5 Ottobre 2016

Ragazzino con la mano fratturata: al pronto soccorso lo mandano via

Ragazzino con la mano fratturata: al pronto soccorso lo mandano via
caso segnalto dal codacons, l’ asur: «stiamo verificando»

– SENIGALLIA – PORTA il figlio dolorante al pronto soccorso, ma l’ operatore non la registra e l’ invita a rivolgersi al pediatra. La donna si reca in un altro ospedale dove al figlio viene diagnosticata una frattura. Avviate dalla direzione ospedaliera le verifiche sull’ accaduto. I fatti risalgono allo scorso 28 settembre quando la donna si era recata con il figlio 12enne all’ ospedale di Senigallia perché il ragazzo lamentava un dolore alla mano, con evidenti segni di limitazioni motorie. Un infortunio che si era procurato dopo un trauma accidentale. «L’ operatore, anziché provvedere a registrare il paziente e assegnare un codice di urgenza, ha invitato la madre a rivolgersi al pediatra, per farsi prescrivere una visita dall’ ortopedico e solo dopo procedere eventualmente ad una radiografia, sottovalutando in modo palese le condizioni del paziente, e in particolare che si trattava di un minore – spiega il Codacons a cui la donna si è rivolta -. Dinnanzi al rifiuto da parte dell’ operatore, alla madre non è rimasto altro che portare il figlio il giorno dopo al pronto soccorso di un altro ospedale regionale dove gli è stata diagnosticata una frattura». Le verifiche sull’ accaduto sono state avviate: «Mi sto informando – ha spiegato Maurizio Bevilacqua, direttore dell’ Area Vasta – cercheremo di capire cosa è accaduto». Accertamenti sono già stati avviati anche da parte del Codacons: «E’ francamente inconcepibile che una cittadina di Senigallia sia costretta a recarsi in un altro pronto soccorso regionale – prosegue il Codacons – abbiamo immediatamente chiesto al presidio ospedaliero le generalità dell’ operatore e alla direzione ospedaliera di avviare un’ indagine, affinché vengano adottati i dovuti provvedimenti, in modo da evitare che simili comportamenti possano ripetersi in futuro». A lamentare un dolore alla mano ed a pagare le prestazioni senza una risposta è stata anche una paziente senigalliese: «Sono andata sabato al Pronto Soccorso per chiedere informazioni su un ortopedico perché da due giorni avevo un dolore alla mano – spiega la 23enne – Dal triage mi hanno detto ‘Per una cosa così banale nemmeno ti visita’, il medico ha guardato la mano e mi ha prescritto un antidolorifico e ho pagato 25 euro, ma non mi ha detto cosa avevo».

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