10 Agosto 2010

RACKET DEL “CARO ESTINTO”: ROMA COME MILANO

     IL CODACONS CHIEDE ALLA REGIONE MAGGIORI CONTROLLI NELLE STRUTTURE SANITARIE E PUNIZIONI ESEMPLARI

    In tutte le strutture sanitarie del Lazio, dalla clinica privata più prestigiosa all’ultimo degli ospedali pubblici, il necroforo arriva puntuale alla morte di ogni paziente, grazie alla soffiata di qualche dipendente, e approfittando dello sconforto dei parenti del defunto propone funerali che possono arrivare a costare anche 15.000 euro.

    “È evidente a tutti ormai – ha dichiarato il Presidente Codacons, l’Avv. Carlo Rienzi – che le cliniche e gli ospedali di Roma e del Lazio hanno accordi sotto banco con le agenzie di pompe funebri. E nei rari casi in cui non è così – ha aggiunto – sono direttamente infermieri, capisala e altri dipendenti a prendere accordi con le imprese. Io stesso – ha concluso – ho dovuto far recuperare poche settimane fa ben 7000 euro estorte, in una delle più prestigiose cliniche della Capitale, per un funerale pagato 13000 ma che ne valeva al massimo 6000.”

    Il Codacons pertanto chiede alla regione di inviare ispettori in ogni struttura sanitaria e di revocare l’autorizzazione a tutte quelle che tollerano questa speculazione sul dolore dei parenti dei defunti.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox