Ragazzina sotto tram Le amputano il piede
-
fonte:
- Libero
la 12enne ha attraversato fuori dalle strisce ed è rimasta incastrata
SALVATORE GARZILLO Una banale disattenzione, forse pensava di riuscire ad attraversare in tempo. Era convinta di riuscire a superare quel tram che ormai stava rallentando. E invece non ha fatto in tempo, è rimasta incastrata tra le rotaie e ha perso parte del piede. Non sono bastate quattro ore di sala operatoria all’ ospedale Niguarda per salvare l’ arto alla ragazzina di 12 anni che ieri mattina è stata travolta dal tram della linea 12 all’ angolo tra via Duprè e via Mac Mahon. Mancavano pochi minuti alle 8, la studentessa stava andando a scuola quando si è lanciata in un allungo al di fuori delle strisce pedonali. Il conducente di 35 anni si è accorto della ragazzina in un punto potenzialmente pericoloso e ha iniziato a rallentare per poi frenare del tutto. Grazie alla velocità molto ridotta è riuscito a fermarsi in soli 3-4 metri ma a quel punto la 12enne era già incastrata sotto ed è stata trascinata per alcuni metri. Le sue urla di dolore hanno paralizzato tutta la via. L’ autista ha aperto le porte ed è sceso a controllare, i passeggeri hanno chiamato i vigili del fuoco e il 118. Un’ ambulanza ha trasportato d’ urgenza la ferita al Niguarda, un’ auto medica ha portato il conducente in stato di choc al Sacco. Dovrebbero esserci testimoni ma ancora non si sono fatti avanti, intanto si cercano le immagini riprese dalle telecamere della zona. La polizia locale ha impiegato ore per ricostruire la dinamica e nel tardo pomeriggio non aveva ancora accertato come abbia fatto la ragazzina a farsi centrare. Neppure se fosse stata distratta dalle cuffie. L’ Atm, invece, ha inviato un comunicato poco dopo l’ incidente precisando che la 12enne ha attraversato al di fuori delle strisce e che «in questo tratto le strisce pedonali sono dotate del cosiddetto sistema di attraversamento “a baionetta”, creato apposta per rendere più sicuri i passaggi pedonali in corrispondenza di sedi tranviarie riservate». In quel tratto di strada il 7 gennaio 1999 un’ altra studentessa venne travolta da un tram ma quella volta l’ incidente fu fatale. La 14enne Valentina Gallotta stava andando a scuola, erano le 8 e aveva appena salutato la madre che l’ aveva accompagnata vicino alla fermata. «Dotare tutti i mezzi di Milano di un dispositivo di sicurezza per la frenata intelligente – è la proposta del Codacons – Tale dispositivo, chiamato “smart city break support” è pensato per aiutare il conducente della vettura per evitare collisioni frontali a bassa velocità in città o nel traffico». riproduzione riservata.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: atm, Milano, smart city break support, tram
