RAI: CODACONS, NESSUN DANNO DA INCONTRO SCAJOLA-AZIENDA
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fonte:
- Ansa
ASSOCIAZIONE RINUNCIA RICHIESTA STOP PRESENTATA A TAR
(ANSA) – ROMA, 6 OTT – Il Codacons ha formalmente rinunciato
alla richiesta di sospensione urgente della convocazione
ministeriale dei vertici Rai, avanzata al Tar del Lazio,
riservandosi comunque "una più approfondita valutazione della
vicenda nella sedi del merito". Secondo l’associazione di
utenti non ci sarebbe più allo stato quel "danno grave e
irreparabile" posto a fondamento della richiesta di sospensione
urgente.
La rinuncia del Codacons si basa sulla presa d’atto che il
ministro Claudio Scajola, nella sua convocazione fissata per
giovedì prossimo con il presidente della Rai, Paolo Garimberti,
e il direttore generale della stessa azienda, Mauro Masi, non fa
"alcun riferimento alla trasmissione di ‘Annozero’ del 24
settembre scorso ma sembra riferirsi anche al caso Porta a Porta
e in generale al palinsesto Rai". Inoltre, rileva Codacons,
dalle affermazioni del ministero, risulta non esserci alcuna
istruttoria per verificare se la trasmissione di Michele Santoro
rispetti l’impegno assunto dalla Rai nel Contratto di servizio.
Era stato il presidente della III sezione ter, Italo Riggio,
a ordinare per oggi l’audizione delle parti per una prima
decisione sul ricorso del Codacons. "Viene da chiedersi – ha
detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – come mai il
ministro Scajola abbia sollevato un vespaio di questo genere per
un invito per un caffé non vincolante cui la Rai può
tranquillamente non aderire. Forse, se non avese sollevato
strali e fulmini, si sarebbe evitata anche la manifestazione per
la libertà di stampa di sabato scorso". (ANSA).
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