20 Febbraio 2016

Raffica di costituzioni di parte civile

Raffica di costituzioni di parte civile
all’ orizzonte si profilano numerose istanze di patteggiamento

Una raffica di richieste di costituzione di parte civile e trattative in corso tra la Procura e alcuni indagati in vista di un possibile patteggiamento di questi ultimi. Questi in estrema sintesi i contenuti principali dell’ udienza preliminare svoltasi ieri dinanzi al giudice Stefano Zammuto per la vicenda «La Carica delle 104». E’ sostanzialmente il «bis» dell’ udienza svoltasi alcuni giorni fa, ma subito rinviata per difetto di notifiche. La Procura chiede il rinvio a giudizio per 71 dei 101 indagati dell’ inchiesta sulla legge 104, della quale avrebbero beneficiato ‘falsamente’ numerosi soggetti. Decine di coinvolti, molti dei quali medici in servizio all’ Asp che si sarebbero adoperati per fare ottenere permessi retributivi ai dipendenti con disabilità o che assistono familiari che ne sono affetti. Tutti accusati di associazione a delinquere, truffa, corruzione ed altri reati. La Procura ha avanzato richiesta di archiviazione per 22 indagati. 3 sono deceduti. 6 chiedono di patteggiare. Richieste di giudizio per Antonio Alaimo di Favara, Giuseppa Gallo di Naro, Angelo Gallo di Naro, Francesca Giglio di Licata, Raimondo Gioia di Agrigento, Antonia Matina di Favara, Francesco Salemi di Favara, Concetta Giancani di Favara, Antonino Messinese di Favara, Alme rinda Petrino di Favara, Calogero Fanara di Favara, Maria Russello di Favara, Alfonso Russo di Aragona, Ivana Sciortino di Favara, Stefano Salemi di Favara, Germana Panepinto di Cammarata, Carolinda Lodato di S. S. Quisquina, Angelo Greco di Palma, Francesco In cardona di Campobello, Giuseppe Acquilino di Palma, Giuseppa Barragato di Palma, Salvatore Fiaccabrino di Palma, Vito Rallo di Palma, Daniele Rampello di Raffadali, Antonino Scimè, Gerlando Taibi, Paolo Santamaria di Aragona, Lorenzo Greco di Agrigento, Patrizia Ibba di Raffadali, Roberto Ibba Raffadali, Giuseppe Candioto, Calogera Nicotra di Favara, Antonio Morello Baganella di Favara, Giuseppe Pecoraro di Favara, Carmela Signorino Gelo, Gerlanda Russello di Favara, Gaetano Capodici di Favara, Mariella Traversa di Raffadali, Gerlando Di Lucia di Raffadali, Antonino Ragusa, Salvatore Attanasio di Favara, Giuseppe Porcello di Agrigento, Giuseppe Cuffaro di Raffadali, Eleonora Moscato di Raffadali, Domenico Giglione di Raffadali, Anto nino Cinà, Luca Gaziano, Vincenzo Gaziano di Agrigento. E ancora: Carmelo Curaba di Raffadali, Giuseppa Zambito di Montallegro, Nino Vasarella di Montallegro, Gaetana Cacioppo, Antonino Iacono di Raffadali, Giovanni Iacono di Raffadali, Piera Daniela Lo Iacono, Emilio Attenasio, Salvatore Bellomo di Grotte, Giuseppa Melisenda di Raffadali, Rosaria Morello di Naro, Vincenzo Antonio Gallea di Naro, Francesco Infurna di Agrigento, Gianfranco Pullara di Agrigento, Alfonso Monachino di Agrigento, Carmela Cuffaro di Raffadali, Calogero Stagno di Favara, Antonella Nobile di Agrigento, Dario Bosco di Favara, Giuseppe Chia netta di Favara. Dopo l’ Inps e l’ associazione «Insegnanti in movimento» che nella precedente udienza avevano avanzato richiesta di costituzione di parte civile, ieri è stato il turno dell’ associazione Amici di Agrigento, Nuove Ali, Cgil Scuola, Codici, Asp 1 e Codacons nazionale. Il Gup ha disposto che vengano trascritte le intercettazioni telefoniche e nella prossima udienza dell’ 11 marzo verrà affidato l’ incarico al consulente tecnico. Il pubblico ministero Andrea Maggioni ha evidenziato come dalle indagini ancora in corso su altri episodi sospetti, a carico anche di questi stessi 71 indagati, ci siano all’ orizzonte possibili richieste di patteggia mento. Sul fronte di eventuali richieste di rito abbreviato, l’ udienza è ancora agli albori.
francesco di mare

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