Raffica di segnalazioni dai cittadini. E il video di un gabbiano che trascina un ratto sul Corso diventa virale
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fonte:
- Il Mattino
il codacons scrive alla procura «reato di epidemia colposa» cammarota chiama il prefetto
Un intervento straordinario e un potenziamento delle attività che vengono normalmente programmate in questo periodo per provare a dare una risposta concreta ed efficace all’ emergenza topi e ratti in città. È quanto richiesto dal sindaco Enzo Napoli all’ Asl di Salerno cui spetterà l’ arduo compito di tenere sotto controllo una situazione incresciosa. Una criticità, quella dell’ eccessiva presenza e proliferazione di roditori di medie e grandi dimensioni, che si ripresenta ciclicamente mettendo in allarme i cittadini e dando non pochi grattacapi ai soggetti deputati a garantire la derattizzazione della città e delle sue aree più sensibili come, ad esempio, le scuole. Il video di un gabbiano che trascina con il becco un topo in pieno corso Vittorio Emanuele è diventato molto più che virale suscitando un’ ondata di indignazione da parte di tutte le componenti della società che ha trovato sintesi nella missiva che il sindaco ha indirizzato con somma urgenza all’ Asl alla quale viene chiesto, senza mezzi termini, «un intervento straordinario» determinato dal «rischio igienico-sanitario». «Sono pervenute numerose segnalazionida parte di cittadini, diffuse con grande clamore anche dalla stampa locale, di presenze di ratti di notevoli dimensioni in città scrive Napoli – L’ arrivo della bella stagione e il conseguente aumento delle temperature, in uno con una evidente mancanza di attività di profilassi sanitaria, ha provocato l’ incremento abnorme su tutto il territorio comunale di animali pericolosi e infestanti».E ancora: «Non sfugge che tale situazione determina una vera e propria emergenza igienico sanitaria per il pericolo concreto della diffusione di gravi malattie proprioattraverso i ratti, insetti ed ogni altro agente potenzialmente portatore di patologie, con elevato rischio perle fasce più deboli della popolazione,vale a dire i bambini e le persone anziane.Pertanto risulta improcrastinabile checodesta Asl faccia fronte a tale emergenzaadottando con ogni urgenza un piano straordinario di interventi di sanificazione, disinfestazione e derattizzazione dell’ intero territorio comunale, rientranti nella suaesclusiva competenza». Ora il Comune resta in attesa «di conoscere il calendario degli interventi straordinari che sarà programmato». Intanto, però, la polemica imperversa. «Già un anno fa avevo denunciato il degrado e presentai una denuncia alla Procura attacca l’ avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons Salerno – e ne conseguì una derattizzazione quasi immediata. Non si può più tollerare tanto degrado nella nostra città. Denunceremo di nuovo il fatto alla Procura ravvisando il reato di epidemia colposa. In una città turistica, come si vuol far credere che sia Salerno, è assurdo che si debbano vedere immagini del genere e non si pensi ad una disinfestazione tempestiva». Il consigliere comunale Antonio Cammarota chiede, invece, l’ intervento del prefetto: «È sotto gli occhi di tutti l’ assoluta incompetenza di chi deve risolvere i problemi e invece ne discute e ne parla, e mentre ne parla, i topi invadono sempre di più la città, ormai con un serio e grave rischio di epidemie spiega – che la competenza sulla nidificazione e sulla disinfestazione sia suddivisa tra Asl e Comune è una cosa che non interessa a nessuno, perché il Sindaco è ufficiale sanitario, l’ allarme è antico, le chiacchiere lasciamole ai topi. Dimissioni, e avocazione del prefetto, prima che il tardi diventi il peggio, delle competenze necessarie. In mancanza inoltreremo denuncia alla Procura della Repubblica». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
carmen incisivo
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