RAGAZZA IN COMA PER BLACK OUT ALL’OSPEDALE, IL CODACONS: CHIUDERE SUBITO IL NOSOCOMIO!
ACCERTARE LE RESPONSABILITA’ DI MEDICI E AMMINISTRATORI
Il Codacons va giù duro sul caso della ragazza di 16 anni ricoverata nell’ospedale di Cosenza dopo essere entrata in coma mentre era sottopostra ad un intervento chirurgico di appendicectomia nell’ospedale di Vibo Valentia, nel corso del quale si è verificato un black out di una decina di minuti.
"Chiediamo che l’ospedale di Vibo Valenzia teatro della vicenda venga immediatamente chiuso in attesa degli esiti delle indagini, che dovranno spiegare agli utenti se il nosocomio rispetta o meno le norme di sicurezza – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Una volta individuati i responsabili dell’incidente, nei loro confronti dovranno essere presi seri provvedimenti, compresa la radiazione dall’albo (qualora siano medici, per non aver rifiutato l’operazione) o la radiazione dal servizio (qualora siano amministratori e non abbiano saputo garantire la dovuta sicurezza). Ovviamente occorre attendere l’esito delle inchieste avviate prima di accusare chicchessia – conclude Rienzi – ma se dovesse accertarsi che il coma della ragazza è collegabile al black out che ha colpito l’ospedale, per la sanità calabrese si prevedono nubi nerissime".
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