1 Agosto 2014

Rai, a settembre il voto del cda sul piano news

Rai, a settembre il voto del cda sul piano news

Italia Oggi, 01/08/2014 02:40

Se ne riparlerà dopo le ferie estive di piano di riassetto del sistema informazione Rai, il voto del cda di viale Mazzini si avrà non prima di settembre. Preceduto però dal passaggio del piano in commissione di vigilanza, quando questa riprenderà i lavori parlamentari. A dispetto infatti delle indiscrezioni della vigilia che davano il piano news come pronto per affrontare il voto in cda, il direttore generale Luigi Gubitosi non ha inserito l’ argomento tra i punti all’ ordine del giorno della riunione e quindi il voto non c’ è stato. Si è comunque parlato di questo articolare e ambizioso progetto di rimettere mano al sistema news, adeguandolo alle necessità d’ oggi di un broadcaster editoriale come il servizio pubblico italiano. Gubitosi ha infatti riferito sugli incontri avuti nei giorni scorsi con le organizzazioni sindacali e con i soggetti istituzionali coinvolti. E l’ organismo di gestione della Rai «nel prenderne atto, ha ribadito a larghissima maggioranza la piena adesione alle linee guida del piano». * * * «Il presidente della Vigilanza Roberto Fico valuti se non sia opportuno chiedere alla Rai di anticipare la presentazione del piano news alla commissione, invece di rinviare tutto a settembre»: lo chiede il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi, annunciando di aver inviato una lettera al presidente della commissione Fico. Per Anzaldi, «il servizio pubblico radiotelevisivo pagato dai contribuenti sta attraversando una fase cruciale. Finalmente c`è un governo che fa sul serio nell’ obiettivo di liberare l’ azienda dai partiti, come ha annunciato il premier Matteo Renzi, e anche l’ Usigrai ha mostrato sostegno su questa battaglia. Il nuovo contratto di servizio deve essere approvato a breve ed è in scadenza la concessione, che l’ esecutivo ha confermato di voler rinnovare anche in anticipo, insieme a una revisione della normativa sul canone ormai sorpassata. È iniziata una riflessione allargata sul futuro della tv pubblica che coinvolge la società civile, gli esperti, il mondo universitario, i protagonisti dei media. Di fronte a tutto questo è urgente non perdere altro tempo». E «il direttore generale Luigi Gubitosi ha presentato un piano di riorganizzazione delle news che, dalle anticipazioni, sembra coraggioso e proiettato alla riduzione delle spese. Tra l’ altro sul piano il consiglio di amministrazione ha dato parere largamente positivo. La Rai ha fatto sapere di volerlo presentare alla commissione alla ripresa della pausa estiva. Vista la grande rilevanza del tema, che attiene al sistema dell`informazione del servizio pubblico, la commissione valuti se non sia opportuno prevedere una seduta prima dell’ interruzione di agosto, per accelerare il processo di rinnovamento, anche perché il parlamento ancora lavora regolarmente». Anzaldi sottolinea che «finalmente c’ è un governo che fa sul serio nell’ obiettivo di liberare l’ azienda dai partiti, come ha annunciato il premier Renzi, e anche l’ Usigrai ha mostrato sostegno su questa battaglia. Il nuovo contratto di servizio deve essere approvato a breve ed è in scadenza la concessione, che l’ esecutivo ha confermato di voler rinnovare anche in anticipo, insieme ad una revisione della normativa sul canone ormai sorpassata. È iniziata una riflessione allargata sul futuro della tv pubblica che coinvolge la società civile, gli esperti, il mondo universitario, i protagonisti dei media» e di fronte a tutto questo è urgente appunto non tergiversare. * * * Si è riaperto ieri a Trieste il tavolo tecnico di confronto tra la Rai e la regione Friuli Venezia Giulia, formalmente ricostituito lo scorso 4 luglio dalla presidente della regione Debora Serracchiani e dalla presidente della Rai Anna Maria Tarantola, allo scopo di sviluppare nuove collaborazioni tra i due enti, in considerazione del ruolo strategico dell’ informazione pubblica in Friuli Venezia Giulia. Come definito nell’ incontro di ieri, Rai e regione intendono sviluppare una sempre maggiore sinergia, finalizzata a offrire una copertura informativa, attraverso la radio e la televisione, dei principali eventi di forte impatto mediatico ospitati in Friuli Venezia Giulia, a iniziare dalla visita di papa Francesco, in settembre, per proseguire in ottobre con la presentazione, per la prima volta al di fuori di Roma, del calendario dell’ Esercito, nell’ ambito delle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale. In particolare Rai e regione collaboreranno anche per la realizzazione di programmi televisivi, «con l’ ambizione di misurarci su produzioni di sempre maggiore qualità», ha detto l’ assessore Gianni Torrenti, evidenziando anche l’ interesse dell’ amministrazione da una parte alle lingue minoritarie, dall’ altra ad una proiezione internazionale, specie verso le nazioni dell’ area balcanica. * * * Il caso di Paola Ferrari, rimossa a sorpresa dalla conduzione de La Domenica Sportiva, finisce alla Corte dei conti. Il Codacons e l’ Associazione utenti radiotelevisivi hanno deciso infatti di vederci chiaro «su un caso che potrebbe configurare l’ ennesimo spreco di soldi pubblici da parte della Rai», annunciando la presentazione di un esposto alla magistratura contabile e scrivendo: «Senza entrare nel merito delle decisioni della rete è necessario capire come l’ azienda intenda affrontare la rimozione di Paola Ferrari da una trasmissione che ha finora incontrato i gusti del pubblico televisivo. La conduttrice, infatti, è regolarmente sotto contratto con la Rai». © Riproduzione riservata.
gianfranco ferroni

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