Raffica di ricorsi sotto le Due Torri contro i tagli nella scuola
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fonte:
- Leggo
Raffica di ricorsi sotto le Due Torri contro i tagli nella scuola. Ad annunciarlo è il Codacons di Bologna, che assieme alle altre sedi dell’associazione dei consumatori è deciso a chiedere il sequestro delle classi dove, per l’elevato numero di studenti legato alla riduzione dei docenti, la sicurezza sarà a più a rischio. «Visto che si inseriranno più di 25 alunni per sopperire alla mancanza di docenti tagliati dal ministero dice l’associazione bolognese dei consumatori – si commetterà un grave reato: da un lato si metterà a repentaglio la sicurezza dei ragazzi e dall’altro si violernno le norme di igiene pubblica sul limite minimo di spazio che un’aula deve avere». A Bologna l’esposto del Codacons è stato presentato ieri a piazza Trento Trieste ed ora sia i docenti precari danneggiati dai tagli che le famiglie i cui figli sono messi a rischio potranno costituirsi parte civile. E quando entrerà in vigore la class action le famiglie potranno agire rappresentate dal Codacons per i danni subiti. Intanto anche i Cobas scendono sul piede di guerra. L’obiettivo è quello di costruire una rete urbana dei precari della scuola. Oggi alle 17, al Vag61 di via Paolo Fabbri, il sindacato di base ha indetto un’assemblea provinciale . «Fermiamo l’attacco alla scuola pubblica dicono i Cobas Siamo alle convocazioni per le nomine a tempo determinato e possiamo registrare concretamente l’effetto dei provvedimenti del governo sulla scuola». Con il taglio di 8 miliardi di euro in tre anni, spiegano i Cobas, a partire dall’anno scolastico alle porte "sono eliminati dall’organico di fatto 42.100 docenti e 15.000 tecnici e assistenti ai quali si aggiungeranno nuovi tagli negli anni successivi.
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