6 Dicembre 2004

RADIO VATICANA: IL CODACONS CHIEDE 20 MILIONI DI EURO DI RISARCIMENTO

    PER LA PRIMA VOLTA CHIESTI ANCHE I DANNI PER IL COMUNE DI ROMA CHE NON SI E? MOSSO CLAMOROSE RIVELAZIONI NELL?ARRINGA DEL CODACONS DI OGGI: IL VATICANO AVEVA TENTATO DI SFUGGIRE AL PROCESSO CON UN DOCUMENTO FALSO!

    Dossier Codacons

    Il Codacons ha tenuto oggi un?arringa dinanzi al Giudice Martone per il caso di Radio Vaticana. Nell?aula 19 del Tribunale Penale di Roma l?avv. Carlo Rienzi, che rappresentava l?associazione la quale, nel processo, si è costituita parte civile, ha chiesto 20 milioni di euro di risarcimento danni, cifra da devolversi all?Istituto Scientifico Ramazzini di Bologna al fine di effettuare la ricerca epidemiologica proprio sul territorio di Cesano e sui suoi residenti.

    L?associazione inoltre, per la prima volta, avvalendosi dell?art. 13 della legge 349/86, si è sostituita al Comune di Roma (che nella vicenda Radio Vaticana non si è mosso) e in favore dello stesso ha chiesto un risarcimento di 200 milioni di euro.

    Nell?arringa del Codacons sono inoltre emerse scottanti rivelazioni: il Vaticano, infatti, avrebbe tentato di sfuggire al processo utilizzando un documento falso. In una nota della Segreteria di Stato Vaticana del 19/10/1999 si affermava che Radio Vaticana era un ente centrale della Chiesa Cattolica; ciò ? ha sostenuto Rienzi dinanzi al Giudice Martone ? al fine di rientrare nell?immunità derivante dai patti lateranensi. Un comportamento scorretto che ha indotto il Codacons a chiedere la condanna degli imputati al risarcimento per responsabilità aggravata ai sensi dell?art. 96 c.p.c.

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