai, e appoggeranno qualsiasi iniziativa del Governo tesa a contrastare sprechi nell’utilizzo di risorse pubbliche e strapotere dei sindacati interni all’azienda che decidono persino sulle assunzioni”. (ANSA).
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